JOY Free Press

lo spazio più trafficato per pubblicare i tuoi Comunicati Stampa

Archivio per la categoria ‘Spettacolo





Valeria Valente il 7 Maggio presenterà in anteprima, al CrossRoads Live Club di Osteria Nuova (Roma), il suo nuovo singolo “Ovunque”.
Il brano, scritto per lei dal compositore e cantautore Michele Cammarota, è una ballad piena di sfumature calde e colorate che la voce della giovane artista esalta e rende emotivamente penetrante, raggiungendo il cuore di chi la ascolta.
Valeria Valente è di Bisceglie, canta da sempre e fin da giovanissima ha fatto incetta di premi in giro per l’Italia, partecipando a numerose competizioni canore, fino ad approdare alle selezioni per la prima edizione “X Factor”. In quell’ occasione Valeria è stata tra le new entry nella categoria 16-24, battuta solo dal talento e dalla maturità di Giusy Ferreri nella fase finale.
La vera popolarità è nata con l’ ultima edizione, la 9, di “Amici” dove è stata capitana della squadra del sole.
Nel cd “Sfide”, prodotto durante la trasmissione Mediaset, canta il brano “Lovin’ You”.
La nuova avventura artistica e professionale la vede ora impegnata per il lancio del suo nuovo singolo “Ovunque”, insieme allo spettacolo che presenterà in giro per l’ Italia, in attesa dell’ uscita del suo album.
Ufficio stampa: “Riserva Sonora” – www.riservasonora.it
Produzione: “Time Music” – www.timemusic.it
  • Archiviato in: Blogroll, Musica, Spettacolo
  • STATUTO

    Il gruppo culto dello SKA italiano

    13 maggio BLACKOUT, Via Casilina, 713 Roma,

    h22.00

    Il 13 maggio tornano a Roma gli Statuto, il gruppo culto dello Ska italiano, per presentare il nuovo album “È Già Domenica” uscito il 20 aprile per SONY.

    In un concerto unico, la band che compie nel 2010 i suoi 27 anni di carriera, porterà cosi’ sul palco del BLACKOUT brani vecchi e nuovi all’insegna di quello che da sempre è il suo marchio di fabrica: ska, impegno, calcio e una capacità unica di divertire e coinvolgere il pubblico.

    “È già domenica” conferma la qualità artistica di un gruppo che ha fatto la storia del genere in Italia, con la collaborazione di Enrico Ruggeri, Ron, Paolo Belli e Rudy Zerbi e la produzione di Marco Calliari (già sound-engineer per Subsonica, Giuliano Palma e Baustelle).

    Tra le 14 nuove tracce, con brani dedicati tra gli altri alla morte di Gabriele Sandri e Matteo Bagnaresi, ai nuovi disoccupati, alla piaga della cocaina “socialmente trasversale e universalmente devastante per menti e corpi”, ecco anche un’immancabile e strepitosa cover: Vamos a la Playa. “Una cover di un gruppo torinese, come noi” racconta OsKar, il leader degli Stauto “la canzone scritta a Torino più famosa al mondo, riletta in chiave ska. Il testo in italiano scritto dai Righeira è una forte critica all’energia nucleare e di questi tempi è bene farlo risentire ad alto volume..”

    Open Act I Mostri: una band di culto della scena underground, cantautori di storie che ciclicamente sembrano appartenere a tutti i romani e che atteggiano lo ska-garage alla cultura mod, intercalando tutto in una miscela emotiva che solo certi testi in italiano sanno provocare.

    “Non sanno suonare”, professano i detrattori.

    Ma così si diceva anche dei Sex Pistols e dei Clash. In tempi bui, solo la musica ci può sollevare.

    Un appuntamento quello del 13 maggio al BLACKOUT, imperdibile per vecchi e nuovi fan, all’insegna del miglior soul, ska, pop italiano e R&B e firmato 2PieR.

    NB: il concerto precedentemente fissato al Piper Club, e’ stato spostato alla

    BLACKOUT, Via Casilina, 713 Roma

    Prevendite su www.greenticket.it , www.helloticket.it , www.ticketone.it

    e presso tutte le prevendite abituali. Ingresso 10 euro + d. p.

    2PieR: Tel.: 06/43415509 – Web: www.2pier.it – Email: info@2pier.it


    La moda punk, nata negli anni ’70 come un rifiuto dei canoni della moda e delle regole, diventa attualissima quest’anno, con la riscoperta di uno stile che in realtà non è mai scomparso e che torna con una gamma ampia e originale di accessori punk di sicuro impatto.

    Negli anni ’80 erano i piercing ed i tatuaggi i tipici accessori punk che identificavano quello che più che una moda era un vero e proprio stile di vita. Assieme a capi di abbigliamento come giacche di pelle, spesso personalizzate con gli spray e alle spillette, questi accessori punk esprimevano un modo di essere fortemente sentito.

    Se i simboli del punk più vistosi come le creste e i jeans strappati oggi sono utilizzati solo da chi ha fatto del punk uno stile di vita, gli altri accessori sono adottati con facilità da chi semplicemente segue una moda che registra un numero di fans sempre maggiore.
    Così catene, borchie e cinture particolari vengono utilizzate per dare un tono particolare a qualsiasi capo di abbigliamento da chi non ama passare inosservato.

    Ma gli accessori punk più gettonati sono senz’altro quelli per il trucco proposti ad esempio da marche come Stargazer. Su TubeShop sono in vendita, esclusivamente online e a prezzo scontatissimo, exstension per capelli colorate, tinte per capelli semi permanenti, ciglia finte e accessori per il make up come mascara e eye liner. Il tutto a partire da 3 euro, tanto per rispecchiare l’anima “povera” dello stile punk.

    Il look non è completo però senza i tipici leggins neri o le gonne con cinghie, accessori punk per eccellenza!

    La scrittrice Evelyn Storm, visto l’enorme successo ottenuto dalla Rai a seguito dell’esibizione sul palco del teatro Ariston dei Tokio Hotel nell’ultimo Festival di Sanremo, considerata la proteta dei giovani fans per la loro tarda esibizione, si è fatta carico di promuovere in internet sul proprio blog una petizione popolare per invitare la Rai a prendere in seria considerazione l’ipotesi di programmare nei prossimi palinsesti, un “Tokio Hotel Special” in prima serata, onde poter soddisfare le esigenze delle migliaia di fans che stanno aderendo alla petizione, di poter vedere i loro beniamini su una delle reti Rai.
    In una lettera inviata al Direttore del Palinsesto Rai, Evelyn ha invitato formalmente la RAI a prendere atto della petizione, ancora aperta, e che ha superato già le 1000 adesioni.
    I fans aspettano fiduciosi che la Rai possa esaudire questo loro desiderio.

    Sabato 24 aprile dalle ore 17.00 è andato in onda su Rai 2 il servizio girato dalla trasmissione “Sereno Variabile”.

    L’ apprezzatissimo e storico programma di viaggi, turismo e vacanze di Osvaldo Bevilacqua, che propone tante idee per weekend e suggerimenti utili per scoprire gli angoli più preziosi della provincia italiana . La tappa in Romagna condotta dall’ inviata Maria Teresa Giarratano e dal regista Roberto Meschini, si è fermata per una giornata all’Acquario di Cattolica, il più grande Acquario dell’ Adriatico, poi tra gli scorci le curiosità e le caratteristiche di Cattolica “la Regina dell’ Adriatico”.

    15 minuti di trasmissione dove ampio spazio è stato dedicato al decennale dell’ Acquario di Cattolica, ( 2000-2010) ai suoi beniamini marini, a Brigitte, lo squalo toro più grande d’Italia,( 3 metri di lunghezza per  50 kg di peso), oltre ai suoi 3.000 esemplari di tutti i mari del pianeta. Tra le novità , si è parlato della nuova area espositiva che a metà giugno accoglierà i Pinguini da spiaggia (dei climi temperati) ma anche dei camaleonti, star tra gli animali esotici del nuovo percorso verde.

    Cattolica ha messo in luce le sue principali doti. L’accoglienza, la simpatia, oltre alle bellissime e attrezzatissime spiaggie, rappresentate simbolicamente dal più antico stabilimento balneare della costa adriatica : la zona n° 23, gestita dalla Famiglia Fuzzi dal 1906. Una Cattolica viva e dinamica tra un mare  ristallino, ricco di certificazioni di bandiere Blu, e una spiaggia con stabilimenti balneari tra i più innovativi anche eco sostenibili.

    L’antico porto e la sua flotta peschereccia di lunga tradizione, la nuova darsena, la rocca Malatestiana e la piazza del Municipio con le sue fontane.

    Le telecamere di Sereno Variabile hanno poi raccontato l’itinerario che da Cattolica porta a Montefiore Conca, con la sua Rocca Malatestiana, del 1300 denominata “‘grattacielo’ medievale che cerca la luce” il più potente simbolo del potere malatestiano di tutta la Valconca che permette una veduta d’insieme della costa e di tutta la bassa vallata: un panorama unico, vibrante di luce e di colori.

    Per visitare il parco durante la vostra vacanza visita gli alberghi cattolica, hotel Senigallia e gli  hotel gabicce nelle vicinanze del parco tematico

    Tel. 0541 8371

  • Archiviato in: Spettacolo, Viaggi e Turismo
  • L’Anfiteatro romano di Verona ospita ogni anno uno dei festival lirici più conosciuti d’Italia; assistere ad un’opera all’Arena è un’esperienza unica.
    Verona è conosciuta come città dell’amore, grazie a Romeo e Giulietta, e della musica, grazie alla sua attivissima Arena, che ospita concerti di vario genere durante tutta la bella stagione, e un festival lirico che venne inaugurato nel 1913 con l’Aida.
    La storia della sfortunata principessa etiope accompagna tutte le edizioni del festival: all’Arena di Verona Aida, la celebre opera di Verdi, è la più tradizionale e spettacolare, con le sue scenografie maestose che riproducono l’Antico Egitto. L’opera, infatti, fu commissionata nel 1869 da Ismail Pasha, l’allora sovrano d’Egitto, per celebrare l’apertura del Canale di Suez; la prima a Il Cairo, a causa della guerra franco-prussiana, fu solo nel 1871, alla vigilia di Natale. Ottenne subito un enorme successo, diventando una delle opere liriche più conosciute, soprattutto dopo la sua prima rappresentazione in Italia, circa un mese dopo la prima assoluta, l’8 febbraio 1872 alla Scala di Milano.
    Il grande palco dell’Arena si rivelò subito perfetto per le grandi scenografie usate per l’Aida: cavalli, elefanti, piramidi, eserciti … tutto il necessario, e anche di più, per riprodurre al meglio le scene dell’Antico Egitto sul palco, accompagnate dalle sue celebri arie e musiche: Celeste Aida, la marcia trionfale … non serve essere appassionati d’opera per conoscerne il motivetto, magari non sapendo la sua origine.
    La seconda per apparizioni sul palco dell’Arena è la Carmen: le sue stagioni sono 22 (contro le insuperabili 51 dell’Aida), seguita da Nabucco (18) e Turandot (16); anche alla carmen verona offre un palcoscenico meraviglioso, dove il regista può rappresentare al meglio la piazza di Siviglia, città in cui si finge la scena. L’opera di Bizet vanta delle arie celeberrime, tra cui la bellissima habanera (“L’amour est un oiseau rebelle”) che tutti gli spettatori si ritrovano a fischiettare una volta finito lo spettacolo; la prima assoluta della Carmen risale allo stesso periodo di quella dell’Aida, anche se in un’altra zona: fu a Parigi, all’Opéra-Comique, il 3 marzo 1875. Diversamente dall’Aida, però, il successo non arrivò subito: Bizet, che venne a mancare qualche mese dopo la prima, non arrivò a vedere la sua fortuna.
    Per assistere ai suoi spettacoli arena di Verona offre tutti i servizi necessari: prevendite, vendite online e sul posto; ma è meglio acquistare i biglietti con un po’ di anticipo, per evitare di rimanere senza. Si può scegliere tra la platea, poltrone e poltronissime, e le gradinate, posti numerati e non; se si scelgono i posti non numerati però è consigliabile munirsi di cuscini: le scalinate di pietra non sono molto confortevoli, e le opere durano diverse ore … ma il trinomio “arena verona opera” rimane comunque inscindibile.
    In effetti si può dire che a Verona opera e concerti siano parte integrante della città: all’arena opera, balletto e concerti di vario genere fissano gli appuntamenti degli abitanti di città e dintorni e dei turisti, che possono approfittare dei pacchetti creati appositamente dagli alberghi per tutta l’estate, vivendo serate di musica e spettacolo in un contesto meraviglioso, pieno di storia e di emozioni.

    A cura di Lia Contesso
    Prima Posizione srl – marketing multimedia

    I fans più sfegatati della saga Twilight non si saranno sicuramente persi le foto dell’attrice protagonista Kristen Stewart pubblicate sulla copertina della rivista Flaunt di aprile. Bella sfoggia infatti un look completamente diverso dal solito, caratterizzato da capi di abbigliamento dark di grande effetto. Una camicia nera trasparente, ricca di pizzi e maliziosamente aperta davanti, è un l’elemento che senz’altro non passa inosservato.
    Era prevedibile che Kristen e il partner cinematografico (e non solo!) Robert Pattison, dopo il successo del primo film e l’interessa per le riprese del sequel New Moon, diventassero icone di moda e stile e che l’abbigliamento dark guadagnasse consensi numerosi tra i fans di Twilight.
    Dopo il fidanzamento con il vampiro di Twilight, Kristen si prepara alle riprese del film The Runaways con un look ancora più dark e maledetto. Come copiare lo stile della bella attrice e dove trovare a prezzi contenuti capi di abbigliamento dark eleganti ed originali? Online naturalmente!

    Sull’e-commerce TubeShop in vendita a prezzo scontato un’ampia gamma di capi diabbigliamento dark: dalle felpe leopardate ai pantaloni zebrati, dalle più eleganti maglie a rete ai top total black, dai corpetti con nastri e merletti ai vestiti ampi o a tubino. Tanti i marchi trattati: Burleska, Criminal Damage, Demonia, Hell Bunny, Gothic Lolita e ancora Phaze, Poizen Industries e Queen of the Darknesse.

  • Archiviato in: Musica, Per risparmiare, Spettacolo
  • Partito il concorso a premi abbinato al nuovo tour di Elisa “Heart Alive Tour”, organizzato da Futureland.it. In palio per ogni data cd autografati per due fortunati vincitori. Per tutti gli spettatori le immagini del concerto inviate gratuitamente via bluetooth.

    Il concorso denominato “Ovunque Ka” permette a tutti gli spettatori dei concerti di Elisa di partecipare all’estrazione di due cd per data, semplicemente inviando un SMS ad un numero dedicato, che possono trovare sulle cartoline distribuite presso le location i cui si terranno gli show.

    Inoltre, tutti gli spettatori potranno ricevere gratuitamente, come ricordo della serata, le immagini dei concerti di Elisa, direttamente sul proprio cellulare. Le immagini saranno inviate via Bluetooth agli spettatori, che potranno conservarle sul proprio telefono cellulare e scambiarsele anche successivamente, a scuola o al lavoro reinviandole a loro volta gratuitamente via Bluetooth o tramite MMS.

    La tecnologia che renderà possibile la diffusione delle immagini durante gli eventi, è stata curata da Futureland.it, azienda leader in Italia nella comunicazione strategica e nella fornitura di servizi web e mobile, che tramite il proprio servizio Proximity Contact permette l’invio di contenuti multimediali tramite Bluetooth in un raggio che può arrivare fino a 115 metri. Inoltre, come società organizzatrice e promotrice dell’iniziativa, si è occupata inoltre di tutte le operazioni necessarie all’attuazione del concorso a premi: dalla gestione delle pratiche burocratiche con il ministero competente, all’implementazione delle piattaforme e dei supporti di gestione delle giocate. Ha inoltre curato tutte le attività di promozione tramite banner, e-mail marketing e comunicati stampa.

    Per avere maggiori dettagli, consultare il regolamento e per le informazioni sulle date degli eventi in cui ci svolgono le estrazioni visita http://www.futureland.it/concorso-ovunque-ka/

    Per ulteriori informazioni visita il sito http://www.futureland.it/

    ========================================================

    Futureland.it cede i diritti di copyrights su questo articolo, permettendo a chiunque di utilizzarlo integralmente o parzialmente con l’unica clausola di non omettere i riferimenti: FUTURELAND.it e http://www.futureland.it/concorso-ovunque-ka/

    Contatti
    Dott. Lorenzo Benzoni
    Futureland.it
    Via Artigiani, 3
    20031 Cesano Maderno (MI)
    www.futureland.it
    Telefono: 0362 526898
    Fax: 0362 641805

  • Archiviato in: Fiere ed Eventi, Musica, Spettacolo
  • Nuova epoca, nuova musica

    La musica descrive i tratti dei periodi storici in cui viene composta: periodi romantici, scatenati, ribelli, tecnologici … ad ognuno di essi corrisponde un genere di musica.
    Se per ogni periodo esiste un genere, per ogni genere esistono stili diversi a seconda di come ogni compositore interpreta il mondo che lo circonda. La musica è un campo libero, nel quale chiunque ne abbia le capacità (o, almeno, la voglia di mettersi in gioco) può esprimere la sua visione del tempo in cui vive, prendendo il punto di vista che preferisce: da qui nascono musiche che descrivono eventi personali, vita di coppia, eventi della vita di una persona, oppure eventi globali, con le musiche di protesta, di sostegno, di denuncia di situazioni che, bene o male, coinvolgono tutti.
    Dalla musica classica al bebop, ogni genere rappresenta una sorta di fotografia musicale del suo tempo; in tempi più moderni si può pensare ai Beatles, che hanno segnato un’epoca con la loro musica, che ritraeva il loro tempo, come è stato anche per Joan Baez e Bob Dylan, con le loro musiche i cui testi ritraevano la società civile, con speranze e proteste, e poi per i Queen e tanti altri ancora.
    Chi si avvicina alla musica lo fa per esprimersi: qualunque idea si scelga di esprimere attraverso il proprio talento artistico, i vari talenti devono essere accompagnati dai giusti accessori. I negozi strumenti musicali seguono sempre le tendenze dell’era musicale in cui si trovano, proponendo il necessario per addentrarvisi. Chi tende per la musica elettronica, ovvero la massima espressione del mondo della tecnologia, troverà un universo di possibilità negli accessori dj, che con campionatori, mixer, cuffie e tanto altro fanno entrare gli aspiranti dj nella musica che riflette l’era tecnologica. Chi invece ha un talento musicale più “classico” potrà scegliere tra una varietà di strumenti, le cui diverse forme daranno suoni ed effetti diversi: batteria percussioni acustica o elettrica, chitarre classiche, acustiche e semiacustiche, bassi elettrici o acustici, a quattro, cinque, sei corde, violini acustici ed elettrici … la scelta, in fondo, va sempre tra la versione acustica o elettrica dello strumento, in tutte le loro varianti: a seconda del genere e dei gusti si prenderà una strada o l’altra. In ogni caso, saranno necessari degli amplificatori audio o delle casse acustiche, per poter diffondere il suono del proprio strumento anche in aree di grandi dimensioni.
    Lo scopo della musica per chi la fa, insomma, è quello di esprimere le proprie idee e i propri sentimenti; per chi la ascolta è un modo per condividere le proprie idee ed emozioni, identificandosi in un genere o in un altro. Gli ascoltatori sono esigenti; possono avere preferenze, proprio come i musicisti, in merito agli strumenti acustici o elettrici, preferendo un gruppo con chitarre acustiche e non elettriche, o viceversa. I cantanti, da parte loro, hanno la scelta del microfono e degli effetti, scelgono se camminare per il palco o utilizzare aste speaker, rimanendo fermi in un punto, magari seduti: piccoli particolari che fanno la differenza, contribuendo alla creazione del genere di ambiente che si ricerca con il proprio stile.

    A cura di Lia Contesso
    Prima Posizione srl – marketing and advertising

    L’ouverture dell’evento culturale è prevista per domenica 2 maggio alle 17:30 a Capranica (Viterbo), cittadina a pochi passi da Roma, presso il Tempio Romanico di San Francesco: Costanza Luzzitelli presenta il proprio romanzo “Il caleidoscopio di Priscilla”, edito da La Caravella Editrice. Giuseppe Baldi dà un assaggio del proprio disco “Melody Cafè”, il cui ricavato contribuisce alla ricerca pro sclerosi laterale amiotrofica.
    Tanti artisti locali si ritrovano insieme ad esporre le proprie opere durante la rassegna “Frammenti d’autore”, l’occasione che consente all’energia creativa di essere veicolata dall’uno all’altro in una curiosa condivisione.
    Chiara Martinez mostra suggestive foto in bianco e nero, Valentina Palazzi deliziose donne dipinte su tela, Marco Petruccelli originali opere grafiche. Ospite della serata è Roberta Calce, nota speaker radiofonica che recita poesie tratte dal suo libro ”Rom’antica”, i cui proventi sono a favore di un’associazione che si occupa di ragazzi cerebrolesi. Per finire, la Sensible Sound Band si esibisce in pezzi d’improvvisazione di rock psichedelico.

    Frammenti d’Autore: quando l’arte diventa territorio condiviso.

    La Caravella Editrice
    via Garbini, 126 Viterbo – Italy
    redazione@lacaravellaeditrice.it
    www.lacaravellaeditrice.it

  • Archiviato in: Fiere ed Eventi, Musica, Spettacolo




  • Click Here!



    Notifiche via email


     





    Archivio

    Accrediti

    Per pubblicare i tuoi comunicati è richiesto un accredito stampa che si ottiene registrandosi mediante la compilazione di un breve modulo.