Criptovalute, Bitcoin si rialza dopo il calo post-scissione

Si stanno risollevando le quotazioni del Bitcoin e di Ethereum, le due criptovalute più famose del mondo. Il Bitcoin ha accusato alcune sedute consecutive in calo, dopo la creazione di una seconda versione della valuta virtuale di questa settimana (un evento chiamato “hard fork”). La criptovaluta si è spaccata in due con la nascita di Bitcoin Cash, che a loro volta erano partiti con un rialzo immediato del 48% a 422 dollari (poi però c’era stata una cessione del 26% fino a 214 dollari).

La scissione della numero uno della criptovalute

criptovaluteSiamo quindi in una situazione simile a quella vissuta lo scorso anno dalla rivale Ethereum, dalla cui scissione è nato Ether. La blockchain Bitcoin può contenere transazioni limitate ad 1 megabite ogni 10 minuti, o sette transazioni per secondo. La nuova nata invece può arrivare a 8MB.

Secondo alcuni il valore di Bicoin Cash resterà solo una frazione di Bitcoin, che a sua volta potrebbe arrivare a 6000 dollari prima della fine dell’anno (si può analizzare il suo grafico con indicatore mani forti e deboli). Sempre dal punto di vista tecnico, c’è chi sostiene che si sta formando un pattern a triangolo che potrebbe portare a diverse oscillazioni e ad un minimo di 1.786 dollari.

Presente e futuro delle criptovalute

Ad ogni modo il prossimo periodo sarà molto importante per Bitcoin, e sicuramente caratterizzato da volatilità. Una situazione in cui occorre muoversi con ancora maggior cautela sui mercati. In special modo sarà necessario conoscere le medie mobili più usate per evitare falsi segnali.

Sul GDAX adesso il Bitcoin viaggia sui 2.737,8 dollari, in crescita del 2,16%. Anche Ethereum – come detto – viaggia in salita. Il distacco dal massimo storico ha fatto scendere la capitalizzazione di mercato sotto i 18 miliardi di dollari, ovvero meno della metà dei 45 miliardi del Bitcoin. Attualmente la quotazione di Ethereum è 227,47 dollari, in crescita del 4,96%.