Guida alla scelta della perfetta porta d’ingresso | JOY Free Press

Guida alla scelta della perfetta porta d’ingresso

La porta d’ingresso rappresenta il confine tra lo spazio abitativo e l’esterno, quindi deve essere dotata di elevate caratteristiche di sicurezza e di isolamento. Per scegliere una porta d’ingresso durevole nel tempo e che risponda a caratteristiche precise, è importante affidarsi ad esperti del settore in grado di fornire soluzioni tecnologiche ed esperienza. Per le porte d’ingresso esistono alcune classi di appartenenza, che vanno da 1 a 6; le porte di uso residenziale devono essere di tipologia 3 o 4 (alta resistenza). Anche la trasmittanza termica della porta (che si misura con il valore UD) ha una certa importanza, perché definisce la dispersione del calore che avviene attraverso di essa. Ogni porta deve avere il marchio CE che ne definisce prestazioni e funzionalità.

La scelta della porta d’ingresso deve dipendere anche da fattori estetici: infatti è essenziale che si armonizzi con l’abitazione e con il contesto in cui sorge la casa. La porta d’ingresso è la prima cosa che viene notata ed è importante scegliere materiale e stile giusti, anche in relazione all’arredamento interno. Ad esempio, se la facciata della casa è scura, è preferibile scegliere una porta chiara e viceversa; se l’arredamento interno è colorato, una porta colorata può richiamare le tonalità della casa; se l’abitazione è particolarmente moderna o al contrario molto classica, la porta principale dovrà seguire lo stesso stile. La porta non deve essere necessariamente dello stesso materiale; ne esistono diverse che presentano vetrate colorate antisfondamento, inserti in diversi materiali e particolari cornici, per personalizzare ancora di più l’acquisto.

Il legno è uno dei materiali preferiti, sia per la sua resa estetica e possibilità di personalizzazione, sia per la robustezza. Il legno dovrebbe essere usato in presenza di un porticato o di una struttura che lo protegga dalle intemperie, perchè anche il legno più duro e resistente nel tempo può rovinarsi, se esposto al sole, all’acqua o al gelo. Mentre il legno richiede una maggiore manutenzione, l’alluminio e gli altri metalli sono meno delicati e più resistenti, anche se esteticamente più grezzi. Il ferro battuto a mano, in particolare, è adatto per chi vuole una porta d’ingresso in stile vintage. Il PVC, polimero termoplastico leggero e poco costoso, solitamente è scelto in soluzioni abitative medie e dove la componente estetica ha importanza minore; facile da pulire e leggero, il PVC è uno dei materiali più utilizzati.

Le porte di ingresso a vetri sono una soluzione modernissima e sicura: il vetro viene applicato su una struttura in alluminio ed inoltre è stratificato ed antisfondamento, per rispondere ai moderni standard minimi di sicurezza. Grazie alla elevata tenuta termica ed acustica, le porte d’ingresso in vetro sono state recentemente preferite per molte abitazioni di pregio.

Se il vano dietro la porta risultasse troppo scuro, una soluzione ottima sono i fissi laterali o il sopraluce; dotati anch’essi di sistemi di sicurezza, consentono di illuminare l’ingresso senza necessità di applicare lampade o lampadari. Anche il maniglione può essere personalizzato con la possibilità di installare sistemi di apertura con impronta digitale o collegati alla domotica.