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Scientology.it

Lanciato durante l’annuale raduno in Inghilterra, nel Maniero di S. Hill, il nuovo, interattivo e incredibile sito della Chiesa di Scientology: www.scientology.it

Studiato per rispondere alle domande comuni su Scientology, il sito è stato completato con 150 testimonianze “Io sono uno scientologist”, dove persone comuni, ma anche attori e musicisti, si raccontano e raccontano la loro esperienza in Scientology.

Notizie aggiornate anche sull’apertura delle nuove chiese in tutto il mondo, le attività sociali e la portata mondiale di ognuna di queste, i successi e anche i risultati delle battaglie per il rispetto dei diritti umani, della lotta alla droga e dell’aiuto che i Ministri Volontari di Scientology portano in ogni regione del mondo.

Un cross-over di notizie, curiosità, novità e anche una sezione dedicata a domande-risposte sulla religione che si espande più velocemente al mondo.

Senza trascurare aneddoti e notizie sulla vita del fondatore, L. Ron Hubbard.

Un sito completo, di facile consultazione e che non lascia spazio a dubbi.
Per consocere davvero Scientology, il suo Credo, le sue Cerimonie, ma anche le sue battaglie per i diritti di tutti e per un mondo migliore, è ora sufficiente digitare www.scientology.it
Un mondo nuovo si apre e si dispiega.
Chiede solo di essere vissuto.
Scopri ora che cosa è Scientology.

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  • Volontari della campagna “Dico NO alla Droga”, in collaborazione con la “Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga”, hanno passato in rassegna alcune aree della città per bonificarle da siringhe abbandonate.

    Altre siringhe trovate e raccolte: la maggior parte (38) rinvenute presso la Stazione ferroviaria, dove il degrado è anche in termini di sporcizia abbandonata, tanto che si è deciso per una prossima uscita di pulizia. I luoghi dove sono state rinvenute le siringhe sono stati segnalati dai residenti.

    Molti gli opuscoli di prevenzione distribuiti: “La Verità sulle Droghe”, 30 pagine di opuscolo che ripercorre i danni causati da una decina di droghe principali e i loro derivati.
    Passando in questi luoghi e vedendo chi li frequenta, la frase di Ron Hubbard, “Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono comunque l’unica ragione di vivere”, che motiva i volontari nel loro lavoro, è proprio calzante.

    Diverse anche le richieste di informazione e l’interesse della gente comune, che ha anche voluto mettersi a disposizione aiutando sia nella distribuzione che per una prossima uscita di prevenzione.
    Tra i rifiuti e le siringhe rinvenuti alla Stazione ferroviaria, anche la Carta d’Identità di una signora di Chiari, che è stata prontamente consegnata alla Stazione dei Carabinieri di Via Fratelli Bandiera.

    Gli opuscoli e i video usati per la prevenzione sono tutti forniti dalla “Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga” (www.drugfreeworld.org), mentre la campagna “Dico NO alla Droga” è attiva da oltre venticinque anni sul territorio ed è coordinata dalla Chiesa di Scientology.
    Per segnalazioni e richieste: 3491534657.

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  • Dalin abiti da sposa , leader nella produzione e confezione di abiti sartoriali e fatti a mano, vi regala dei consigli e vi guida per rendere indimenticabile il vostro giorno più importante.

    E’ innegabile, il matrimonio è ritornato alla ribalta dell’attenzione internazionale. E’ pur vero che i numeri non sono elevatissimi, ma è sotto gli occhi di tutti che la società stia tornando a dare valore ad un evento che da sempre è cruciale nella storia dell’uomo. O forse sarebbe meglio dire della donna, infatti è lei la protagonista, intorno a lei si muovono tutti gli scenari della cerimonia e della festa. Ed è pur certo che la scelta dell’abito bianco raccoglie in sé tutta una quantità di significati che sono immutati nei secoli. E’ l’evento per eccellenza dove la sposa deve essere “ romanticamente bella”, di quella bellezza che nasce dall’intensità delle emozioni e che si coniuga armoniosamente con l’abito, l’atmosfera, l’ambiente.

    Un abito della collezione Dalin è capace di far innamorare. In perfetto equilibrio tra professionalità e artigianalità, Dalin offre le migliori collezioni e un consiglio speciale per l’abito del giorno più bello. “L’abito bianco” è, tradizionalmente, il transfert simbolico del significato profondo del matrimonio, cardine essenziale della società umana. Per ogni tipo di sposa uno stile. Per dire si come vere star. La scelta dell’abito giusto è un piacere – dovere da affrontare con idee molto chiare. Sentirsi perfettamente a proprio agio accanto allo sposo al momento del si è l’obiettivo importante nella creazione degli abiti della collezione Dalin. Romantico, neoclassico, floreale, elegante, sofisticato. Questi sono solo alcuni aggettivi che descrivono al meglio la qualità degli abiti proposti per la collezione 2011. L’ abito da sposa non è un abito qualunque. E’ l’abito.

    Comunemente si dice che quando una sposa trova il suo abito lo riconosce immediatamente ma anche di fronte ad una grande sicurezza, possono nascere numerosi dubbi. Le mani esperte dello staff sartoriale Dalin penseranno a rendere tutto perfetto per emozionarsi e far emozionare. I vestiti da sposa , gli abiti da cerimonia vanno scelti con amore, provati con cura, indossati con convinzione e disinvoltura.

    Dalin è in grado di unire all’originalità delle sue creazioni anche un’ottima manifattura, con una cura precisa dei dettagli e delle rifiniture, tutto impreziosito da intarsi, ricami e pietre gioiello. La sartorialità diventa personalizzazione esclusiva di ogni modello. Le lavorazioni artigianali più particolari sono esaltate dai tessuti per un risultato che stupisce ogni volta. Ad esempio : raso e cady, hanno una loro consistenza ma non appesantiscono la figura; il pizzo e la seta sicuramente più fluidi, accarezzano il corpo senza sottolineare le forme e sono adatti ad abiti scivolanti; la georgette per vestiti dai molti strati impalpabili, ideali per dare volume anche alla sposa più minuta; organza e taffetà adatti per abiti dal taglio sostenuto e molto elaborato. Per le donne che amano osare con profonde scollature.

    Anche la cura delle tonalità del colore sono aspetti rilevanti per le proposte Dalin: il bianco, costante assoluta in ogni collezione, espressine di candore ed eleganza, l’avorio valida alternativa; ed ancora infinite variazioni e combinazioni cromatiche offerte dalla natura.

    Per le spose più decise e che sanno stupire, Dalin offre il bordeaux e un lilla deciso. Dalin ha un consiglio per ogni tipo di sposa: La donna minuta potrà preferire un abito dalle maniche importanti, arricchito da volant e da un bel velo. Anche la linea del vestito a palloncino, aderente sul busto e particolarmente ricco nella parte inferiore, si adatta meglio alle donne minute, alle quali conferisce volume, mentre è sconsigliata a chi ha un seno abbondante.

    La sposa dalla figura esile, novella Audrey Hepburn, è valorizzata da un abito dalle linee fluide e maniche lunghe, velate se la celebrazione è estiva. La sposa che desidera slanciare la figura potrà preferire un abito dalle linee morbide, che scivolino dolcemente sul corpo.

    Chi è alta di statura può scegliere un’ampia gonna, di tessuto morbido: per la sposa altissima è ideale l’abito dal corpino aderente, abbinato ad una gonna vaporosa. Per la donna dalle forme pronunciate si consigliano abiti senza tagli in vita: così la sposa dai larghi fianchi può orientarsi su un modello tagliato sotto il seno, che si allarghi dolcemente scendendo verso il basso. Quando la sposa è forte di spalle può giocare la carta del decolleté per esaltare la propria femminilità, scegliendo un modello aderente e scollato, ma evitando lo scollo ad anello, consigliato invece per le spose con seno generoso, ma con spalle più gentili. Il colletto rialzato può essere l’alleato della sposa che vuole allungare la figura, mascherando al tempo stesso un decolleté imperfetto.

    Anche gli accessori sono decisamente importanti e non trascurabili. Tocchi di stile che creano una sinergia unica con l’abito e con la sposa. Ogni elemento è curato nel dettaglio a misura di donna. La linea Dalin è dedicata alla sposa che ha chiara consapevolezza della sua femminilità e che cerca nell’abito un preciso segno di stile, pregio e classe. Capolavori stilistici sono quelli della linea Vinnì offerti alla sposa moderna che desidera scegliere un prodotto all’avanguardia. Per le spose che amano la tradizione e per quelle attente alle tendenze, per chi vuole osare e per chi non rinuncia a sognare: c’è una risposta ad ogni esigenza nelle collezioni Dalin e Vinnì.

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  • Quotidianamente si sente parlare dai media di droga tra i giovani,
    arresti, spaccio, ecc… con tutti i danni e le conseguenze incalcolabili legate a
    questo tipo di business multimilionario. Per contrastare questo dilagare della
    cultura della droga tra i giovani, l’associazione nazionale Dico No alla Droga,
    sezione di Padova, ha indetto il secondo torneo di Calcetto a 5, Coppa dico
    No alla Droga, che si terrà in Novembre sui campetti di San Carlo, a Padova.
    In questi giorni, i volontari dell’associazione Dico No Alla Droga
    in collaborazione ai volontari della Chiesa di Scientology di Padova, si
    sono attivati nella distribuzione dei volantini, mettendo a disposizione le
    informazioni con i dati di base per le iscrizioni. L’attività dei volontari ha lo
    scopo di sensibilizzare i giovani del quartiere, coinvolgendoli ad iscriversi
    al torneo. Un momento di aggregazione e impegno sociale, finalizzato ad
    un’attività di prevenzione con un messaggio forte e chiaro: Dico No alla
    Droga.
    “Al giorno d’oggi, in alcune aree cittadine, le persone si trovano
    giornalmente dinanzi allo spettacolo dello spaccio.” dice Ettore Botter
    sostenitore dell’iniziativa. “Ma il problema principale legato alla droga è il fatto
    che il ‘pubblico’ per questo tipo di business è principalmente quello dei
    giovani e adolescenti. Ed è per questo motivo, che sostenere attività o
    campagne informative contrasta immediatamente il dilagare del “marketing
    della droga”, mettendo i giovani nella condizione di decidere se cedere ad un
    certo tipo di vita oppure prendere posizione
    e decidere di vivere una vita libera dalla droga.”
    Iscriviti al torneo! Chi può partecipare ? Chiunque. Sia che tu abbia una
    tua squadra o meno.
    Per informazioni e iscrizioni chiama il 328.4611298
    oppure scrivi a
    noalladrogapadova@gmail.com
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  • Lo sportello bancario sembra essere il luogo a più alto tasso di litigiosità: lo rivela il grande numero delle controversie sottoposte all’attenzione dell’Arbitro bancario finanziario nel suo primo anno di attività. L’organismo, fortemente voluto da Bankitalia e previsto dal Testo unico bancario, è infatti un ente indipendente che offre una valida alternativa stragiudiziale per dirimere le controversie tra banche, intermediari e clientela su tutto ciò che riguarda operazioni e servizi bancari e finanziari come conti correnti, carte bancomat, carte di credito e mutui.

    Una strada utile e più economica (basta pagare un contributo di 20 euro) del ricorso al giudice, che spesso comporta invece procedure complesse e molto lunghe. L’ABF decide con imparzialità e in pochi mesi chi ha torto e chi ha ragione nella controversia, le decisioni non sono vincolanti come quelle del giudice ma se l’intermediario non le rispetta il suo inadempimento viene reso pubblico. Il cliente però può rivolgersi all’Arbitro solo dopo aver tentato di risolvere il problema con la banca o con l’intermediario presentando ad essi un reclamo (valido entro 30 giorni dall’invio) e se non è soddisfatto della decisione dell’Arbitro può comunque rivolgersi al giudice ordinario.

    In questo anno di vita (è attivo dal 15 ottobre del 2009) sono stati oltre 2.600 i ricorsi giunti nei tre collegi di Milano, Roma e Napoli, dei quali più di 1.200 hanno avuto già una soluzione. Il rapporto ufficiale sul primo anno di attività dell’ABF dovrebbe essere pubblicato in occasione della Giornata del risparmio, il 28 ottobre, e in attesa del resoconto si può citare la relazione datata marzo 2010 che vedeva il 44% dei ricorsi concentati al Nord, seguito dal Centro Italia con il 34%, mentre il Sud contribuisce per circa un quinto (22%).

    La principale funzione dell’arbitrato è in realtà quella di fare pressione sugli istituti bancari affinchè risolvano la questione direttamente col cliente. In un terzo dei casi infatti il ricorso del cliente all’arbitrato ha condotto i due contendenti a un accordo prima che l’organismo prendesse una decisione. Un terzo delle decisioni arriva per cessazione della materia del contendere, un terzo per accoglimento delle ragioni del cliente e solo il restante terzo è costitutito dai “non accoglimenti” per non competenze o non ricevibilità.

    L’Arbitro può intervenire solo su operazioni successive al 1° gennaio 2007, al di sotto dei 100mila euro se il cliente chiede una somma di denaro, mentre per accertare diritti, obblighi e facoltà non sono previsti limiti. Va precisato poi che l’ABF non si deve confondere con l’arbitrato e la conciliazione, che hanno origine da un accordo tra le parti in cui il primo ha valore vincolante mentre la seconda aiuta le parti stesse a elaborare la loro personale soluzione.

    Di certo è importante avere piena coscienza dei propri diritti come clienti. L’obiettivo del sito Supermoney, unico portale italiano di confronto ad essere accreditato dall’Autorità Garante per le Comunicazioni (AGCOM), è proprio quello di aiutare l’utente a mantenere alta la soglia di criticità, a diventare un consumatore consapevole e a risparmiare, grazie al servzio di confronto di prodotti finanziari come mutui, prestiti, conti correnti e molto altro (telefonia, assicurazioni ed energia).

    Leggi l’articolo anche su Chiarezza, l’osservatorio del risparmio di Supermoney.

     

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  • Un importante riconoscimento per l’attenzione dell’azienda verso l’ambiente

    Skema, azienda specializzata nel settore dei pavimenti laminati e legno, ha ottenuto la certificazione di conformità al sistema di gestione ambientale UNI EN ISO 14001: 2004 rilasciata da DNV, una norma internazionale di carattere volontario che valuta la gestione ambientale.
    La crescente attenzione all’ambiente nei prodotti, nei luoghi di lavoro e in tutte le componenti del processo di creazione del valore ha, infatti, consentito all’azienda di conseguire questa importante certificazione.

    Un riconoscimento raggiunto grazie al costante impegno di Skema nel progettare e realizzare i suoi prodotti con l’obiettivo di ridurre l’impatto sull’ambiente attraverso un’attenta ed efficace gestione delle risorse, una scelta di materiali ecocompatibili e privi di emissioni nocive, e l’adozione di adeguati processi di riciclaggio, recupero e reimpiego degli scarti di lavorazione. Accorgimenti che contribuiscono a dar vita a prodotti rispettosi della natura: pavimenti laminati, in legno, sopraelevati, rivestimenti a parete e tante altre soluzioni capaci di garantire il miglior comfort abitativo e lavorativo.

    Una coscienza ambientale, quella di Skema, costruita anche sul luogo di lavoro, concepito per non disperdere energia e non immettere sostanze nocive nell’ambiente, garantendo anche le migliori condizioni di lavoro per il personale. Una concezione allargata all’intera attività aziendale, instaurando rapporti di massima trasparenza con il territorio, clienti, fornitori e intermediari.

    La filosofia aziendale di Skema è incentrata sul benessere del cliente che mette in primo piano l’equilibrio dell’uomo offrendo sistemi integrati e personalizzati per gli spazi abitativi e lavorativi. Una escalation di proposte tra pavimenti laminati, legno e rivestimenti a parete che si integrano perfettamente: 23 prodotti complessivi per le 6 linee Living, Creative, Elemex, Top Level, Vertical e Open Art.

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  • La scelta della casa

    Per cercare casa servono pazienza, tempo e fortuna: che sia un appoggio da studenti o una casa più o meno definitiva, l’importante è che diventi quel luogo speciale in cui si trova rifugio e pace.

    Se nell’antichità ci si accontentava di grotte e caverne naturali, con l’andare del tempo si è diventati sempre più esigenti: prima le capanne, poi le case vere e proprie sempre più resistenti, grandi e curate, come si vede guardando un mercatino annunci odierno.

    Guardando un giornale con annunci privati case e andando a vedere qualche appartamento, casa o villetta ci si può accorgere di quanto sia importante l’ambiente sia interno sia esterno: la suddivisione interna degli spazi della casa è fondamentale per garantire comodità e funzionalità.

    Gli annunci case affitto o in vendita infatti comprendono sempre il numero di stanze e di bagni, descrivendo la cucina, se è abitabile o meno, se è un angolo cottura o una stanza separata, e nominando eventuali sgabuzzini, terrazzini e garage.

    La cucina separata dal soggiorno permette di cucinare senza che gli odori della cucina inondino tutta la casa, che è un indiscutibile punto a favore, mentre la funzione dello sgabuzzino è fondamentale per riporre gli oggetti che non si vogliono tenere in vista: una ricchezza, anche (o forse soprattutto) nelle case più piccole.

    Il terrazzino, invece, a seconda della grandezza può essere un semplice sfogo esterno della casa, dove si può godere un po’ di aria fresca, o addirittura ospitare tavolo e sedie permettendo di cenare fuori pur non avendo il giardino.

    Il garage è uno spazio ambitissimo per chi abita in centro città: parcheggiare può essere spesso un problema, senza contare che il garage offe riparo all’auto (e può anche diventare un ulteriore ripostiglio, eventualmente), che quindi non soffre i danni della grandine e delle manovre affrettate nelle vie del centro.

    La scelta, quindi, dipende dalle proprie abitudini, dai propri desideri e, naturalmente, dalla propria disponibilità economica: è superfluo dire che i prezzi cambino in base alle funzionalità e comodità offerte dalla casa e dalla zona in cui si trova, che fa indirettamente parte delle comodità.

    Abitare in centro infatti offre vicinanza ai negozi e a tutti gli esercizi commerciali, aiutando quindi a diminuire l’utilizzo dell’auto; la scelta del centro è adatta a chi vuole avere tutto a portata di mano, ma non si infastidisce con la confusione.

    La periferia è invece più adatta a chi ama la tranquillità ed è disposto a spostarsi, con la propria auto o con la moto, o meglio ancora con mezzi pubblici o biciclette, per arrivare al centro quando ne ha bisogno. La scelta comporta spesso anche un cambiamento nel prezzo o nelle dimensioni: in centro le case sono spesso più costose, o più piccole, e sono spesso appartamenti in edifici antichi.

    Le case in periferia, invece, sono spesso più grandi, o meno costose, e di recente costruzione: danno sicurezza sia in termini di rapine, sia in termini di sistemi elettrici e idraulici ed eventuali sismi. La scelta quindi va fatta seguendo preferenze, abitudini e portafogli, e la ricerca deve essere paziente e capillare.

    A cura di Lia Contesso
    Prima Posizione srl – promozione turistica

    Tra i materiali ecosostenibili che si stanno diffondendo negli ultimi tempi tra i combustibili per le stufe e i caminetti uno dei più diffusi è il pellet. Gli impianti moderni infatti sono pensati per permettere una gestione più pulita ed efficiente del riscaldamento domestico. Il pellet è segatura compressa in piccoli cilindri che si ottiene dal materiale di scarto della lavorazione del legno. Ha un potere calorifico molto più alto del tradizionale legno a parità di volume ed è trasportabile in comodi sacchi. Rispetto al legname che alimentava le stufe classiche è più pulito, perché non produce residui durante  il trasporto e la conservazione del materiale.

    Gli amanti delle stufe e dei camini tradizionali potrebbero però storcere il naso davanti a queste novità. Effettivamente la fiamma prodotta dal pellet è meno brillante. Inoltre gli impianti di nuova generazione devono essere collegati all’impianto elettrico, anche se non consumano in modo significativo. Grazie a questo possiamo accendere e spegnere la stufa tramite un comodo tasto, oltre a gestire i tempi con un timer e in remoto. Per esempio se volete scaldare la casa prima del vostro arrivo potete farlo collegandovi alla stufa con il cellulare. Inoltre presentano un sistema di aspirazione per evitare che il fumo si sparga dentro l’appartamento, un sistema di pulizia automatica e scarico ceneri ottimizzato.

    La scelta ovviamente sta ad ogni utente in base alle proprie esigenze. Se volete saperne di più basta andare a fare un giro per il web per approfondire le differenze tra i due impianti. Cercate “Stufe pellet” e “Stufe legno” e mettete a confronto i pro e i contro di entrambe le soluzioni.

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  • Quando si parla di cucina, ricette di pesce e verdure sono senza dubbio gli alimenti più indicati per un’alimentazione sana. Bisognerebbe avere ben stampato in mente questo precetto, soprattutto quando si sfoglia il ricettario dedicato al mangiar sano oppure quando si cercano le ricette di cucina su un motore di ricerca. Ancora più indispensabile ovviamente è il momento in cui, al supermercato, si gira tra gi scaffali alla ricerca degli ingredienti base, tanto che ci sono una miriade di consigli mirati a suggerire come comportarsi quando si acquistano i prodotti alimentari.

    Tra i suggerimenti più noti il più efficace (nonché chiaramente riscontrabile nell’esperienza di tutti i giorni) è quello che consiglia di andare a fare spesa con lo stomaco pieno, per evitare acquisti che vengano suggeriti soltanto dall’appetito avvertito al momento. Altrettanto indispensabile è osservare attentamente le etichette di ogni alimento e privilegiare frutta e verdura di stagione, comportandosi in maniera equa non solo nei confronti del proprio organismo, ma anche verso l’ambiente.

    Di certo è nuova l’analisi che viene dagli Stati Uniti e che suggerisce di andare a far compere al supermercato muniti soltanto di contanti. Già, perché la carta di credito, in base agli esperimenti condotti da una équipe di ricercatori su un campione di mille americani e lungo un arco temporale di sei mesi, porterebbe il cliente ad acquistare più cibo spazzatura di quanto non ne comprerebbe effettuando il pagamento in contanti. Pagare con le tesserine di plastica unirebbe infatti due fattori deleteri su portafogli e salute: la facilità del pagamento con carta e l’impulsività legata per natura ai cibi poco salutari. Insomma, verrebbe meno quell’ultimo, esile fattore di freno costituito dal pagamento in contanti, psicologicamente più sentito di quello effettuato con carta di credito. O almeno questo è quel che sostengono gli autori del Journal of Consumer Research.

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  • L’evoluzione dei pannelli solari

    E’ notizia recente che un’importante multinazionale ha cominciato la produzione su larga scala di pannelli solari flessibili, più facili da installare, meno costosi e più sottili rispetto agli attuali piani o sottovuoto.
    L’economicità, in particolare, risiede nell’uso inferiore di materiali metallici e nella possibilità, proprio per la conseguente riduzione di peso, di procedere alla spedizione dei pannelli.

    La ricerca e sviluppo da parte dei principali aziende produttrici di pannelli solari sta dunque portando alla commercializzazione di pannelli solari di nuova generazione che cambieranno il rendimento degli stessi ed il costo di acquisto e installazione.

    Oltre ai pannelli solari flessibili, il passaggio coinvolgerà i pannelli in silicio e film sottile, quest’ultimi i più economici ma anche quelli con resa inferiore, sostituiti progressivamente da celle che grazie alle nanotecnologie garantiranno rese energetiche cento volte superiori.
    In ultima, è di questi giorni la notizia del test di una “vernice solare” che spalmata su uno strato di titanio riuscirebbe ad imitare il processo della fotosintesi, in cui le piante producono energia dal sole.
    La verifica di questa tecnologia sarà oggetto di “Solar Cells for Life”, un progetto australiano per la verifica della fattibilità di questa tecnologia applicata alla produzione industriale.

    Per maggiori informazioni invece sulle caldaie a condensazione, contattate Universal srl allo 0461 402106 o scrivete a info@pannelli.eu.

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