Le patologie più comuni tra gli uomini con un’età compresa tra i 50 ed i 60 anni

La prevenzione è importante sempre, ma quando l’età avanza diventa ancor più fondamentale, perché è il miglior modo per contrastare l’insorgenza di numerose malattie e per riuscire a scoprire in tempo disturbi di vari tipologie che, se trascurati possono avere effetti anche molto gravi ed in alcuni casi possono portare persino alla morte.

Ad ogni età sono consigliati determinati controlli e nel caso degli uomini che hanno un’età compresa tra i 50 ed i 60 anni eseguirli regolarmente è essenziale, in quanto si tratta di una fascia di età particolare, in cui si è predisposti verso alcuni disturbi ben precisi. Infarti, ictus e problemi all’apparato genitale sono tra i problemi più comuni che riguardano gli uomini di 50/60 anni, ma che possono essere contrastati e curati con grande efficienza se vengono effettuati i giusti controlli.

Il cuore è tra gli organi più colpiti

Per esempio, secondo un’indagine svolta dall’Agenzia del Ministero della Salute inglese Public Health England, a 50 anni, un uomo su 10 ha il cuore che ne dimostra 10 in più, ovvero 60 anni e questo significa che rischia di andare incontro ad ictus fatali e attacchi cardiaci con più facilità. Stress, abuso di alcool, droghe e fumo, predisposizione genetica, obesità ed altri fattori possono influire sull’invecchiamento precoce del cuore e provocare danni persino irreversibili, quindi, come consigliano i medici, è necessario tenere sempre sotto controllo il proprio cuore, effettuando visite regolari e misurando frequentemente la pressione arteriosa.

Occhio anche alla prostata

La prostata è un altro organo che va tenuto sotto stretto controllo specialmente dopo i 50 anni, in quanto spesso può provocare disturbi seri e fastidiosi come la prostatite, ma può essere interessato anche dal tumore che, sebbene oggi nella maggior parte si possa curare, è necessario che sia scoperto in tempo. Di conseguenza, effettuare controlli periodici alla prostata è il miglior modo per prevenire queste malattie, così come è fondamentale agire in fretta, rivolgendosi al proprio medico di fiducia quando si notano cambiamenti nella minzione oppure dolori all’apparato genitale. Minzioni più frequenti anche la notte, urina che contiene sangue e sensazione di bruciore durante le minzioni sono tra i sintomi più comuni che possono indicare infezioni ed altri disturbi alla prostata, quindi è consigliabile eseguire accertamenti mirati prima possibile.

Il fumo è la prima causa del tumore alla vescica

Purtroppo anche il tumore alla vescica è abbastanza comune tra gli uomini che hanno 50/60 anni e, anche se si tratta di una patologia che colpisce anche le donne, negli uomini l’incidenza è tre volte maggiore e tra le principali cause che possono provocare questo tumore c’è il fumo. Anche in questo caso, la presenza di sangue nelle urine e dolore durante la minzione, nonché una maggiore frequenza delle stesse sono sintomi che devono allertare chi li sta notando e, se si è fumatori è ancor più importante consultare uno specialista appena possibile.

La disfunzione erettile: a 50 e 60 anni viene riscontrata in un uomo su tre

Infine, tra i disturbi più comuni che si verificano negli uomini che hanno un’età avanzata c’è la disfunzione erettile, disturbo che colpisce fino ad un uomo su tre e che può avere diverse cause: abusi di varie sostanze, stress, prostatiti non curate, iperplasia prostatica, testosterone basso (condizione fisiologica a quest’età), altre malattie e diversi fattori sociali ed ambientali.

I mediciper i prossimi anni prevedono persino un aumento della disfunzione erettile tra i cinquantenni ed i sessantenni e, per riuscire a contrastare il più possibile questo genere di disturbo consigliano di effettuare screening regolari e visite mediche specialistiche ogni 6 mesi (incluse quelle alla prostata). Non solo, l’alimentazione ricopre un ruolo fondamentale e gli esperti suggeriscono di seguire una vita fatta da un’alimentazione regolare già dopo i 30-35 anni, integrando nella propria dieta alimenti che contengono sostanze in grado di favorire un buon funzionamento dell’intero apparato genitale. Parliamo dello zinco, contenuto negli asparagi, verdure crude a foglia verde e nella frutta secca, ma anche del licopene che lo si trova nel pomodoro (da consumare cotto), mentre per contrastare le infiammazioni prostatiche un valido aiuto lo offre l’estratto di Serenoa repens, contenuto oggi in numerosi integratori alimentari privi di effetti collaterali e che agisce efficacemente.

Il medico di famiglia quasi sempre prescrive esami urologici per accertare la causa dell’impotenza o comunque dei problemi di erezione e, grazie ad una vasta scelta di terapie, oggi chi decide di chiedere aiuto in poco tempo migliora notevolmente la propria vita sessuale. Inibitori della PDE5 (per esempio Cialis generico o Viagra generico) da assumere per via orale, psicoterapia, terapia iniettiva, vacuum device e la terapia ormonale sono tra le soluzioni più utilizzate dagli esperti, ma sia per la disfunzione erettile che per prevenire il tumore ai testicoli, alla vescica o alla prostata, oppure per tenere sempre sotto controllo il proprio cuore è importante non trascurare i consigli medici.