Rigenerazione fai-da-te del toner per stampanti: procedura | JOY Free Press

Rigenerazione fai-da-te del toner per stampanti: procedura

La sostituzione del toner richiede un esborso economico particolarmente salato ma, per fortuna di noi consumatori, esiste una soluzione che permette di abbattere notevolmente le spese di gestione in modo pratico ed efficiente, ovvero la rigenerazione fai-da-te. La procedura non è complicata ma richiede in ogni caso una certa attenzione nello svolgimento dei vari passaggi. Va chiarito che la procedura standard non è del tutto identica a tutte le tipologie di stampante laser e, perciò, prima di procedere è bene cercare informazioni specifiche per il proprio modello e marca di dispositivo.

La procedura più diffusa

Il sistema più semplice e comune a molte stampanti consiste nella rimozione del tappo in plastica, posto solitamente sul lato della cartuccia, quindi va svuotato l’inchiostro residuo; è consigliabile eseguire l’operazione su dei fogli di carta e non in un lavandino, per non danneggiare le tubature e per non inquinare. A quel punto, si procede con la ricarica, versando l’inchiostro all’interno del toner per stampanti. Attenzione a selezionare l’inchiostro giusto e a non sbagliare colore. In alcuni casi, il tappo è coperto da una placca in plastica; lì, occorre provvedere alla sua rimozione attraverso un cacciavite o altri utensili adatti allo scopo e avvitarlo nuovamente una volta conclusa l’operazione di ricarica.

Alcune stampanti laser utilizzano un tubo in sostituzione del toner; la procedura, con quel tipo di tecnologia, resta in ogni caso la stessa: rimuovere il tappo, svuotare l’inchiostro vecchio, inserire quello nuovo, applicare nuovamente il tappo.

Può anche capitare di avere a che fare con toner privi dell’apposito tappino: nel caso, occorre provvedere in autonomia ad applicare il foro alla giusta altezza, facendo attenzione a non danneggiare il serbatoio. Verificate attentamente che non ci siano perdite prima di inserire nuovamente il toner nella stampante; la perdita di inchiostro potrebbe risultare dannosa per il dispositivo e portare a rotture strutturali e di complicata risoluzione.