Sterlina a picco, gli operatori del forex sono preoccupati

La sterlina continua a vivere un grave periodo di difficoltà, che aveva preso inizio subito dopo il referendum sulla Brexit. Dopo una piccola “pausa” adesso è ripreso. La sterlina è precipitata. Già ora vale un euro nei bureaux de change degli aeroporti britannici, alimentando grosse preoccupazioni nei mercati finanziari.

La sterlina nel corso del 2016 è stata la valuta peggiore, e non ci sono motivi per pensare che le cose miglioreranno nel breve-medio periodo. anzi, molti analisti ritengono che il trend al ribasso è molto probabile nel forex market.

Hard Brexit e sterlina

sterlinaIl timore dei mercati finanziari è sempre lo stesso, ovvero che una Hard Brexit possa comportare gravi problemi all’economia inglese. Un taglio netto dei rapporti con Bruxelles, peraltro, a giudicare dalle dichiarazioni di una parte e dell’altra sembra molto probabile.

Le ultime tensioni le hanno generate Donald Tusk e di Michel Sapin. Il presidente del Consiglio Europeo ha detto che la sola via alternativa a una ‘hard Brexit’ è una ‘no Brexit’. Dall’altra parte il ministro delle Finanze ha dichiarato che molti istituti USA stanno già programmando la “fuga” da Londra.

Gli scenari sono quindi cupi. E intanto i tragici effetti sulla sterlina si vedono. La valuta britannica ha toccato quota 1,109 sull’euro e 1,222 sul dollaro, secondo i dati della piattaforma Iron FX di trading online (potete approfondire il discorso sulla recensione Iron FX, bonus e opinioni).

Peraltro anche nel mondo reale il deprezzamento della sterlina è evidente. Chi viaggia si sarà accorto che negli aeroporti britannici il tasso di cambio medio è di 99 centesimi per una sterlina. Un cambio che penalizza i viaggiatori inglesi, che hanno già protestato. La Moneycorp, ovvero la società che opera negli scali britannici, ha dal canto suo consigliato a chi viaggia cambiare la valuta online e ritirarla all’aeroporto, anziché rivolgersi direttamente ai cambiavalute sul posto.