La matita, amica dell’artista

Qual’è la matita migliore per disegnare?

Come scegliere la matita giusta per un artista o un illustratore?

Come hai scelto la tua matita?

Queste sono tante delle domande che vengono poste a chi la matita la usa per il suo mestiere di artista.

Ma in realtà la matita universale perfetta non esiste; vi sono talmente tante tipologie di matite che ognuna ha particolarità che vengono ben sfruttate per una tecnica invece che per un’altra, inoltre dipende anche dalla manualità dell’artista.

C’è chi si trova più a suo agio con matite morbide, le classiche in legno o con carboncini per disegnare dal vero, per fare bozze e schizzi veloci, c’è invece chi usa matite con la mina fine e dura per avere una texture più precisa e meno sfumata, insomma tutto dipende dallo scopo e da quello che ti piace al momento.

Fondamentale è scegliere matite di alta qualità in negozi specializzati, così da avere un buon prodotto che sicuramente ti darà soddisfazioni nel tempo.

Molti artisti hanno le loro preferenze, usano diversi tipi di articoli per le belle arti, sempre secondo le esigenze ed i gusti personali, quindi meglio provare varie matite, con mine di varia “durezza” così da poter stabilire quale fa al nostro caso e in che modo vogliamo impiegarla.

Certo che una buona matita è il migliore amico dell’artista.

Per prima cosa dobbiamo sapere che le lettere che distinguono le varie matite segnano il grado della morbidezza della mina: dal “B” che avrà un tratto scuro e grosso, essendo morbida , fino alla “H” che avrà un tratto più chiaro e più fine essendo una mina molto dura.

Inoltre i diversi tipi di grafite sono contrassegnati da una numerazione che va da 2 a 9, questi stanno a significare il grado del tipo di grafite, più il numero è elevato più la mina sarà dura o morbida secondo la lettera successiva.

Le lettere HB, B e F sono una via di mezzo tra la grafite dura e quella morbida.

Con queste basi puoi iniziare a provare varie tipologie di matite e scegliere quelle che ti permetteranno di realizzare un lavoro completo.