Anziani senza denti e la dieta morbida

Gli anziani senza denti devono adottare una specifica alimentazione, che consenta loro di mangiare senza avere problemi di masticazione. In letteratura questa viene chiamata dieta morbida: vediamo assieme cos’è, grazie all’assist dello staff specialistico della casa di riposo per anziani vicino Viterbo, La Seconda Gioventù.

Che cos’è la dieta morbida e quando adottarla

La dieta morbida prevede che ogni pasto sia di facile ingestione per il soggetto, dunque che anche alimenti come la carne vengano frullati e ridotti in poltiglia o, al limite, in pezzi piccolissimi.

La ricette per la dieta morbida sono delle più svariate, basta fare un giro in rete per trovarne a bizzeffe, dunque limitarsi al solo brodo o semolino non è il caso: sì a passate o vellutate di ortaggi o verdura; cous cous; polenta; yogurt; carne macinata e così via.

Ciò che è invece importante è evitare che l’anziano sollevato dai problemi di masticazione possa mangiare qualunque tipo di cosa.

L’importanza di una dieta corretta

In rete ci sono decine di esempi di dieta morbida, ma prenderli come modelli è un grosso sbaglio. Ciascun anziano è diverso dall’altro per stile di vita e soprattutto per patologie in essere, dunque mangiare con uno schema preso a caso non è assolutamente opportuno.

Più corretto è, invece, farsi consigliare da un medico specialista che in seguito ad adeguata analisi potrà definire la dieta giusta per anziano senza denti.