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Il comparatore di mutuo

Quando si decide di accendere un mutuo, la prima cosa da fare è informarsi su quali sono le condizioni migliori di contratto, un metodo molto utilizzato è quello di consultare in rete siti o portali che mettono a disposizione la possibilità di richiedere i mutui on line. Questo è un servizio molto interessante perché fa risparmiare tempo e denaro, infatti con poche semplici operazioni si ha la possibilità, tramite il comparatore di mutuo, di confrontare molte banche e molti istituti che potrebbero erogarci il finanziamento.

Il calcolatore di mutuo è un form (modulo) dove inserire dei dati pressoché simili da sito a sito, e poi lanciare l’elaborazione, in questo modo a seconda dei dati inseriti vengono proposte, per poter essere confrontate, tutte le varie opportunità che soddisfano il criterio della ricerca inserita.

I dati richiesti possono a grandi linee essere i seguenti:

  • La finalità del mutuo:per individuare che tipo di mutuo si desidera ottenere, ad esempio prima casa, liquidità, seconda casa, studio figli.
  • Tipo di tasso:per individuare che tipo di tasso vogliamo utilizzare ad esempio fisso, variabile, misto.
  • Valore immobile
  • Importo del mutuo
  • Durata del mutuo
  • Frequenza rate
  • Età del richiedente
  • Impiego richiedente
  • Reddito del richiedente
  • Provincia dell’immobile

Tutti questi dati sono inseriti in forma totalmente anonima, solo per avere un idea di spesa e per permettere a chi sta facendo la richiesta, di verificare se c’è o non c’è la possibilità di concessione del mutuo.

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  • Calcola rata mutuo e risparmia

    Uno strumento di calcolo mutui può aiutare a determinare il mutuo conveniente e fornire preziose informazioni su di esso. Per tale ragione è calcolare l’ammortamenti dei mutui sulla base dell’importo, i tassi di interesse e le condizioni del mutuo. Tutto ciò è reso possibile dal calcola rata mutuo del sito www.lamiarata.it che permette di confrontare i diversi prodotti a tasso fisso e variabile. Del resto se siete interessati ad ottenere un mutuo, potrebbe essere importante saperne di più. Una delle dinamiche che possono aiutare molto nel processo decisionale è quello di utilizzare una calcolatore per i  mutui. Lamiarata.it, a tale scopo, offre gratuitamente uno  strumento che può essere utilizzato in qualsiasi momento, e soprattutto se si sta prendendo in considerazione l’acquisto di una casa. Perché l’acquisto della casa è probabilmente l’investimenti più grande e più costoso che farete, è l’ideale per ottenere il miglior mutuo è quello di comparare le condizioni di tutte le banche. Il calcola rata mutuo è uno degli strumenti più utili che si possono avere per la pianificazione finanziaria,  in quanto aiuta a risparmiare qualche soldo.

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  • Tra i mille tormentoni che hanno animato il dibattito italiano degli ultimi mesi si è fatto largo anche il “beauty contest”: esimi professori ne parlano nei tg, nei programmi di approfondimento e sulle pagine dei giornali, ma siamo sicuri che tutti sappiano esattamente di che cosa si tratta? Letteralmente l’espressione significa “concorso di bellezza”, ma è chiaro che non è questo il giusto senso. Per capire con precisione a cosa si riferiscano queste parole ci sono due strade: la prima passa attraverso il ricorso ad agenzie di traduzione, possibilmente specializzate in traduzioni economiche. Per la seconda, molto più semplicemente, è sufficiente continuare a leggere qua sotto!

    Il beauty contest è una particolare procedura che sta a metà strada tra una licitazione privata e un’asta; è infatti un meccanismo che consente di assegnare delle risorse, lasciando la possibilità di partecipare a tutti, ma prevedendo allo stesso tempo che i partecipanti presentino determinate caratteristiche. Questo sistema fu scelto dall’ex ministro per lo Sviluppo Economico Romani per assegnare le frequenze televisive, favorendo di fatto chi già controllava il mercato; quindi Mediaset, la Rai e Telecom con La 7. All’epoca si sollevò qualche voce contraria, ma il governo decise di andare avanti.

    Dopo l’avvicendamento Berlusconi-Monti in tanti si aspettavano un intervento che adesso è arrivato; il ministro Passera ha infatti annunciato la sospensione per 90 giorni del beauty contest per definire meglio la questione delle frequenze. Monti ha inoltre precisato che, in un momento in cui si chiedono sacrifici agli italiani, non ci si può concedere il lusso di assegnare risorse pubbliche senza un giusto corrispettivo.

    Parole dolci come il miele per tantissimi italiani!

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  • Brevetto mio quanto mi costi!

    Nei fumetti della Disney, quando Archimede Pitagorico finiva di realizzare una delle sue mirabolanti invenzioni, andava di gran carriera verso l’ufficio brevetti più vicino per registrarla. Nell’Europa contemporanea invece le cose sono un tantino più complicate.

    Chi desidera registrare il proprio brevetto deve iniziare una trafila fatta di lungaggini burocratiche infinite e, per giunta, parecchio costosa: non è infatti sufficiente rivolgersi all’UEB (Ufficio Europeo dei Brevetti), ma bisogna successivamente registrarsi presso ogni paese in cui si desidera utilizzare la propria invenzione! Così i costi amministrativi devono essere moltiplicati per il numero dei paesi interessati e, ovviamente, ogni pratica deve essere redatta nelle varie lingue ufficiali, con annesse spese di traduzione. Se quindi negli Stati Uniti è sufficiente sborsare 1.850 euro circa per registrare un brevetto, in Europa sono necessari addirittura 32.000 euro!

    Il Presidente della Commissione Europea Barroso è da poco intervenuto sul tema, dichiarando che il problema deve essere risolto assolutamente entro il semestre di presidenza danese appena iniziato. La proposta di utilizzare una sola lingua (l’inglese) e una sola sede per il tribunale (ancora da stabilire) è stata formulata da tempo, ma Francia e Germania non ci stanno, dichiarando che una simile scelta sarebbe eccessivamente lesiva per le loro lingue. Chiedono perciò che i moduli siano compilati anche in francese e tedesco, ma a questo punto sono gli altri stati (Italia e Spagna su tutti) a ritenersi penalizzati! Probabilmente questa situazione vi sembra impossibile, ma la realtà ci dice che questo è solo uno dei tantissimi problemi da risolvere prima di arrivare ad una vera unione europea!

    Insomma, per adesso la risoluzione della “querelle brevetti” non sembra essere dietro l’angolo, perciò, se avete un’invenzione da registrare, mettetevi l’anima in pace: digitate su internet le parole “prezzi traduzione” e richiedete un preventivo alle varie agenzie di esperti in traduzioni giuridiche, legali, commerciali o tecniche.

    In attesa che, tra i tanti inventori europei, ci sia qualcuno che trovi la soluzione giusta per questo assurdo e costoso problema!

    Vendo casa: attenzione al prezzo

    Il mercato immobiliare italiano è ormai indefinitamente paralizzato da compravendite in progressivo calo e da un livello di prezzi inscalfibile nonostante la crisi, che ha coinvolto ampie fette della popolazione e dunque di possibili acquirenti. La scelta del prezzo al quale vendere il proprio immobile o appartamento, tuttavia, è determinante per la riuscita dell’affare, specie ora che l’offerta di abitazioni è decisamente sproporzionata alla domanda.

    Gli esperti consigliano di non esagerare con la cifra da indicare nell’annuncio, cartaceo e/o online. Infatti, l’utente o potenziale compratore non potrà che confrontare case/appartamenti dalle caratteristiche simili alla nostra nella stessa zona e, se proporranno prezzi migliori, sarà più orientato a visitarle, a prendere i contatti con quell’inserzionista, a considerare quelle case delle “buone occasioni”.

    E tutto ciò anche perché il prezzo di vendita della nostra abitazione risultava troppo lontano dalla media delle altre, nello stesso quartiere e in per qualche motivo paragonabili. Ecco che allora il consiglio dei consulenti immobiliari è quello di stimare il più correttamente possibile la propria casa e conseguentemente proporne il prezzo, poiché solo a partire da dati fedeli alla realtà sarà possibile costruirsi qualche chance di visibilità e interesse.

    Lo stesso venditore può orientarsi sui portali di annunci online (case Roma, case bologna, ecc.) in modo da verificare il livello di prezzi per abitazioni simili alla propria, più o meno vicine e abbastanza omologabili. Allo stesso tempo, potrà avvalersi di consulenze gratuite e senza impegno da parte di professionisti disponibili online, allo scopo di evitare rischiosi errori di valutazione ed elaborare insieme l’annuncio migliore per vendere la casa di proprietà.

    Il Trio Inglesina Zippy Free Indaco Limited Edition è il sistema modulare pensato per i genitori che non vogliono lasciare nulla al caso, per curare con attenzione ogni momento con il vostro bambino dalla nascita fino ai 3 anni.

    L’Edizione limitata è resa particolarmente elegante ed eclusiva perchè caratterizzata dai seguenti particolari:

    - Culla in tessuto tradizionale indaco con una fascia bianca sulla scocca e sulla visiera della copertina.

    - Passeggino in tradizionale tessuto blu, seduta con fascione verticale in ecopelle, stessa fascia anche sul reversibile del saccottino e con un bordo argentato che impreziosisce le fasce e da un tocco di raffinatezza alla capotta tutta blu

    - Seggiolino auto Huggy in tessuto Indaco, impreziosito sulla capotta da un bordo bianco

    - Grande Borsa Indaco con particolare bianco sulla tracolla e sulle cuciture.

    Il Passeggino Zippy è pensato per genitori che cercano in un unico prodotto dimensioni compatte e funzionalità tecniche di assoluto livello.
    Incrociare lo sguardo di tuo figlio, rassicurarlo e sorridergli, assistere al suo modo di scoprire e vedere il mondo. L’osservazione fa parte della sua crescita e la presenza del genitore gli permette di sentirsi protetto e accudito, libero di scoprire ciò che lo circonda.
    Il passeggino Zippy aggiunge alle ottime caratteristiche che lo contraddistinguono un elemento importante:
    la reversibilità della seduta, che permette di cambiare la posizione del bambino da fronte strada a fronte mamma. Zippy Free, liberi di guardare sempre al meglio!

    Il Trio Inglesina Zippy Free comprende il telaio, il riporto, la navicella e il seggiolino auto Huggy, coprigambe, parapioggia, borsa e biberon.

    Il riporto, la navicella e il seggiolino auto Huggy si agganciano con estrema facilità al telaio grazie al semplice sistema di aggancio Easy Clip.

    1Infanziabimbo S.r.l.

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  • I portali di annunci immobiliari online si arricchiscono sempre di più di news e contenuti che abbracciano l’intero mondo economico e sociale. Notizie, speciali, statistiche, previsioni, fisco, imprese, economia, ecc. possono essere tutti “cassetti informativi” sempre più spesso presenti  nel menu di un sito internet in materia immobiliare.

    Questo perché, nonostante il mondo del mattone sia drammaticamente stagnante o caratterizzato da un’offerta spesso incompatibile con la domanda – livello dei prezzi, scarse disponibilità economiche e difficoltà di accesso al credito per gli acquirenti -, le recenti manovre finanziarie, gli interventi governativi sull’economia del Paese stanno inevitabilmente coinvolgendo il settore delle case (prime, seconde, ICI versus IMU, ecc.) e quindi anche degli affitti. Digitando in Rete la ricerca di una casa/appartamento/stanza in affitto (per es. affitto roma, affitto torino, ecc.), si scoprirà come all’interno di un sito di annunci la sezione delle notizie e del forum sia particolarmente viva e popolata di commenti e discussioni, così come accade nelle relative pagine web del sito presente nei Social Network.

    Il desiderio e il bisogno di capire la propria situazione in rapporto ai cambiamenti di carattere generale che coinvolgono l’intero Paese, confrontarsi con gli altri e leggere e ascoltare esperienze  e punti di vista altrui, passano non soltanto per quotidiani cartacei e online, telegiornali, radio e qualche blog in Rete, ma anche per pagine web specializzate nel settore immobiliare che forniscono servizi di annunci gratuiti per gli utenti privati,  informazione mirata, aggiornata, risposte utili per tutti.

    La tegola dell’IMU sugli affitti

    Cercare affitti online in tutta Italia (per es. affitto messina, affitto ogliastra, case, appartamenti, locali per uffici, ecc.) e in tempi di crisi può diventare davvero  frustrante e problematico alla luce delle ultime novità normative in fase di introduzione nel mondo del mattone. Il Presidente di Confedilizia Corrado Sforza Fogliani ha recentemente dichiarato che “Se c’è un settore sclerotizzato, nel quale è impedito il ricambio generazionale, che chiude le porte ai giovani per tutelare posizioni di rendita, che blocca ogni proposito di nuova intrapresa, che impedisce la mobilità delle forze del lavoro sul territorio, questo è il settore delle locazioni.

    Il Presidente Monti lo indicava già nel gennaio del 1998 come un comparto bisognoso di una «liberalizzazione accelerata».Quattordici anni dopo, quell’appello non è ancora stato raccolto e la demagogia politica ha anzi aggiunto al settore nuovi vincoli”. L’invito di Sforza Fogliani alla politica è quello di “aprire il comparto all’aria nuova delle liberalizzazioni con contratti flessibili, costruiti a misura delle esigenze delle parti”. “Eppure” continua il Presidente di Confedilizia, “neanche in questo momento se ne parla, è un argomento tabù. Evidentemente, i poteri forti condizionano ogni scelta di apertura, vogliono che il settore rimanga ingessato”.

    Intanto per i proprietari di immobili che affittano l’introduzione dell’IMU, Imposta Municipale Unica che sostituirà l’ICI e l’Irpef sugli immobili, si traduce in tasse pari almeno ad un mese in più di canone che rischia di gravare indirettamente sugli inquilini. Assoedilizia ha calcolato che per le case in affitto i proprietari che prima pagavano 100 pagheranno 244, ovvero un incremento del 144% rispetto al precedente metodo contributivo. Tale incremento potrà pesare sensibilmente in sede di rinnovo del contratto che da concordato potrebbe passare a libero, con un aumento del 20-30% sul canone d’affitto.
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  • Nella ricerca di una casa, di un appartamento o di una stanza in affitto i siti di annunci online permettono di effettuare indagini su tutto il territorio nazionale (e oltre), filtrando via via dati e risultati in maniera sempre più dettagliata. Per esempio, cliccando affitto pistoia o affitto monza-brianza, le inserzioni che compaiono in schermata possono essere individuate sulla mappa interattiva della città, ordinate per rilevanza (prima gli annunci più rilevanti, poi quelli meno o viceversa), prezzo (prima i più economici, poi i più costosi o viceversa), euro al mq (sono da visualizzare innanzitutto le case/appartamenti più convenienti al mq, poi gli altri), numero di locali, zona, via, ecc.

    Inoltre, è possibile ricercare quegli annunci che nel corso del tempo hanno visto il loro prezzo d’affitto ribassarsi, riordinandoli fra quelli che sono scesi di più e quelli di meno. Un’altra sezione della pagina web di annunci online potrebbe invece dedicarsi a una serie di informazioni più precise che l’utente può scegliere e cliccare fra una gamma di opzioni: prezzo minimo e prezzo massimo (da “senza limite” a 3.000 euro, per esempio), dimensioni (40, 60, 80, 100mq, ecc.), il numero di stanze (da 1 a 4 o più), il numero dei bagni (1, 2, 3, o più), il tipo di abitazione (appartamenti, monolocali, attici, appartamenti su due piani, ville o rustici,…).

    E ancora, un elemento importante da selezionare riguarda le condizioni “di salute” della casa: è un edificio di nuova costruzione, da ristrutturare o in buono stato? La pubblicazione di una foto o di un video relativo alla proposta d’affitto è sempre consigliata all’interno dell’annuncio per offrire un’idea più esaustiva, e non soltanto eventualmente convincente, di quanto scritto nel testo. Infine, ultima ma non meno importante, la possibilità per l’utente in cerca una casa o di una stanza di selezionare gli annunci per data: da quelli inseriti nell’ultimo mese o nell’ultima settimana a quelli proposti nelle ultime 48 ore, il tutto aggiornato via email, Facebook, Twitter e cellulare.

    I fondi comuni di investimento

    I fondi comuni di investimento sono istituti di intermediazione finanziaria che si occupano di investire i capitali dei clienti che hanno collocato i loro risparmi, i così detti fondisti, acquistando quote del fondo. Per chi fosse intenzionato a investire nei fondi è bene consigliare una soluzione che può andare bene ai più.

    Il 2011 è stato indubbiamente un periodo non florido per chi ha sottoscritto quote di fondi e ci sono alte probabilità che anche il 2012 non sarà un anno facile.

    L’importante è avere le idee chiare su quanto si vuole investire e quando si vuole un ritorno di capitale. Premesso ciò si può prendere il caso di un investitore tipo che pianifica un ritorno sugli investimenti in un arco temporale che va dai 5 ai 10 anni. Partendo da qui si possono elargire alcuni consigli su dove investire il portafoglio fondi.

    Le alternative bancarie tra cui scegliere  sono tante: fondi monetari, fondi azionari, fondi obbligazionari, fondi misti. Avendo preso però come esempio uno spazio temporale compreso tra i 5 e i 10 anni è bene investire una quota rilevante nei fondi azionari. Per avere rischi minori poi una buona idea è quella di puntare su azioni internazionali.

    Il restante investimento può essere indirizzato sull’obbligazionario e sui rendimenti. Attenzione sempre alle valute straniere come il dollaro. Se poi serve poter accedere alla liquidità in caso di emergenza si deve investire in fondi comuni di investimento monetari.

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