GRANDI INSEGNE IL GRANDE ALLIBRATORE – Ad oggi mancano (Recensione)

GRANDI INSEGNE IL GRANDE ALLIBRATORE – Ad oggi mancano

(Autoproduzione)

 

È un riuscitissimo guazzabuglio di suoni, che parlano il linguaggio lento dei Low (in “Una casa tutta per noi”, dove poi improvvisamente parte un’accelerazione ai limiti del punk free jazz), quello senza barriere di etichette come la Fat Cat o la Constellation), che poi diventa quasi dark in un brano rock lento come “Neve”. E poi ancora, imbroccano, in “Sottomarino”, una vena pop in 4/4 che è estatico schiaffo in faccia a noi ascoltatori. Tutto questo bellissimo incedere senza regole, assume comunque, quasi sempre un tono pop deciso, a tratti scanzonato, con bellissimi cori collettivi. E allora via libera agli “oh, oh, oh”, ai “la, la, la”, ai “parapapapà”. E su tutto questo i bellissimi testi di Nicola Cancellieri, cantautore che ha pensato per sé e per il suo disco un cantautorato “partecipato”, fuori dagli schemi, da collettivo tipo, appunto, Animal Collective. Bravissimi.