La Sterlina si ribalta dopo il secondo addio al Governo May

Se un ministro che rassegna le dimissioni aveva spinto la sterlina, due ministri che dicono addio al Governo l’affondano. Dopo l’abbandono di Davis, che ha lasciato l’incarico domenica, oggi anche il segretario degli Esteri Boris Johnson ha salutato l’Esecutivo. Anche lui a causa di disaccordi con la “linea May”, che aveva ribadito la volontà di seguire un percorso verso una soft Brexit.

La sterlina e la Brexit

sterlinaL’uscita di scena di Davis era stata interpretata dai mercati come un segnale positivo in vista del raggiungimento di un accordo con Bruxelles riguardo l’uscita del Regno Unito dalla UE. Le seconde dimissioni invece certificano ufficialmente che c’è stata un’accoglienza decisamente negativa da più parti verso i piani della Premier, che adesso vede vacillare il suo posto. Secondo diversi analisti politici infatti, potrebbero esserci ulteriori dimissioni in vista nei prossimi giorni.

Va detto che nessuno dei due membri del Gabinetto che hanno salutato il governo di Sua Maestà erano stati pesantemente coinvolti nei negoziati con Bruxelles, ma è chiaro che questi eventi sollevano ulteriori dubbi sul panorama politico per il resto dell’anno.

Gli effetti sulla sterlina

Dopo questo colpo di scena, il tasso di cambio euro-sterlina che fino al mattino premiava il pound ed era giunto a 0.8820, ha invece invertito la rotta fino a giungere a 0.8897 (valori che non si vedevano da marzo). Sui migliori broker forex italiani autorizzati abbiamo anche visto invertire la rotta al Cable. Infatti la coppia Gbp-Usd è passata dal territorio positivo a perdere lo 0,30%.

Il terremoto politico britannico arriva mentre alla May tocca già affrontare diverse reazioni dei ‘brexiter’ Tory, convinti che la premier stia mettendo il Parlamento britannico in una posizione di sudditanza. Certo è che gli effetti di questo terremoto si vedranno anche nei prossimi giorni. Chi sa come fare trading online sicuro Forex, probabilmente assumerà un atteggiamento molto cauto nei riguardi della sterlina, che potrebbe essere interessata da picchi di volatilità.