Ti Olio, kermesse dedicata all’oro verde in terra cilentana

Ancel Keys, scopritore della dieta mediterranea che proprio l’UNESCO aveva proclamato “patrimonio immateriale dell’umanità”, figlia dello stile di vita plurisecolare del Mare Nostrum da Creta alla Dalmazia, dalle Baleari al Cilento in cui si esprime al suo meglio, avrebbe molto da ridire, sia al Palazzo di Vetro di New York, sia ai paesi sudamericani uniti nella crociata alimentare che pare stia per condannare, insieme all’olio di oliva, anche tanti altri prodotti del Made in Italy.

A questo proposito, e in terra cilentana soprattutto, si terrà presso l’Azienda Agricola  “La Petrosa” a Ceraso, in provincia di Salerno, la seconda edizione di “Ti Olio!” nei giorni 12-13-14. L’evento, patrocinato dal Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, si sofferma su quei pregi dell’Olio Extravergine di Oliva ora sotto attacco, l’oro verde della terra cilentana, importante componente della nostra alimentazione e della piramide alimentare mediterranea, ora bistrattato forse ma anche molto utilizzato nel settore della cosmesi proprio per i suoi preziosi contributi, già noti agli antichi romani se 2000 anni fa alle terme lo usavano come sapone. “Ti Olio!” si articolerà in passeggiate guidate dagli ulivi ai laboratori, dal frantoio per la molitura delle olive fino alle degustazioni tecniche. Varie le postazioni espositive di sapori, arte e artigianato, previste nel verde de La Petrosa e a tavola si apprezzeranno ovviamente i genuini sapori del territorio cilentano.

“Ti Olio!” vedrà inoltre un’interessante iniziativa: Young Chef Contest, ovvero una gara tra giovani e talentuosi chef con pranzo e cena al Ristorante La Petrosa e degustazione dei piatti in gara da parte di una giuria di qualità, fatta di esperti e personaggi di spicco del comparto. La gara si svolgerà sabato 13 e domenica 14 ottobre durante la kermesse Ti Olio. E’ prevista la preparazione dei piatti da parte dei giovani chef, l’assaggio e la votazione da parte della Giuria e l’assaggio da parte del pubblico. Saranno ammessi alla partecipazione solo i quattro “Giovani Chef” selezionati dalla Giuria, che si sfideranno fra loro nella preparazione di un primo piatto, un secondo piatto e un dessert, che dovranno essere preparati scegliendo gli ingredienti dal paniere di alimenti che verrà messo a disposizione da parte de La Petrosa Azienda Agricola. I quattro chef si sfideranno a coppie: due per il pranzo del sabato, due per la cena.

I due vincitori delle sfide del sabato si affronteranno per il pranzo della domenica. Ogni Chef, una settimana prima dell’evento, dovrà comunicare i piatti che vorrà preparare. I piatti dovranno essere preparati interamente sul momento, in sede di gara. Ogni candidato dovrà preparare quindi delle quantità sufficienti per l’assaggio da parte di tutta la Giuria e provvedere all’impiattamento di un piccolo assaggio da servire al pubblico presente in sala (circa 50 persone).  Gli assaggi per il pubblico dovranno essere preparati preventivamente, al fine di un migliore svolgimento della gara stessa. Che vinca il migliore, e che nessuno faccia cadere o rompere bottiglie d’olio, sia per scaramanzia sia per non sprecare questo diamante della nostra terra!