Come Effettuare un Testamento Olografo, un Esempio

La legge italiana ammette come validi 3 tipi di testamento: il testamento olografo, il testamento pubblico e quello segreto.

In questa sede vediamo come redigere un testamento olografo con un esempio che includa tutti gli elementi che ne assicurano la validità.

Il testamento olografo è un documento steso esclusivamente a mano dal testatore. Si tratta della forma più semplice di testamento, infatti basta scrivere su qualsiasi foglio di proprio pugno le disposizioni di ultima volontà e apporre, sempre a mano, data e firma.

Esempio di Testamento Olografo Valido

Nella stesura del testamento olografo non si possono utilizzare mezzi di scrittura meccanica, pena la nullità del testamento. Infatti un requisito fondamentale del testamento olografo è l’autografia, cioè la completa stesura di tutte le sue parti ad opera del testatore, senza l’intervento di altri, senza l’ausilio di mezzi di scrittura automatica e nemmeno del braille.

Un’altra componente fondamentale è la presenza della data nella forma giorno-mese-anno. Non è invece necessario indicare il luogo. La data serve in quanto permette di stabilire quale sia l’ultimo testamento, nel caso di più redazioni non compatibili tra loro. Tramite la data è anche possibile risalire al momento della stesura del testamento se dovessero esserci contestazioni in relazione alla capacità di intendere e di volere del testatore.

L’ultimo requisito per la validità del testamento olografo è la sottoscrizione, cioè la firma in calce, anch’essa naturalmente apposta a mano dal testatore. La sottoscrizione non deve necessariamente indicare nome e cognome del testatore: basta che renda identificabile con certezza l’autore del testamento, quindi anche l’uso di pseudonimi o vezzeggiativi è ammesso, se in questo modo era conosciuta la persona.

Come anche per tutti gli altri tipi di testamento, il testamento olografo può essere revocato o modificato in qualsiasi momento tramite un nuovo testamento.

Considerando che questo testamento non è redatto a mano, quindi non sarebbe valido così com’è, ecco un esempio di testamento olografo.

Io sottoscritta Elisa Costa, nata a Napoli il 7-8-1940, in pieno possesso delle mie capacità, fatti salvi i diritti che la legge riserva ai miei eredi legittimari, lascio alla Fondazione Italiana per gli Animali Abbandonati la casa di Milano in via Roma 5. Nomino esecutore testamentario mio figlio Ugo Costa.


In fede

Elisa Costa

24 aprile 2015