LAMAREA – RESPIRO  (TKAA Records)

 

 

Come il nostro respiro, a volte lento, come mentre dormiamo (e nella title track viene in mente proprio la notte, un mood onirico che sa di sogno, di luci ed ombre), a volte affannato, a volte adrenalinico, anche questo secondo disco di Lamarea cambia spesso scenari, ritmiche, mood. Ma sia pur con tinte a tratti oscure (soprattutto nelle ballate), Lamarea dimostrano di essere in gran forma, soprattutto per buttarsi a capofitto in cavalcate rock graffianti e impetuose come in “Un taglio netto” o “Le tue parole”, o in irresistibili momenti di rock pop, come nelle travolgenti “Noi che”, “Un gioco di specchi”. In entrambe i casi la band ci mette del suo. Certo, alcuni riferimenti sono chiari (gli U2 soprattutto). Sotto traccia, grazie a un basso corposo, la new wave e certi sentori dark sono sempre dietro l’angolo. Ma questo disco suona come il respiro di un gruppo in grande salute, che ha fiato da vendere e che, speriamo per loro, vada avanti a calcare i palchi di tutta Italia come ha fatto con il disco precedente, dimostrando che essere pop, accattivanti e paraculi, quando si suona e si arrangiano bene i pezzi, non è un neo, anzi, può essere quel qualcosa in più che rende un disco apprezzabile.