Pulizia del Tappeto Kilim: Delicatezza e Dedizione

Nel mondo dei tappeti esistono tantissime varianti, che prevedono annodature fatte in un determinato modo, sia manuali che attraverso strumenti specifici. Inoltre ogni regione in cui il tappeto è una tradizione storica ha le sue peculiarità, tra colori ricavati da risorse vegetali, tecniche di produzione e funzione attribuita. Tra questi, il tappeto kilim è molto originale e si distingue per diverse caratteristiche.

Tessitura e Disegno del Tappeto Kilim

Soffermandoci in particolare sul tappeto kilim, tra le prime caratteristiche che lo descrivono appare evidente il fatto che sia privo di pelo e abbia una tessitura simile a quella che riscontriamo in genere negli arazzi. Originariamente veniva prodotto nella vasta area che va dal Pakistan fino ai Balcani ed utilizzato per adornare le pareti di casa, come puro elemento decorativo o per la preghiera. Oggi il tappeto kilim è molto diffuso anche in Occidente e lo troviamo con facilità nelle case che aspirano ad avere uno stile etnico.

Questi tappeti hanno la particolarità di essere tessuti intrecciando in molto molto stretto i fili di ordito e la trama, i cui fili sono quasi sempre di lana; gli altri fili invece possono essere sia di lana che di cotone, e rimangono visibili quasi esclusivamente alle estremità.

Per quanto riguarda il disegno, invece, si avvicinano abbastanza ai tappeti Caucasici, nonostante i colori siano più sfumati. Le forme che prevalgono sono geometriche, in modo particolare ottagonali e a diamante.

Come Pulire il Vostro Tappeto Kilim

Se avete la fortuna di possedere un tappeto kilim a casa vostra, sarà bene che gli dedichiate tutta la cura che merita, a partire dalla pulizia che deve seguire delle regole specifiche per non rovinarlo. Oltre alla classica pulizia annuale, il kilim va pulito un paio di volte a settimana solo per rimuovere la polvere ed altre cose che si potrebbero incastrare nella sua trama. In questo caso servitevi di un semplice aspirapolvere a potenza moderata, evitando metodi più bruschi per la rimozione della polvere come il battipanni.

In caso di emergenza invece, qualora vi accorgeste di una macchia di sporco sul tappeto, sarà necessario procedere in modo diverso: prendete un panno bianco in cotone, imbevetelo leggermente di acqua e un po’ di sapone delicato; a questo punto strofinate con massima delicatezza e rimuovete il sapone sciacquando il panno e ripassandolo sul tappeto. Quindi tenetelo assolutamente alla larga da metodi di pulizia aggressivi come aceto e ammoniaca.

Una volta all’anno invece potrete lavare il tappeto kilim con l’acqua, chiaramente a mano e con detersivi delicati, di modo da fare risplendere i suoi colori.

Insomma, se siete abbastanza fortunati da godere della presenza in casa di un pezzo d’arte come il tappeto kilim, dedicategli le attenzioni che merita.