La dieta dei gruppi sanguigni, la rivoluzione della salute.

Con il passare degli anni c’è una dieta che sta prendendo sempre più piede in Italia, acquistando via via sempre maggior popolarità. Sto parlando della dieta del gruppo sanguigno, anche conosciuta come Emodieta, un regime alimentare elaborato nel 1957 dal naturopata americano James D’Adamo e in seguito perfezionato dal figlio, anch’egli naturopata, il Dott. Peter D’Adamo. La dieta in questione promette non soltanto di recuperare un perfetto peso-forma, ma anche e soprattutto il mantenimento e il miglioramento del proprio stato di salute, anche in presenza di malattie cronico degenerative di rilevante entità.

Non stiamo dunque parlando di una dieta per dimagrire, ma di un regime alimentare che ha l’obiettivo di riportare il paziente in salute, o qual’ora stesse già bene, di preservare la propria salute tenendo alte le difese immunitarie.

La dieta è diversa per ciascuno dei quattro gruppi sanguigni: 0, A, B ed AB. Per esempio la dieta del gruppo 0 è molto simile alla paleodieta, con un’alimentazione ricca di carne, pesce e verdure. Per il gruppo 0 sono concesse anche le uova con moderazione, alcuni tipi di legumi, con moderazione un po’ di frutta fresca e frutta secca e poco altro. Gli alimenti più tossici per il gruppo sanguigno 0 sarebbero invece i latticini, quindi latte, formaggi, yogurt, burro, gelati, ecc.. e il frumento. I primi creano squilibri ormonali, formano muco e creano infiammazioni a livello intestinale. Il frumento invece contiene elevate quantità di glutine, una proteina che alla lunga può essere deleteria per l’intestino, provocando quella che viene definita “permeabilità intestinale”, un processo che può portare alla formazione di gravi patologie degenerative, come malattie autoimmuni e sclerosi multipla. In generale il gruppo 0 digerisce bene le proteine animali (tranne la carne di maiale), mentre digerisce male i cereali, in particolare frumento e mais.

Diametralmente opposta è la dieta del gruppo sanguigno A, molto più simile a un regime alimentare di tipo vegetariano, con alcune eccezioni. A parte il frumento, le persone di gruppo sanguigno A digeriscono bene i carboidrati (riso, mais, miglio, quinoa, ecc.), mentre non ha succhi gastrici sufficientemente acidi per digerire correttamente la carne rossa. Per questo motivo il Dott. D’Adamo consiglia vivamente di evitare tutti i tipi di carne rossa (agnello, manzo, montone, capriolo, ecc.). Gli unici due tipi di carne concessa sono quelle di pollo e tacchino. E’ invece caldamente consigliato il pesce, che insieme alle uova e ai legumi, rappresenta la principale fonte proteica per il gruppo A. Tra le verdure vanno accuratamente evitate le solanacee (patate, peperoni, pomodori e melanzane), mentre tra i frutti proibiti troviamo le arance, i mandarini e i mandaranci. Infine vanno evitati i latticini, che sono tra gli alimenti più dannosi per l’apparato sessuale sia femminile che maschile (mammelle, ovaio, prostata).

La dieta del gruppo sanguigno B è invece un mix perfetto di alimenti vegetali ed animali. Sono davvero pochi gli alimenti proibiti alle persone che appartengono a questo gruppo del sangue, tuttavia gli alimenti nocivi sono particolarmente dannosi, per cui è importante prestare molta attenzione ed evitarli con cura. In cima alla classifica dei cibi più dannosi per il gruppo B troviamo, ancora una volta, il frumento. A seguire c’è il mais, il pomodoro, la carne di maiale e la carne di pollo. Tra i frutti dannosi vanno menzionati i cachi e il melograno. Attenzione anche alla frutta secca: arachidi, nocciole, pinoli e semi di girasole sono particolarmente tossici per il gruppo sanguigno B. Sono invece concessi molti tipi di latticini (le persone di gruppo B sono quelle che li tollerano meglio), tranne i formaggi grassi stagionati e affumicati, molte varietà di carne, sia bianca che rossa, pesce, quasi tutto tranne molluschi e crostacei e quasi la totalità di frutta e verdura. Tra i legumi sono da evitare accuratamente le lenticchie e alcuni tipi di fagioli. Sono invece ottimi i fagioli borlotti, i fagioli rossi, i fagioli di Spagna e i fagioli di Lima.

Infine la dieta del gruppo sanguigno AB, anche definita come la dieta dell’enigma, è il risultato dell’incrocio tra il tipo A e il tipo B. In effetti il gruppo AB presente similitudini sia con l’uno, che con l’altro, anche se ci sono alcune curiose eccezioni. Come il pomodoro, un alimento nocivo sia per il gruppo A, che per il gruppo B, che è invece estremamente benefico per le persone di gruppo sanguigno AB. Come il gruppo A può consumare senza problemi le lenticchie e tollera poco sia la carne rossa che i latticini (in particolare i formaggi grassi e stagionati). E’ invece simile al gruppo B quando si tratta di mangiare la carne di pollo, che anche il gruppo AB non tollera affatto, mentre può consumare senza problemi la carne di montone, agnello e coniglio. In generale la persona di gruppo AB dovrebbe consumare molte verdure, pesce e legumi adatti al suo gruppo sanguigno, mentre va consumata con moderazione la carne, in particolare quella rossa. Ok anche per molti cereali, ma vanno evitati soprattutto quelli con il glutine, soprattutto il frumento.