Top Manager: il discorso di Francesco Starace, AD Enel, alla Scuola dello Sport






“Io e lo sport che verrà”: alla Scuola dello Sport del CONI l’incontro degli studenti del Corso di Alta Specializzazione in Management Olimpico con Francesco Starace.

Francesco Starace, AD Enel

CONI: la lezione di Francesco Starace sullo sport

“Lo sport è un formidabile strumento di conoscenza ed un dono che va coltivato il più possibile”: Francesco Starace ha lanciato questo messaggio a dirigenti, atleti e studenti che lo scorso 23 ottobre hanno assistito alla lezione che ha tenuto alla Scuola dello Sport del CONI nel Centro Sportivo di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” all’Acqua Acetosa. L’Amministratore Delegato di Enel è stato ospitato nell’ambito del ciclo di incontri organizzato dalla Scuola per riflettere sull’evoluzione del mondo sportivo attraverso il pensiero di alcuni dei massimi rappresentanti del tessuto imprenditoriale e sociale del Paese. Nel suo intervento, Francesco Starace si è focalizzato su tecnologie e implicazioni socio-culturali dello sport nel contesto attuale e in prospettiva futura. Al termine della lezione, il Presidente Giovanni Malagò ha donato all’AD di Enel la medaglia celebrativa di Roma ’60 evidenziando come il suo intervento al CONI sia “per noi motivo di grande orgoglio”.

Francesco Starace: il valore dello sport oggi

“Parlare di sport qui dentro è un problema perché siete tutti più esperti di me” ha esordito ironicamente Francesco Starace. L’AD si è concentrato su diversi aspetti che impattano oggi il mondo sportivo. Innanzitutto la tecnologia: “Ci sono persone che pensano di poter dirigere la sua evoluzione ma essa in realtà, ha una sua dinamica” ha fatto notare l’AD aggiungendo che “si può influenzare molto poco e si può cercare di anticiparne un pochino i risultati”. Ma lo sport spesso è anche competizione e la tecnologia “ci permette di competere con noi stessi o con persone lontane”. Francesco Starace si è poi soffermato sugli altri valori veicolati dallo sport: “Aiuta a capirci molto più e molto più profondamente, a conoscere i nostri limiti ed i nostri talenti”. Inoltre “è una delle poche cose che ci consentono di viaggiare nel tempo: possiamo confrontarci con noi stessi nel passato o nel futuro grazie ad una combinazione tra tecnologia e materiali”.