Anche in Australia si sono riconosciuti i benefici delle sigarette elettroniche

Quasi un centinaio di medici australiani hanno chiesto al principale ente di ricerca australiano di prendere in esame le principali notizie scientifiche sulle sigarette elettroniche di qualità. La domanda è giunta tramite lettera dei medici e dei ricercatori che si interessano della salute pubblica all’ente.

I medici hanno dichiarato che le ultime ricerche dimostrano che la sigaretta elettronica è meno dannosa del fumo di tabacco e quindi potrebbe giovare alla salute pubblica. In Australia, la commercializzazione di liquidi per sigaretta elettronica è proibita e questo favorisce il fumo di tabacco.

Tra i promotori emerge il noto ricercatore universitario Mendelsohn che evidenzia come la ricerca scientifica ha dimostrato ampiamente che l’ecig è meno dannoso del tabacco, che causa la morte della maggior parte degli utilizzatori. E’ fondamentale secondo Mendelsohn valutare attentamente i risultati delle ricerche sullo svapo per diminuire le morti e le patologie collegate al fumo di tabacco.

Anche un altro ricercatore Alex Wodak suggerisce che l’Australia debba mutare le politiche sull’ecig. Attualmente è necessario secondo Wodak supportare l’abbandono del fumo di sigaretta, perché il numero dei fumatori nel paese non sta calando come dovrebbe. Sostenendo il ricorso alle sigarette elettroniche di qualità si potrebbe favorire la riduzione del numero di fumatori.

Inoltre, una recente ricerca della Georgetown University, ha reso noto che in dieci anni la sigaretta elettronica salverebbe circa sei milioni di americani, impedendo circa mezzo milione di morti premature collegate al fumo di tabacco.

I risultati di questa ricerca dimostra che la sigaretta elettronica è fondamentale per ridurre i fumatori, migliorando la salute pubblica.