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Gli integratori per bambini

Nei primi anni di vita dei bambini è molto importante prestare particolarmente attenzione alla loro alimentazione per assicurarsi che non venga a mancare dalla dieta nessuno dei nutrienti fondamentali per la crescita. Ci sono infatti molte vitamine e molti minerali che sono indispensabili per la crescita e per il mantenimento di un corpo sano che purtroppo non vengono assunte dai bambini in quantità adeguate. I bambini infatti, ancora più degli adulti, tendono a mangiare frutta e verdura in quantità insufficienti e preferiscono mangiare alimenti ricchi di proteine, grassi e zucchero. Questo tipo di alimentazione è completamente sbagliata e sbilanciata in quanto viene a mancare un apporto sufficiente di vitamine, minerali e oligoelementi che hanno quindi bisogno di essere assunti tramite opportuni integratori alimentari. Tra questi, i più consigliati per i bambini e di fondamentale importanza fin dalla primissima infanzia sono quelli a base di vitamina D, sostanza che il nostro corpo non riesce a produrre da sola e che serve per lo sviluppo corretto delle ossa e per la prevenzione di molte malattie. L’ideale sarebbe associarli ai prodotti ricchi di calcio, indispensabile per la crescita, l’allungamento e l’irrobustimento delle ossa. Gli integratori da non prendere sono invece quelli a base di fluoro, infatti gli studi hanno mostrato che questi supplementi sono inutili per la prevenzione delle carie e che, al contrario, se assunti in quantità elevate possono avere effetti più negativi che positivi per la salute.

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  • Siamo nel pieno della stagione sciistica ma l’arco alpino italiano sembra diviso a metà: da una parte, nelle Alpi occidentali, le abbondanti nevicate del mese scorso hanno preparato un fondo perfetto sulle piste da sci, mentre nella parte occidentale i cannoni sparaneve sono in azione dall’inizio dell’inverno. Infatti, nonostante le previsioni ottimistiche, le piste di alcune regioni, ad esempio il Trentino, sono rimaste più o meno all’asciutto. Da Cortina a Canazei, dalla Val Gardena a Madonna di Campiglio, la neve artificiale si è rivelata fondamentale per tutti i gestori delle migliaia di strutture ricettive che vivono grazie al turismo invernale. Tutto grazie ai “cannoni sparaneve”, inventati una quarantina di anni fa in Texas da due agricoltori di origine italiana che, per puro caso, si ritrovarono ad aver creato una macchina da neve (invece del vapore acqueo che gli serviva per irrigare il loro frutteto). Come molte delle scoperte geniali, il caso ha voluto che questo impianto sparasse la neve senza volerlo; l’idea venne poi sviluppata, perfezionata ed arrivò sulle nostre piste da sci molti anni dopo. In Italia ogni anno i cannoni sparaneve vengono utilizzati sulle nostre montagne, nonostante le accuse degli ambientalisti che hanno sempre contestato l’uso di additivi inquinanti aggiunti all’acqua per la formazione dei fiocchi bianchi. Ma nonostante le polemiche l’uso di queste sostanze è sempre stato negato da chi fa della neve un vero e proprio business. Per vedere il grande successo di questi impianti basta collegarsi su internet, cercare parole come “webcam Madonna di Campiglio” e vedere quante persone si stanno divertendo sulla neve grazie a questa invenzione.

    Siamo nel pieno della stagione sciistica ma l’arco alpino italiano sembra diviso a metà: da una parte, nelle Alpi occidentali, le abbondanti nevicate del mese scorso hanno preparato un fondo perfetto sulle piste da sci, mentre nella parte orientale i cannoni sparaneve sono in azione dall’inizio dell’inverno. Infatti, nonostante le previsioni ottimistiche, le piste di alcune regioni, ad esempio il Trentino, sono rimaste più o meno all’asciutto. Da Cortina a Canazei, dalla Val Gardena a Madonna di Campiglio, la neve artificiale si è rivelata fondamentale per tutti i gestori delle centinaia di strutture ricettive che vivono grazie al turismo invernale. Tutto grazie ai “cannoni sparaneve”, inventati una quarantina di anni fa in Texas da due agricoltori di origine italiana che, per puro caso, si ritrovarono ad aver creato una macchina da neve (invece del vapore acqueo che gli serviva per irrigare il loro frutteto). Come molte delle scoperte geniali, il caso ha voluto che questo impianto sparasse la neve senza volerlo; l’idea venne poi sviluppata, perfezionata ed arrivò sulle nostre piste da sci molti anni dopo. In Italia ogni anno i cannoni sparaneve vengono utilizzati sulle nostre montagne, nonostante le accuse degli ambientalisti che hanno sempre contestato l’uso di additivi inquinanti aggiunti all’acqua per la formazione dei fiocchi bianchi. Ma nonostante le polemiche l’uso di queste sostanze è sempre stato negato da chi fa della neve un vero e proprio business. Per vedere il grande successo di questi impianti basta collegarsi su internet, cercare parole come “webcam Madonna di Campiglio” e vedere quante persone si stanno divertendo sulla neve grazie a questa invenzione.

    In Alto Adige, a 1.550 m s.l.m., circondata dalla catena dolomitica del Latemar e accoccolata in Val d’Ega sorge la stazione sciistica di Obereggen, frazione del comune di Nova Ponente (BZ). Rientra nel comprensorio sciistico Dolomiti Superski, vanta impianti e attrezzature all’avanguardia, hotel sulle piste ad sci (basta cercare in rete “hotel Alto Adige”), ma anche una serie di attrazioni uniche e imperdibili, per sportivi, appassionati e bambini.

    Per esempio, il Brunloand è un parco di divertimenti sulla neve posizionato sulla pista Eben di Obereggen, non lontano dal Lago di Carezza. È possibile richiedere presso il proprio albergo un pass, il “Brunland Pass”, che dà diritto ai più piccoli all’ingresso gratuito quotidiano per l’intero periodo del soggiorno. All’interno del Parco la natura e lo sport si trasformano in una fiaba: tappeti magici, ponti sospesi, altalene, due nastri per la risalita, piccole porte multicolori per le mini piste a misura di bambino, una giostra-ski, un drago gigante, un castello gonfiabile, svariati giochi in gommapiuma e innumerevoli iniziative didattiche.

    Non mancano competizioni junior di rally sulla neve, cacce al tesoro e momenti di intrattenimento con lo staff di animazione, come gli scultori di palloncini gonfiabili e i truccatori di maschere variopinte sui volti dei bimbi. Inoltre, all’interno di Brunoland è aperto “Yetiland”, un asilo nido organizzato con maestri di sci, educatori e baby sitter pronti a insegnare ai bambini dall’età di tre anni come approcciarsi alla neve  e come muoversi su un manto nevoso. Insomma, trascorrere una giornata, un pomeriggio o più di uno a Brunoland è sinonimo di divertimento per tutta la famiglia.

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  • Non tutti gli sport possono essere praticati indistintamente da ogni tipologia di persone; alcuni infatti richiedono un’elevata concentrazione o particolari abilità tecniche e fisiche, per cui si suggerisce che a svolgerli siano solo coloro che hanno tutti i requisiti necessari.

    Nel novero degli sport che possono essere svolti da chiunque rientra anche lo sci. Le principali località sciistiche ormai non si limitano a mettere a disposizione le piste e gli impianti di risalita, ma offrono un pacchetto completo d’innumerevoli proposte per appassionati di ogni tipo.

    I diversamente abili ad esempio possono esibirsi in slalom e discese, utilizzando particolari accorgimenti che gli consentono di condividere questa esperienza fianco a fianco ai normodotati; sistemi di stabilizzazione, segnali sonori e attrezzature all’avanguardia consentono a chiunque di misurarsi con questo fantastico sport! Non mancano le strutture dotate di istruttori specializzati, come il centro sorto a Folgaria, in Trentino, che si pone l’obiettivo di attivare un servizio costante per offrire agli sciatori diversamente abili le stesse libertà riservate a tutti gli altri.

    L’attenzione alle esigenze degli sportivi è particolarmente elevata anche in caso di servizi rivolti all’infanzia; gli impianti devono essere pensati e realizzati a misura di bambino e non si deve mai perdere il contatto tra l’attività sportiva e quella ludica, con istruttori che sappiano anche svolgere il ruolo di animatori. Proprio ciò che accade nella kinderland della scuola sci di Folgarida; i genitori possono affidare alle cure del personale specializzato i loro bambini mentre si dedicano a discese non adatte ai più piccoli. In Trentino la vacanza sugli sci è in formato famiglia!

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  • Volete trascorrere il Capodanno all’insegna dello sci e del divertimento? Allora il Trentino è il posto che fa per voi! Infatti le recenti nevicate hanno permesso l’apertura di tutti gli impianti e le previsioni annunciano neve fresca per il prossimo weekend, proprio in concomitanza con il 1 gennaio. Si tratta di un’ottima occasione per provare le piste a ridosso delle Dolomiti e sicuramente saranno tantissimi gli appassionati che approfitteranno del Capodanno per andare a sciare in Trentino. E la notte di S. Silvestro? A Trento, in Piazza Duomo, si organizza una serata all’insegna della musica che vedrà l’esibizione di alcuni gruppi emergenti; infatti, a differenza delle altre piazze italiane dove solitamente si spendono grandi cifre per l’esibizione di cantanti celebri, Trento è in controtendenza: quest’anno il palco sarà una vetrina per le giovani band locali che avranno modo di farsi conoscere. La serata sarà divisa in due momenti; a partire dalle 21,30 si esibiranno tre gruppi indipendenti che riscalderanno l’atmosfera e intratterranno il pubblico fino a mezzanotte: The Swines, specializzati in musica post grunge, Maria Devirgili, una giovane cantautrice e I Vetrozero. Dopo il brindisi di mezzanotte sarà il turno dei Radiottanta, un gruppo che propone cover di grandi artisti degli anni ’80, tra rock, pop e musica elettronica. La band, che spazierà dagli U2 a Madonna, dai Depeche Mode ai Simple Minds, proprio qualche settimana fa si è fatta notare al Rockfest di Andalo, meritandosi una recensione persino sul New York Times. Insomma, il Capodanno in Trentino quest’anno sarà davvero unico!

    A Capodanno il Passo Tonale si tingerà dei caldi colori delle fiaccole e dell’allegria dei fuochi d’artificio. La Pro Loco di Vermiglio ha infatti organizzato la tradizionale fiaccolata di fine anno, che partirà alle ore 18:00 da Passo Tonale, ci saranno anche degli spettacoli pirotecnici e un buon bicchiere di vin brulè per riscaldare la sera.

    Un motivo in più per apprezzare le piste alpinismo e le piste da fondo sul Passo del Tonale: un anello di 5 chilometri situato a 1.900 metri sopra il livello de mare. Il passo del Tonale è circondato dalle Dolomiti del Brenta, dall’Ortles-Cevedale e dall’Adamello Presanella. Per la grande varietà di impianti sciistici e per la qualità dei servizi messi a disposizione il Passo Tonale viene anche definito “Palestra Bianca”.

    Un’altra località sciistica degna di nota è sicuramente Pellizzano: caratteristico e pittoresco paesino in Val di Sole, immerso nel verde dei boschi in estate da splendide distese di neve in inverno. Il vicino lago dei Caprioli ne fanno una meta desiderabile anche durante il periodo estivo. In inverno troviamo servizi per gli sciatori come lo skibus verso Marilleva e Passo Tonale e Madonna di Campiglio.

    A Pellizzano c’è anche la possibilità di praticare il salto con il trampolino e lo sci di fondo, per info piste da fondo Pellizzano.  Pellizzano è servita con strutture ricettive diversificate come hotel, appartamenti, case vacanze. Di rilevanza artistica possiamo citare il Castello di Termenago, il Lago dei Caprioli e la Chiesa parrocchiale.

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  • Nel comprensorio sciistico di Latemar-Obereggen, in Val di Fiemme, i centri sportivi più rinomati e celebrati per la qualità degli impianti e delle nevi sono Pamepago, Predazzo e, naturalmente, Obereggen. Sci nordico e sci alpinismo sono le attività più praticate nell’area, ma numerosi sono pure i freestyler e gli snowboardisti assidui frequentatori dello Snowpark-Obereggen.

    Tuttavia, accanto a località prettamente sciistiche caratterizzate dall’ottimo livello delle strutture ricettive e sportive, dagli hotel sulle piste da sci (basti cercare online “Obereggen hotel”), dalla buona cucina e dalla suggestiva cornice del paesaggio, vi sono nei dintorni mete altrettanto interessanti che meritano almeno una visita. Per esempio nel comune di Nova Ponente – di cui Obereggen è una frazione – si trova un antico monastero, nonché uno dei più noti santuari alto-atesini: quello della Madonna di Pietralba. Nel 1553 un contadino di nome Leonard Weissensteiner (da cui derivò il nome dell’edifico) trovò sulla collina del futuro monastero una statuetta della Madonna e di lì a poco guarì improvvisamente da una grave malattia che lo affliggeva da tempo.

    Venne quindi eretto nel punto esatto del ritrovamento un santuario e poi, nel 1638, iniziarono i lavori di costruzione del monastero. Nel corso dei secoli l’edificio subì e superò le traversie della storia, tra guerre e restauri, ma anche soppressioni, profanazioni, riacquisizioni da parte dell’ordine clericale dei Servi di Maria, sostituzioni di monaci tedeschi con monaci italiani durante il fascismo, e infine la nomina a Basilica minore nella metà degli anni Ottanta. Al santuario giunsero in pellegrinaggio, fra gli altri, il cardinale Luciani, poi divenuto Papa, e Giovanni Paolo II, che vi sostò nel luglio del 1988.

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  • Speciale Capodanno a Pejo

    Avete programmi per l’ultimo dell’anno? Se vorreste partire ma non avete ancora le idee chiare ecco una proposta da prendere al volo, un soggiorno last minute in Val di Sole. A promuovere questo speciale pacchetto è proprio l’Azienda di Soggiorno della Val di Sole pensata appositamente per tutti coloro che amano le Dolomiti in inverno e gli sport invernali.

    In Val di Sole quasi tutti gli impianti di risalita sono già in funzione per un totale di 61 piste fra cui anche le stimate piste da sci a Pejo. Se disponi di un budget basso ci sono dei pacchetti vacanze di tre giorni pensati proprio per chi, nonostante la crisi, non vuole rinunciare a trascorrere qualche giorno sciando e divertendosi.

    I pacchetti comprendono l’abbonamento agli impianti di risalita e il soggiorno in un hotel, Pejo è inoltre una rinomata località termale: una preziosa alternativa alle piste che permetterà di immergersi in piscina termali e farsi coccolare da getti e idromassaggi di bollente acqua termale.

    Nella vicina Ossana si potrà ammirare il presepe vivente  e fino il 30 dicembre e dal 2 al 4 gennaio tutti i bambini potranno fare un giro in pony per le strade della città. Anche a Vermiglio si potranno visitare i numerosi presepi artistici allestiti in chiese e piazze, saranno aperte anche le piste da fondo, per info clicca su “piste fondo Vermiglio.  Per completare il tutto ci saranno anche mercatini di Natale. Per il veglione di capodanno a Cogolo ci sarà una fiaccolata sulla pista Biancaneve con i maestri di sci, a Pejo invece un’escursione con le racchette da neve nel parco.

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  • Parafrasando uno dei versi più celebri della poetessa Alda Merini scomparsa due anni fa a Milano: “La casa della poesia non avrà mai porte”. Questo verso è stato di ispirazione ad uno degli artisti italiani più ecclettici, il trentino Marco Nones che anche quest’anno ha preparato qualcosa di davvero speciale per rendere ancora più bella ed affascinante la sua terra.

    Parliamo della Val di Fiemme, dove dal 23 dicembre 2011, saranno esposte le sue opere di ghiaccio. Marco Nones è uno degli sperimentatori più attivi in Italia nella Land Art, ovvero l’arte di modificare il paesaggio, plasmandolo in concetti nati dalla creatività umana.

    Le opere di Nones sono esposte all’aria aperta, non in sale chiuse di musei, i materiali che utilizza sono reperibili nella natura, foglie sassi e rami in estate, ed in inverno il ghiaccio naturalmente. La vita delle sue opere d’arte segue il flusso biologico degli eventi, è la natura stessa a decidere la durata delle esposizioni.

    Una volta arrivato il disgelo queste opere di ghiaccio si scioglieranno alla luce del sole e torneranno a far parte del grande ciclo della vita. Un motivo in più per scegliere la Val di Fiemme come destinazione della settimana bianca. Sci da alpinismo e sci di fondo sono gli sport invernali più praticati in questa valle ai piedi dell’Ortles Cevedale con percorsi adatti anche a chi è alle prime armi. Per maggiori informazioni potete cliccare alla voce “piste fondo Cogolo” o “piste fondo Pejo”.  Buona vacanza a tutti!

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