Unesco e Legambiente premiano Otranto

Unesco e Legambiente premiano Otranto

Ogni hotel, b&b, masseria a Otranto è oggi parte integrante di un tessuto sociale di stampo marcatamente turistico che, nel corso degli anni, si è affermato sempre di più e che oggi rappresenta l’eccellenza del turismo balneare e non solo del Bel Paese. Fiore all’occhiello del versante adriatico salentino, Otranto ha saputo strutturare e promuovere un tipo di offerta turistica in grado di svincolarsi da un’identificazione totale con le proprie spiagge, affermandosi parallelamente anche per altri fattori d’eccellenza.

Il 25 maggio del 2010, l’UNESCO ha riconosciuto il borgo idruntino come “Patrimonio Culturale dell’umanità” in quanto sito messaggero di pace. Tale certificazione ribadisce, da un lato, la suggestività indiscutibile che il centro del comune trasuda, ricco di un fascino senza tempo e in grado di ammaliare e sorprendere i propri visitatori e, dall’altro, l’importanza assunta da Otranto quale centro di accoglienza in riferimento soprattutto ai frequenti e incessanti sbarchi di profughi verificatosi nell’arco di tutti gli anni ’90, in cui la città fu in grado di organizzare un’accoglienza efficiente e umanamente encomiabile. Otranto e Specchia sono gli unici due comuni della provincia di Lecce che possono fregiarsi di tale riconoscimento.

La guida Blu di Legambiente, invece, ha inserito Otranto in quattordicesima posizione tra le località costiere migliori d’Italia, premiandola con le famose “5 vele”, massima valutazione possibile. Tale titolo non si limita a riconoscere la bellezza della spiaggia e del panorama offerti dalla città, ma prende in considerazione l’intero sistema turistico strutturato: efficienza nello smaltimento dei rifiuti, consumi energetici, gestione delle risorse idriche, facilità di accesso alle strutture, preservazione e promozione del patrimonio e dei prodotti tradizionali. Ciò significa che la città ha saputo far fruttare al meglio gli investimenti dispiegati nel settore turistico, sviluppando un sistema di accoglienza eccellente e tutelando al contempo le proprie specificità territoriale. Ogni agriturismo a Otranto infatti svolge un ruolo primario nella diffusione dell’enogastronomia locale, affiancando l’aspetto del recupero della dimensione contadina a quello dell’esaltazione del proprio contesto naturale e paesaggistico.



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