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26 ott
Guardare in questi giorni sotto la categoria “appartamenti affitto Milano” significa avere a che fare con le novità presentate in materia dalla Aler, che si occupa di gestire l’edilizia popolare. Sono infatti stati resi noti i cambiamenti che entreranno in vigore dal prossimo anno. Dal primo gennaio al 31 marzo il Comune taglierà del 20% l’affitto agli inquilini delle case popolari con reddito Isee inferiore a 35mila euro. Ma è meglio non adagiarsi su un ipotetico “alloro”: è stata da poco firmata infatti una intesa tra comuni e sindacati per la quale in seguito ad un indagine sulle condizioni delle abitazioni.
Queste nuove stime potranno far ritoccare, il prossimo aprile, le quotazioni (ed il prezzo di affitto relativo, n.d.r.) sia verso l’alto che verso il basso in una percentuale, prevista dalla legge, che va dallo 0 al 30%. La sensazione comune, basandosi sulle condizioni nei quali sembrano essere attualmente le locazioni, è che il canone verrà ritoccato verso l’alto.
Analizzare la situazione della categoria “casa Roma” è altrettanto pernicioso. In questo caso a farla da padrona è una vera e propria diatriba politica tra governo centrale e regionale, che ha visto i consiglieri di maggioranza dimettersi in blocco contro il mancato via libera al piano case, che prevede la costruzione di immobili popolari nelle vicinanze del Parco di Veio, luogo di importanza storica ed ecologica per la capitale. Un piano osteggiato in primis dal ministro dei Beni Culturali Giancarlo Galan, che minaccia dimissioni nel caso lo stesso veda la luce.
26 ott
I prestiti cambializzati sono dei finanziamenti che possiedono la particolarità che quando vengono permessi ad un individuo da un qualsiasi istituto di credito, questa non utilizza la sua banca dati per studiare la posizione creditizia del soggetto, ovvero comprendere che la persona al quale l’istituto di credito può aver permesso il prestito potesse essere un cattivo pagatore o no.
Appunto per tale particolarità, questo finanziamento è utilizzato maggiormente da tutti i cattivi pagatori.
Un malpagatore è un soggetto che ha ritardato o ha omesso il pagamento della totalità o di una parte di un effetto o di una quota di rimborso di un eventuale prestito che gli è stato consentito. Visto che il soggetto non ha rispettato le date di scadenza fissate dall’istituto di credito, questa inserisce il nominativo dell’individuo in un registro, che prende il nome di registro dei cattivi pagatori. Questa è la banca dati a cui l’istituto di credito non fa ricorso nel caso dei prestiti cambializzati.
Informandosi meglio riguardo questi prestiti, si viene anche a conoscenza della facoltà di contrarre tramite il web accordi di prestiti cambializzati, definiti prestiti cambializzati veloci per la velocità della loro emissione.
Abbiamo già affermato che questi finanziamenti cambializzati possono essere concessi a tutti, ma non sempre ad un soggetto risulta conveniente richiedere l’ottenimento di questi tipi di prestiti; il perché risiede nel costo da sostenere per l’ottenimento di questo finanziamento.
Dato che la banca non è a conoscenza della posizione creditizia del soggetto, cioè non saprà se ripagherà il finanziamento o meno, chiede un prezzo molto elevato, tant’è che, agli individui che sono impiegati, come garanzia viene domandato il TFR che matura nell’anno corrente.
Dunque, una persona che ha una posizione creditizia corretta chiederà indubbiamente una seconda forma di prestito, mentre il malpagatore non avrà altre alternative se non quella di fare richiesta un finanziamento cambializzato, se vuole ottenere un prestito.
26 ott
Un mutuo per giovani è un prestito speciale rivolto alle persone comprese tra i 18 e i 29 anni che vogliono comprare o ristrutturare un immobile. E si tratta di una soluzione ideale soprattutto per le giovani coppie e per comprare o ristrutturare la prima casa.
Quali sono la caratteristiche di un mutuo per giovani? Questi tipi di prestito sono quasi tutti a zero spese (con l’eccezione della spesa per la perizia tecnica dell’immobile), finanziano circa l’80 percento del prezzo dell’immobile (fino a un tetto massimo che si aggira intorno ai 200mila euro) e la durata del prestito può variare da un minimo di cinque anni a un massimo di trenta (in modo da venire incontro alle esigenze di chi richiede il mutuo).
Inoltre i mutui per giovani offrono diverse soluzioni e vantaggi.
Un mutuo per giovani a tasso variabile ha un vantaggio fondamentale: il tasso di interesse è basso e così anche la rata da pagare (benché sia parzialmente soggetto alle fluttuazioni del marcato). Si tratta di una buona soluzione soprattutto per prestiti che dovranno essere restituiti in un tempo relativamente breve.
Viceversa un mutuo per giovani a tasso fisso prevede una rata mediamente più alta rispetto a un mutuo a tasso variabile, però in questo caso il tasso di interesse resta fisso nel tempo ed è quindi indicato per prestiti che dovranno essere restituiti in un lasso di tempo più ampio.
Qual è la migliore tra queste due tipologie di mutui per giovani? Difficile dirlo: bisogna scegliere in base alle esigenze. Esistono però anche delle “soluzioni ibride”: il mutuo a tasso variabile con il tetto e il mutuo a tasso variabile e rata costante.
Il mutuo per giovani a tasso variabile con il tetto è un tasso variabile a tutti gli effetti però il tasso di interesse non potrà mai superare una data soglia, fissata al momento della stipula. Infine il mutuo per giovani a tasso variabile e rata costante prevede tutti i benefici del tasso variabile con la possibilità di fissare la rata in relazione alle proprie capacità di risparmio.
25 ott
Per la gestione di una azienda ci sono molteplici sistemi e personale che va utilizzato, la ditta deve ottimizzare al massimo tutte le risorse, sia umane che strumentali, per affrontare i problemi quotidiani di gestione. Strumenti come il CMR e i software gestionali sono molto utili e ottimizzano la gestione in tutte le sue sfaccettature.
I software CRM sono dei programmi appositamente studiati per la gestione delle relazioni con la clientela e hanno molteplici funzioni, come ad esempio l’aumento della relazione con i clienti considerati più importanti, oppure la trasformazione del cliente in procacciatore di nuovi clienti; questo è possibile grazie al fatto che se un cliente è soddisfatto del prodotto o del servizio, ne parla bene ad altri potenziali clienti, cosi da renderli acquisibili.
I software gestionali, sono fondamentalmente un’ insieme di applicazioni che aiutano la gestione dell’azienda. Vengono in genere composti da programmi che gestiscono la contabilità, il magazzino, la produzione, budgeting (bilancio di previsione), e non meno importante l’analisi finanziaria. Ognuna di queste attività gestita dai singoli software viene poi collegata al software gestionale che può cosi fornire una gestione globale di tutta l’attività dell’azienda.
A volte l’imprenditore può pensare che questi strumenti siano poco utili, ma sono da prendere in seria considerazione, perché servono per una gestione ottimale dell’azienda in modo che sia sempre all’avanguardia e riesca a spuntarla in ogni situazione di crisi.
25 ott
Anticipata da “Il Sole 24 Ore” l’annuale classifica stilata da Lundquist sulle 50 maggiori aziende italiane quotate. Terna, Flavio Cattaneo, tra le aziende italiane migliori per la rendicontazione sociale.

Come riporta “Il Sole 24 Ore”, la classifica Lundquist sintetizza l’analisi dei siti web aziendali delle 50 maggiori società quotate alla Borsa italiana, effettuata attraverso un protocollo di 79 criteri, sviluppato con le risposte ottenute da un sondaggio condotto su oltre 300 professionisti della RSI, esperti di sostenibilità e rappresentanti delle parti interessate provenienti da 37 paesi. Il punteggio medio italiano è rimasto quasi invariato a 35,4 punti. La mancanza di miglioramento non è solo legata alla scarsa importanza data alla comunicazione online dalle aziende più grandi d’Italia, ma soprattutto al fatto che il 30% delle società valutate manca di un processo strutturato per raccogliere, gestire e comunicare informazioni non finanziarie.
Rispetto al 2010 Terna ha registrato un incremento di 8,5 punti, una delle variazioni positive più significative tra tutte le aziende analizzate, toccando quota 74,5 e passando dal sesto al quinto posto a pari merito con Unicredit e davanti a gruppi del calibro di Enel (74 punti), Snam Rete Gas (72), Intesa San Paolo (71,5) e Banca Mps (71). Al primo posto di questa graduatoria si piazza Telecom Italia con 82 punti, davanti a Fiat Spa con 79,5 punti.
Nella media, però, la qualità della comunicazione della CSR in Italia è deficitaria rispetto alle altre Nazioni d’Europa dove, invece, la sensibilità verso questi temi sta sensibilmente aumentando. “I gruppi nella parte alta della classifica – ha detto James Osborne, responsabile della ricerca – intuiscono i benefici di una rendicontazione socio-ambientale accompagnata da una comunicazione proattiva via web che coinvolge tutti gli stakeholder. Purtroppo per molte aziende in Italia, la CSR rimane ancora un terreno da scoprire”. “E’ una questione di credibilità – aggiunge Joakim Lundquist – perché non c’è ancora sufficiente consapevolezza dell’importanza delle informazioni non finanziarie nella costruzione del valore delle imprese”.
Fonte: WebMagazine Terna
25 ott
Il cellulare è decisamente il nostro compagno di tutti i giorni. Come dimenticare i primi prototipi di telefono cellulare che negli anni ’90 entravano a malapena nelle tasche dei giovani tecnologici che si potevano permettere di spendere qualche centinaio di migliaio delle vecchie lire per utilizzare questo nuovo tipo di strumenti di comunicazione?
Le storia di questi apparecchi si è decisamente evoluta negli ultimi decenni, portando alla creazione di modelli decisamente tecnologici, che oltre a telefonare, ci sono anche d’aiuto nei casi in cui ci troviamo ad aver bisogno di mappe, navigatore satellitare, microcamera; quando dobbiamo consultare le e-mail, chattare, fare delle video chiamate oppure quando abbiamo voglia di giocare, consultare il nostro oroscopo del giorno, scaricare l’applicazione del momento, comprare online- direttamente dal cellulare- qualsiasi cosa ci serva.
La crescente espansione di questi apparecchi si è diffusa di pari passo con la paura che potessero essere in qualche modo dannosi per la salute, provocando addirittura casi di formazioni tumorali al cervello ed al sistema nervoso centrale. Questo dubbio ha verosimilmente fatto parte della coscienza comune fino a qualche giorno fa, quando una smentita ufficiale è arrivata da un organo tanto autorevole quanto affidabile. L’ Institute of Cancer Epidemiology di Copenaghen ha diffuso infatti la notizia, pubblicata anche dal British Medical Journal, che l’utilizzo continuativo e prolungato dei telefoni cellulari e/o registratore vocale che creano onde elettromagnetiche, non provoca nessun danno sensibile per la salute dell’uomo.
L’istituto di Copenaghen ha condotto quello che si può tranquillamente definire come lo studio più importante mai condotto finora sul tema e che ha monitorato 358.403 abbonati di telefonia mobile per un periodo di 18 anni; in precedenza infatti gli studi svolti a livello mondiale si erano dimostrati inconcludenti soprattutto nel delineare gli effetti a lungo termine dell’utilizzo dei cellulari. Lo studio dell’istituto danese è continuato fino al 2007 ed ha coinvolto dati relativi alle formazioni tumorali sviluppate nei cittadini danesi nati dopo il 1925 in oltre 30 anni, suddividendo gli utenti della telefonia in abbonati e non abbonati alla telefonia mobile prima del 1995. Le informazioni raccolte sono state fornite dagli operatori danesi della rete telefonica e dal Registro Tumori danese; quest’ultimo ha fornito dati relativi a 10.729 casi di tumore al sistema nervoso centrale registrati nel periodo 1990-2007.
La pubblicazione sul British Medical Journal arriva a poco tempo di distanza dalla classificazione, fatta dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (AIRC), dei campi elettromagnetici e delle radiofrequenze, come possibili agenti cancerogeni per l’uomo. La ricerca danese non solo rassicura i quasi 5 miliardi di abbonati in tutto il mondo (dato del 2010), ma in particolare tutte quelle persone che per lavoro devono necessariamente trascorrere molto tempo al cellulare, pensate agli operatori telefonici, ai rappresentanti, ai tecnici che si occupano di rintracciare cellulare, agli operatori dei customer care di tutto il mondo, che spesso utilizzano telefoni cellulari aziendali.
L’Instituite of Cancer Epidemiology di Copenhagen tranquillizza certo sugli effetti delle onde elettromagnetiche per i soggetti con un normale utilizzo dei dispositive di telefonia cellulare, ma riconosce la necessità di approfondire la correlazione fra i cellulari e i tumori nella esigua fascia di “forti utilizzatori”, quei soggetti cioè che utilizzano il cellulare fino a 10 ore al giorno.
Articolo a cura di Serena Rigato
Prima Posizione srl- consulenza imprese
25 ott
Otolift montascale è un’azienda controllata direttamente dalla famiglia Otto Ooms, che vanta un’esperienza pluriennale dal 1891 nello sviluppo e nella produzione di montascale e servoscale di elevata qualità e quindi nel mondo dell’aiuto disabili.
Tutti i modelli di montascala Otolift, sono prodotti secondo i più attuali standard di design e di ergonomia. Garantiscono soluzioni sempre adeguate alle vostre esigenze, con la certificazione europea ISO 9001, sempre rivolta alla qualità e all’attenzione all’ambiente
Siete alla ricerca di un montascale. Ma a chi dovreste rivolgervi? Ci sono così tanti produttori, ed ognuno dice di essere l’azienda migliore, più economica e più affidabile….
Otolift è da oltre 40 anni produttore di tanti tipi di montascale e da anni è leader indiscusso in Olanda, con un prodotto ottimo ed affidabile con eccellenti vantaggi.
Guardate la storia dell’azienda, così come la visione e le eccellenti referenze che dispone nella fornitura di montascale. Convincetevi del fatto che con Otolift avete trovato un’azienda che non tradirà la vostra fiducia. Con più di 90.000 clienti soddisfatti che sono arrivati prima di voi!
La vostra scala viene misurata da un rappresentante, e poco tempo dopo sarete il fortunato proprietario di un montascale perfettamente adattato. Come fa Otolift a fare ciò?
Otolift prova molto piacere e orgoglio in quello che fa, ed è con lo stesso piacere che vi fa dare un’occhiata dietro le quinte. Da Otolift Montascale potete contare su un servizio di manutenzione snello e attento alle esigenze del cliente. Il nostro servizio di assistenza è raggiungibile tutto l’anno, 7 giorni su 7. Una rete organizzata e capillare formata da tecnici di assistenza competenti presente in tutta Italia è a vostra disposizione 24 ore su 24! Scale piccole, scale ripide, scale con curve…. ogni scala è diversa. Ecco perché il montascale di Otto Ooms è un prodotto fatto su misura, che si adatta perfettamente alle scale che avete in casa. Un montascale di Otto Ooms si adatta benissimo a qualsiasi tipo di scale. Inoltre esistono spesso diverse possibilità. Se volete più certezze sulle possibilità disponibili per la vostra casa, potete chiedere un appuntamento senza impegno con la nostra azienda Sì. Otto Ooms BV ha progettato diversi tipi di montascale, dove viene garantita un’ottima percorribilità delle scale. La rotaia di scorrimento degli ascensori è così piccola, che si può paragonare ad un corrimano e lascia completamente intatta la linea di scorrimento. A volte è anche possibile installare l’ascensore sull’asse lateraleLa rotaia di scorrimento può essere dotata di un lato di uscita richiudibile, che si chiude da solo quando avete finito di usare l’ascensore. Così facendo non c’è niente che esce davanti ad una porta o in un corridoio. Con il comando a distanza senza fili potete far scendere l’ascensore. Questi comandi si trovano sia sotto che sopra le scale e fanno parte della dotazione di serie.
25 ott
Ha debuttato ufficialmente alla Milano Fashion Week la collaborazione fra l’agenzia di comunicazione integrata di Udine Aipem e B by Limoni, il nuovo brand del make up e beauty made in Italy di Limoni profumerie, la più importante realtà italiana attiva nella distribuzione di prodotti selezionati per la bellezza e il benessere del corpo. Per il debutto ufficiale del new private label del gruppo, il brand ha scelto l’appuntamento fashion più up della stagione – la Milano Fashion Week, di cui B By Limoni è stata official make up – e l’agenzia di comunicazione integrata di Udine Aipem per lo sviluppo della creatività di tutte le iniziative di comunicazione ad hoc. Il primo step dell’operazione ha previsto la realizzazione di un video, on air per tutta la durata della manifestazione sui ledwall allestiti a piazza Cordusio e San Babila, e dell’immagine di campagna presente su tutti i supporti promozionali. Inoltre l’agenzia è intervenuta nella personalizzazione del Beauty box che B by Limoni ha allestito nella centralissima via Mercanti, a due passi dal Duomo, e nella supervisione dell’esclusivo cofanetto make up, realizzato in limited edition per la kermesse milanese. Intanto, la collaborazione fra l’agenzia di comunicazione integrata di Udine Aipem e B by Limoni continua: sono già pronte al varo infatti le nuove immagini con i look del brand per l’autunno, l’inverno e il Natale che campeggeranno nei punti vendita B by Limoni a partire dai prossimi giorni.
25 ott
San Giovanni al Natisone (Ud), ottobre 2011 - “Il mobile – tecnoscenari in evoluzione” sarà questo il tema centrale del primo Un invito dunque ai principali costruttori di macchinari, fornitori di tecnologie e produttori di materiali per le aziende dell’arredo a presentare le loro più recenti innovazioni e avere così la possibilità di esporle e argomentarle in qualità di relatori ad un vasto pubblico di possibili fruitori.
Il Comitato Scientifico, composto da personalità autorevoli dell’Università di Udine, Trieste e Torino e dalla direzione del Catas, selezionerà le relazioni valutandone i contenuti tecnici e il grado di innovazione. Il termine per la raccolta delle relazioni è fissato per il 31 ottobre 2011.
Da sempre il Catas, il maggiore istituto per la ricerca, prove e certificazione prodotto d’arredamento, è luogo di incontro tra fornitori di tecnologie e produttori: i primi per qualificare il loro prodotto, i secondi per migliorarne le prestazioni. Per questo il Catas rappresenta la cornice ideale per questo tipo di evento, che oltre ad essere caratterizzato da una forte connotazione tecnica vuole essere anche occasione di scambio di informazioni e conoscenze tra operatori del settore.
Maggiori informazioni sulle modalità di presentazione dei progetti e l’iscrizione. Consultare il sito www.catas.it nell’apposita sezione dedicata al Forum. I relatori avranno diritto all’iscrizione gratuita. La Segreteria Organizzativa è operativa dalle 8.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00 dal lunedì al giovedì, il venerdì dalle 8.00 alle 12.00.
Il Forum si svilupperà su una giornata di lavoro, suddivisa in due sessioni dedicate ad altrettanti argomenti di forte attualità:
1° sessione: “Lotto 1, lotto 100, lotto 1000. Dal prodotto personalizzato alla produzione in serie. Quali tecnologie e materiali per ottimizzare la competitività”.
L’innalzamento del livello qualitativo della produzione italiana nel comparto dell’arredamento, a discapito della produzione di grandi lotti a basso costo, sempre più demandata a Paesi emergenti, ha determinato la diffusione della produzione di lotti di ridotte dimensioni. Le strategie di abbattimento dei costi hanno inoltre imposto di ridisegnare il lay-out del reparto produttivo sempre più indirizzato verso il “just in time”. La continua riduzione dei tempi di consegna ha reso preponderante la necessità di attrezzature versatili e multifunzione, programmabili facilmente e rapidamente e in grado di eseguire molteplici lavorazioni. Un’ulteriore frontiera dell’ottimizzazione della produzione è rappresentata dai sistemi automatizzati per l’individuazione dei difetti di lavorazione in linea di produzione, che consentono il risparmio delle risorse che un tempo venivano dedicate al controllo qualità a fine linea fissando inoltre dei criteri oggettivi, anche condivisi con i clienti, per la definizione degli standard qualitativi.
2° sessione: “Pannelli e rivestimenti con specifiche prestazioni per rispondere alle esigenze del mobile del futuro”.
L’industria dei pannelli a base legno, con una capacità produttiva che ormai, nel solo settore dei truciolari, in Europa supera i 5 Mm3/anno, è in grado di rispondere alle più disparate esigenze realizzative grazie alla disponibilità di innumerevoli soluzioni progettuali. Basti citare l’esempio del tamburato, che viene utilizzato sempre più diffusamente anche in soluzioni orizzontali che richiedono proprietà di resistenza meccanica, in virtù del continuo miglioramento delle sue prestazioni. Le tecnologie per il rivestimento dei pannelli sono poi un settore in forte sviluppo, sia per quanto riguarda il rivestimento superficiale che la bordatura.
25 ott
QSA.NET nasce dall’esperienza di una società di Consulenza, che fin dai primi anni ’90 comprende come la realizzazione di un Sistema Qualità sia strettamente correlata alla creazione di basi dati.
QSA.NET è un software sviluppato con tecnologia completamente web based offerto in due differenti modalità: l’innovativa modalità SaaS (Software as a Service), attraverso la quale il software è accessibile via internet, o in modalità @P (On Premise). In entrambi i casi l’interfaccia utente non richiede nessuna installazione: l’applicazione viene visualizzata attraverso un normalissimo browser internet.
La finalità per cui è stato realizzato il software QSA.NET è quella di fornire un supporto operativo alla pianificazione, gestione, controllo e riesame dei requisiti di tipo organizzativo presenti in Azienda, sia che questi derivino dall’applicazione di un Sistemi di Gestione che no. Attraverso QSA.NET è possibile pertanto gestire, con un unico strumento, tutte le risposte ai requisiti di natura organizzativa che un’Azienda deve gestire.
Per avere maggiori informazioni su QSA.NET visita il nostro sito internet www.qsanet.it.