Eurozona, economia in frenata. La stretta della BCE è più lontana

L’esito del consiglio di politica monetaria della Banca centrale europea è all’insegna della prudenza. L’istituto centrale dell’Eurozona ha confermato l’impegno a mantenere i tassi al minimo storico, almeno fino all’estate. Anzi, il presidente Mario Draghi ha sottolineato come i mercati abbiano ragione a non prezzare un aumento dei tassi prima del 2020.

Eurozona, dati macro e tassi

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Dagli indicatori economici della Eurozona emerge una situazione tutt’altro che rosea. In mattinata è stata evidenziata la crescita più debole della produzione in cinque anni e mezzo, unitamente al primo calo della domanda in più di quattro anni. In conferenza stampa, il presidente Draghi ha osservato che i dati sono stati più deboli del previsto e ha aggiunto che l‘inflazione complessiva dovrebbe diminuire nei prossimi mesi (causa calo del petrolio).

Tuttavia l’Eurotower al momento intende mantere dritto il timone di politica monetaria e guidance sui tassi, non fosse altro che perché ritene improbabile il rischio recessione. L’istituto centrale rimane vigile sulla situazione, ma al momento non si sbilancia. La BCE probabilmente ha rinviato eventuali mosse soltanto al prossimo meeting di marzo, quando saranno disponibili anche le nuove stime economiche. E’ presumibile che l’annuncio di nuove iniezioni di liquidità (attraverso una terza ondata di TLTRO) possa essere soltanto rimandato, e che comunque il percorso di normalizzazione della politica monetaria europea sarà tutt’altro che rapido.

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L’andamento della valuta unica

Nel frattempo la giornata della moneta unica dell’Eurozona è stata altalenante, come si può vedere su qualsiasi forex piattaforma demo trading online. La coppia EUR / USD si è mossa lateralmente sotto 1,14 durante la prima metà della giornata, poi ha subito forti oscillazioni in seguito agli annunci di politica monetaria della BCE e alle osservazioni del presidente Draghi. Dopo essere crollata verso 1,13, si è poi ripresa prima di tornare sotto pressione e sotto la soglia di 1,13 per la prima volta da metà dicembre.