Fabio Mazzeo, giornalista e autore del romanzo La solitudine degli amanti

Ambientato a Roma, racconta, con ritmo del thriller e lo sguardo dell’amore, una catena di delitti. Le vittime sono donne che tra loro non si conoscono ma hanno in comune segreti inconfessabili. Tra questi la voglia di innamorarsi ancora. La solitudine degli amanti è il primo romanzo di Fabio Mazzeo.

Fabio Mazzeo

La solitudine degli amanti, l’opera prima di Fabio Mazzeo

Con La solitudine degli amanti, la cui pubblicazione è fissata per il 7 Marzo, Fabio Mazzeo racconta un serie impressionati di delitti. C’è un filo che accomuna le vittime ed è verde: è il colore dell’inchiostro con il quale è vergato a mano un biglietto che ciascuna donna assassinata conserva tra inconfessabili segreti. Sono strofe della canzone “L’amante” di Ivano Fossati. Le vicende del romanzo prendono il via dall’assassinio di un’artista cinquantenne, una donna sposata con uno degli avvocati più influenti di Roma. Viene trovata morta in una bellissima piazza panoramica dei Parioli, seduta su poltrona di vimini. Ha sul braccio lo squarcio di un morso, all’anulare una vera di diamanti. Tutti elementi comuni a un altro omicidio di 17 mesi prima quando l’ispettore Andrea Giannini aveva ipotizzato l’esistenza di un potenziale killer seriale. Nessuno gli aveva dato credito. A riportare il poliziotto sulle scene del crimine c’è il magistrato Liliana Cannata, che scommette sul talento investigativo di Giannini, nel frattempo colpito dalla macchina del fango e dalla morte della sua compagna. La solitudine è il comune denominatore dei protagonisti della vicenda descritta da Fabio Mazzeo, la menzogna è la moneta di scambio con cui i personaggi intrecciano le loro esistenze.

L’autore: l’esperienza professionale di Fabio Mazzeo

Classe 1967, messinese, giornalista, Fabio Mazzeo entra a 19 anni nella redazione di Telespazio. In seguito lavora presso Telecolor – Video 3, prima come corrispondente da Messina e poi come Redattore nella sede centrale di Catania. Si occupa di ideare e condurre trasmissioni di cronaca e sport della prima emittente a realizzare un TG trasmesso interamente sul web. Collabora alla realizzazione di reportage dalla Sicilia della trasmissione Rai “Mixer”, condotta dal maestro della narrazione televisiva Giovanni Minoli e scrive per numerose testate giornalistiche nazionali e regionali. Nel 1999 si aggiudica il Premio per il Giornalismo della Presidenza della Repubblica: dal 1998 al 2008 è Direttore di Tremedia – VIP TV, ne cura il palinsesto, conduce trasmissioni di cronaca, politica e attualità e produce servizi come inviato del Giornale di Sicilia. Nel 2008 diventa capo ufficio stampa al gruppo parlamentare del Pdl alla Camera dei deputati, da maggio 2013 a dicembre 2016 è capoufficio stampa presso il Ministero della Salute. Successivamente Fabio Mazzeo entra in AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco), dove coordina l’ufficio stampa e comunicazione. Dal 2014 è consulente dell’ufficio stampa di Agenas (Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali), oltre a dirigere il periodico sanitario Monitor. Dal 2008 vive a Roma.