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L’importanza di un sito internet

Internet è diventato un mezzo di comunicazione molto potente: avere uno spazio in rete è oramai diventata la prassi per chi ha un’azienda o un’attività perché sempre più persone al giorno d’oggi cercano informazioni e fanno le loro ricerche sul web.

Avere un sito web, quindi, ci permette di incrementare i nostri obiettivi di business e aumentare le opportunità di profitto.

Con internet, infatti: si comunica con persone provenienti da ogni parte del mondo; si entra in contatto con nuove persone, che non sono per forza il vicino di casa o gli abitanti della stessa città, si aumenta la propria visibilità.

Date le premesse è facile comprendere come avere siti web di Torino, Ivrea e nel resto dell’Italia sia un fattore fondamentale per l’immagine aziendale.

La realizzazione di siti internet a Torino, Ivrea e tutta Italia è un’attività che viene svolta da web agency professioniste o da web designer free lance che vogliono esprimere la loro creatività.

Ricordatevi che un sito internet esprime la vostra immagine aziendale: siti obsoleti, confusionari e poco accessibili riflettono un’identità vecchia, che non sta al passo con i tempi. Al contrario contenuti aggiornati, freschi e con una grafica piacevole invoglia i visitatori a tornare a farvi visita.

I siti web di Torino, Ivrea e tutta Italia che sono costruiti secondo questi parametri hanno maggiori possibilità di successo.

Per avere anche tu il tuo spazio sul web o per effettuare un restyling di un sito già esistente, visita il sito www.mosaicoweb.net oppure invia una mail a info@mosaicoweb.net

  • Archiviato in: Non classificato, Nuovi siti
  • Hobby digitale: wii, xbox e ps3

    Lo svago digitale è un hobby sempre più diffuso tra i giovani: pomeriggi davanti al pc per finire quel livello impossibile, ricerche sugli ultimi giochi xbox 360 in uscita discussioni con gli amici per la scelta di questo o quel videogame.

    I giochi per console, da un punto di vista sociale, possono essere utili per socializzare e fare nuove amicizie: molto spesso si invitano i compagni di calcio per una serata in compagnia dei giochi xbox 360 o della play e questo fenomeno si sta diffondendo sempre di più anche tra le ragazze, soprattutto grazie alla wii che propone diverse soluzioni per il pubblico femminile.

    Se non diventa un’ossessione, ovvero bisogna cercare di non passare troppo tempo incollati al monitor della tv/pc, i videogame sono un’ottima alternativa alle uscite in birreria o discoteca dove a volte è difficile parlare per i livelli della musica troppo elevati. In un certo senso, inoltre, i videogame possono aiutare i più insicuri ad acquisire una maggiore sicurezza, indossando magari i panni di un eroe o del “buono” di turno. Le persone più irrequiete, invece, possono scaricare la tensione combattendo come gladiatori o come soldati in guerra, sconfiggendo i nemici.

    Sul web, poi, si trovano molti siti e portali del settore sempre aggiornati su trucchi wii, soluzioni per ps3 e news dell’ultim’ora.

    Se siete in crisi e avete bisogno di trucchi wii o altre informazioni provate a dare un’occhiata al sito www.gameparade.net, potrebbe darvi alcune risposte che state cercando.

  • Archiviato in: Non classificato
  • Girando per Venezia si ha spesso l’impressione di vivere in un’altra epoca, in cui non ci sono macchine né traffico, e può sembrare che il tempo si sia fermato rendendo edifici, calli e campi immutabili e sempre uguali nel tempo.

    Poi però basta affacciarsi sul Canal Grande, e ancora di più sul bacino di San Marco, per capire che la modernità, con i suoi annessi e connessi, è arrivata anche nella città lagunare: il rumore dei motori delle barche, che può cozzare con il silenzio delle calli interne alla città, e la vista delle grandi navi da crociera che si avvicinano alle coste ci riportano alla realtà. Ma guardando al Canal Grande, o percorrendolo a bordo di un vaporetto dopo aver passeggiato tra le calli senza tempo della città, nelle quali gli unici rumori sono le voci dei passanti, non si può evitare di chiedersi: chissà com’era Venezia quando non c’erano ancora le barche a motore, e si poteva spostarsi solo con le barche a remi?

    Un pensiero del genere devono averlo fatto anche gli organizzatori della prima vogalonga, ossia uno degli eventi remieri più importanti di Venezia, una regata di circa 30 km cui partecipano ogni anno moltissime imbarcazioni a remi. L’esigenza di dare vita ad un evento del genere non derivava però dal semplice desiderio di ammirare Venezia così come doveva apparire in passato, ma dalla precisa volontà di protestare contro il moto ondoso causato dalle imbarcazioni a motore che, allora come oggi, rischia di arrecare dei gravi danni alla città lagunare. Lo scopo degli organizzatori della prima edizione della vogalonga, nel 1974, era proprio quello di esprimere il proprio dissenso verso un fenomeno dannoso per la città, e di attirare l’attenzione verso questo problema. Alla prima edizione della manifestazione parteciparono circa 500 imbarcazioni a remi, numero che aumentò di anno in anno fino a raggiungere le oltre 1500 partecipazioni degli anni più recenti. I numeri parlano chiaro, e mostrano il successo che l’evento ha avuto e continua ad avere, anche se bisogna dire che con gli anni la vogalonga ha perso un po’ quell’iniziale carattere di protesta, diventando più che altro un evento folcloristico e sportivo, cui prendono parte anche moltissimi vogatori stranieri che colgono l’occasione per dormire a venezia e trascorrere qualche giorno di vacanza.

    Dalla prima edizione del 1974, ogni anno nel mese di maggio la vogalonga regala a Venezia, ai suoi abitanti e ai turisti una domenica senza traffico e senza motori (nel 2010 la manifestazione si svolgerà il 23 maggio), una domenica in cui la città lagunare si colora di centinaia di imbarcazioni a remi provenienti da tutto il mondo: durante la vogalonga una tipica barca veneziana può trovarsi fianco a fianco con le barche degli studenti delle università di Oxford e Cambridge, o con una dragon boat cinese. Sono anche questa varietà e questa internazionalità a rendere interessante l’evento, che pure era nato dal desiderio di recuperare antiche barche e tradizioni veneziane, quali la voga veneta, ma che con gli anni è diventato un evento di più ampio respiro che in quei giorni riempie gli hotel venezia.

    Ad attirare così tanti vogatori anche dall’estero contribuisce sicuramente la bellezza della cornice in cui si svolge la vogalonga: le barche si radunano e partono dal bacino di San Marco, di fronte al Palazzo Ducale, per poi dirigersi verso le isole della laguna; rientrano poi a Venezia attraverso il Rio di Cannaregio, terminando il percorso a Punta della Dogana. Uno spettacolo anche per gli spettatori, che durante la loro vacanza a venezia hanno modo di vedere una Venezia insolita, animata da barche a remi di ogni foggia e nazionalità, e di gustare il sapore della Venezia del passato.

    A cura di Francesca Tessarollo
    Prima Posizione srl – industrial marketing

    S2F, azienda che si occupa di sviluppo punti vendita monomarca in franchising, gestione punti vendita ed analisi di mercato,  ha concluso questo mese un’analisi di mercato a 360 gradi per Tonino Lamborghini

    L’incarico, molto affascinante ed altrettanto impegnativo per l’impegno e l’approfondimento con cui è stato svolto, è cominciata alcuni mesi fa ed era mirata ad avere  un preciso focus sul brand, sui prodotti, e sulle sensazioni del consumatore Tonino Lamborghini.

    La prestigiosa casa bolognese infatti si è affidata allo specialista delle aperture di negozi di moda in franchising per testare la propria “vita” di immagine sul pubblico italiano.

    S2F che già dal mese di dicembre è il gestore ufficiale dei due store monomarca Lamborghini a Bologna, ha messo a disposizione del partner uno staff di analisti interni, specializzati in indagini nel mondo del fashion e del luxory, intervistando campioni selezionati di potenziali consumatore in tutte le aree principali della penisola, come Milano, Roma, Bari,ecc..

    Il risultato un grande “pride” di marca e una sempre grande necessità di sviluppo e di identità su tutti i prodotti. Con il partner S2F  è stato inaugurato da poco in Piazza San Francesco sempre a Bologna il primo outlet monomarca TL dove preso d’assalto da moltissimi appassionati della casa del “toro sculettato” hanno potuto trovare in questi giorni tantissimi prodotti tutti rigorosamente Lamborghini.

    E’ in previsione per il prossimo futuro a medio termine nuovi licensing sempre curati da S2F e un nuovo progetto italiano di franchsing  !

    Sant’Antonio di Padova è uno dei santi più famosi e venerati al mondo, e festeggiamenti in suo onore hanno luogo in vari paesi.

    Anche la città di Cassino, conosciuta per la festa san benedetto, ospita ogni anno anche delle celebrazioni in onore di Sant’Antonio. In particolare i festeggiamenti hanno luogo, a Cassino come in moltissime altre città, il 13 giugno, giorno della morte del santo e della sua ascesa in cielo. La festa di Sant’Antonio è uno degli eventi di punta della città laziale, che al santo ha dedicato anche la chiesa in piazza Diamare, e sia gli autoctoni che i turisti apprezzano molto questo evento.

    Cassino è solo una delle molte città in cui il 13 giugno si festeggia il santo: Sant’Antonio è considerato come uno dei più grandi santi della chiesa, e il suo culto è molto vivo e diffuso. A fare di Fernando Martim de Bulhões e Taveira Azevedo (questo il suo vero nome) un santo amato e venerato in tutto il mondo hanno contribuito sicuramente i tanti episodi prodigiosi e i miracoli che gli furono attribuiti poco dopo la sua morte, e che portarono alla sua canonizzazione in tempi assai brevi: morto a Padova il 13 giugno del 1231, Antonio venne proclamato santo il 30 maggio dell’anno successivo da Papa Gregorio IX, che aveva assistito alle sue prediche e che dunque lo conosceva, e che fissò anche la data della festa liturgica in suo onore al 13 giugno. Sant’Antonio ricevette un ulteriore importante riconoscimento nel 1946, anno in cui papa Pio XII gli conferì il titolo di Doctor Evangelicus in virtù del valore dei suoi scritti e delle sue prediche.

    Un anno dopo la morte del santo, e per tutti gli anni a seguire fino ai giorni nostri, il 13 giugno è stato dunque il giorno consacrato a Sant’Antonio, che è diventato il patrono del Portogallo, del Brasile e di molte città italiane, Padova in primis. A Padova si trova la grande basilica che porta il suo nome e in cui sono conservate le reliquie del santo. La Basilica di Sant’Antonio a Padova è uno dei più importanti luoghi di culto del mondo, e attrae moltissimi pellegrini tutto l’anno, ma in particolare il 13 giugno, quando in città ha luogo una processione molto sentita.

    Nonostante sia Padova la città italiana ad essere subito associata a San’Antonio e al suo culto, anche i festeggiamenti che si svolgono in suo onore a Cassino sono molto sentiti, e non solo dai fedeli, ma anche dai turisti e dagli amanti delle feste folcloristiche. La festa sant’antonio di Cassino, infatti, pur nascendo come festa religiosa, col tempo è diventata anche un interessante evento folcloristico. Le due anime della festa convivono perfettamente, rendendo l’evento uno degli appuntamenti da non perdere di Cassino: i festeggiamenti, che solitamente hanno luogo per alcuni giorni, pur avendo il loro fulcro il 13 giugno, comprendono una Santa Messa e una processione in onore del santo, cui solitamente segue un fantastico spettacolo pirotecnico. Ogni anno il programma degli eventi ciociaria, non solo religiosi, ai quali si può assistere soggiornando in un albergo a cassino, varia, proponendo spettacoli teatrali, concerti e musica dal vivo.

    A cura di Francesca Tessarollo
    Prima Posizione srl – article marketing

    Arredare una casa significa fare in modo che il luogo dove si vive diventi proprio, riflettendo gusti e personalità.
    Ovviamente non è cosa facile: l’enorme varietà dell’offerta spesso arriva a confondere anche i gusti, e così a volte ci si trova a rimanere insoddisfatti dei propri acquisti. Le teorie sono svariate: c’è chi dice che il classico va sempre bene, chi invece sostiene il minimalismo, e chi ancora parteggia per il design; altri invece sono a favore della moda: abiti glamour, casa fashion.
    I conti di fine mese, però, impongono un po’ di realismo: cambiare l’arredamento della casa non è come comprare un paio di scarpe. Quindi, se non è possibile cambiare tutto l’arredo della casa – il che, in fondo, è comprensibile – allora le si può regalare qualche cosa per abbellirla: i tappeti, in questo caso, sono perfetti.
    Alcuni li considerano necessari, per altri sono vanità, ma i tappeti fanno comunque il loro lavoro: riempiono con discrezione e riscaldano, dando una sensazione sia fisica, sia psicologica, di calore. La scelta dei tappeti è vastissima: tra i tappeti di mucca e i tappeti design ci sono infinite possibilità di scelta, per dare ad ogni casa quel giusto tocco in più.
    La scelta del colore va abbinata ai colori delle pareti e dei pavimenti, oltre che dei mobili, facendo attenzione a non appesantire l’ambiente: tappeti arredo e colori devono essere in armonia, e se si è d’accordo nel dire che la vera eleganza non si nota, allora il tappeto si confonderà con il resto dell’ambiente, diventando invisibile, ma allo stesso tempo assolutamente indispensabile: togliendolo si toglierebbe un pezzo di stanza.
    Anche i materiali dipendono dal tipo di arredamento della casa: tappeti seta o in tessuto? Tappeti in pelle o in cavallino? I tappeti salotto sono di diversi stili, forme, dimensioni e materiali, e la varietà è pensata proprio per fare in modo che ogni tappeto possa entrare perfettamente a fare parte di un particolare salotto, o di una particolare stanza.
    Una volta entrato nella “sua” stanza, il tappeto non uscirà più: toglierlo sarà come privare l’ambiente di un elemento indispensabile. Ma attenzione: per far sì che il tappeto possa rimanere al suo posto, va curato; è bene portarlo in negozi specializzati per la pulitura, facendo attenzione anche a trattarlo bene in casa. È bene ricordare che troppi pesi sopra, oltre a coprirlo, possono rovinarne il vello, nel caso dei tappeti annodati, ma anche nel caso dei tappeti in pelle, che hanno altrettanto bisogno di respirare. Inoltre, anche se il nome suggerisce il contrario, il battitappeti non è consigliato: i tappeti devono essere trattati con cura, e il battitappeti è evidentemente troppo violento per loro.
    Per ultima, la temperatura: esporre i tappeti a temperature troppo alte potrebbe seccarli, opacizzandone i colori e rendendoli più fragili; anche il sole diretto non aiuta i tappeti, perché li sbiadisce: al momento dell’acquisto, dopo aver trovato il tappeto che mancava nella vostra stanza, informatevi dal rivenditore sul mantenimento e la pulizia, per essere certi di trattare bene il nuovo acquisto.

    A cura di Lia Contesso
    Prima Posizione srl – strategie di web marketing

    Il gioco e la fantasia fanno parte della natura umana; sono parte integrante della crescita dei bambini, e in età adulta, pur cambiando nelle forme e nei modi, costituiscono delle pause necessarie alla mente e al fisico.
    La stimolazione della fantasia tramite le attività ludiche serve ai bambini per scoprire e formare la loro personalità: la creazione di un mondo fittizio creato da loro serve ad acquisire nuove conoscenze, abilità e capacità, che sorgono attraverso l’imitazione di atteggiamenti degli adulti che hanno attorno, ma è anche fondamentale per la socializzazione. I bambini, infatti, utilizzano il gioco per entrare in contatto tra di loro: la domanda “giochiamo insieme?” in effetti è lo scopo primario di ogni gioco; raggiunto questo, si arriva allo scopo del gioco in sé, che porterà sempre una nuova esperienza per il bambino.
    Oggi la fantasia dei bambini è stimolata in continuazione: cartoni animati, giochi online di ogni genere, dai giochi online sport a quelli di azione o di cucina, e crescono sempre più velocemente, con gusti sempre più esigenti. Mentre per “i giochi di una volta” era sufficiente una palla, o un fazzoletto, oggi la fantasia e i gusti sono sempre più sofisticati; il che significa da un lato che i bambini hanno più conoscenze in più campi (a 10 anni sono maestri di computer e lettori dvd …), dall’altro che divertirli è sempre più difficile.
    Riscoprire i giochi “poveri” porterebbe ad una semplificazione che potrebbe essere positiva: se sono necessarie troppe cose per divertirsi, diventa difficile raggiungere il divertimento. Ritrovare il piacere di un gioco semplice, al contrario, aiuta a raggiungere più facilmente un altro scopo (fondamentale) del gioco, ovvero il divertimento.
    Naturalmente i tempi cambiano, e i modi di giocare stanno al passo con i tempi: se una volta si giocava a rincorrersi per strada o per i campi, ora per strada è impensabile, e i campi sono molti meno … ora, soprattutto in città, si sta più in casa, pochi hanno il giardino e i giochi si adattano ai nuovi spazi e tempi: dal bambino che gioca gratis con il computer, da solo o con i compagni di scuola, a quello che si diverte con giochi tecnologici pieni di tasti, lucine e parti mobili. O magari con un semplicissimo peluche … l’importante è che il gioco non sia fine a se stesso, ma serva anche a creare un legame con altri bambini, e che rimanga un gioco: fondamentale, sempre, è riconoscere che gioco e realtà sono in due dimensioni diverse e separate.
    I giochi per maschietti e femminucce sono da sempre completamente diversi, tranne alcuni che riescono ad unire le due “fazioni” facendole giocare insieme – quelli più classici, come mosca cieca – ; normalmente però i bambini giocano tra di loro con costruzioni, macchine e pallone, mentre i giochi bambine rimangono le bambole, “le signore” e simili. Questa differenza rimane marcata anche nei giochi online che vengono proposti nei vari siti: giochi di cucina e di trucco per le bambine, giochi di calcio e macchine per i bambini. Lo stesso vale per i giochi proposti agli adulti, che spesso rimangono affezionati ai videogiochi tradizionali e scelgono i giochi arcade gratis per le loro pause sul computer.
    Il gioco, insomma, è importante: su questo non ci sono dubbi. Serve ai bambini per crescere, per stimolare la fantasia, per imparare nuove cose, fare nuove esperienze ed entrare in contatto con gli altri; serve agli adulti, per svagarsi, stare con gli altri, insomma, per divertirsi. Online o nel mondo reale.

    A cura di Lia Contesso
    Prima Posizione srl – posizionamento nei motori di ricerca

    Sabato 15 maggio dalle ore 9 alle 13 in piazza San Giovanni a Ragusa gli odontoiatri dell’ANDI (Associazione nazionale dentisti italiani) lanceranno una campagna di informazione e prevenzione sui tumori del cavo orale.
    L’iniziativa, giunta quest’anno alla quarta edizione, è realizzata in collaborazione con la Fondazione ANDI Onlus e la Fondazione Irccs (Istituto dei tumori di Milano) e col patrocinio del Ministero della Salute.
    L’Oral cancer day interesserà 84 piazze delle principali città italiane, dove all’interno dei gazebo dell’ANDI dentisti e studenti dell’AISO (Associazione italiana studenti in Odontoiatria) saranno a disposizione dei cittadini. Testimonial dell’iniziativa, quest’anno, è il noto giornalista sportivo Bruno Pizzul che in uno spot televisivo sottolinea l’importanza della salute orale e invita i cittadini a effettuare una visita di controllo.
    A Ragusa l’iniziativa è patrocinata dalla Provincia regionale di Ragusa, il Comune di Ragusa e dall’Ordine dei Medici chirurghi e Odontoiatri di Ragusa. Medici specialisti forniranno informazioni sulla prevenzione e cura del carcinoma orale presso il gazebo della Sezione provinciale dell’ANDI.
    Il carcinoma del cavo orale rappresenta il 4% di tutti i tumori maligni nell’uomo e l’1% nelle donne. Il tasso di mortalità per tumori del cavo orale è in lento ma costante aumento a tutte le età e segue quello delle neoplasie polmonari, con le quali condivide alcune cause. Se diagnosticato in tempo, questo tipo di tumore è curabile nel 90% dei casi.
    Le cause scatenanti sono principalmente ambientali. Il rischio di carcinoma orale è da 6 a 28 volte superiore nei fumatori e aumenta ancora se si associa al consumo di alcolici. La prevenzione, una corretta igiene orale e stili di vita sani sono essenziali per evitare l´insorgere della malattia.
    «L’informazione è uno dei momenti più importanti per sensibilizzare l’opinione pubblica sui problemi della salute orale e del carcinoma della bocca. – afferma il dottor Luciano Susino presidente della sezione provinciale ANDI – Pertanto invito tutti a partecipare a questa giornata di sensibilizzazione e a recarsi negli studi dei dentisti ANDI per una visita di controllo gratuita».
    Le visite gratuite negli studi dei dentisti ANDI aderenti al progetto saranno effettuate dal 15 al 29 maggio e possono essere prenotate al numero verde 800.911.202.

    Info e Contatti:
    dott. Luciano Susino (presidente ANDI Ragusa)
    0932-954441 / 3384617438
    presidente.ragusa@andi.it

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  • SELF-SERVICE O AUTOLAVAGGIO?

    Chi è appassionato di automobili capisce quanto è importante che la propria vettura non sfiguri in mezzo alle altre.

    Questa infatti deve dare l’idea a chi la osserva di essere sempre nuova, appena comprata, perfetta e di classe.
    Spesso per chi fa un lavoro di rilievo per il quale è importante mantenere una certa immagine l’auto fa la differenza.
    Addirittura c’è chi preferisce comprare un’auto e cambiarla dopo un anno o due per essere sempre al passo coi tempi.

    Non tutti però possono permetterselo e si cerca di aggiustare il possibile, di mantenere l’automobile sempre pulita, sia dentro che fuori, di curare il minimo graffio sulla carrozzeria, di inserire all’interno degli erogatori di fragranze e spesso questo basta per ottenere degli ottimi risultati.

    In particolare è incredibile come un semplice lavaggio possa trasformare una vettura.

    C’è chi è diffidente e, invece che portarla all’autolavaggio, preferisce lavarla a casa con un po’ di tempo libero e di buon olio di gomito, credendo in questo modo di fare un lavoro migliore e più accurato e soprattutto di risparmiare, ma non è sempre vero. La quantità di acqua che si spreca lavando l’autovettura da soli non è paragonabile a quella che si consuma in un autolavaggio. Infatti nelle stazioni apposite i macchinari dedicati hanno già regolata l’acqua da utilizzare e così non và sprecata perché è perfettamente indirizzata e regolata per ottenere ottimi risultati con il minor consumo.

    Chi ha poco tempo porta la sua vettura direttamente all’autolavaggio perché così è sicuro di avere ottimi risultati prima e in modo più agevole e comodo. A questo punto si può scegliere di fare comunque da soli e utilizzare gli appositi autolavaggi a box dove si inserisce la moneta e si sceglie il proprio programma personalizzato che ha un determinato numero di funzioni. In questo modo si ha pieno controllo dell’autovettura e, con poco spreco di energie e risorse, in pochi minuti si può lavare la propria macchina in modo più agevole.

    Un’altra opzione invece di utilizzare un autolavaggio a spazzole che consiste nel parcheggiare l’automobile su una pedana mobile e, una volta inseriti i soldi nell’apposita colonnina si mettono in funzione autonomamente rulli, spazzoloni e asciugatori che con dei sensori riescono a rendere splendente la propria macchina.

    Ma tutta questa tecnologia non ha rimpiazzato il personale di servizio. Infatti, se si pensa che questi macchinari non possano superare l’accuratezza e la precisione di una persona in carne ed ossa, ci si può recare al lavaggio durante i giorni lavorativi e si può affidare per qualche ora la propria automobile a degli addetti che con un po’ più di esperienza e di tempo faranno un lavoro eccellente e qualche ora dopo si potrà ritirare la propria  macchina e godersi il piacere di mostrarla splendente sulla strada a tutti.  

    Sonia D in collaborazione con www.washitalia.com

  • Archiviato in: Non classificato, Servizi
  • I videogiochi spesso sono una vera e propria passione per grandi e piccoli: forse perché ripropongono sul monitor del computer situazioni che fanno vivere virtualmente le proprie passioni del mondo reale.
    Senza correre i rischi fisici di uno sport estremo, di un’avventura ai limiti del possibile o quelli economici di un’attività commerciale, si possono vivere avventure, praticare sport o gestire un’attività – virtualmente, certo, ma può servire a fare una prova nel mondo virtuale e capire se davvero si vuole provare nella realtà o se la finzione è sufficiente.
    Insomma, di Indiana Jones ce n’è uno solo – e, a dirla tutta, anche lui non rientra proprio nei personaggi del mondo reale; quindi, se guardando il film pensate che vorreste vivere come lui, prima di lasciare casa e lavoro per andare alla ricerca di tesori perduti potete provare con un giochi avventura online: è molto meno rischioso, e potete anche scegliere dei giochi multiplayer per interagire ancora di più e insieme ad altri giocatori nella storia. Se ancora non dovesse essere abbastanza, allora forse la vita da Indiana Jones fa proprio per voi … o forse basta giocare un altro po’.
    Se invece siete dei tipi un po’ più tranquilli, non c’è problema: i giochi online soddisfano davvero tutti i gusti. Ce ne sono di cucina, di sport, di macchine, di … qualsiasi cosa. Potrete immedesimarvi in qualsiasi ruolo, imparare (virtualmente) a fare cose che nella realtà non avreste mai immaginato – come ad esempio andare in skateboard in giro per la città saltando su e giù dalle panchine e dalle ringhiere, partecipare alle Olimpiadi o combattere contro un ninja che ce l’ha proprio con voi, o anche fare virtualmente cose in cui nella realtà siete esperti. Ma c’è anche altro: tanti giochi da tavolo, per esempio, ai quali potrete giocare anche se la serata con gli amici è sfumata, o i giochi di carte, perché vi possiate allenare in attesa della prossima serata attorno al tavolo verde o al circolo del bridge.
    La scelta, insomma, è molto più che vasta: i siti dove trovare giochi con cui vi potrete divertire online sono moltissimi, e le proposte abbracciano tutti i gusti e le possibilità, sia per l’argomento sia per la grafica: ultramoderna o retrò, giochi arcade e di ogni genere, le possibilità sono molte più di quelle che si possono immaginare. Lasciarsi trasportare un po’, quindi, può rivelarsi rilassante, e potrebbe addirittura far nascere nuove idee, aiutare a fare un po’ di pratica o far imparare qualche cosa di nuovo, ma questo dipende dalla predisposizione che si ha nel voler trovare spunti per imparare o cambiare qualche cosa. Le idee possono nascere da ovunque, basta solo saperle cogliere … ma se dai giochi divertenti non si riuscisse a cogliere nessuna idea per un colpo nuovo a tennis, uno stacco differente nel salto in alto, per un panino nel proprio bar o per chissà che altro, non è niente di grave: in quel caso ci si può semplicemente godere una piccola e meritata pausa.

    A cura di Lia Contesso
    Prima Posizione srl – statistiche siti





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