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5 mar
http://www.bancomail.it/blog/index.php/marzo-sara-il-mese-dellipad-3/

Pare proprio che anche quest’anno la Casa di Cupertino farà di marzo il mese di lancio del suo nuovo device. Era Gennaio 2010 quando Steve Jobs presentò al mondo il primo iPad e poco più di un’anno dopo, nel Marzo 2011, ancora lui ci presentò l’iPad 2 con fotocamera integrata, percepita come un netto taglio col primo modello che fu definito chiuso.
Già da diversi mesi circolano insistenti rumors sulle nuove specifiche del tablet cupertiniano. Centinaia di blog ripercorrono le stesse aspettative, rese incerte però dal tradizionale silenziocomunicativo che contraddistingue Apple. In occasione della conferenza programmata per il 7 Marzo tutto potrebbe cambiare, proprio come accadde quando il mondo aspettava iPhone 5 e venne lanciato iPhone 4S.
Quali sono le principali implementazioni che sembra potranno arricchire l’iPad 3? In primis, loschermo. Pare infatti che l’iPad 3 monterà retina display e che la risoluzione del nuovo tablet sia 4 volte superiore alla versione precedente. La fotocamera potrebbe avere una risoluzione da 8 MegaPixel.
A che velocità viaggerà il nuovo iPad? Conserverà il 3G o si spingerà finalmente verso il 4G? Fonti USA autorevoli sembrano conferamare la tesi del 4G, già ampiamente spoilerata lo scorso autunno. Se questa indiscrezione sarà confermata, ci sarà da aspettarsi un maggiore dispendio di energia a cui Apple sembra rispondere con una nuova batteria, maggiorata nella resa, ma di eguale peso. Il case per permettere la dissipazione del calore di un processore sicuramente più performante (CPU A6), soprattutto dal punto di vista grafico, potrebbe aumentare di alcuni millimetri.
Quanto manca all’uscita? Avremo azzeccato il mese oppure Apple ci farà restare sulle spine posticipando l’uscita del nuovo tablet? L’evento cupertiano in programma per le 10 am (GMT -08, San Francisco) del 7 Marzo potrebbe rappresentare la data di presentazione del terzo iPad. Nella stessa data potrebbe debuttare anche la nuova Apple TV, rinnovata e potenziata.
«Abbiamo qualcosa che dovete assolutamente vedere. E toccare» è quanto si legge sull’invito all’evento. Staremo a vedere, sperando di non rimanere con un po’ di amaro in bocca come l’ultima volta che il sipario di Cupertino è stato alzato per la presentazione di un nuovo device.
Di seguito un’infografica che illustra le intenzioni dei probabili utilizzatori di iPad 3 realizzata daAYTM grazie ai dati raccolti in due sondaggi condotti tra possessori e non possessori americani di iPad. Interessante osservare che i già proprietari di iPad hanno una maggiore probabilità di acquisto rispetto a chi non lo possiede.

4 mar
Nel nuovo Trucco&Bellezza in esclusiva una rubrica curata da Diego Dalla Palma; un omaggio alle donne che sono autenticamente belle, che hanno saputo fare anche dei loro difetti punti di forza di una bellezza fuori dalle regole. Ad essere protagonista per il primo numero è Rossy De Palma, attrice feticcio di Almodovar, modella fotografatissima, maestra di ironia e stile. Diego Dalla Palma ne fa un ritratto magistrale, solo per noi di Trucco & bellezza.
Per la rubrica Ma come ti trucchi? quale make-up da non ripetere. Osservatore d’eccezione è Paolo Pinna, che di star ne ha truccate e ne trucca tante: da Malika Ayane a Lorella Cuccarini, da Dolcenera a Tamara Dona. La prima protagonista a essere “criticata” per noi? Niente meno che la principessa piu famosa del mondo, Kate Middlelton, consorte del principe William! La copertina di questo numero è dedicata al make-up avant garde: le dive degli anni Cinquanta, i look alla Grace Kelly, gli abiti da gran diva del cinema, tutto insieme per giocare al make-up dell’estate. Grazie a Andreea Pop, direttrice di MKC Beauty Academy – Roma, il make-up delle dive rivive sul volto della nostra modella, diventando suggerimento prezioso per chi ha voglia di sentirsi diva almeno per un giorno!
Per Alta Roma abbiamo seguito per voi le nuove creazioni Gattinoni, la firma più illustre della Capitale. Colori traslucidi e tessuti leggeri dalle tinte pastello, suggestioni d’organza e seta stampate a fiori, sperimentazioni cromatiche in materiali d’avanguardia e gioielli di pietra e metallo. Massimiliano Della Maggesa, da dietro le quinte, ci racconta il trucco della sfilata e la nuova idea di femminilità secondo Guillermo Mariotto, art director Gattinoni.
Per le novità makeup in questo numero debutta la nuova linea di make-up Yamamay, gli splendidi rossetti Make Up For Ever, le palette di Jimont e i cometici Ripar con un approfondimento sulle ciglia: una volta erano i capelli a trasformarsi per cambiare il look di un viso, oggi sono gli occhi che, con ciglia piu folte dall’effetto assolutamente naturale, si trasformano nel migliore alleato di seduzione su cui una donna possa contare. Nel servizio Un battito di ciglia protagoniste sono loro, le extension applicate agli occhi, per sguardi sensuali, profondi e sexy sempre, anche senza un tocco di mascara.
E per finire, i tutorial di make up; anche questo mese il ritratto (e i consigli) di una giovane e agguerrita tutorial girl. Non solo per make-up addict!
Il bimestrale è in vendita a € 5,90. Avete perso un numero? Potete richiederlo su www.ebellezza.it, scrivendo a ufficiostampa@3ntini.com o telefonando allo 0532 318 149
2 mar
Il 10 marzo 2012 nasce ufficialmente ad Arquata Scrivia, in provincia di Alessandria, lo studio d’arte Mamo Arte; uno spazio per lo sviluppo e la divulgazione dell’arte e un centro culturale a 360 gradi per l’organizzazione di mostre, corsi e laboratori rivolti a bambini e adulti. Uno spazio di bellezza e coraggio, in un contesto di desolazione economica generale.
Fondata dall’artista iraniana Mozhgan Ghassemi Rajaee ( per gli amici Mogi) e dal marito Mauro Locatelli, Mamo Arte rappresenta la passione per l’arte in tutte le sue forme: disegno, pittura e scultura, attraverso l’utilizzo delle più svariate tecniche.
Fondatrice di una galleria e un’apprezzata scuola d’arte a Mashad, in Iran, consulente per Accademie e Istituti professionali e notata dalla Tv e dalle riviste del suo paese per il suo tocco originale e comunicativo, Mogi non è soltanto una grande artista contemporanea, ma un’ insegnante convinta e motivata, che sa trasmettere ai suoi allievi l’arte, la tecnica e la passione.
“Ci hanno sempre insegnato che di arte non si vive”, afferma il marito Mauro Locatelli, “ma noi non crediamo che le cose stiano proprio cosi. Un bambino a cui si insegna l’arte, ha una chance in più nella vita, e non necessariamente nel campo artistico. Saprà come cavarsela in ogni situazione”.
“ Il mio scopo”, rivela Moji, “ è sviluppare l’arte che è in ognuno di noi, aumentare il lato artistico. Molti bambini e persone di ogni età, hanno un talento, ma non sanno quale strada prendere”.
www. Mamoarte.com
Via Libarna 261, 15061 Arquata Scrivia (AL)
BIOGRAFIA:
Artista iraniana a tutto tondo, amante dell’arte e soprattutto della missione dell’insegnamento, Ghassemi Rajaee Mozhgan, per gli amici semplicemente Moji, inizia la sua brillante carriera artistica in Iran, suo paese d’origine. Nel 2006 sposa Mauro Locatelli e si trasferisce in Italia, ad Arquata Scrivia, dove prosegue le sue attività nel campo dell’arte grazie al grande sostegno del suo compagno di vita, con cui fonda Mamo Arte.
MOSTRE E CONCORSI:
In seguito ad un percorso accademico d’eccellenza in Iran, Moji apre una galleria d’arte e subito dopo anche una scuola d’arte a Mashad, dove insegna a bambini e adulti. Collabora quindi con diverse accademie e istituti professionali, organizza mostre personali e collettive, e viene notata dalla Tv e dalle riviste iraniane come artista originale e comunicativa. Sempre in Iran partecipa alla manifestazione di arti visive di Isfahan e al primo festival delle arti visive di Teheran, dove risulterà prima classificata. Alcune delle sue creazioni sono pubblicate nel libro “ The black book of Iran”, che raccoglie le opere dei maggiori artisti contemporanei iraniani. Dal 2007 si sposta in Italia dove prosegue il suo percorso artistico partecipando ad importanti mostre, esposizioni e concorsi tra cui ricordiamo:
- il concorso ‘ Parigi Trofeo Eiffel’ presso la galleria ‘Arte Città Amica’ di Torino; il concorso ‘ Epifania 2008 ‘ presso la Galleria Eustachi di Milano; il concorso ’ Arte in Riviera 2008 ‘ ad Alghero, 2° classificata; il Concorso ‘Arte citta Amica ‘ edizione 2008 a Torino; Mostra antologica presso la Galleria ‘ Modigliani ‘ di Milano; concorso “barberart” di Nizza Monferrato; il Concorso ‘premio della critica ‘ presso la Galleria Eustachi; il concorso ‘segni del tempo ’ presso la galleria ‘La Spadarina ‘ a Piacenza; Partecipazione al ‘ trofeo artista dell’ anno‘ con mostra collettiva a Cesenatico; Partecipazione alla mostra ‘ Italia 150 ‘ con l ‘ opera “Insieme per l’ Italia” presso il Palazzo Barolo, pubblicata su molte riviste d’ arte; Partecipazione alla mostra sul Risorgimento presso la galleria ‘ Arte città Amica‘ di Torino con le opere ‘ Eroi ‘ e ‘Garibaldi ‘; partecipazione alla collettiva ‘ vivo dunque dipongo ‘ presso la galleria Torino art gallery.
Le riviste “Corriere dell’arte” e “Arte Boe” hanno spesso dato spazio alle sue opere e alle sue attività.
26 feb
Luigi Pirandello noto scrittore, drammaturgo e poeta italiano, nasce a Girgenti (oggi Agrigento), in Sicilia. Appartenente ad una famiglia borghese di condizioni agiate trascorre un’infanzia non sempre serena, ma anzi molto complessa e struggente, vista la difficoltà che aveva nel dialogare con gente adulta e soprattutto con i suoi genitori. Devoto alla chiesa cattolica fin da giovane, se ne allontana poco a poco, deluso da motivi futili. Dopo un istruzione basilare avuta da dei maestri privati, srudierà inizialmente in un istituto tecnico e successivamente al ginnasio.
Continua a leggere >> | Luigi Pirandello, premio Nobel per la letteratura nel 1934
23 feb
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Sul sito ufficiale di Tommaso Zanello, in arte Piotta la risposta dell’artista: “dato che come sempre non mi nascondo dietro un dito, con molta educazione ed altrettanta fermezza oggi dalla mia pagina YouTube prendo posizione nei confronti di un noto portale musicale che ha pubblicato due mesi prima dell’uscita del nuovo album la copertina sbagliata ed una recensione parziale, in pratica di un solo brano, precludendo all’ascoltatore la libertà di critica che rischia così di essere basata solo su dei preconcetti. A questo punto preferisco regalare io il brano in anteprima per farlo giudicare e commentare al pubblico stesso in totale libertà“.
Odio Gli Indifferenti (link al video), il titolo della traccia condivisa nel video youtube, e che da’ anche il nome al nuovo lavoro indipendente dell’artista, è una citazione di una nota frase di Antonio Gramsci. La canzone è stata realizzata con la partecipazione di Pierpaolo Capovilla dal Teatro degli Orrori. Una decisione che trova la sua più profonda giustificazione in un sentiment che costringe le etichette musicali indipendenti – vera linfa vitale e creativa del mercato musicale italiano – a sottostare ai capricci di una giostra mediatica che dedica alle indipendenti un trattamento marginale rispetto a quello riservato alle Major. E’ lo stesso Piotta a chiarire la sua posizione proprio nel video pubblicato in risposta agli errori prodotti da Rockit, uno dei quali è stato la pubblicazione di una tracklist non ufficiale già il 9 febbraio scorso: “Attenzione non è che sto rosicando per il contenuto, che non era positivo, ma quello ci sta. E’ lecito. Fa parte del gioco. Ma il gioco ha bisogno di regole e di rispetto. E dov’è il rispetto qui ? Io come musicista rispetto voi giornalisti, ma voi a noi musicisti ? Ci siamo fatti il culo tre anni in studio per realizzare questo lavoro a cui tengo molto. Sono curioso di conoscere le vostre critiche ma non così come è stato fatto, pubblicando notizie non del tutto vere. Una track list non definitiva presa da Facebook. Una copertina non definitiva presa da una copia promozionale senza sentire l’ufficio stampa. Una recenzione parziale appunto come se fosse un singolo“.
Il punto non è una recensione negativa o i termini utilizzati nella stessa, quanto il fatto che qualcuno si è sentito in diritto di gestire in assoluta indipendenza il materiale promozionale difusso senza prima consultare l’ufficio stampa dell’artista come nel caso della copertina pubblicata sul sito. “La copertina non è quella definitiva” – spiega il Piotta nel video – “Era tratta da una copia promozionale di cortesia come consuetudine tra ufficio stampa e giornalisti. Ma allora perché non sentite l’ufficio stampa ?“.
Tutti insieme, gli errori prodotti possono essere stati causati da leggerezza o superficialità, oppure da una giornata storta. Quale che sia la causa, questi errori sono inammissibili. L’artista romano si è sentito colpito e deluso al punto da affermare che “se le regole del vostro gioco sono queste io mi tiro fuori. Io sono un’etichetta indipendente ma voglio avere lo stesso rispetto che hanno le major che sono a Milano“. Il giorno seguente (10 febbraio 2012), Rockit dedica una short news alla risposta del Piotta e linka il suo video ma non prende posizione (rettifica o replica) alle motivazioni scatenanti l’azione dell’artista. Cosa sarebbe accaduto se al posto di un’etichetta musicale indipendente ci fosse stata una major ?
Giuliano Palombo
DMA, DanceMusicAll
CEO dm3.it
10 aprile 2012
ODIO GLI INDIFFERENTI
Per maggiori informazioni:

web www.lagrandeonda.com
mail lagrandeonda [at] piotta.net
20 feb
Una delle cantanti più famose al mondo ha appena festeggiato i 24 anni. Di chi si tratta? Ovviamente della stella di colore più brillante degli ultimi 3 anni: Rihanna. Perversa, provocante, ricca, bella e famosa: a chi non dispiacerebbe una vita così? Inoltre, la festa di compleanno è stata tenuta assieme a centinaia di altri volti famosi e popolari ad una passerella di Moda di Londra. Una bellissima festa e complimenti a Rihanna per i grandi successi di questi anni come: We Found Love, S & M, Pon The Riplay e tutte le altre bellissime canzoni che abbiamo imparato a ballare per dimagrire.
18 feb
Ci siamo! È tempo di Sanremo e come ogni anno l’Italia si divide sulla manifestazione canora più importante, la più amata e la più odiata, quella che nessuno segue ma della quale tutti parlano. E pure quest’anno le cose sembrano andare nella stessa direzione, con le canzoni che passano in secondo piano, superate da aspetti di contorno che però attirano di più l’attenzione degli italiani.
Per capire quanto sia importante l’evento basta dare un’occhiata sul web ai tanti forum e blog dedicati alla kermesse sanremese; anche i siti che di solito non si occupano di musica e costume non negano un intervento su quanto accade sul palco dell’Ariston, facendo a gara di click con quelli creati appositamente per l’occasione!
La battaglia del web si combatte sui contenuti ma anche sulla forma; per riuscire a soddisfare le richieste dei propri utenti e fornire loro servizi adeguati gli sviluppatori dei siti internet non possono prescindere dall’utilizzo degli ultimi software e delle adeguate norme itil (nell’ultima versione denominata itil v3). Non è infatti sufficiente raccontare la solita predica di Adriano Celentano e i suoi attacchi verso la chiesa o il governo, le battute di Luca e Paolo, i vestiti e gli spacchi inguinali delle bellissime di turno (le “riserve” Belen e Canalis e la “titolare” Ivana Mrazova), le presentazioni un pò datate di Morandi e l’arguzia di Rocco Papaleo, la mise (soprattutto) e le esibizioni (in minor misura) dei cantanti in gara: la sfida nella rete si vince anche grazie ad applicazioni azzeccate e alla professionalità di chi le usa.
17 feb
Michelle Obama, la moglie del presidente degli stati uniti Barack Obama, ha più volte ribadito di essere felice per come sta e di allenarsi con frequenza per mantenersi magra e in forma su robin film. Queste affermazioni però sono valide anche per la figlie della first lady, visto che Michelle non gli permette di abbuffarsi a tavola, ma li costringe a seguire un regime dietetico sano ed efficace che le farà rimanere belle e magre a lungo.
Con questo messaggio Michelle Obama combatte ancora meglio l’obesità negli USA, paese in cui la popolazione è davvero abituata male per quanto riguarda il mangiare (è anche colpa di mcdonald’s, pizza’s hut e catene simili). Complimenti agli Obama, sono sempre i migliori.
16 feb
Sembra impossibile ma la crisi economica, che vivrà il suo anno peggiore nel 2012, sembra interesserà anche il mondo della moda. In un periodo infatti in cui ogni settore industriale prepara previsioni e calcoli sugli andamenti attesi del proprio settore, l’ufficio studi della Camera della Moda ha fatto altrettanto e secondo il risultato dell’indagine, l’industria italiana della moda nel 2012 potrebbe chiudere il bilancio con una flessione addirittura del -5.2%.
Un leggero calo era prevedibile, dato quelli molto più preoccupanti degli altri settori dell’industria, ma i dati registrati nel 2011, anno pur sempre difficile per il commercio, avevano fatto meglio sperare. Lo scorso anno infatti il settore aveva chiuso con uno straordinario + 5.5% ed un fatturato di 63.5 miliardi di Euro. Unica nota positiva è che il calo dell’industria della moda non subirà un tracollo così vertiginoso per quanto riguarda il settore export: il calo previsto è “solo” del -3.1%, che porterà il fatturato a 40.5 miliardi.
Conti alla mano, questo arresto repentino della crescita del settore delle moda, provocherà molti disagi e difficoltà ai professionisti del settore ed a tutti quei settori dell’industria che, direttamente o indirettamente, lavorano per fornire i materiali, i tessuti e gli accessori alle grandi case di moda, come ad esempio le aziende di conciatura della pelle, le aziende che trattano i tessuti, i bottonifici e tutte quelle aziende che realizzano accessori per l’industria tessile, le calzature, l’ abbigliamento, pelle e pelletteria.
Il tema della recessione è stato affrontato anche l’altro ieri durante l’incontro per la presentazione della settimana delle moda a Milano che si terrà da mercoledì 22 a martedì 28 Febbraio, a cui erano presenti anche il presidente della Camera della Moda Mario Boselli e Stefano Boeri, assessore alla Cultura e alla Moda. Come sostenuto dallo stesso Boselli «Le aziende del settore, in questo inizio 2012, sono più attrezzate per reagire alla crisi e sono anche più sicure della propria forza sui mercati internazionali. Molto più delicata è naturalmente la situazione delle piccole e medie aziende, parte importantissima del nostro sistema. Anche perché sono le più colpite dal credit crunch».
Proprio per affrontare uniti il periodo di instabilità che l’industria delle moda si accinge e vivere, Boeri e Boselli hanno concordato sul fatto che sia necessaria una collaborazione fra Camera e Comune di Milano per rafforzare la figura di Milano come capitale italiana dell’alta moda. Proprio per questo la settimana della moda, nella quale i trattamenti cuoio si preannunciano protagonisti delle creazioni di molti stilisti, quest’anno verrà ospitata, per la prima volta in assoluto ed a titolo completamente gratuito, in alcune sale del Castello Sforzesco, storico edificio di Milano.
Da mercoledì quindi la città di Milano sarà invasa dal circo mediatico di operatori del settore, giornalisti internazionali, opinion leader, grandi buyer italiani e stranieri che arriveranno in città per ammirare le passerelle di circa 140 collezioni, realizzate ovviamente con materiali di prima qualità, tecniche esclusive di lavorazione delle pelli ecc; proprio per preservare la buona riuscita e il carattere “esclusivo” dell’evento, le sfilate non saranno mai, in nessuno dei sette giorni, aperte al pubblico- come invece avviene per gli eventi della settimana del Design ad aprile.
Una nuova location quindi, un pubblico internazionale esclusivamente del settore ed il supporto del Comune di Milano, per presentare al mondo la moda milanese e l’eccellenza del made in Italy.
Serena Rigato
Prima Posizione Srl- comunicazione marketing
13 feb
Moltissimi giovani italiani si sono fatti trasportare delle mode che negli ultimi tempi coinvolgono parecchi ragazzi a guardare serie tv americane in lingua originale, sia con i sottotitoli che non, e l’interesse per il guardare i video online in streaming sembra non avere tregua, soprattutto dopo la chiusura di megaupload. I migliori telefilm americani si contendono le prime posizioni sono numerosi, tanto che si può stendere un elenco con i titoli delle migliori serie TV americane.
Alcuni titoli di serie tv americane divertenti sono: How I met your mother e The Big Bang Theory. Nel 2012 sono uscite moltissime nuovi telefilm americani, che meritano senza dubbio attenzione da parte degli appassionati del genere. Tra questi segnaliamo:
Ora potrete programmarvi la vostra serata scegliendo tra una vasta gamma di serie tv e telefilm che potrete guardare in compagnia direttamente da internet, in streaming, ma senza megaupload che ha chiuso i battenti. Sul sito proposto si potranno vedere spezzoni di telefilm in streaming e con la possibilità di gustarsi più volte gli spezzoni più divertenti.
I serial TV stanno dimostrando molto più interesse rispetto ai classici film che danno al cinema: le migliori serie tv che hanno segnato la storia dei telefilm: Modern Family, Dexter, Glee, Lost, The Guardian, Stage Universe e I Soprano. La classifica è stata stilata da una rivista americana tra quelle che erano attualmente in onda. La programmazione italiana non offre ancora la possibilità di guardare serie americane di maggior successo per un discorso di copyright. Tuttavia parecchi internauti hanno scelto il canale internet per vederli in streaming dagli amici d’oltre oceano, intelligenti!