Come prendersi cura del gatto Norvegese delle Foreste

Il Norvegese delle Foreste è un gatto dall’aspetto elegante e maestoso ed è un buon compagno, ama farsi coccolare e stare in compagnia, può essere la razza ideale se state pensando di prendere un gattino, in particolare se avete dei bambini.

Il gatto Norvegese delle Foreste difficilmente si ammala poiché è geneticamente molto robusto, ma bisogna comunque sottoporlo a visite periodiche dal veterinario e fare tutti i richiami dei vaccini.

Rispetto ad altre razze, questi gatti hanno uno sviluppo fisico più lento, in media un esemplare raggiunge la maturità intorno ai 5 anni d’età; è assolutamente da evitare il contatto con gatti randagi poiché il Norvegese non è immune a malattie come la FIV (AIDS felino), la Felv (Leucemia felina) la Fip (Peritonite Infettiva Felina).

Norvegese delle Foreste, come prendersi cura di ogni parte del corpo

Come tutti i gatti, anche il Norvegese delle Foreste ha bisogno di essere curato in ogni parte del corpo, prestando particolare attenzione al pelo, alle orecchie e ai denti, ma vediamo nel dettaglio.

Iniziamo dagli occhi, la loro cura è ordinaria, poiché questi gatti non hanno problemi di secrezioni per cui è sufficiente ripulire gli angoli oculari quando necessario, utilizzando un batuffolo di cotone inumidito.

Per quanto riguarda le orecchie, nel caso siano sporche, pulirle con un po’ di cotone imbevuto in una lozione detergente, ricordandosi di non spingere il cotone all’interno del condotto uditivo. Nel caso si presentino secrezioni scure portare il gatto dal veterinario per un controllo.

Per prevenire ed evitare la formazione di tartaro tra i denti è possibile spazzolarli con un piccolo spazzolino e un dentifricio specifico neutro; per le unghie è necessario aiutarli a rafforzarle con vari ausili, in questo modo manterranno un ottimo livello di attività muscolare di arte e colonna.

Per incoraggiare il Norvegese a rafforzare le unghie bisogna acquistare dei supporti appositi; nel caso le unghie siano troppo lunghe bisogna intervenire per accorciarle usando delle piccole forbici da bagno e spuntando solo la punta dell’unghia.

Una toelettatura regolare migliora la circolazione sanguina del gatto Norvegese delle Foreste e riduce al minimo il pericolo di infezioni e allergie; questo gatto ha un pelo molto folto che però non va spazzolato più di una o due volte a settimana.

Usare una spazzola a setole metalliche, effettuare movimenti delicati e tutti nello stesso verso di pettinatura; prestare molta attenzione alle zone di ascelle, pancia e coda, sono zone in cui è facile che si formino dei nodi che vanno eliminati per evitare che si creino germi, mentre testa e coda vanno liberate dalla peluria morta.

Durante i cambi di stagione avviene la muta del pelo, si tratta di periodi più impegnativi per la cura della pelliccia, in alcuni casi la frequenza dello spazzolamento raddoppia e può anche diventare quotidiana, soprattutto per evitare che il gatto inghiotta troppo del suo stesso pelo.