JOY Free Press

lo spazio più trafficato per pubblicare i tuoi Comunicati Stampa

Archivio per la categoria ‘Musica





Sul palco i The FIRE, esplosiva rock band originatasi dalla collaborazione tra Olly -ex cantante degli Shandon- e i Madbones, storica formazione punk rock del varesotto. Un’ EP, due dischi pubblicati e decine di date in tutta italia sono le notevoli referenze di questa incredibile band che ha davvero tutte le carte in regola per diventare una pietra miliare del rock made in Italy.

Il compito di aprire le danze sarà affidato alla Terza Pietra Dal Sole, una giovane formazione emergente del varesotto, che proporrà al pubblico i brani tratti dall suo primo -ma già degno di nota- prodotto musicale, intitolato “l’Ira di Orfeo”. Insieme a quelli contenuti nell’ep, poi, la Terza Pietra Dal Sole presenterà anche tutta una serie di interessanti pezzi inediti nonchè, altra grande novità, il nuovo -bravissimo- batterista.

A seguire un’altra talentuosa band della provincia. si tratta dei Continual Drift che, impegnati nella lavorazione del loro album d’esordio, delizieranno il pubblico presentando in anteprima i brani che ne faranno parte.

  • Archiviato in: Fiere ed Eventi, Musica, Spettacolo
  • BAMBINA COL SALTELLO è lo strepitoso brano di CARLOSTANAUT

    L’eclettica band romana stupisce con una canzone e un video da capogiro

    Bambina col Saltello sta per una grande bimba, ma donna immensa, un essere speciale, indifeso e incustodito, ma forte in questo mondo scaltro e senza pietà per nessuno. Lei ha il saltello, la marcia in più, che le dà più possibilità di esserci e farsi sentire, farsi notare perché noi tutti ci fidiamo di lei. Sì!!! Abbiamo una fiducia dalla quale siamo fortemente attratti, che va al di là di tutto perché non tradirà mai. Ed è “asciutto a più non posso il pensiero di” vederla fare i conti sporchi dietro le quinte con gli altri, perché lei è la bambina che ha le gambe più lunghe delle altre, che le permettono di fare il sintomatico saltello, che tutti noi vorremmo abbiano le donne delle quali ci fidiamo. E gridiamo a voce alta “Fammi sognare e fammi arrivare, dove il mare è silenzio, dove tutto è un pò lento” e tutto è appunto molto pacato e molto pulito,  dà forza a tutti noi, Sì, una forza di rinnovo.

    Carlostanaut, gruppo pop-funk-blues italiano, è nato intorno al 2000 dall’unione di Saverio Autelitano, anima del gruppo, voce, tromba, chitarra, autore dei testi e delle musiche; Sergio Ferrari, chitarre e voce; Fausto Casara, batteria e cori; Fabrizio Gallina, basso elettrico. L’esordio è avvenuto ne “Il Locale”, laboratorio musicale romano durante gli anni ‘90 (frequentato da Tiromancino, Max Gazzè, Sergio Cammariere, Niccolò Fabi, Simone Cristicchi, Tricarico, ecc..).  In seguito hanno vinto l’edizione di Marte Live come “Miglior gruppo” su cinquecento band musicali.  Hanno suonato nella maggior parte dei locali della scena musicale romana. Inoltre hanno partecipato a diversi festival della scena italiana, ultimi dei quali “Italia Wave Love Festival”, “Premio Mia Martini”, “FoncleAcustic Festival”, “San Severino Blues”, “Arte Roma Eventi” al Felt Club, “TolfArte”. Nell’estate 2010 è stato terminato il nuovo videoclip del singolo “Bambina col Saltello” realizzato interamente con il supporto di nuove tecnologie digitali, senza però dimenticare il sapore artigianale della sapiente manualità e della grande tradizione audiovisiva nostrana, che si ritrova anche nelle composizioni che traggono ispirazione dalla grande scuola della musica d’autore italiana, da sonorità latine e mediterranee e dai grandi maestri del blues. Nei brani non mancano però i richiami pop, dalla solida struttura ritmica e melodica, che raggiungono il gusto di un grande pubblico, anche di quello più esigente. Funk coinvolgente, soprattutto dal vivo, la musica di Carlostanaut, farebbe ballare anche i più pigri.

    Il rapporto con il tempo; le donne in più vesti, idealizzate, sognate, dolenti e desiderate; la quotidianità, talvolta cinica e sprezzante, talvolta piena di meraviglie; la critica sottile e tra le righe verso un mondo corrotto e difficile; l’infanzia, come ideale momento della vita ormai cristallizzato; viaggi metafisici e metafore sul mondo, sono i protagonisti dei testi di Carlostanaut.

    ______________________________________________

    CARLO STANAUT on MySpace

    http://www.myspace.com/carlostanaut

    “Bambina col Saltello” on YouTube

    http://www.youtube.com/watch?v=z_GPyWjlUXg

    ________________

    ufficio stampa

    L’ALTOPARLANTE – info@laltoparlante.it

    PROTOSOUND POLYPROJECT s.n.c. – info@protosound.it

  • Archiviato in: Musica
  • Esce il secondo singolo di JACOPO RATINI: “Ho Fatto i Soldi Facili”

    Dopo il successo di “Su questa panchina”, presentato al Festival di Sanremo 2010 esce il secondo singolo di JACOPO RATINI

    che da anche il titolo al disco HO FATTO I SOLDI FACILI (Universal)

    “Ho Fatto i Soldi Facili”

    VIDEO UFFICIALE

    On YouTubehttp://www.youtube.com/watch?v=6ZFqrMdzuNs

    Il brano è ironico e riflessivo ed è una finestra sulla società odierna e sull’irrefrenabile smania delle persone di voler fare i “soldi facili”. Un Bisogno compulsivo di uscire dall’anonimato, che porterà il protagonista della canzone a passare il resto dei suoi giorni in un monolocale meno prestigioso di quello da lui sognato: la prigione.Il Videoclip è stato girato da Paolo Marchione (già regista di Valerio Scanu, Broken Heart College, Bud Spencer Blues Explosion e tanti altri artisti del panorama italiano). Nel Video Ratini interpreta la parte di un Clochard, in cerca di fortuna, per le vie  del centro di Roma.

    Jacopo Ratini è un ventottenne romano, cantautore, scrittore di poesie e racconti brevi, laureato in Psicologia del lavoro e delle organizzazioni. A Settembre 2008 vince il premio per la Personalità Artistica, aggiudicandosi anche il Podio (Secondo classificato) del Concorso Nazionale per la Canzone d’ Autore “MUSICA CONTROCORRENTE”.

    A Novembre 2008 vince il “TOUR MUSIC FEST” come miglior cantautore, esibendosi al Piper Club, storico locale romano, tempio della musica nazionale ed internazionale. A Gennaio 2009 il video della sua canzone “STILE ANNI 60” è stato selezionato dalla commissione RAI tra i finalisti di “SANREMOWEB 2009”.  Nello stesso mese vince il “ROMA MUSIC FESTIVAL” come miglior cantautore. A Giugno dello stesso anno vince “MUSICULTURA 2009” con la canzone “STUDIARE, LAVORO, PENSIONE E POI MUOIO”, brano trasmesso per diverse settimane da RADIO UNO RAI, di cui è stato girato un Videoclip in collaborazione con la GEM Produzioni e la Zero3 Productions.  A Luglio vince il “PREMIO LUNEZIA 2009” come miglior cantautore emergente. A Novembre 2009 è selezionato dalla RAI tra i migliori “Nuovi Talenti” e si esibisce a Roma, in un concerto, insieme ad alcuni Big della musica italiana.  A Dicembre vince “SANREMOLAB 2009″. Questa vittoria gli consente di partecipare, a Febbraio 2010, alla sessantesima edizione del “FESTIVAL DI SANREMO” con il brano “SU QUESTA PANCHINA”, di cui è autore e compositore, e di cui è stato girato un Videoclip con la regia di Gaetano Morbioli (Tiziano Ferro, Laura Pausini, Gianna Nannini).

    A Febbraio 2010 esce il suo primo album ufficiale dal titolo “HO FATTO I SOLDI FACILI”, prodotto dalla Universal.

    ______________________________________________

    JACOPO RATINI on MySpace

    http://www.myspace.com/jacoporatini

    “Ho Fatto i Soldi Facili” on YouTube

    http://www.youtube.com/watch?v=6ZFqrMdzuNs

    ________________

    ufficio stampa

    L’ALTOPARLANTE – info@laltoparlante.it

    PROTOSOUND POLYPROJECT s.n.c. – info@protosound.it

  • Archiviato in: Musica
  • “NEL MIO MONDO“ è l’album d’esordio di Paolo Cecchin

    Pop/Rock dal respiro Angloamericano

    Brani veloci con testi di facile presa ma mai banali, questi i presupposti del lavoro discografico del giovane cantautore vicentino Paolo Cecchin

    Prodotto da Stefano Florio e Matteo Franzan (già produttori dei “Lost” e di Luca Bassanese), “Nel mio mondo” è un album dall’impronta saldamente e decisamente rock, un rock dal respiro internazionale anglo-americano sui quali si innestano testi  che descrivono amori, sogni, speranze, illusioni e disillusioni di un vivere e di un sentire giovane.

    Paolo svela però anche un lato più melodico, più personale ed introspettivo, sound vagamente anni ’80 e un ‘amore inevitabile per la canzone d’autore italiana.

    Spuntano infatti quasi a  sorpresa due Cover ,  “Milano e Vincenzo” di Alberto Fortis e “La nostra relazione” del grande Blasco.

    “Non mi importa” è il singolo  estratto dall’album, in promozione radiofonica.

    Musicista e cantautore italiano, Paolo cecchin nasce a Bassano del Grappa nel 1983. Fin da bambino mostra grande passione per la musica. A 10 anni segue lezioni private di pianoforte e impara le basi teoriche della musica. In quel periodo Paolo comincia ad avere il desiderio di esprimere se stesso e di comporre la propria musica. A 13 anni riceve in regalo una chitarra acustica, da autodidatta impara a suonarla e comincia a scrivere le sue prime canzoni prendendo ispirazione da gruppi rock americani cone Nirvana, Sonic Youth, Pixies. A 15 anni suona le tastiere e la chitarra in un gruppo noise formato con compagni di liceo. Collabora anche, come batterista, chitarrista e tastierista, con un paio di cover band di Neil Young e  Pink Floyd. A 17 anni quando ormai aveva scritto già molte canzoni Paolo decide di registrarsi da solo un disco demo. La prima canzone registrata fu “la festa delle nullità”. Questo disco demo fu ascoltato e recensito dal giornalista musicale  del Giornale di Vicenza Filippo Bordignon che scrive di lui: “Un talento melodico contaminato da eco distorte e graffianti, miscela adrenalinica che sta per mettere in moto l’attenzione di un pubblico curioso amante dei  prodotti sì da classifica ma scritti con il cuore”.  Paolo, desideroso ora di incidere il suo primo album, incontra i produttori Matteo Franzan e Stefano Florio i quali ,asclotato il demo e convinti dal talento e dal valore delle canzoni,  decidono di produrlo. Nel 2008 comiciano a lavorare assieme e a registrare l’album “nel mio mondo”, contenente 10 canzoni scritte da Paolo Cecchin e 2 covers: Milano e Vincenzo di Alberto Fortis e La nostra relazione di Vasco Rossi. Nell’album Paolo canta, suona batteria e percussioni, chitarra, piano elettrico. Nell’ottobre 2008 viene girato il video del primo singolo dell’abum dal titolo “non mi importa” per la regia di Enrico Tomei. Durante il 2009 continuano le registrazioni dell’album. Nel 2010 il mastering da parte di Claudio Giussani  presso gli studi Nautilus di Milano chiude i lavori sull’album. Paolo attualmente prova con la sua band e prepara lo show live per la promozione del disco e della sua musica e continua a scrivere nuove canzoni ed a pensare già al prossimo album.

    ______________________________________________

    PAOLO CECCHIN on MySpace

    http://www.myspace.com/paolocecchin

    “Non mi Importa” on YouTube

    http://www.youtube.com/watch?v=BFg8CTVJv6E

    ________________

    ufficio stampa

    L’ALTOPARLANTE – info@laltoparlante.it

    PROTOSOUND POLYPROJECT s.n.c. – info@protosound.it

  • Archiviato in: Musica
  • I cordofoni, tra i più antichi tipi di strumenti inventati dall’uomo, si dividono in diversi sottogruppi di strumenti musicali.

    Quando pensiamo ad uno strumento a corde il primo che ci viene in mente è probabilmente la chitarra classica, ma la famiglia dei cordofoni comprende moltissimi altri strumenti, dal contrabbasso al banjo.

    Oltre ad essere una famiglia numerosa, quella dei cordofoni è anche una famiglia molto antica: i primi strumenti a corda, o perlomeno gli antenati dei cordofoni moderni, venivano utilizzati già nella preistoria. I nostri progenitori avevano inventato il cosiddetto “arco terrestre”, ossia una specie di arco da caccia formato da un bastone elastico e da una corda tesa alle sue estremità (dotato in un secondo momento anche di una cassa armonica, che poteva essere ricavata da noci di cocco svuotate, zucche tagliate a metà e così via), e il “salterio di canna”, che si ricavava dalle canne di bambù, dalle quali venivano staccare delle sottili strisce di scorza. Strumenti a noi più conosciuti, quali l’arpa e la cetra, derivano proprio da questi primi esperimenti musicali effettuati dai nostri progenitori.

    Col passare del tempo i popoli del passato affinarono la tecnica per realizzare cordofoni sempre più evoluti, ideando anche degli strumenti utili ad aumentare l’intensità del suono prodotto, come nel caso dei risuonatori. Molti erano i popoli che conoscevano e apprezzavano gli strumenti a corde: dagli egizi, che insieme ai popoli ebraici, a quelli della Mesopotamia, ai greci e ai romani usavano soprattutto arpe, cetre e lire, ai popoli asiatici, che invece usavano altri tipi di cordofoni, quali il k’in a sette corde, il P’i p’a a quattro corde (entrambi di origine cinese), la vina indiana e il sarangì a quattro corde indiano. Da questi strumenti a quelli più simili ai cordofoni in uso oggi, come la chitarra 12 corde e l’ukulele, il passo non è stato così breve: il primo liuto fece la sua comparsa nel 1500, e da questo strumento derivarono poi i vari tipi di mandole, mandolini e così via, mentre la chitarra classica venne inventata solo nel 1800.

    Data l’origine antica della famiglia dei cordofoni, e la loro diffusione presso molte diverse popolazioni, non c’è da stupirsi che ci siano molti tipi di sottogruppi di strumenti a corda. In generale i cordofoni possono essere divisi in strumenti a corde strofinate (ad arco), a corde pizzicate e a corde percosse. La categoria degli strumenti a corde strofinate comprende i cordofoni nei quali la vibrazione delle corde è prodotta da un archetto composto da crini di cavallo. Di questa categoria fanno parte strumenti come la viola, il violoncello, il violino e il contrabbasso. Negli strumenti a corde pizzicate, invece, il suono è prodotto pizzicando le corde dello strumento con un plettro o con le dita. È questo il procedimento che caratterizza strumenti quali l’arpa, il banjo, la cetra, il basso, tutti i tipi di chitarra, dalla chitarra folk a quella elettrica, il liuto, il mandolino, l’ukulele e così via. L’ultima categoria, quella degli strumenti a corde percosse, è costituita da strumenti quali il pianoforte, il cembalo e il clavicordo, nei quali le corde vengono fatte vibrare da alcuni martelletti, che solitamente sono azionati da una tastiera.

    Il mondo dei cordofoni, arricchito anche da accessori quali il supporto chitarra, è quindi molto ampio ed eterogeneo, oltre che molto antico.

    Articolo a cura di Francesca Tessarollo
    Prima Posizione Srl – inserimento motori nel web

  • Archiviato in: Musica
  • “A volte capita“ (Dcave Records – CNI) è l’album d’esordio di Monica P.

    Chitarra acustica efficace, voce sporca quanto basta, storie schiette e sincere.

    Chitarra acustica efficace, voce sporca quanto basta, storie schiette e sincere.

    Un suono  Folk’n roll disturbato. Questo e molto altro è ciò che c’è dentro ad “A volte Capita” disco d’esordio di Monica P per la Dcave records, che vede oltre al suo produttore Daniele Grasso e i catanesi Sista anche la collaborazione della sua band The B-Side.

    A Volte Capita è il singolo estratto in promozione radiofonica.

    Si dice che il talento vero si manifesti precocemente. Se è così la piccola Monica dava sin da subito chiari segni di quale fosse la sua qualità. I suoni della chitarra e del piano la attraggono irresistibilmente ed è su questi strumenti che comincia a scrivere le sue prime canzoni. Un’irresistibile voglia di viaggiare complice una laurea in lingue la porta dall’Italia all’Inghilterra al West Coast degli Stati Unti.  Il vivere nei luoghi dove è nata la musica che ha sempre ascoltato, sarà elemento fondamentale nella sua maturazione di artista e di donna indipendente.

    Il ritorno in Italia la vede alla ricerca di una sua identità e a collaborare con molti nomi della scena torinese, due fra tutti, Angelo Ieva suo attuale bassista e Silvio Puzzolu. Con quest’ultimo realizza la sua prima demo “Il limite” ma capisce subito che è proprio un limite quello che c’è da superare. Qualcosa che la liberi dai clichet di certa musica italiana e del ruolo femminile in essa. Quel qualcosa è l’incontro con Daniele Grasso (Diego Mancino Afterhours Cesare Basile Greg Dulli John Parish Jolaurlo Waines…) che le fa da produttore spingendola un po’ più in là, ad esser se stessa come donna e musicista innanzitutto. Chitarra acustica efficace, voce sporca quanto basta, storie schiette e sincere. Folk ‘n Roll disturbato.

    Angelo Ieva Bass

    Dario Mecca Aleina El.piano / Synth

    Jerry Arcidiacono Guitar

    Alan Brunetta Drum

    ______________________________________________

    MONICA P on MySpace

    http://www.myspace.com/monicapostiglione

    ________________

    ufficio stampa

    L’ALTOPARLANTE – info@laltoparlante.it

    PROTOSOUND POLYPROJECT s.n.c. – info@protosound.it

  • Archiviato in: Musica
  • TIFFANY è il nuovo singolo dei SIKITIKIS

    Finita l’avventura a Casasonica il quartetto cagliaritano rimane una delle migliori

    realtà indie italiane con il  pluriosannato album DISCHI FUORI MODA

    TIFFANY: fammi sentire un bambino di fronte a un giocattolo. Una caramella in mezzo alle dieci canzoni del cd. Il gusto zuccherino dei preset farfisa e una melodia che accompagna il risveglio. Tre donne un po’ bambine, un uomo che vuole entrare nel loro mondo…

    Erano gli anni ’90 quando si chiamavano Canidarapina e non c’era confine alle influenze che ne determinavano il suono. Jimi e Diablo vivono le loro notti nei club della città dove commistioni inedite creano un nuovo tessuto culturale. Il jazz, la drum’n'bass, l’hard-core, il trash-metal, il garage, il break-beat, il trip-pop, il rap e i libri e il cinema e le colonne sonore. Tutto finisce per avere lo stesso valore. Morricone come i CIV, Miles Davis come dj Shadow, Fellini come Mike Patton, Ellis come i Chemical Brothers. Tutto si confonde, i pregiudizi crollano e cresce la voglia di un progetto che sia figlio di queste notti. Arrivano Zico e Regiz. Finiscono i Canidarapina. Nascono i SIKITIKIS. E’ il 2000. Nei live vengono notati dal produttore torinese Max Casacci che da allora inizia a seguire a distanza la band. Parallelamente si sviluppa la scrittura dei brani originali. Strumentali e canzoni vengono arricchite negli arrangiamenti dall’enorme lavoro che la band svolge sulle colonne sonore che si rivelano un ottimo laboratorio. Nel 2002 la prima esperienza in studio con il brano Il modo migliore per la compilation 4-Tones dell’etichetta K-Factor. Arriva così il primo tour promozionale in Sardegna nella stessa estate. Diviene intanto più saldo il rapporto con il cinema, i SikitikiS divengono una vera e propria realtà nel campo della rivisitazione delle colonne sonore quando, nel 2004, sono invitati ad omaggiare Elio Petri e Gianmaria Volontè. Nello stesso anno il gruppo entra in studio per registrare il suo primo album, figlio della delicata miscela che dosa al conta goccie il suono poliziesco degli anni ’70 con il garage e lo stoner, il caldo suono dei grandi autori italiani di soundtrack col punk’n'roll. “Fuga dal deserto del tiki ” vede la luce nel febbraio 2005 e sancisce anche l’esordio per l’etichetta discografica di Max Casacci: Casasonica. Segue un anno e mezzo di tour che porta la band in tutta Italia per oltre 80 concerti nei quali la band sviluppa ulteriormente l’attitudine rock e l’amore per il cinema. Il 2007 è tempo di rientrare in studio. Inizia la realizzazione del secondo disco sotto l’insegna di un suono più maturo ma sempre spigoloso e compatto, più thriller e più sanguigno. Nello stesso periodo scrivono e registrano per il collettivo Wu Ming. La band, in accordo con CASASONICA, decide di reagire concretamente alla crisi discografica ed economica saltando ogni forma di distribuzione tradizionale ed affidandosi completamente alla distribuzione on-line ed alla vendita del supporto nell’area merchandising dei concerti. Questa scelta, insieme alla produzione di video a basso costo ed al totale controllo delle scelte discografiche, non lascia adito a dubbi, i SIKITIKIS sono sempre di più una realtà attiva nel panorama indipendente nazionale e si rafforza ulteriormente il lavoro per il cinema con la nascita di BRAIN DEPT.: il contenitore parallelo in cui confluiscono tutti i lavori di sonorizzazione per cinema, letteratura e teatro.

    Si chiude il rapporto con Casasonica e Diablo e Jimi incontrano Manuele Fusaroli ed esce il terzo album DISCHI FUORI MODA. L’album vede la luce ad aprile del 2010. Il video di “Voglio dormire con te”, girato dal collettivo sardo Shibuya a costo zero, diventa in poco tempo un piccolo fenomeno su Internet raggiungendo le oltre 25.000 visualizzazioni sul noto portale web Rockit.it.

    _____________________________________________________________________________

    SIKITIKIS – Web Site

    http://www.sikitikis.com

    SIKITIKIS – MySpace

    http://www.myspace.com/sikitikis

    ________________

    ufficio stampa

    L’ALTOPARLANTE – info@laltoparlante.it

    PROTOSOUND POLYPROJECT s.n.c. – info@protosound.it

  • Archiviato in: Musica
  • Autunno-inverno in musica

    Settembre si sa è uno dei mesi più produttivi per tutte le arti grazie alle numerose manifestazioni cinematografiche, musicali artistiche e teatrali.
    Numerose sono le premiazioni, i concorsi i festival che vedono tante nuove uscite che vanno ad allietare in qualche modo la brutta stagione che incombe. Per quanto riguarda la musica numerosi sono i nuovi dischi in uscita che sicuramente scalderanno le fredde giornate invernali. Tante novità ma anche tanti graditi e inaspettati ritorni, talmente numerosi che a volte è necessario appoggiarsi a siti web di novità musica, riviste o blog musicali specifici sempre aggiornati e documentati sulle nuove uscite e sulle iniziative che si vanno via via creando.
    Tre sono i principali ritorni attesi:i Take That, gli Skunk Anansie e le All Saints, tre ritorni che segnano la reunion di tre storici gruppi che hanno segnato, seppur in tre modi completamente diversi, la storia della musica degli anni ’90.
    I Take That, boy band inglese nata nella prima metà degli anni ’90 che ha venduto circa 35 milioni di dischi in tutto il mondo, dopo album ai quali mancava la presenza dello storico membro Robbie Williams, l’unico dei 5 ad avere avuto un successo planetario anche come solista come tutti ricorderanno danotizie musica degli ultimi anni, tornerà con un album. Annunciato nella primavera del 2010 il ritorno di Williams il nuovo album non ha ancora una data certa per l’uscita ma sicuramente durante l’autunno 2010 potremmo ascoltare i nuovi brani e nella primavera del 2011 assistere ai concerti visto che è in previsione una tourneè mondiale di promozione dello stesso.
    Gli Skunk Anansie, gruppo cardine della scena rock anni ’90, dopo vari album da solista della frontwoman Skin è tornato ad incidere un album nel quale si fondono rock alternativo e personalità tipica della band britannica. Anticipato dal singolo “My ugly boy”, passato da tutte le radio anche italiane , il nuovo album che uscirà il 21 settembre 2010 si intitolerà “Wonderlustre”. Anche loro accompagneranno l’uscita del disco con una tournee mondiale che presenterà al pubblico il nuovo lavoro e riproporrà la formazione originale in tutta la sua grinta e passione.
    Inaspettato e quasi insperato è invece il ritorno con un Greatest Hits delle All Saints. Girl group nato sulla scia del successo avuto dalle Spice Girls, questo gruppo di cantanti inglesi aveva saputo conquistarsi un posto privilegiato nella scena pop soul alla fine degli anni ’90 quando aveva annunciato, in seguito ad incomprensioni interne, lo scioglimento all’apice del loro successo. Dopo vari tentativi come soliste le quattro componenti della band hanno annunciato la reunion con un album in uscita il prossimo 20 settembre che si intitolerà “Pure Shores: The very best of All Saints”.
    Numerose sono poi le altre uscite musicali sia nella scena rock che in quella pop mondiale e nazionale come Phil Collins, Lady Gaga e il suo attesissimo “Born this way”, i Tiromancino, i Kings of Leon e David Guetta. Non resta che tenersi aggiornati mediante i mezzi di comunicazione e blog di musica e scegliere, tra le varie proposte, quella che ci attrae e ci interessa di più.
    A cura di Martina Celegato
    Prima Posizione srl
    Scrittura testi

  • Archiviato in: Musica
  • foto conferenza 300x225 Resoconto Conferenza Stampa Caserta Force One – Motel Connection in concerto musicopolisSi è svolta ieri la conferenza stampa di presentazione del Caserta Force One, festival musicale che quest’anno andrà a sostituire il Caserta Rock Fest, alla sua quarta edizione. “Un modo per mantenere la continuità di quello che è un festival che due anni fa ha vinto il premio come miglior festival italiano al Mei di Faenza” dice Maurizio Affuso, direttore artistico ed organizzatore del Caserta Force One che, assieme a Luigi Pezzera, titolare del Moma Lounge Bar di S. Maria Capua Vetere, produttore dell’evento, ha espresso quali sono state le difficoltà, ma anche le speranze, strettamente collegate al Caserta Force One che si terrà Venerdì 17 settembre al Campo di Rugby di S. Maria Capua Vetere.

    Portare i Motel Connection a S. Maria Capua Vetere” ha spiegato Affuso, “è anche un modo per riavvicinare i ragazzi ai concerti, alla musica suonata. I dj ed i club devono esserci, ma non si deve perdere il rapporto con i palchi. Inoltre il Caserta Force One rappresenta anche una delle pochissime alternative a basso costo della nostra zona”. L’intento primario del Festival è infatti proprio questo: continuare a provarci, in ogni modo ed in ogni occasione, dare la possibilità a chi vuole suonare, di farlo di fronte ad un pubblico. “Le sale prova sono sempre più vuote” dice il direttore artistico, “ed è una cosa che qualche anno fa non succedeva. E’ sempre più difficile riuscire ad emergere nel nostro territorio, vuoi per le difficoltà oggettive, vuoi per il mancato supporto da parte delle istituzioni, sembra essere sempre più semplice puntare sui grandi centri, anche per la promozione dell’evento. Io sono dell’opinione che si debba battere soprattutto nella provincia, nei luoghi che, generalmente, sono dimenticati proprio perché visti troppo periferici.”

    Nel corso della conferenza è stato anche spiegato il motivo della scelta degli headliner, i Motel Connection: il Caserta Force One, come anche il Caserta Rock Fest, è un festival per il popolo che nasce, cresce e termina solo in funzione di esso. Ciò è dimostrato anche dal sondaggio su internet aperto al fine di scegliere i gruppi che avrebbero potuto calcare il palco del Campo di Rugby. “I Motel hanno stracciato tutti, quindi ho mantenuto la mia promessa” ha detto Affuso. Ma la stagione musicale non finisce il 17 settembre: i due organizzatori tengono a precisare infine che “a breve inizierà il Moma Lab, una serie di concerti che si terranno al Moma che continuerà durante tutto l’arco dell’anno”.

    Motel Connection

    17/09/2010

    Campo di Rugby di S.Maria Capua Vetere (CE)

    via dei Romani, a pochissimi metri dall’Anfiteatro

    Ingresso: 10 euro

    cancelli aperti dalle ore 21:00

    Incluso nel prezzo del biglietto, afterparty al Lunatika di Pontelatone (CE)

    In foto allegata, da sinistra: A. Alfredo Capuano (Addetto Stampa), Maurizio Affuso (Direttore artistico ed organizzatore) e Luigi Pezzera (Produttore dell’evento).

  • Archiviato in: Musica
  • Monnalisa: in tutte le radio NON CE L’HAI

    Il mini EP, contenente tre brani, anticipa il disco d’esordio prodotto dal team di Music Valley, che vede collaborare tra loro autori, musicisti, visual artist, produttori e artisti (Pio Stefanini, Irene Grandi, Francesco Sighieri ,Canemorto…)

    In effetti sembrava carina ma non ne compresi l’utilità subito.
    Dopo mi applicai cercando un senso alla cosa e lo trovai.
    Era li per me, era magnificamente li per me.
    Che sollievo quando la vidi. Era bella sinuosamente perfetta in ogni sua
    manifestazione ma tragicamente inutile alla mia piccola ed insignificante vita.
    Monnalisa, dal volto etrureo, garbata nei movimenti ma tosta nel pensiero.
    Donna unica lei. Decise di perseguitarmi con le sue domande ed i suoi perchè.
    Io decisi di ascoltarla. Mi accorsi che le sue  riflessioni spesso cadevano nel vago
    e nel ridicolo ma c’era un senso perfetto di locomozione in lei e non potevo ignorarlo.
    La robotica era il suo chiodo fisso.
    Era affascinata dalle cose dolci e sinuose come da quelle arroganti fredde, purpuree
    e metallicamente composte.
    Il sintetico era parte di lei.
    Le sorrisi e capii che sarebbe stata la donna della mia umile esistenza.
    D’un tratto mi misi a parlare mentre l’osservavo, mi accorsi che sanguinava da un braccio, cercai di aiutarla ma non volle aiuto alcuno. Mi sembrò strana cosa.
    Le sorrisi e la lasciai ai suoi racconti di vita e pianeti lontani del nostro sistema solare.
    Fu così che decisi di seguirla in questa attraente esplorazione di sè e divenni Monnalisa.
    NON CEL’HAI – Scritta di getto pensando alle possibilità che ognuno di noi ha. Ricordando tutte quelle volte in cui viene scambiato l’avere per l’essere.

    ALLO STADIO – Il fascino dell’impetuoso, scintillante mondo del calcio e dei suoi campioni. Allo stadio è dedicata a tutte le ragazze che sognano la love story con un giocatore e a tutti i giocatori che sognano tante love story con tante fan…

    2 CILIEGIE – Energia e complicità. Dedicata alla seconda ciliegia, alla più cara amica.

    _____________________________________________________________________________

    MONNALISA Web Site

    www.monnalisamusic.com

    MONNALISA on MySpace

    http://www.myspace.com/monnalisamusic

    ________________

    ufficio stampa

    L’ALTOPARLANTE – info@laltoparlante.it

    PROTOSOUND POLYPROJECT s.n.c. – info@protosound.it

  • Archiviato in: Musica




  • Click Here!







    Archivio

    Accrediti

    Per pubblicare i tuoi comunicati è richiesto un accredito stampa che si ottiene registrandosi mediante la compilazione di un breve modulo.