Amos Genish: TIM e Microsoft, alleanza nel nome dell’AI

TIM comincia a costruire il proprio futuro all’insegna del digitale, siglando una partnership con Microsoft: l’AD Amos Genish ne sottolinea il valore strategico per il gruppo.

Amos Genish

Amos Genish, TIM: la partnership con Microsoft per la AI

Che sfruttando efficacemente l’Intelligenza Artificiale si possano raggiungere significativi miglioramenti anche sul fronte della Customer Experience è la convinzione che di recente ha spinto TIM a investire ulteriormente nella collaborazione con Microsoft. Per arricchire la propria offerta e soddisfare sempre più la clientela, il gruppo guidato da Amos Genish progetterà infatti insieme al colosso del big tech nuovi strumenti per personalizzare prodotti e servizi sfruttando efficacemente Data Analytics e Big Data. I vantaggi saranno visibili su più fronti: nell’interazione automatica con il cliente, favorita dall’utilizzo di chatbot sui canali digitali per risposte mirate ed immediate, e anche nell’assistenza telefonica tradizionale, resa ancor più efficiente dall’impiego di strumenti cognitivi e analytics avanzati. A beneficiarne saranno inoltre i processi operativi interni, ulteriormente ottimizzati per migliorare sempre più i servizi offerti e l’assistenza tecnica fornita. Obiettivi in linea con quanto auspicato dall’AD Amos Genish che sulla “cultura digitale” ha costruito il Piano Strategico 2018/2020: DigiTIM, questo il nome, si configura infatti come colonna portante della trasformazione digitale del Paese.

Amos Genish: “Questo accordo rappresenta un ulteriore tassello della strategia DigiTIM”

Commentando l’accordo di partnership tra TIM e Microsoft, l’AD Amos Genish ha sottolineato come questo rappresenti “un ulteriore tassello della strategia DigiTIM, fortemente orientata alla digitalizzazione dei processi per migliorare drasticamente la digital experience e il customer engagement attraverso un’esperienza digitale completa”. Le nuove soluzioni a cui porterà il lavoro congiunto dei due gruppi consentiranno di realizzare alcuni degli obiettivi inclusi nel Piano DigiTIM. L’introduzione di strumenti avanzati di self caring quali App e Ivr, ad esempio, semplificherà l’utilizzo dei canali digitali mentre attraverso i servizi cognitivi di Microsoft Azure i clienti TIM potranno essere guidati in un’esperienza totalmente digitale da assistenti virtuali che sono coordinati dall’Intelligenza Artificiale. La trasformazione digitale è cominciata: “Oggi confermiamo ancora una volta il nostro impegno nella realizzazione del Piano Industriale, di cui l’Intelligenza Artificiale con i suoi strumenti è un elemento chiave” ha concluso Amos Genish.