Ufficio, accorgimenti per la sicurezza

Tra gli ambienti di lavoro che richiedono maggiori attenzioni in fatto di sicurezza, vi è l’ufficio. Questo luogo, dove ogni mattina si recano centinaia di migliaia di persone per svolgere le più disparate attività, infatti spesso nasconde diverse insidie e problematiche, che ciascun datore di lavoro deve tener presente e a cui far fronte, per assicurare lo svolgimento delle attività a ciascun dipendente in tutta sicurezza e col maggior benessere possibile. Diverse le norme a questo riguardo, severe e che devono essere rispettate. La sicurezza sul lavoro a Roma o in qualsiasi altro luogo infatti rappresenta un principio fondamentale che datori di lavoro e dipendenti devono salvaguardare e rispettare. In un ambiente come un ufficio, conosciamo quali sono gli accorgimenti che devono essere presi in tema di sicurezza e benessere dei lavoratori.

 

Abilità e vie di fuga

 

Un ufficio, per essere un buon luogo di lavoro e soprattutto a norma, deve avere una certa grandezza e metratura e quindi dimensioni minime sufficienti, in modo da assicurare una buona abitabilità ai suoi occupanti. Questo ambiente inoltre deve anche possedere delle vie di fuga, in caso di incendio o cedimenti o terremoti, in modo da permettere uno sgombero dei lavoratori veloce, sicuro e ordinato. A questo proposito è importante che tali percorsi e uscite di emergenza siano sempre sgombre da materiali o arredi e ben visibili. Correlato a tutto questo poi è la realizzazione e predisposizione di planimetrie apposite, esposte in ogni ambiente, dove siano segnalate queste vie di fuga e quindi i percorsi sicuri per l’evacuazione dello stesso. Elementi importanti sono le porte, che devono avere caratteristiche peculiari, come l’apertura verso l’esterno, maniglioni antipanico ed essere resistenti al fuoco.

 

Microclima

 

Altro aspetto importante per il benessere dei lavoratori è avere un ambiente climatizzato in maniera adeguata alla stagione. Infatti, i livelli di umidità e di temperatura devono essere sempre sotto controllo e mai oltrepassare una soglia minima o massima. In particolare, la prima deve essere tra il 40% ed il 60% durante la stagione estiva e tra il 40% ed il 50% durante le altre stagioni, mentre la seconda non deve superare la soglia di 7° di differenza rispetto all’ambiente esterno in estate e, nel resto dell’anno, stazionarsi tra i 18° ed i 20°C.

 

Videoterminalisti

Questi rappresentano una categoria particolare di lavoratori a cui si devono assicurare ulteriori fattori di sicurezza e benessere. Infatti, trascorrendo diverse ore alla scrivania e davanti allo schermo di un computer, sono soggetti più di altri a problematiche fisiche (di natura muscolo-scheletrica e visiva). Di conseguenza, si deve assicurare che la postazione di lavoro sia ben illuminata, sia dalla luce solare che, nel caso, da quella artificiale. In particolare, la luce naturale dovrebbe provenire lateralmente rispetto alla posizione del lavoratore. Questi, inoltre, dovrebbe utilizzare scrivanie e sedie comode e di tipo ergonomico (quindi regolabili per altezza ed inclinazione), con il monitor distante tra i 50 ed i 70 Cm dal viso.