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10 dic
L’arrivo della stagione fredda porta con se i fastidiosi sintomi da raffreddamento. Naso che cola, occhi rossi, sensazione di stanchezza possono rendere complicate le normali attività quotidiane.
In questi casi l’integratore Neovis Flu può aiutare l’organismo a difendersi, grazie al suo alto contenuto di nutrienti come la vitamina C e lo zinco.
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9 dic
La progettazione o design di esterni è importante almeno quanto quello per gli interni. Non solo per quanto riguarda i giardini e gli esterni casalinghi, ma anche per il design urbano e il design degli edifici.
Per questo motivo i designer sono diventati sempre più richiesti e importanti, tanto da creare appositi corsi di laurea per la loro formazione. Anche comuni e aziende vi si rivolgono sempre più spesso per la progettazione carpenteria leggera
metallica, sempre più preoccupati per l’arredo urbano ma negli ultimi tempi anche il problema della sostenibilità ambientale sta prendendo sempre più piede. I consumi dovuti all’illuminazione per esterni sono la prima voce di spesa per i comuni, e solo con l’introduzione delle recenti leggi regionali per il contenimento dell’inquinamento luminoso e per il risparmio energetico, si è iniziato a parlare di sostenibilità e qualità della luce e conseguente risparmio energetico che in molti casi potrebbe arrivare anche al 50% delle spese per l’illuminazione.
Sta emergendo quindi l’esigenza di nuove figure professionali dedicate alla progettazione della luce, con una visione non prettamente ingegneristica ma multidisciplinare, ecologico-ambientale, di energy manager, di pianificazione urbanistica e valorizzazione del territorio, per permettere il conseguimento di elevati standard qualitativi dell’illuminazione urbana e di eco-sostenibilità notturna del territorio.
In ambito industriale, una nuova sfida che si sta ponendo in questo momento è quella per la costruzione di edifici energeticamente efficienti. La produzione quadri elettrici riveste così un’importanza fondamentale. Tra gli argomenti trattati si discute di corretta progettazione ed esecuzione dei componenti dell’involucro edilizio come status dell’equilibrio tra abitazione ed ambiente. Convegni e seminari sull’edilizia sostenibile si moltiplicano, e uno dei materiali più importanti in questa cornice è l’acciaio, che è assolutamente riciclabile e, grazie alla lavorazione metalli, riutilizzabile all’infinito. Un materiale che anche in futuro sarà sempre più presente in tutte le costruzioni, persino in quelle del mare, grazie agli accessori inox nautica, che permettono di godersi il mare ma senza assolutamente inquinare.
In questo quadro rientrano così giardini, opere pubbliche, edifici e illuminazione. Chi progetta deve tenere a mente di dover pensare ambienti vivibili, funzionali e rispettosi della sensibilità di chi li usa, assecondare la natura pre-esistente, progettare rifiutando la banale produzione dei luoghi e produrre rifiutandosi di ‘non pensare’. Progettare edifici sostenibili è non solo lodevole, ma sempre più necessario vista la scarsità di risorse energetiche che ci prepariamo ad affrontare nei prossimi decenni.
Il settore del design di esterni è un mercato in fermento che vede l’Italia sempre più protagonista in termini di produzione, export e import. Vivere gli spazi aperti non è una tendenza ma uno stile di vita. Come l’interno, piccolo o grande che sia, l’esterno riflette sempre più il carattere, la cultura, la personalità di chi lo vive: amare lo spazio aperto è volersi bene. Un concetto che può valere per tutte le attività da fare all’aria aperta.
A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – website seo
1 dic
AromaPolti presenta sul suo sito i nuovi modelli @Espresso Crema e l’elegantissima @Espresso Suprema.
Pur conservando la semplicità e la funzionalità del suo caratteristico design minimal, @Espresso Crema riesce a rinnovarsi grazie ad una riprogettazione del corpo interno che garantisce oggi una maggiore affidabilità e tutta la qualità del Made in Italy.
L’esclusivo sistema “crema express” brevettato Polti, genera una naturale pre-infusione che, insieme ad un’adeguata pressione e ad una micro iniezione d’aria durante l’erogazione, garantisce una crema ancora più densa e compatta.
Al suo fianco, in una raffinata versione “total black”, la nuova @Espresso Suprema fa il suo ingresso tra le macchine acquistabili online.
Particolarmente piacevole al tatto, grazie all’elegante rivestimento soft touch, @Espresso Suprema si pone sulla linea di confine tra elettrodomestico ed oggetto di design.
La dotazione standard è particolarmente ricca di sorprese: dai kit assaggio di tutte le linee di caffè e bevande solubili, all’esclusivo libro di ricette, al pratico frullino montalatte che permette di ottenere in pochi secondi una schiuma di latte soffice e densa, per cremosi cappuccini.
L’attenzione e l’esperienza nella creazione di pregiate miscele ed una macchina in grado di erogare sempre un caffè cremoso e alla giusta temperatura: queste sono le vere qualità dell’espresso italiano.
Per maggiori informazioni: www.aromapolti.com
27 nov
FacciamociSentire.com conferma il terzo Sciopero degli SMS per il primo dicembre, per spingere AgCom a non accettare la proposta mascherata degli operatori telefonici.
I rappresentanti di FacciamociSentire.com erano stati convocati Venerdi’ 20 novembre a Mi Manda RaiTre per partecipare ad un dibattito di confronto con i rappresentanti di AgCom e AssTel.
Ora AgCom si compiace della proposta avanzata dai quattro principali operatori telefonici sulla apparente diminuzione dei costi degli SMS a partire da gennaio, ma FacciamociSentire.com “non ci casca” e conferma lo Sciopero degli SMS che aveva indetto per martedi primo dicembre.
Se si analizza bene quanto proposto dagli operatori, si scopre come l’annuncio del “tutto cambi” si completa nella pratica col concetto “affinche’ nulla cambi”, nella miglior tradizione del nostro bel paese menzionata fin dal famoso film Il Gattopardo:
- la riduzione sembra che non sara’ automatica, ma dovra’ essere richiesta da ogni consumatore. Un balzello singolare ma che sicuramente limitera’ il numero dei beneficiari di tale iniziativa: in quanti infatti lo ricorderanno, fra questi quanti sapranno come chiederlo e poi quanti verificheranno? Ricordiamoci che il consumatore medio non conosce neppure la sua tariffa telefonica, figuriamoci se ognuno puo’ mettersi a fare le pulci per ottenere qualcosa che un organo di controllo potrebbe imporre per tutti.
- sembra che per usufruirne non si potra’ mantenere la propria tariffa telefonica, in alcuni casi sara’ necessario migrare ad altro piano tariffario…con tariffe a nostra scelta? No ovviamente, con tariffe sugli altri servizi proposte dagli operatori telefonici. Come dire: “Ti tolgo i costi del coperto, ma mi spiace non posso proporti la solita pasta, puoi scegliere fra il filetto o l’aragosta…ovvio i prezzi son diversi”
- si propone un tetto massimo al costo degli SMS nazionali pari al costo imposto dalla comunita’ europea per gli SMS in roaming, quando e’ chiaro che l’SMS inviato all’interno dei confini nazionali coinvolge meno operatori dell’SMS inviato in roaming (due al massimo nei confini nazionali contro i tre minimo nel roaming) e quindi il suo costo dovrebbe essere inferiore nella realta’ come e’ nella logica per cui un servizio prodotto da alcuni attori del mercato non puo’ costare uguale allo stesso servizio prodotto dagli stessi attori ma con l’aggiunta di un dispendio ulteriore da parte di altri attori.
Insomma, il paradosso continua, gli SMS in realta’ agli operatori telefonici non costano nulla, e rifacendosi a tariffe che loro stessi propongono per servizi affini, potrebbero farli pagare 0,00001 euro invece di 0,11 euro piu’ iva. Su (www.FacciamociSentire.com) si trovano sia le analisi tecniche che provano questi calcoli, sia lo storico di questa campagna diffusasi nella rete e che ad oggi ha gia’ raccolto piu’ di 100.000 firme per la petizione (www.facciamocisentire.com), piu’ di 60.000 adesioni agli scioperi precedenti, piu’ di 10.000 persone al gruppo su facebook (www.facciamocisentire.com/f), un simpatico video su youtube prodotto da SpaccaSms.it per lo sciopero (www.facciamocisentire.com/y) e altre iniziative che hanno acceso i riflettori sulla situazione paradossale e che sempre piu’ spingono l’opinione pubblica e si spera anche gli organi di controllo a pretendere l’applicazione dei diritti minimi del consumatore.
Quindi, il primo dicembre, nessuno invii SMS con gli operatori telefonici, ma utilizzi i metodi alternativi per inviarli gratis. Su FacciamociSentire.com tutte le indicazioni sul come sfuggire alla morsa del cartello delle telecomunicazioni.
26 nov
Euroffice Italia, fornitore online di carta, cancelleria e cartucce, è da oggi online con la nuova homepage. L’obiettivo è: migliorare l’accessibilità alle informazioni e rendere ancora più facile e immediato l’uso del sito, favorendone la fruibilità e mostrando subito agli utenti le promozioni attualmente in corso.
Il sito www.euroffice.it, è stato disegnato pensando esclusivamente alle esigenze degli utenti, mettendo in primo piano le offerte del giorno, con sconti veramente molto aggressivi, mettendo in chiaro un confronto prezzi con i concorrenti, ma soprattutto rendendo ancora più facile e intuitiva la struttura del sito. La nuova homepage infatti si presenta con un menù di navigazione suddiviso in sette sezioni principali: Archivio e Organizzazione, Cancelleria, Carta, Cartucce e Toner, Arredo, Tecnologia, Servizi Generali, dove in particolare le sezioni più popolari (carta, cartucce e cancelleria in genere) vengono rese ancora più facili da scegliere, grazie ai link centrali, chiari e precisi.
Il cambiamento della homepage di questo e-tailer puro del settore forniture ufficio si è tuttavia inserito in un progetto più ampio, di riorganizzazione totale del sito, centrato sulle esigenze dell’utente; per questo sono state inserite le recensioni sui prodotti, alimentate esclusivamente dai clienti: perchè non c’e’ nulla di meglio dei consigli di chi ha già comprato e utilizzato un prodotto, per decidere se comprarlo. Allo stesso tempo le descrizioni prodotto sono state rese ancora più esaurienti, inserendo tutta una serie di attributi sui singoli prodotti (come il peso, il formato, il colore, il punto di bianco… per la descrizione della carta) che rendono la fase di scelta sul sito più facile, veloce e puntuale.
Le linee guida utilizzate sono state ideate per permettere all’utente di raggiungere velocemente l’informazione ricercata, guidandolo in pochi semplici passi, mostrandogli prodotti con foto esplicative, descrizioni prodotto ancora più chiare e complete, e mostrandogli gli articoli acquistati in passato, il che porta a ridurre significativamente il tempo medio necessario per l’acquisto e al miglioramento sostanziale dell’esperienza d’acquisto su Euroffice.
Euroffice: provare per credere!
Euroffice Srl
Via Garibaldi 1/a
20090, Assago (MI)
Web Site: http://www.euroffice.it
Mail: redazione@euroffice.it
23 nov
Lo Sciopero degli SMS a Mi Manda RaiTre
FacciamociSentire.com ha indetto il Terzo Sciopero degli SMS per sensibilizzare gli organi di controllo e soprattutto AgCom e Antitrust. Mi Manda RaiTre ha organizzato un confronto pubblico.
Venerdi’ 20 novembre a Mi Manda RaiTre e’ stato organizzato un dibattito di confronto fra rappresentanti di FacciamociSentire.com, AgCom, AssTel e altri interessati per analizzare la paradossale situazione vigente in Italia sul costo degli SMS.
La causa della protesta diffusa nella rete da FacciamociSentire.com e’ l’eccessivo costo degli SMS spediti all’interno dei confini nazionali. Col semplice tam tam della rete gia’ piu’ di 100.000 persone hanno aderito alla petizione che verra’ consegnata all’ AgCom e all’Antitrust, piu’ di 60.000 persone hanno aderito agli scioperi precedenti , piu’ di 10.000 persone hanno aderito al gruppo in facebook (visibile su www.facciamocisentire.com/f). I numeri sono ancora esigui perche’ fino a questo momento l’iniziativa aveva potuto diffondersi solo grazie alla libera rete web. Infatti nessun giornale ne’ televisione, tranne il programma NetCafe in onda su Telelombardia, aveva dato visibilita’ all’iniziativa. Se si considera che gli interessi in gioco sono elevati e la lobby degli operatori telefonici decide grossi investimenti pubblicitari su tutti i media, forse si capisce il motivo.
Ma i consumatori iniziano ormai ad aprire gli occhi, l’indignazione nella pentola bolle e il coperchio all’informazione inizia a ballare.
In Italia il costo degli SMS e’ rimasto invariato fin dalle origini: costavano 300 lire e ora costano 15 centesimi di euro. In realta’ l’abbassamento dei costi ottenuto con l’evolversi della tecnologia potrebbe permettere agli operatori telefonici di vendere gli SMS a meno di 0,00001 euro ottenendo margini comunque superiori ad altri servizi affini che loro stessi propongono. Il paradosso diventa lampante considerando anche il fatto che puo’ costare di piu’ inviare un SMS all’interno dei confini nazionali, piuttosto che andare fisicamente in uno qualsiasi degli altri stati europei e spedirlo in Italia. Succede cioe’ che’ all’aumentare sia della distanza sia degli operatori telefonici coinvolti nel servizio (perche’ si aggiungono quelli esteri che forniscono il roaming) diminuisce il prezzo totale del servizio stesso.
Su FacciamociSentire.com è possibile consultare tutta la cronaca degli avvenimenti dal momento della nascita dell’iniziativa fino al gonfiarsi della rivolta, tutti i dati tecnici a sostegno della tesi per cui un SMS non dovrebbe costare piu’ di 0,00001 Euro e molte altre informazioni importanti in merito a questo tema.
Durante la trasmissione e’ stato messo in onda una parte del filmato prodotto da SpaccaSMS.it a sostegno dell’iniziativa (visibile su FacciamociSentire.com/y) che riassume in modo semplice immediato e simpatico i punti salienti della vicenda. SpaccaSms.it e’ un servizio che permette addirittura di inviare gratis gli SMS . Questa e’ un’ulteriore prova del fatto per cui in realta’ l’SMS ha costi di produzione e gestione irrisori
Futureland.it, condivide l’iniziativa di FacciamociSentire.com e attraverso il proprio servizio SpaccaSMS.it fornisce il proprio contributo alla diffusione della notizia e all’aumento delle adesioni allo Sciopero degli Sms, sia informando tutti i suoi iscritti, sia promuovendo l’iniziativa sul proprio sito internet, sia diffondendo il filmato che ha realizzato.
E’ possibile avere maggiori informazioni e i video dell’iniziativa o consultando il sito internet FacciamociSentire.com o contattando il responsabile Futureland.it che ha curato il presente comunicato.
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Futureland.it cede i diritti di copyrights su questo articolo, permettendo a chiunque di utilizzarlo integralmente o parzialmente con l’unica clausola di non omettere i riferimenti a “Futureland.it” e “SpaccaSms.it”
Contatti
Dott. Lorenzo Benzoni
Futureland.it
Via Artigiani, 3
20031 Cesano Maderno (MI)
Telefono: 0362 526898
12 nov
Messagenet S.r.l., www.messagenet.it, azienda leader nello sviluppo e nella commercializzazione online di servizi di messaggistica fax e SMS tramite Internet e di servizi di telefonia VoIP con oltre 300.000 utenti registrati, annuncia oggi la disponibilità di Messagenet Mobile anche per Symbian 3.0, l’innovativa applicazione per smartphone Nokia con sistema operativo Symbian, lanciata a inizio luglio.
Messagenet Mobile per Symbian è un software gratuito che, installato su un cellulare Nokia compatibile connesso ad Internet, permette di accedere al servizio VoIP di Messagenet in qualsiasi momento, ovunque ci si trovi.
“La convergenza digitale nell’ambito della telefonia mobile è un fenomeno in piena espansione ed è in costante crescita la vendita di cellulari evoluti, come i modelli Nokia in grado di utilizzare il nostro software Messagenet Mobile per Symbian”, spiega Andrea Misa Galli, Amministratore Delegato di Messagenet. “Dal lancio dell’applicazione, lo scorso luglio, il riscontro avuto dagli utenti è estremamente positivo. Riceviamo commenti molto positivi di clienti che possono ora godere della convenienza delle tariffe VoIP anche in situazioni di mobilità, laddove sia disponibile un collegamento wi-fi o 3G”.
Messagenet Mobile per Symbian è un’applicazione gratuita e può essere scaricata direttamente sul cellulare dal sito www.messagenet.it/voip/mm e, a breve, anche dall’online store OVI® by Nokia.
La configurazione del software richiede pochi minuti e, una volta attivato sul proprio cellulare Nokia, il client funziona in background: ciò significa che basta digitare il numero della persona da chiamare o ricercare uno dei nominativi della rubrica, come si fa abitualmente, per avviare la chiamata dal cellulare in modalità VoIP anziché su GSM, con tutti i vantaggi che questo comporta in termini di costo.
Per effettuare le chiamate basta acquistare una ricarica Messagenet, disponibile a partire da 6,00 € IVA inclusa . La tariffazione delle chiamate VoIP è senza scatto alla risposta e conteggiata al secondo. Le chiamate fra utenti Messagenet sono gratuite.
Tramite l’applicazione Messagenet si possono anche ricevere telefonate. Gli utenti che si registrano ad un servizio VoIP di Messagenet possono, infatti, impostare il trasferimento di chiamata automatico e gratuito di tutte le telefonate in ingresso sul loro numero geografico Messagenet verso la numerazione apposita configurata sul software mobile. Gli utenti di fatto ricevono in mobilità le chiamate dirette al loro numero geografico.
Per maggiori informazioni, vi invitiamo a consultare il sito www.messagenet.it/voip/mm.
12 nov
Messagenet S.r.l. (www.messagenet.it), azienda leader nello sviluppo e nella commercializzazione online di servizi di messaggistica fax e SMS tramite Internet e di servizi di telefonia VoIP con oltre 300.000 utenti registrati, annuncia la disponibilità immediata di Messagenet Mobile per iPhone.
L’applicazione consente agli utenti Messagenet di effettuare chiamate VoIP tramite il proprio iPhone 3G e iPod touch® in presenza di un collegamento ad Internet Wi-Fi, nonché di inviare fax in tutto il mondo.
Messagenet Mobile per iPhone è da oggi scaricabile gratuitamente dall’App Store di Apple e, per comodità, dal sito web www.messagenet.it.
Bastano pochi semplici passaggi per configurarla e attivarla. Cliccando l’icona del software che appare sul display del proprio iPhone o iPod touch, l’applicazione viene avviata ed è possibile effettuare chiamate VoIP, sfruttandone i vantaggi in termini di convenienza e mobilità.
Il risparmio rispetto alle tariffe della telefonia tradizionale è sensibile, soprattutto quando si chiamano numeri di telefono fissi oppure quando si telefona dall’estero.
“Messagenet, da sempre all’avanguardia nello sviluppo di soluzioni di comunicazione efficaci e affidabili che interpretino le esigenze del cliente, ben si inserisce nel contesto di innovazione che iPhone rappresenta rendendo disponibile sull’App Store di Apple l’applicazione Messagenet Mobile per iPhone”, spiega Andrea Misa Galli, Amministratore Delegato di Messagenet. “Il VoIP in mobilità è un fenomeno che sta assumendo dimensioni rilevanti e Messagenet non poteva non raccogliere la sfida di offrire agli utenti iPhone, ma soprattutto agli utenti iPod touch, i vantaggi della telefonia via Internet. Inoltre, Messagenet Mobile è un’applicazione che integra perfettamente le funzioni VoIP e fax sui dispositivi mobili della Apple”.
Questa applicazione vanta due primati importanti: oltre ad essere la prima applicazione italiana di telefonia VoIP per iPhone, è la prima applicazione per iPhone al mondo a combinare telefonia VoIP e fax.
Oltre alla possibilità di effettuare chiamate in modalità VoIP (o normali chiamate GSM in alternativa), il software consente, infatti, di spedire fax di testo a un qualunque numero di fax nel mondo. Inoltre, attivando il servizio FAXin o FreeFAX di Messagenet, sull’iPhone è anche possibile ricevere sulla email dell’iPhone e dell’iPod touch i fax inviati al proprio numero di fax come allegati PDF.
Per effettuare chiamate a numeri fissi o mobili e per spedire fax, basta acquistare una ricarica Messagenet, disponibile a partire da 6,00 € IVA inclusa . La tariffazione delle chiamate VoIP è senza scatto alla risposta e conteggiata al secondo; le chiamate fra utenti Messagenet sono gratuite. La ricarica è valida per tutti i servizi di Messagenet ‘a consumo’, quindi telefonate VoIP e invio di fax utilizzano il medesimo credito.
Messagenet Mobile per iPhone è compatibile con iPhone 3G, iPhone 3G S e iPod touch 2nd generation e richiede il software Apple per iPhone 2.2 o superiore, un collegamento Wi-Fi per le telefonate VoIP e un collegamento Wi-Fi o dati cellulare (3G, EDGE, GPRS) per i fax.
Per maggiori informazioni, vi invitiamo a consultare il sito www.messagenet.it
5 nov
Che siate single o sposati con figli, arredare o rinnovare l’arredamento della vostra casa può essere non solo un ottimo passatempo, ma anche un modo per rinnovare l’ambiente attorno a voi e soddisfare la voglia di cambiamento.
Anche in tempi di crisi gli italiani non sembrano scoraggiati nella loro voglia di cambiamento. Da un sondaggio effettuato dal portale immobiliare Casa.it in occasione dell’apertura del Salone internazionale del mobile di Milano emerge come quasi il 50% degli interpellati non cambierebbe mai il proprio letto e lo porta con sé in ogni trasloco. Per tutto il resto, la voglia di trasformazione dell’arredo per casa non manca. Solo il 28% degli italiani partecipanti al sondaggio dichiara di non pianificare alcun cambiamento dell’arredamento. E il 27% pianifica il rinnovo dell’arredamento dopo soli 5 anni dall’acquisto della casa, mentre il 45% pianifica di rinnovare casa in tempi più lunghi (il 30% dopo 10 anni, il 15% dopo 20).
Il vero nuovo trend? La cultura del risparmio energetico. Lampadine a basso consumo (un must per il 35% degli intervistati), frigoriferi di classe A, l’attenzione allo spegnere le luci quando si esce da una stanza e l’evitare la funzione stand by degli elettrodomestici sono tutti sintomi del nuovo desiderio degli italiani di rendere le proprie abitazioni più “ecosostenibili”. Tra i desideri meno facilmente realizzabili, troviamo invece il barbecue in giardino, la vasca idromassaggio e la cabina armadio, sogno di tutte le donne.
Se invece non potete permettervi una trasformazione totale, bastano in fondo pochi e sapienti tocchi per ringiovanire il look di casa vostra e dare quel tocco di novità che non guasta mai. Si può infatti decidere di lavorare sull’arredamento mobili soggiorno, come i tessuti. Acquistando tessuti dalle più svariate fantasie, dalle più classiche alle più eccentriche, si possono ricoprire divani, poltrone, innovare tende, tendoni e copriletti a prezzi modici e con un risultato esaltante. Tutto sta nella creatività. Nei negozi di tessuti e nelle bancarelle del mercato si possono trovare davvero tele meravigliose che, se accostate con buon gusto, possono cambiare l’aspetto della propria abitazione. Oltre ai tessuti è possibile anche comprare gadget e nuovi oggetti, come stampe da appendere alle pareti, cornici e foto, nuove lampade e paralumi, nuovi oggetti per la cucina, nuovi armadietti per il bagno e via dicendo.
In fondo per apportare questi piccoli cambiamenti non è necessario spendere una fortuna, ed è importante che l’ambiente in cui viviamo sia sempre arredato con gusto e creatività. Rinnovare vuol dire anche tenere la mente sveglia e attiva. Inoltre è del tutto normale entusiasmarsi per i cambiamenti, proprio come ci piace veder rinnovato l’arredamento delle nostre città, come per esempio l’arredo urbano panchine.
Le soluzioni, in ogni caso, sono davvero molte, vi basterà scorrere un catalogo di arredamento per trovare oggetti adatti allo scopo. E non è detto nemmeno che debbano costare molto, un sacco di aziende hanno deciso di puntare su prezzi contenuti, pur mantenendo design moderni e innovativi.
A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Marketing Mix Comunicazione
4 nov
Chiunque abbia comprato una stampante recentemente non può non essersi accorto di come il prezzo di questa periferica sia diminuito moltissimo negli ultimi anni.
I negozi di elettronica inoltre praticano sempre un certo sconto su queste macchine, e si può arrivare a pagare sui 50-80 euro per una stampante decente, e anche di marche importanti come HP, Canon o Epson. Qual è il tranello, uno potrebbe chiedersi? I venditori direbbero che non c’è alcun tranello. E proseguirebbero con un lungo monologo per spiegare che il mercato delle stampanti è divenuto molto più competitivo, abbassando i prezzi di molto. Questo è vero, di per sé, ma ciononostante non è la ragione primaria per cui le stampanti siano così economiche.
Perciò per quale motivo le stampanti ora sono così economiche? E’ abbastanza semplice, i produttori di stampanti hanno bisogno che noi compriamo i loro modelli di stampante, in questo modo per anni poi si è praticamente obbligati a comprare le loro incredibilmente care cartucce ad inchiostro. La vendita cartucce è quindi un business molto vantaggioso per loro, forse più che le stampanti.
Qui si tratta più o meno di una relazione come quella tra le compagnie petrolifere e i costruttori di automobili, a parte il fatto che in questa situazione le aziende che producono stampanti stanno rifornendo sia le automobili che la benzina. Ma in ogni caso le compagnie petrolifere non farebbero nemmeno un soldo se nessuno possedesse un automobile.
Nel caso, però, delle aziende produttrici di stampanti, le cose sono un po’ differenti. Queste non fanno certo la maggior parte dei loro utili vendendo le loro stampanti, peraltro ora che sono così economiche, ma piuttosto vendendo le loro specifiche cartucce ad inchiostro.
Questo procedimento è assolutamente logico e sensato, pensando in termini di profitto. Un singolo consumatore compra una stampante ogni tot anni, più o meno, ma potrebbe comprare cartucce fino a una volta ogni tre mesi.
Appare quindi ovvio come i produttori di stampanti preferiscano avere questo tipo di introito, molto più florido e stabile durante il corso dell’anno. D’altra parte i consumatori nella maggior parte dei casi, non prendono in considerazione il costo delle cartucce da comprare regolarmente, quanto pensano di comprare una stampante. Al massimo guardano le specifiche e la targhetta del prezzo. Di certo ci si accerta di comprare una buona stampante, per un prezzo equo, però usandola in modo regolare, quasi tutti i giorni, il costo di quest’oggetto potrebbe superare i 500 euro in un anno o due, grazie al sovraccarico di prezzo delle cartucce. A meno che non decidiate di utilizzare la cartucce compatibili stylus, il cui prezzo è nettamente inferiore e le prestazioni assolutamente identiche.
Perciò prima di comprare la prossima stampante, sarà meglio farsi prima due conti in tasca, conteggiando però anche il costo delle cartucce, o in alternativa utilizzare le cartucce inchiostro, che vi farà risparmiare moltissimo. Sarà meglio quindi anche fare alcune ricerche sulla stampante in questione, e facendo particolare attenzione al prezzo e alla longevità delle cartucce in questione. Perché non bisogna dimenticare che ogni stampante pretendo uno e solo un unico tipo di cartucce, a seconda della marca ma anche del modello.
A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Web Marketing Pmi