Toner e cartucce: uno sguardo moderno

Toner e cartucce: uno sguardo moderno

Le cartucce hanno subito un’evoluzione in tutto e per tutto simile alle stampanti stesse. Partendo dalle prime cartucce, in cui l’inchiostro veniva versato da delle particolari cartucce, passando per quello che avevano un camera d’inchiostro esterna, si può certamente dire che il loro sviluppo sia stato speculare a quello delle stampanti. Anche queste nel tempo sono mutate non solo nelle forme, ma anche nelle dimensioni. Se ancora qualche decennio addietro le cartucce erano di grandi dimensioni ed erano accessibili solo previo il pagamento di una consistente somma, oggigiorno tali accessori per le stampanti sono largamente diffuse praticamente ovunque. Inoltre, molte delle cartucce per le stampanti sono di dimensioni relativamente piccoli. Possono essere nascoste in una qualsiasi tasca e venir facilmente trasportate. Non solo. A differenza delle cartucce realizzate in passato, quelle odierne presentano numerosi sistemi di sicurezza.

Grazie a questi l’inchiostro non rischia di fuoriuscire dalla cartuccia in modo inaspettato o inadeguato, finendo per imbrattare una macchina o un altro luogo di questo tipo. Oggigiorno le cartucce funzionano grazie a un sistema semplice, ma preciso. L’inchiostro, chiuso in una camera interna alla cartuccia e sigillata, viene spruzzato sul foglio durante il processo di stampa grazie a un particolare meccanismo. In questo modo le lettere formate sono precise, dai bordi lineari e non distorti. Nel tempo, però, è venuto a crearsi un problema con l’inchiostro normale e con le relative cartucce. L’inchiostro liquido spesso si rovesciava e immpiegava molto tempo per prendere forma sulla carta. Per questo si è pensato a introdurre qualcosa di nuovo. Qualcosa che potesse non lasciare smacchiature o altri segni astratti sulla carta una volta posizionato. Tale evoluzione nel campo si è rivelato essere il toner.

Quest’ultimo è composto da una sottile polverina che sotto l’azione di alte temperatura letteralmente si scioglie, venendo così impressa sulla carta da stampa. Grazie a dei particolari meccanismi inclusi nelle stampanti dell’ultima epoca. La sottile polvere viene spruzzata sulla carta da un apposito tubicino, e quindi modellata grazie a dei meccanismi aggiuntivi. Come risultato si ha un foglio di testo pulito e preciso. A questo si aggiunge la facilità di stampa e l’economicità delle cartucce toner. Tuttavia, vi è un grande lato negativo della cosa: il toner è particolarmente dannoso per la salute umana e a lungo andare può provocare vari, e anche gravi, disagi salutari. Essendo una polvere molto sottile, essa viene letteralmente inspirata e si deposita sulle cellule delle vie respiratorie, dove reagisce con esse. In questo modo può svilupparsi il cancro e varie malattie a carattere cronico.