La consulenza nel mondo delle imprese

Il lavoro di consulenza aziendale consiste essenzialmente nell’analizzare lo stato dell’azienda e nel trovare, a seconda dei casi, risposte, soluzioni, consigli per favorirne la crescita, prediligendo sempre e comunque uno sguardo d’insieme per superare qualsiasi tipo di criticità.

Il concetto di consulenza è basato su anni di esperienza imprenditoriale e racchiude diverse figure professionali, come i consulenti classici sulle obbligatorietà, i consulenti di sistema, gli auditor e molti altri. In parole povere, il lavoro di consulenza serve a promuovere con una straregia a 360 gradi l’effettivo progresso dell’azienda sul breve e lungo termine.

La professione di consulente implica naturalmente l’affrontare alcune difficoltà, solitamente classificabili in due categorie distinte. La prima categoria riguarda lo scarso livello di formazione degli imprenditori, i quali spesso si affidano a  persone esterne all’azienda senza comprendere pienamente quali debbano essere i loro compiti, fidandosi ciecamente del professionista e non monitorando in alcun modo le strategie intraprese.

La seconda difficoltà, invece, consiste nella scarsa preparazione dei consulenti stessi, spesso professionisti ‘prestati’ al settore delle consulenze, anche titolati ma con poca esperienza sul campo, i quali non mirano a sviluppare l’azienda ma a vendere unicamente pacchetti di servizi standardizzati anno dopo anno.

I principali errori compiuti dalle aziende Italiane sono legati alla tendenza a non demandare a livello interno, non stabilendo ruoli precisi ed agendo più come imprese ‘one-man-band’. Talvolta le aziende nostrane si affidano anche ad associazioni di categoria e professionisti dalla preparazione discutibile, basandosi frequentemente sulla logica poco lungimirante dell’“ho sempre fatto così” e perseguendo l’obiettivo del risparmio a tutti i costi.

Ad di là dell’abuso nell’ambito mediatico della parola startup, si tratta di una realtà innegabile e piena di risvolti potenzialmente interessanti. Purtroppo, spesso le startup sono gestite dai cosiddetti professionisti del business per il business. Il mondo digitale che ci circonda è ricco di siti di app ma non di una concreta progettazione di mercato basata sullo schema, semplice ma effiace, del prodotto = servizio.

L’esperto conclude così la conversazione, accennando allo stato attuale delle consulenze aziendali in Italia. Nonostante le innegabili difficoltà, ogni giorno dalle aziende si può ancora imparare qualcosa di nuovo ed interessante, che riesce a prevalere sempre e comunque sul sottobosco di sfruttatori e ciarlatani. Gli imprenditori devono perciò scegliere solo i consulenti migliori, capaci di rinnovare e stimolare la crescita dell’impresa e del personale.