Sigarette elettroniche e riduzione del rischio collegato al tabacco

Dagli studi eseguiti si è evidenziato che sono ridotte del 90% le sostanze nocive collegate alla combustione del tabacco, nei prodotti in cui non avviene il fenomeno della combustione, come le sigarette elettroniche di qualità. Questa affermazione è stata fatta dal consulente medico-scientifico di Philip Morris Italia durante il congresso dell’associazione nazionale dei dentisti italiani.

Lo studio ha evidenziato anche una minore citotossicità e un inferiore effetto mutageno. I biomarcatori sull’esposizione sono stati presi in considerazione a tre mesi e si stanno valutando anche le conseguenze sul lungo periodo. Anche la comunità scientifica ha enumerato i vantaggi in campo odontoiatrico sulla sostituzione delle sigarette tradizionali con i nuovi prodotti senza fumo.

Un noto esponente del dipartimento di Neuroscienze e scienze riproduttive ed odontostomatologiche dell’Università Federico II di Napoli ha confermato il vantaggio dei nuovi strumenti nell’ambito della diminuzione del danno. E’ stato affermato che i dati sull’estetica sono incoraggianti, perchè si riesce a ridurre la pigmentazione dei denti.

Nel campo dell’oncologia non si hanno dei risultati sicuri, anche se si auspica un effetto positivo. I tabagisti devono essere consapevoli che esistono nuovi mezzi in grado di consentire la somministrazione di nicotina, senza di determinare l’assimilazione delle sostanze nocive sprigionate dalla combustione.

E’ fondamentale informare i pazienti sulle metodiche di prevenzione oncologica compresi i corretti stili di vita, una alimentazione sana e l’adozione di abitudini sane. Gli scienziati hanno dichiarato che sarebbe meglio non fumare, ma che se non si riesce a smettere sarà possibile eliminare le sostanze nocive tramite il ricorso a nuove tecnologie, riducendo il rischio nei pazienti.