Banche e Brexit, pronti gli stress test per gli istituti di credito britannici

Mancano poche ore all’avvio ufficiale dei negoziati britannici per l’uscita dalla Brexit. La storica decisione del popolo britannico – presa a giugno scorso – metterà anche l’Europa di fronte a un bivio. Theresa May tra un paio di giorni avvierà l’iter regolato dall’articolo 50. Da quel momento cominceranno i negoziati fra il Regno Unito e il resto dell’Unione Europea, e nessuno sa come andrà a finire questa storia (le banche britanniche tremano). Di sicuro ci vorranno tempi lunghi, visto che bisognerà completare il percorso entro 2 anni.

brexitAnche se è nell’interesse di entrambe le parti raggiungere un’intesa su un’uscita ordinata del Regno Unito dall’Unione Europea, il percorso sarà comunque tortuoso. I recenti risultati elettorali in Olanda e gli sviluppi politici in Francia hanno fatto capire che la Gran Bretagna sarà più sola in questo percorso, e peraltro c’è la Scozia che ha annunciato di volersi staccare da essa, proprio per rimanere in Europa. Il conto della Brexit potrebbe quindi essere molto salato e quindi dovrà quindi necessariamente essere collaborativa.

Chi ha fatto trading binario sulla sterlina, ha già potuto avere un assaggio su cosa significa la Brexit nel mercato valutario per il pound (puoi approfondire qui il tema gestione rischio nelle opzioni binarie).

Brexit e banche

Intanto la Bank of England sta preparando gli stress test per le istituzioni creditizie del regno, in modo da verificare la loro capacità di resistere alle crisi, questo ipotizzando lo scenario peggiore come conseguenza della Brexit. Il test riguarderà le principali banche, Barclays a Hsbc fino a Rbs.

In questo scenario verrà valutato il possibile effetto del crollo della sterlina contro il dollaro (cosa che secondo molti avverrà, come ad esempio dice Deutsche Bank), una forte recessione e un’inflazione fuori controllo. Noi intanto abbiamo visto un crollo del 15% subito dopo il referendum, attraverso la nostra Webtrader etoro openbook).
Dopo che questi test verranno effettuati, verranno resi noti gli esiti. Bisognerà però aspettare novembre 2017. Intanto la Bce ha voluto inviare un messaggio chiaro e preciso a Londra: la hard Brexit significherebbe per le banche inglesi non avere più il passaporto Ue. Un durissimo colpo.