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6 feb
Visitando la splendida romagna capita di imbattersi in tante storie e leggende, perche la terra di romagna non è solo mare, solo Hotel Rimini con centro benessere e una svariata serie di offerte hotel rimini, sarà facile quindi venire a conoscenza della storia di un brigante che ormai è leggenda.
Segni particolari:sgurado truce;era questo il Passatore, al secolo Stefano Pelloni, nei rapporti di polizia del suo tempo.
Fra 1845 e 1855, nella Romagna delle Legazioni e nel Gran ducato di Toscana, il figlio di Girolamo, traghettatore sul fiume Lamone(da qui, il soprannome di Passatore), terrorizzò i benestanti e, forse, diede qualche speranza alla povera gente.
Malocchi E Profumi ne hanno fatto uno dei personaggi che da qualche stagione porta in scena a 162 anni esatti da quando durante uno spettacolo comico la banda assaltò il Teatro di Forlimpopoli, la compagnia forlivese ripete quell’evento: sempre a Forlimpopoli, al Teatro Verdi.
La drammaturgia di Il brigante, l’eroe, il ladro e l’amante è coordinatada Maria Letizia Zuffa, che firma anche la regia.
Il Passatore è Luca Campana, Stefano Luccaroni don Giovanni Verità, Maria Sole Brusa, Melodia Montanari.
Autore di otto omicidi, Pelloni organizzò una banda di svariate decine di banditi.
Ciò nonostante, Garibaldi da New York scriveva nel 1850: Le notizie del passato sono stupende…noi baceremo il piede di questo bravo italiano che non paventa, in questi tempi di paura, di sfidare i dominatori.
Giovanni Pascoli ne fece l’eroe della sua Romagna.
Comprensibile: la situazione socio-economica delle Legazioni era terribile per la gente comune, il Passatore ne diventò l’eroe, e il protagonista di una impossibile rivincita.
Forse tradito da uno dei suoi compagni, venne scoperto infatti la mattina del 23 marzo 1851 in uno dei suoi nascondigli e ucciso in uno scontro a fuoco: su di lui pendeva una taglia di 3000 scudi romani.
6 feb
Il 31 gennaio 2012 ha compiuto 30 anni la radio che ha legato indissolubilmente la sua storia a Riccione.
La radio che ha dato un volto giovane alla città che ha salvato Aquafan dalla chiusura e ha portato molta gente nei tanti hotel Rimini con centro benessere soprattutto ospiti vip chje alle trasmissioni radiofoniche si accalcavano per partecipare ai vari eventi.
Lo stretto legame tra il parco e Radio Deejay iniziò per caso nel 1987 mentre stava contrattando una sponsorizzazione con la Italjel(gruppo Motta) che proprose due puntate televisive da girare ad acquafan della trasmissione Deejay Beach, la versione estiva di Deejay Television, condotta da Claudio Cecchetto.
Da allora iniziò la collaborazione che ha portò al successo entrambi.
Tra i conduttori c’erano Jerry Scotti, Linus, Amadeus, Pieraccioni, Fiorello e Jovanotti alle prime armi.
Cecchetto ebbe l’idea di aprire la discoteca Walky Cup.
Fu subito un successo.
Luca Laurenti faceva il tastierista al bar insieme a Marco Baldini.
Furono totalizzate 150.000 presenze, all’apertura del 19 giugno pioveva e nonostante ciò arrivarono 5.000 persone e l’incremento è stato anche evidente nelle prenotazioni arrivate in massa nei tanti hotel di Rimini.
Grazie all’incasso di quella notte si salvò il parco.
In quel periodo Jovanotti era in ascesa con la canzone Gimme Five e Fiorello con Spiaggie.
Il passaggio epocale per Aquafan è stato quando Cecchetto ha venduto Radio Deejay al gruppo Espresso.
In quell’anno venne allestita la prima postazione della Radio in viale Ceccarini, alla conduzione c’era Fabio Volo.
L’anno succesivo Radio Deejay decise di trasformare Riccione nel suo palcoscenico estivo più importante.
La presenza di Radio Deejay divente in quegli anni la testa di serie di tutte le manifestazioni promozionali e posizionò Riccione nel mercato dei giovani
6 feb
Parigi è una città d’arte e, in quanto tale, può apparire una meta poco indicata ad una vacanza con bambini. In realtà la capitale francese è ricca di attrazioni in grado di interessare i piccoli viaggiatori.
Trattandosi di una vacanza “esplorativa”, che richiede quindi molte energie e un po’ di capacità di adattamento, organizzare accuratamente il viaggio è estremamente importante. Occorre pianificare la valigia al meglio e portare l’occorrente per vestirsi “a strati”, in modo da essere in grado di affrontare agevolmente tutte le temperature. Bisogna scegliere un alloggio assicurandosi che sia confortevole ed attrezzato per ospitare bambini. Vi stancherete molto durante il giorno ed avrete bisogno di un luogo confortevole dove riposarvi la sera. Controllate sempre l’eventuale disponibilità di sconti per famiglie: alcuni alberghi potrebbero risultare sorprendentemente più convenienti di altri di categoria inferiore. Fate anche in modo di avere la colazione inclusa: poter iniziare la giornata con un buon pasto, tranquillamente seduti ad un tavolo, vi aiuterà a raccogliere le energie che vi serviranno per affrontare un denso itinerario di visita!
Una volta curati tali aspetti di base, occorre preparare un piano dettagliato sulle attrazioni da visitare e gli spostamenti. Compilate una lista di tutte le attrazioni che vorreste visitare e cercate di distribuirle equamente tra le diverse giornate, raggruppandole in base alla locazione. Prevedete pause ove necessario, dedicando almeno 40 minuti al pranzo ed un’ora alla cena. A questo punto, avrete soddisfatto le vostre esigenze da turista, ed è il momento di dedicarsi a quelle dei vostri piccoli. Ecco una serie di siti interessanti con i quali potrete completare il programma per una perfetta vacanza in famiglia:
6 feb
Olbia è forse insieme a Cagliari la città sarda più facilmente raggiungibile ed offre attraverso i suoi paesi limitrofi, un paesaggio da mozzare il fiato ed attrezzature turistiche di qualità molto elevata. Per quanto concerne le navi e i traghetti per la Sardegna, Olbia è collegata direttamente con i porti di Genova, Livorno, Piombino, Civitavecchia e Napoli, quindi ne consegue che, da qualunque luogo vi troviate, sarà facile anche viaggiare imbarcando il vostro mezzo di trasporto. Non solo a livello marittimo, ma anche a livello aereo questo luogo offre un aeroporto collegatissimo, che fornisce anche voli di compagnie low cost, sempre molto scelte ed apprezzate dai giovani. Il connubio tra hotel Sardegna e mare è garantito infatti le strutture che vi accoglieranno, in questo caso ad Olbia, risultano di grandissimo pregio oltre al fatto di essere la maggior parte collocate sul mare, in modo da incantarvi con splendidi tramonti. Per gli amanti delle spiagge non dovete perdervi assolutamente la spiaggia di Bados, che risulta essere tra le più raggiungibili attraverso i mezzi di trasporto e per chi non volesse perdersi una sabbia dal bianco candido, dovrebbe recarsi presso la straordinaria spiaggia di Cala Banana. Alla sera, la città offre deliziosi ristoranti a prezzi modici e per chi vuole immergersi nella movida, numerose discoteche e bar raffinati, per una vacanza di grande spessore.
6 feb
Mancano pochi giorni a San Valentino e ancora non sai cosa organizzare?
6 feb
Si avvicina uno degli eventi più attesi a Bucarest: il Festival internazionale del cinema avrà luogo tra il 19 e il 25 marzo 2012.
Il Festival del cinema di Bucarest, nato nel 2005, sta per aprire i battenti, e la capitale rumena si appresta a diventare, per qualche giorno, la capitale europea del cinema e ad accogliere nei suoi alloggi vacanze e hotel cinefili provenienti da tutto il paese, e non solo.
Per tradizione e fama il festival del cinema di Bucarest non può forse competere con altri eventi cinefili europei che sono ormai entrati a far pare della storia stessa del cinema, da Venezia a Cannes passando per Berlino, ma nonostante la giovane età si è già guadagnato un posto al sole tra i festival cinematografici più apprezzati del vecchio continente.
Il sipario sull’edizione 2012 del festival si alzerà il 19 marzo prossimo, dando la possibilità a tutti gli amanti del cinema e agli addetti ai lavori di immergersi nel mondo della cinematografia rumena, e non solo. In particolare, il festival di Bucarest è stato concepito, sette anni fa, come un evento focalizzato sul cinema d’essai e presenta unicamente lungometraggi. Lo scopo dichiarato del festival del cinema di Bucarest è incoraggiare le nuove correnti cinematografiche e le nuove prospettive, oltre che gettare luce sui talenti emergenti e sui nuovi registi non ancora affermati ma sicuramente promettenti e conosciuti sia in patria che all’estero. Non una semplice vetrina per registi e attori famosi, ma un vero e proprio laboratorio culturale e un’occasione per i cineamatori, che potranno alloggiare in appartamenti in affitto o alberghi, di conoscere alcuni aspetti del cinema rumeno, europeo e mondiale forse ancora nascosti.
I lungometraggi presentati al Festival concorreranno all’assegnazione del trofeo come miglior film, premio attribuito da una giuria ufficiale e da un’altra giuria formata esclusivamente da critici cinematografici, che per la seconda volta nella storia del festival si affiancherà alla prima. Il presidente di giuria di quest’anno sarà Jan Harlan, produttore cinematografico e regista tedesco noto per esser stato il produttore dei film di Stanley Kubrick. L’incontro tra Harlan e l’indimenticato regista, considerato come uno dei geni assoluti del cinema mondiale, avvenne nel 1969, anno in cui Kubrick stava lavorando al suo progetto su Napoleone, progetto poi abbandonato. Il primo film a cui Harlan effettivamente collaborò fu Arancia meccanica, e quattro anni più tardi diventò il produttore esecutivo dei film di Kubrick, a cominciare da Barry Lindon per proseguire poi con Shining, Full Metal Jacket e Eyes Wide Shut, l’ultimo lavoro del regista. Dopo la morte del regista, avvenuta nel 1999, Harlan ha lavorato con registi del calibro di Steven Spielberg, si è dedicato alla realizzazione di un documentario dedicato a Kubrick (Stanley Kubrick: A life in Pictures) e ad un altro su Malcolm McDowell, attore britannico protagonista, tra l’altro, di Arancia Meccanica. Harlan tiene anche lezioni alle scuole di cinema e viene spesso chiamato a far parte di giurie di competizioni cinematografiche, come nel caso del festival del cinema di Bucarest.
L’appuntamento, per tutti i cinefili (in particolare per gli amanti dei film d’essai), per gli addetti ai lavori e per gli esperti di cinema, è per il 19 marzo prossimo, quando il Festival del Cinema di Bucarest aprirà i battenti, dando anche la possibilità, a chi non l’avesse ancora fatto, di rivolgersi ad un’agenzia specializzata in affitto e vendita case Romania e scegliere un alloggio da cui partire per andare alla scoperta di una città bellissima ma forse non ancora molto conosciuta.
Articolo a cura di Francesca Tessarollo
Prima Posizione Srl – seo guide
6 feb
Riccione, vivace e intraprendente, è una tra le la località della Riviera Romagnola più amate e da un ampio bacino di utenti, popiché tutti possono trovare nella Perla dell’Adriatico, l’attività, la distrazione, il divertimento che più gli aggrada; grazie anche al vasto assortimento di offerte hotel riviera romagnola.
Conosciuta maggiormente per il settore del divertimento, Riccione sfodera con orgoglio le proprie armi, offerndo ai propri visitatori locali notturni di tendenza, Parchi divertimento tra i più belli in Europa, moltissime Offerte Hotel Riccione confortevoli e all’avanguardia, vie glamuor costellate di negozi e di boutique, un centro Termale tra i più funzionali d’Italia e tantissimi eventi di grande richiamo.
Ma Riccione è anche sport grazie al suo complesso sportivo eccellente, un polo interamente dedicato alle attività sportive caratterizzato da campo di atletica, stadio, palazzetto del pattinaggio, di pallavolo, palestra per Karate, Pugilato, bocciodromo, campi da basket, ba beach volley, padiglioni per il tennis da softball, dalla nota piscina olimpionica.
Oltre agli spazi riservati, a Riccione lo sport è praticato un pò ovunque, in città all’aria aperta, in spiaggia con i tantissimi stabilimenti attrezzati o con le associazioni, come quella dedicata alla Vela, con sede proprio in riva al mare.
Tantissime dunque gli eventi, le iniziative, le gare e le competizioni sportive che Riccione ospita durante tutto l’arco dell’anno!
Chi ama lo sport può dunque seguire il fitto calendario sportivo Riccionese e parteciparvi sia come spettatore che come concorrente, trovando confortevole ospitalità nei tanti hotel di Riccione…, sempre caratterizzati da ottimi prezzi e da un servizio eccezionale interamente dedicato agli atleti e agli sportivi con trattamenti speciali a loro dedicati.
Previsto per il mese di marzo un appuntamento con il ciclismo da non perdere!
Il 25 marzo per le vie della città si correrà il Campionato Italiano di Fondo di Ciclismo “Gran Fondo Città di Riccione” andando a toccare le zone del Palaterme e di via Torino.
Una grande manifestazione che si svolge in città già da diversi anni, richiamando ciclisti professionisti e entusiasti appassionati di questo sport.
Gli amanti di questo sport potranno godere di servizi specializzati negli hotel come menù per sportivi, deposito biciclette, officina per la manutenzione del proprio mezzo e orari flessibili per i pasti, un vero trattamento di riguardo!
6 feb
Prevalentemente uomini (61.3%), italiani (62%), con un’età compresa fra i 30 ed i 50 anni, appassionati delle applicazioni per mobile, che si gestiscono in totale autonomia il planning della vacanza: ecco il ritratto del turista del vino del 2011.
Quando si parla di produzione vino si apre un capitolo lungo millenni, si inizia a raccontare la storia di un prodotto che da nasce grazie all’uomo e lo accompagna fino ai giorni nostri; oggigiorno i vini sono diventati anche una sorta di attrazione turistica, capace di richiamare visitatori da tutta Italia e dall’estero: molte infatti in Italia le cantine e le aziende che decidono di partecipare ed eventi e attività di promozione connesse al vino. Un riscontro ancor più positivo lo si ha nel caso in cui le aziende vinicole, oltre ad avere un buon livello di prodotti, godano della vicinanza di strutture sportive, eventi culturali o mondani, in grado di fornire un range di attività integrative per gli enoturisti.
«Questo tipo di offerta costituisce un asset strategico – sostiene la presidente del Movimento Turismo Vino, Chiara Lungarotti – sul quale è indispensabile puntare per sfruttare appieno le potenzialità di crescita dell’enoturismo, che ad oggi sono solo al 20%. Occorre perciò che tutti gli attori, pubblici e non, accelerino il passo per valorizzare in maniera globale i territori italiani, abbinando patrimonio culturale, eventi di promozione, qualità della produzione enologica e turismo ambientale».
Secondo una ricerca effettuata dal Movimento Turismo Vino stesso su un campione di oltre mille cantine che fanno parte del Movimento e diffusa in occasione della Conferenza Internazionale dell’Enoturismo di Perugia, il 62% degli enoturisti è Italiano, ma è il 38% di stranieri che spende di più: gli enoturisti stranieri infatti sono più propensi a spendere per portarsi a casa i prodotti tipici delle terra che stanno visitando.
Il 38% degli intervistasti ha dichiarato di preferire il mese di Maggio per viaggiare ed il 55% ha dichiarato di viaggiare più volentieri durante la settimana, per evitare il traffico e l’affollamento degli alloggi tipici del week end.
Nonostante spesso gli enoturisti viaggino in coppia, la maggioranza si dice più attratta del complesso dell’offerta enogastronomica del territorio e quindi da enoteche, cantine, osterie e simili, che dall’offerta di strutture sportive e di attività culturali; per il 90% degli intervistati infatti l’attività preferita durante la vacanza è la degustazione vini, abbinata nell’ 81% dei casi, alla visita guidata in azienda o in cantina; per gli intervistati infatti il motivo principale delle visita è la degustazione di specialità gastronomiche e vinicole del territorio e proprio per questo la tipologia di evento preferita dagli enoturisti è la Cantina Aperta, l’occasione cioè in cui una Cantina apre le porte ai turisti, appassionati e curiosi (solitamente per 1-2 giorni al massimo) organizzando per l’evento una serie di abbinamenti anche gastronomici per i propri vini, in collaborazione con altre aziende del territorio. Vengono sapientemente accostati in queste occasioni prosecco dry e formaggi o confetture regionali, affettati e vini rossi ecc.
Per programmare i propri spostamenti e le visite in cantina il turista del vino utilizza prevalentemente la rete (nel 66% dei casi), preceduta solamente dalla positiva esperienza pregressa in un certo territorio e dal passaparola. L’enoturista infatti utilizza internet ben 6 volte in più della media nazionale dei turisti (10.6%).
Serena Rigato
Prima Posizione srl- marketing promozione
5 feb
Sono sempre più le richieste di vacanza che hanno come scopo principe il relax e la cura del corpo.
Le persone che3 vivono e lavorano nelle grandi città, a contatto giornaliero con il traffico e lo stress della vita moderna, si ritagliano spazi di vacanza anche per brevi week end per risollevare corpo e mente.
Gli hotel Rimini con centro Benessere hanno colto questo segnale e si sono attrezzati per offrire soggiorni rilassanti ai propri ospiti.
Rimini offre già da sola come cdittà questo srervizio a tutti grazie a Rimini Terme, centro realizzato negli anni ’70 con lo scopo di fornire cure con la talassoterapia e a dare ospitalità grazie ai tanti hotel di Rimini posti nelle vicinanze del centro stesso
Il centro si è, nel corso degli anni, ammodernato e ha aperto nuovi spazi per la cura del corpo inserendo nella struttura stessa oltre al centro termale anche una zona benessere, una zona di intrattenimento ludico-sportivo per i bambini, le piscine e anche uno stabilimento balneare.
Nell’area di Rimini Terme decicata alle cure si trovano il centro inalatorio, il centro di Fisiokinesiterapia con reparto annesso di rieducazione funzionale, il reparto per i fanghi, il centro per la cura di patologie osteomuscolari, la zona dei percorsi vascolari.
Il centro Benessere invece propone agli ospiti di Rimini Terme saune, bagno turco, sale massaggi ( rilassanti, linfodrenanti, ayurvedici, shatzu, anticellulite ecc ecc ) applicazioni di fanghi e tutte le terapie per il benessere che l’acqua del mare può offrire.
La carta vincente di Rimini Terme è ovviamente l’acqua che è salsobromo-iodico-bicarbonata alcalinaterrosa, acqua che arriva direttamente dalla sorgente sita a Miramare di Rimini dove le Terme sono ubicate.
Le proprietà di quest’acqua sono antibatteriche, drenanti e disinfettanti per questo è adatta a terapie talassemiche.
5 feb
Il museo del sale fa il pieno di visitatori, che nell’anno appena trascorso hanno raggiunto quota 88.423.
I mesi di maggiore affluenza sono stati naturalmente quelli estivi, da maggio a settembre; con un trend di crescita culminato a settembre, quando in ben 15.324 si sono immersi nel magico mondo della Civiltà salinara.
Il sale è parte integrante della vita di costa, centri termali puntano sulle qualità terapeutiche del sale associato all’acqua, intatti sono tanti gli hotel Rimini con centro Benessere che grazie a questa linfa propongono trattamenti a base di sale.
Il week end più gettonato non poteva che esssere quello della festa Sapore di Sale, con presenze record che vanno dalle 18:22 del venerdì 9, alle 2912 di domenica 11 settembre.
Si tratta delle maggiori affluenze registrate, e che nemmeno nei mesi estivi sono state raggiunte, vedendo le prenotaziuoni ricevute nei tanti hotel di Rimini si capisce quanto interesse è legato anche a questo piccolo museo.
Dai dati emerge, del resto, come le giornate record siano collocate al di fuori della stagione estiva per eccellenza.
Questo dato porta a pensare che il visitatore culturale tipo sia una persona che ama muoversi in ogni stagione.
Numerosi sono i turisti singoli, ma anche i gruppi che giungono a Cervia in viaggi organizzati e gite scolastiche.
Numerosi poi i turisti stranieri, fra cui pure i giapponesi scelgono una visita al museo.
Proprio i gruppi contanto 2910 persone, le visite scolastiche 3470 presenze, di cui 3056 ragazzi, 327 insegnanti e 117 genitori accompagnatori.
Il gruppo culturale civiltà salinara, dal canto suo, resta il punto di riferimento per il museo e le sue visite guidate.
Nel tour i salinari raccontano la storia della località, illustrano le peculiarità dell’area e spiegano come avviene la produzione del sale.
La selezione all’aperto, aperta al pubblico nel periodo che va da giugno a settembre con le visite guidate gratuite e Salinaro per un giorno, aggiunge 2122 visitatori al bilancio.
Il forte apprezzamento dimostrato da parte di svariate categorie di pubblico conferma la forza comunicativa del museo, il grende fascino del luogo e della nostria storia.