Il mercato del caffè in Italia

Dal punto di vista merceologico-manifatturiero risulta abbastanza semplice individuare le imprese che, partendo dal caffè verde ottengono uno stesso prodotto, cioè il caffè tostato il quale può essere venduto in varie forme: macinato o in grani, decaffeinato o no, in capsule o cialde, solubile.

L’insieme di queste imprese costituisce l’industria della torrefazione.

La distribuzione e il mercato del caffè in Italia 

Non tutte queste imprese sono in concorrenza fra loro, perché possono coprire tre distinti ambiti di mercato: RETAIL cioè distribuzione al dettaglio (Grande Distribuzione Organizzata e piccolo dettaglio e internet), HO.RE.CA  (acronimo inglese che sta per Hotel, Restaurant e Catering), VENDING E SERVING, ovvero il canale costituito dalle aziende di gestione dei distributori automatici.

All’interno di ogni gruppo di imprese si sono sviluppate strategie competitive differenti come l’ampiezza della gamma produttiva non è sempre uniforme.

L’offerta può comprendere anche prodotti diversi dal caffè (ad esempio, thè, cioccolato, orzo, liquori, caramelle), altre invece sono focalizzate esclusivamente o quasi sul caffè.

Il caffè in capsule e in cialde, in aumento già nel 2017 quando la vendita è cresciuta del 20%, continua il suo ampliamento di mercato sia nei supermercati sia in internet dove la iniziale nicchia sta aumentando dando più spazio alle piccole torrefazioni che propongono qualità e prezzi concorrenziali.

È un trend trainato dai giovani: ben il 28% degli italiani tra 18 e 24 anni preferisce il caffè in cialde e capsule fatto in casa.

Cresce in maniera netta, del 20%, la vendita di capsule e all’interno di queste hanno particolare rilievo e capsule compatibili.
Se le capsule Nespresso restano un riferimento importante le capsule compatibili di qualità delle torrefazioni italiane hanno acquisito una posizione di notevole interesse.

Il canale elettronico ha permesso alle aziende di torrefazione di vendere direttamente al consumatore, saltando l’intermediazione della distribuzione, da questo la diminuzione dei prezzi che non ha diminuito la qualità del caffè presente spesso in varie miscelazioni arabica e robusta.

I prezzi in diminuzione, secondo una ricerca, sono frutto dell’aumento della concorrenza e dell’ingresso sul mercato anche di produttori più piccoli, ma attenti e competitivi.

Le capsule hanno il vantaggio di essere subito pronte all’uso, consentendo in pochi secondi di preparare un espresso proprio come quello del bar.

Questo ha portato ad una leggera, nel suo complesso, discesa dei prezzi, ma a conservare una buona qualità soprattutto nelle aziende che su questo hanno puntato.