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6 set
Sin dalla sua creazione, la Chiesa di Scientology ha lottato per i diritti umani. Il Credo della Chiesa, scritto nel 1954 da
L. Ron Hubbard, Fondatore di Scientology, inizia con l’affermazione che l’Uomo è un essere spirituale immortale, e che tutte le persone, di qualsiasi razza, colore o credo, sono create con eguali ed inalienabili diritti.
In ottemperanza a tale ideale, da allora degli Scientologist per decenni hanno propugnato ed ottenuto vittorie per i diritti umani, svelando tra le altre cose l’esistenza di campi di lavoro schiavistici in Africa nell’era della segregazione razziale, lottando per primi negli USA ed in altre nazioni per le leggi sulla Libertà d’Informazione, istituendo il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani per ripulire il campo della sanità mentale dalle violazioni dei diritti umani, e pubblicando Freedom, rivista sui diritti umani, sin dal 1968.
“È vitale che ogni essere senziente faccia pressioni sul proprio governo (per il bene del governo stesso, se non altro) per riforme radicali in materia di diritti umani,” sosteneva Mr. Hubbard nel 1969. A tale fine, oggi la chiesa sponsorizza la più grande campagna non governativa di informazione sui diritti umani, tesa ad accrescere la consapevolezza ed a chiedere a gran voce che i governi diano un sostegno significativo ai diritti umani e li assicurino.
La Chiesa ha reso possibile la distribuzione di milioni di opuscoli informativi, la creazione di una serie di 30 annunci di pubblica utilità, che illustrano ciascuno degli articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani sancita dalle Nazioni Unite, e la produzione del film La Storia dei Diritti Umani, The Story of Human Rights.
La Chiesa di Scientology di Milano mette a disposizione (gratis) copie del DVD La Storia dei Diritti Umani richiedendole a scientology.milano@gmail.com.
6 set
Gli Scientologist mettono a disposizione diverse copie gratuite del nuovo DVD La Via della Felicità finanziandone la produzione affinche la comunità possa usufruirne.
La vita in una società immorale può essere estremamente difficile quando anche i valori umani più elementari vengono ridicolizzati. Per contrastare questo declino di valori, La via della Felicità di L. Ron Hubbard presenta ventuno precetti ben distinti, ognuno dei quali costituisce una regola di vita che, nel nostro “villaggio globale”, riguarda ognuno di noi.
per le richieste contattare:
scientology.milano@gmail.com
Precetti morali da
La via della Felicità
1. Abbi cura di te stesso
2. Sii moderato
3. Evita una condotta sessuale dissoluta
4. Ama e aiuta i bambini
5. Rispetta e aiuta i tuoi genitori
6. Da’ un buon esempio
7. Cerca di vivere nella verità
8. Non assassinare
9. Non fare niente di illegale
10. Sostieni un governo che sia stato creato e operi per l’interesse di tutti
11. Non fare del male a una persona di buona volontà
12. Proteggi e migliora il tuo ambiente
13. Non rubare
14. Sii degno di fiducia
15. Fai fronte ai tuoi impegni
16. Sii attivo
17. Sii competente
18. Rispetta la fede religiosa degli altri
19. Cerca di non fare agli altri ciò che non vorresti che
gli altri facessero a te
20. Cerca di trattare gli altri come vorresti che gli altri trattassero te
21. Fiorisci e prospera
6 set
Essere competitivi sul mercato ad oggi sottende numerose competenze che devono essere acquisite giorno per giorno non solo dal settore manageriale ma anche da parte di tutta l’azienda che deve tenere costantemente aggiornate le competenze all’interno dei vari ambiti di pertinenza.
Molte sono le possibilità che ci sono nel campo della scuola di formazione professionale o specialistica e moltissime sono le modalità attraverso le quali si possono ottenere dei risultati soddisfacenti in merito alla produttività e all’efficienza delle risorse umane alcuni che prevedono anche una formazione online anche per corsi di inglese, in grado di fornire assistenza mediante supporti informatici a chi sta apprendendo. Molte sono le opportunità di formazione che si possono avere rivolgendosi ad un ente specializzato. L’importante è investire in corsi specialistici in cui la programmazione sia unica e metta in considerazione anche delle eventuali personalizzazioni per garantire una maggiore adattabilità al contesto aziendale. Importante infatti è non solo avere e crare appositi corsi per l’apprendimento di particolari competenze necessarie a quella che è la mansione aziendale ma anche tutto ciò che riguarda i corollari della stessa in modo che tutti siano al corrente di quello che è il processo produttivo, sia che si tratti di produzione vera e propria sia che si tratti di servizi di svariato genere.
Non sempre è possibile però determinarle non appena entrati in azienda, a volte solo sul campo si possono vedere quali sono i bisogni, le necessità ma soprattutto le carenze che non possono essere soddisfatte dall’esperienza diretta sul campo. Dopo aver constatato l’effettiva necessità di una formazione diretta o una modalità online si può ricercare fra i vari enti sul mercato quello che fa per noi ossia che ci può fornire quelle competenze di cui sentiamo la mancanza. E’ molto importante prendere sul serio questa fase di valutazione e scelta e valutare con la propria equipe le reali potenzialità dei corsi che vogliamo frequentare.
La formazione informatica relativa al mondo aziendale infatti non deve essere esclusivamente rivolta all’accrescere le capacità personali e tecniche ma soprattutto deve rappresentare un momento di arricchimento personale a 360° a tutti i livelli dell’azienda e quindi un momento di sviluppo risorse personali a tutto campo e aperto a momenti di arricchimento ulteriore e crescita unica nel suo genere per potenzialità e acquisizione di nozioni. Inoltre non dimentichiamo che un momento di formazione svolto da un intero settore aziendale senza ombra di dubbio serve anche come aggregatore e quindi alla creazione di un team competente e affiatato sotto tutti i punti di vista…un elemento da non sottovalutare se si considera che la determinante delle aziende contemporanee è sicuramente quella della contaminazione che deve arrivare su diversi livelli e a favore della produttività finale. Fare squadra è importante e senza ombra di dubbio la formazione così come la creazione di appositi spazi aziendali che servono ad unire e a creare una vera e propria equipe aziendale pronta per un lavoro collaborativo e unico nel suo genere perché realizzato con la collaborazione di tutto il personale e con il peculiare apporto di ciascuno.
A cura di Martina Celegato
Prima Posizione srl
6 set
Il prestito avviene tramite cessione del quinto o con il prestito delega e non è necessario presentare garanzie aggiuntive (ipoteche, seconda firma o altro)
In più non viene valutata la situazione finanziaria del richiedente.
Non viene richiesta un’anzianità minima di servizio: è quindi possibile concedere il prestito a Vigili del Fuoco assunti da pochi giorni, purchè di ruolo.

E’ possibile anche rinnovare cessioni o deleghe già in corso.
Possiamo finanziare anche a Vigili del Fuoco ormai prossimi all’età pensionabile. Dopo tale evento la rata continuerà ed essere trattenuta sulla pensione, non verrà quindi toccata la liquidazione.
I documenti necessari per accedere al Prestito per Vigili del Fuoco sono:
Stato di servizio
dichiarazione stipendiale (entrambi da richiedere all’Ufficio Amministrativo)
documento di identità
codice fiscale.
Con questi documenti, i nostri consulenti specializzati provvederanno gratuitamente alla gestione della pratica per il Prestito a Vigili del Fuoco, provvedendo alla stampa dei contratti che verranno inviati direttamente a casa per la supervisione e per le firme.
Una volta firmati, i contratti vengono subito notificati all’Ufficio Amministrativo.
Con un click, direttamente da casa propria, in pochissimo tempo il prestito sarà concesso e disponibile con bonifico bancario direttamente sul proprio conto corrente.
6 set
Molte aziende necessitano di un numero per telefonate inbound relative al custumer care e servizi aggiunti per i propri clienti. La soluzione migliore è rappresentata sicuramente da un numero 199 che permette il dirottamento su numeri di telefoni fissi o cellulari senza essere legati ad una precisa zona geografica.
Rispetto al numero verde l’199 presenta numerosi vantaggi: i costi vengono sostenuti dall’utente e non dall’azienda, il numero non è contraddistinto geograficamente ed è possibile dirottare il traffico telefonico dove si desidera.
In questo modo potrete mettere a disposizione della vostra clientela un servizio professionale e di alta qualità ecco perché sono sempre più numerose le aziende che scelgono un 199 per l’area “attenzione al cliente”.
Sempre per rimanere in tema di telefonia possiamo dare uno sguardo al sms marketing: un altro mezzo che ti consentirà di stringere un legame ancora più stretto con i tuoi clienti. Di cosa si tratta? Semplice, è l’invio tramite un breve messaggio, di promozioni, apertura nuovi sedi o novità riguardanti il tuo punto vendita o la tua azienda. Un SMS ha molte più probabilità di venire letto rispetto ad una mail inoltre è diretto ad un campione di clienti ben selezionato. Esistono numerose possibilità per modulare e calibrare il servizio di SMS premium a seconda delle esigenze degli utenti.
Il marketing e le sue strategie volte all’acquisizione di nuovi clienti non servirebbe a nulla senza un buon customer care che fidelizzi e metta l’utilizzatore del servizio al centro della vostra attenzione.
5 set
Continua all’insegna dell’innovazione l’anno 2011 di Vivaterra. Eleganza, funzionalità e immediatezza sono le peculiarità del nuovo sito web messo on-line solo da poche ore e che incarnano perfettamente il percorso di evoluzione e crescita del Gruppo Industriale Imprunetino: una realtà solida, affidabile e impegnata nel territorio.
Usabilità, linearità e facilità nell’accesso sono i tratti distintivi della nuova veste grafica del sito web di Vivaterra, completamente rinnovato anche nei contenuti con ampio spazio alla comunicazione aziendale. L’impatto iniziale è estremamente piacevole e riesce a trasmettere tutto lo stile di un Gruppo che ha fatto e fa dell’eleganza, del pregio e della distinzione del cotto imprunetino la sua assoluta prerogativa.
L’home page si apre su una visual d’effetto: una vista panoramica della sede e dello stabilimento produttivo. Chiari i colori che fanno da sfondo con passaggi graduali dal grigio chiaro al bianco; due linee rosse attraversano lo schermo richiamando la terracotta per il colore e le dolci colline Toscane per la sinuosità delle forme, a simbolo del profondo legame che Vivaterra ha con il proprio territorio e con una materia prima, l’argilla Galestro, che ha decretato da millenni il successo del cotto nel mondo.
Un sito che promette di evolversi ancora di pari passo alla crescita dei marchi e partner di Vivaterra, Il Ferrone, Il Palagio, Cotto Impruneta, Palagio Engineering ai quali viene riservata un’ampia vetrina, da cui, con un semplice click, l’utente viene indirizzato ai loro siti di riferimento. Finalizzato ad incrementarne l’usabilità, uno dei requisiti più importanti per rendere semplice, immediata e proficua la navigazione, il restyling ha reso la consultazione più gradevole e coinvolgente e al contempo più rapida, con un menù immediato, disposto nella parte alta della schermata.
Dunque non resta che scoprire il frutto di questo lavoro. Buona navigazione.
5 set
Da alcuni anni il mercato mondiale di mobili e pannelli in legno si deve confrontare con il delicato tema dell’emissione di formaldeide e delle sostanze organiche volatili, c’è pertanto l’esigenza di approfondire le conoscenze relative alle fonti di inquinamento indoor.
Per i produttori di materie prime e prodotti finiti, coniugare il livello estetico delle finiture dei mobili e degli arredamenti per interni con l’attenzione alla salute dell’utilizzatore finale, è diventato pertanto un obiettivo fondamentale da perseguire. L’accresciuta sensibilità verso queste problematiche e le conseguenti prese di posizione anche da parte dei diversi Governi nazionali, richiama spontanea l’attenzione sull’importante ruolo che ha in questo contesto il Catas di San Giovanni al Natisone, riconosciuto in tutto il mondo per l’efficacia di un’attività di ricerca e controllo nella sicurezza del mobile a 360°, partendo dalle materie prime, per passare alla loro lavorazione, fino al prodotto finito in uso, nonchè alle indagini ambientali.
Inquinamento indoor
La valutazione della qualità dell’aria e dei parametri climatici e biologici negli ambienti domestici, civili e di lavoro (uffici, banche, scuole, ecc.) è uno dei servizi più recenti messi a punto dal nuovo reparto Ambiente del Catas.
L’emissione di formaldeide è certamente l’esempio più noto di un composto che si può sprigionare dai mobili presenti nelle abitazioni, negli uffici, nelle scuole ed in altri locali di soggiorno. E per questa sostanza sono già stati individuati dei metodi di prova e dei limiti che consentono la verifica dell’idoneità di un prodotto per il mercato. Il caso della formaldeide è specifico sia per la sua pericolosità (classificata cancerogena dallo IARC), sia per il fatto che le quantità che i mobili liberano all’interno degli ambienti di vita possono effettivamente superare i limiti di legge stabiliti in molti Stati europei ed extraeuropei.
La formaldeide non è tuttavia l’unica sostanza emessa dai mobili in quanto i materiali con cui sono realizzati possono contenere diversi composti volatili che nel tempo si liberano gradualmente nell’ambiente in cui gli stessi sono collocati.
Le vernici in particolare, che siano esse a base solvente, all’acqua o di tipo fotoreticolabile, contengono sempre come ingredienti nelle loro formulazioni delle sostanze volatili.
Attività di controllo sui mobili
I test sui mobili d’arredamento vengono realizzati tanto per verificare la rispondenza con i criteri qualitativi del produttore quanto per soddisfare le normative vigenti e le certificazioni di qualità a livello nazionale, europeo ed internazionale.
Il Catas impiega fra gli altri dei particolari robot (bracci antropomorfi) che stanno gradualmente sostituendo le macchine elettro-meccaniche. L’utilizzo di questo tipo di robot risulta oggi indispensabile soprattutto per il controllo degli attuali sistemi di apertura e chiusura di ante e cassetti (come il push to open o soft closing), meccanismi molto particolari che prevedono una serie di movimenti continui da parte dell’utilizzatore e che il braccio antropomorfo può tranquillamente simulare con una semplice programmazione.
Certificazione di prodotto
La certificazione di prodotto verifica la conformità di un prodotto ai documenti normativi e alle specifiche tecniche. L’istituto friulano rilascia una certificazione con il proprio marchio: il Catas Quality Award (CQA) che viene applicato alle materie prime (pannelli grezzi a base di legno e cicli di verniciatura), ai semilavorati (pannelli nobilitati, profili lamellari per finestre), ai componenti (superfici di mobili domestici, ante da cucina) e ai mobili (letti e materassi, sedie per ufficio).
“Una conoscenza più approfondita delle effettive emissioni di formaldeide e delle sostanze organiche volatili da parte dei mobili prodotti in Italia – afferma il direttore generale del Catas, Andrea Giavon – potrebbe essere un primo obiettivo da raggiungere per tutto il settore del legno-arredo. Da queste indagini i produttori di mobili italiani potrebbero far nascere eventuali strategie commerciali comuni per valorizzare le specificità dei prodotti nazionali proprio in termini ambientali o di sicurezza del prodotto”.
5 set
La crisi finanziaria che ha infiammato questa estate 2011 morde anche i canoni d’affitto di case, appartamenti e stanze nelle maggiori città italiane. Il rientro dalle ferie, per chi studia e per chi lavora, significa spesso confermare o meno il proprio alloggio in affitto, trovarne uno migliore per il proprio portafoglio, più adatto alle proprie esigenze, più vicino ai luoghi di studio/lavoro, e così via.
Stando ai dati, tuttavia, la tendenza è quella di spostarsi sempre più nelle zone periferiche delle città, poiché quelle che una volta erano considerate zone di fascia “bassa” negli ultimi tempi si sono notevolmente rincarate, allontanando chi ci abitava, o aveva intenzione di trasferirvisi, e oggi non può più permetterselo. Il mercato degli affitti ribolle specialmente per le città che sono anche sedi universitarie, come Roma, Milano, Torino, Bologna,… Per uno studente universitario non basta più spulciare tra gli annunci cartacei appesi alla bacheca della propria Facoltà. È consigliabile sempre farsi un giro in Rete, dove le offerte si moltiplicano e quindi le opportunità di spuntare una stanza, un appartamento, un affitto più vantaggiosi non si fanno mancare.
Se per esempio si clicca qualcosa come “appartamenti in affitto Bologna” o “affitti privati a Torino” i siti di annunci online offrono la possibilità di selezionare i locali in affitto nelle città e nei comuni limitrofi, di individuare stanze e appartamenti zona per zona, quartiere per quartiere, di consultare elenchi, indirizzi e ulteriori annunci di agenzie immobiliari locali. Non resta che darsi alla caccia dell’offerta migliore, armati di molta pazienza, attenzione e un pizzico di fiuto per gli affari.
5 set
Che cosa sono il Capùc o Caponec o Capùss, il Tonco de boia e polenta, il Patugol con le ciuighe e i Basini di violette? Sono i nomi di alcuni dei piatti tipici della cucina tradizionale trentina. Piatti realizzati con prodotti rigorosamente locali, certificati e controllati. Tanto rigorosamente che la Provincia Autonoma di Trento ha emanato una serie di norme proprio a tutela della territorialità della produzione enogastronomica locale.
Per conquistarsi il prestigioso marchio di “Osteria Tipica Trentina” da esporre all’ingresso del locale, sul menù, sulla carta dei vini e sulle brochure informative, l’aspirante “osteria tipica” è tenuta a praticare determinati standard qualitativi. Il 30% almeno dei vini proposti, per esempio, dovrà essere di produzione locale, come del resto l’acqua minerale servita ai tavoli. Nel menù non potrà mancare un tagliere con un minimo di cinque formaggi trentini da degustare, mentre fra i salumi, due dovranno essere di origine autoctona. La frutta sarà di provenienza trentina e l’offerta al pubblico ne testimonierà di volta in volta la stagionalità.
L’olio dovrà essere extravergine e certificato trentino. Il pesce, come la trota e il salmerino, dovranno essere pescati nelle acque dolci regionali. Farina, latte, miele, confetture e tutti gli ingredienti utili per la preparazione delle pietanze saranno necessariamente trentini. Inoltre, l’Osteria Tipica Trentina dovrà proporre, accanto al menù giornaliero, uno di sola degustazione tipicamente trentino, anche in questo caso con prezzo esposto. Digitando in Rete “osterie tipiche trentino” ma anche sbirciando fra i ristoranti che sono riusciti a ottenere l’ambito riconoscimento, la scelta dei locali è davvero succulenta, così come lo sono i piatti e i prodotti tipici made in Trentino.
4 set
I prestiti cambializzati sono considerati i più rapidi ma soprattutto i più flessibili. Questa considerazione arriva dalle sue caratteristiche principali :
Se si necessitano di maggiori informazioni sull’argomento, è sufficiente consultare il web sotto la voce prestiti personali online per trovare ogni soluzione possibile alle proprie esigenze.