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8 dic
Lettura e musica domenica 12 dicembre all’Officina club (l’Arte & i Mestieri) di Giulianova: il giornalista teatino Giacomo Ioannisci presenta il suo saggio dedicato a Ennio Flaiano accompagnato dalla chitarra acustica di Simone Agostini.
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L’Officina Club (L’arte & I mestieri)
DOMENICA 12 Dicembre – ore 19.30
P.zza Dante Alighieri, 2 – Giulianova (TE)
Il libro “Lo spettatore immobile – Ennio Flaiano e l’illusione del cinema” (Edizione Bietti): Ennio Flaiano è stato uno degli intellettuali più eclettici del Novecento. Giornalista, scrittore e sceneggiatore di oltre sessanta film, con il suo pessimismo cosmicomico e la doppia anima, satirica ma anche malinconica, ha indagato saggiamente le trasformazioni in atto nella società del suo tempo. Sua non a caso la sceneggiatura de La dolce vita dell’amico Federico Fellini. Ma è in particolare con la critica cinematografica che ha saputo esprimere al meglio la sua natura di intellettuale libero, lontano dalle convenzioni. In questo saggio viene dunque affrontata cronologicamente tutta la sua carriera di critico, accompagnata da aneddoti biografici e soprattutto dalle sue frasi più celebri, calembour e aforismi di un uomo che attraverso il cinema è riuscito ad analizzare con estrema lucidità un’intera epoca.
Giacomo Ioannisci: nato a Chieti nel 1985 e laureato con il massimo dei voti in Editoria e Giornalismo presso l’Università Lumsa di Roma, collabora con diversi quotidiani, tra cui il Centro e La Gazzetta di Modena e riviste specializzate, come Taxi Drivers, Inxs e What’s Up, curando rubriche di cinema, letteratura e musica.
Simone Agostini: classe 1981, non fa che portare alta la bandiera di questa regione, secondo classificato al concorso News Sound of Acoustic Music – Premio Wilder Davoli e “Guitar winner” nella finale europea dell’Emergenza Acoustic Showcase, ha già pubblicato il suo primo album da titoli Green.
L’appuntamento: all’Officina club (l’Arte & i Mestieri) di Giulianova per una serata di lettura e musica tra le pagine di Giacomo Ioannisci e la chitarra di Simone Agostini.
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DOMENICA 12 Dicembre – ore 19.30
P.zza Dante Alighieri, 2 – Giulianova (TE)
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7 dic

Un nuovo singolo, per il dj milanese Andrew McBeat.
Questa volta, il nuovo singolo tratta un tema molto sensibile, infatti il nuovo singolo uscirà proprio il 01-12-2010 proprio nella giornata mondiale contro l’aids. Ecco cosa a dichiarato il noto dj: “Il disco è stato creato immaginandomi l’intero mondo in un ammasso di persone, uomini e donne insieme, scatenati pronti a divertirsi e a far casino, ho voluto creare questo disco contro l’aids proprio perchè volevo mettere a confronto il party con il rapporto sessuale…un party , se controllato e gustato in maniera giusta , può essere un esperienze indimenticabile, un rapporto sessuale se controllato e curato in maniera giusta lo stesso. Come in tutte le cose ci vuole testa e controllo. Facciamo l’amore… con la testa”.
Il titolo del nuovo singolo sarà “A.I.D.S. No… Thanks” e sarà disponibile nei migliori portali digitali a PREZZO SPECIALE.
MYSPACE: www.myspace.com/recordsandrew
SITO INTERNET: w ww.3nowrecords.com
(P) & (C) Free Word UFFICIO STAMPA
2 dic
Simona Marmorato presenta, in distribuzione digitale, il suo primo singolo “Ridere, piangere” che ha il sapore delle buone cose fatte in casa, con il cuore, per compiacere chi ti viene a trovare.
E’ proprio con lo spirito del farsi apprezzare, non da un pubblico ma da quelli che vorrà poi avere come amici, che nasce questo progetto.
Prodotta da Marco Mori per Riserva Sonora e con la direzione artistica di Simone Pinna e Francesco Scariti, anche autori, compositori ed arrangiatori dei brani, Simona esce allo scoperto dopo anni di studio e di gavetta, fatta di pianobar, feste di piazza e concorsi, dove ha raccolto sempre ottimi risultati e grandi soddisfazioni.
Su iTunes: Simona Marmorato – Ridere, piangere
Info: riservasonora@fastwebnet.it
sito artista: http://www.myspace.com/simonamarmorato
1 dic
CONTIGO EN LA DISTANCIA: un disco poetico, intenso dolce e anche dolente, in cui la voce di Barbara si appoggia e si intreccia alle note. “Fine estampa” è il singolo estratto.
Il disco propone un repertorio di musica latina nel senso più ampio del termine: la scelta corre fra canzoni sudamericane di lingua spagnola, andando a rivisitare la meravigliosa tradizione melodica degli anni 40 e 50, e brani brasiliani scelti fra i più intensamente comunicativi . L’intero repertorio è affrontato con intenzione jazzistica, con un forte approccio improvvisativo e di grandissima libertà, ma anche con la grande passione ed emotività che questo genere di musica porta con sè.
“Contigo en la Distancia” (Autop 2010)
1 – Fine estampa (Chabuca Granda)
2 – Contigo en la distancia (Cesar Portillo de la Luz)
3 – Cucurucucù paloma (Tomas Méndez)
4 – Capullito de Aleli (Cesar Portillo de la Luz)
5 – Sabor a mi (Alvaro Carrillo)
6 – Alfonsina y el mar (Ariel Ramirez/Felix Luna)
7 – Upa neguinho (Edu Lobo/Gianfrancesco Guarnieri)
8 – El dia que me quieras (Carlos Gardel/Alfredo Le Pera)
9 – Gracias a la vida (Violeta Parra)
10-Chovendo na roseira (Tom Jobim)
La realizzazione di un disco, registrato a Londra in presa diretta e in un solo pomeriggio, è valsa a riprodurre in maniera fedele l’intenzione musicale e comunicativa di Barbara, che si è avvalsa della collaborazione di due grandi musicisti come Roberto Taufic (chitarrista brasiliano di grandissima sensibilità, ha collaborato tanto con musicisti di ambito jazz come con artisti della tradizione brasiliana) ed Enzo Zirilli ( qui in un inusuale set percussivo, ha al suo attivo una serie sterminata di collaborazioni, dall’ambito pop con Rossana Casale a quello jazz, dove le sue collaborazioni, sia con artisti italiani che americani, gli hanno permesso di affermarsi come uno dei migliori batteristi del panorama italiano).
Barbara Raimondi è nata a Savona e lavora nell’ambito musicale da ormai molti anni, avendo cominciato giovanissima da autodidatta. Il suo percorso di studi la porta a frequentare seminari tenuti da musicisti, italiani e stranieri, di fama internazionale, prima fra tutti la cantante statunitense Rachel Gould, docente di canto moderno al Royal Jazz Conservatory dell’Aja, Olanda. Ha collaborato con numerosi studi di registrazione, prestando la propria voce per la realizzazione di brani di musica pop e commerciale ( cantautori italiani, brani dance e acid jazz ) ed ha partecipato come unica vocalist alla tournèe teatrale ‘95 – ’96 di Roberto Vecchioni. Si .. poi avvicinata al mondo jazzistico, collaborando con musicisti come: Enrico Pieranunzi, Jonathan Gee, Dado Moroni, Luigi Bonafede, Emanuele Cisi, Giampaolo Casati, Garrison Fewell, Giorgio LiCalzi, Luciano Milanese, Roberto Rossi, Peggy Stern, Rob Sudduth, Alberto Marsico. Ha pubblicato nel 2000 per l’etichetta PHILOLOGY il suo primo CD come solista dal titolo “ Vita da altoparlante ” dove propone , oltre ad alcuni standards jazz poco conosciuti, alcune sue composizioni. Nel 2002 ha inoltre cominciato ad affrontare un repertorio classico contemporaneo, collaborando con diversi ensamble italiani ed europei. Nel 2005, inoltre, esce il suo secondo lavoro discografico come solista; il disco è composto in prevalenza da canzoni inedite di sua composizione e porta il titolo “Troppo rumore”. Continua la sua attività come vocalist con artisti di mezzo mondo e nel 2009 esce “Accoppiamenti giudiziosi”, con ospiti di grande prestigio come Marco Pereira, Enrico Pieranunzi, Furio Di Castri, Enzo Zirilli, Claudio Chiara, Roberto Taufic, Riccardo Fioravanti e molti altri; un progetto che vuole legare le numerose collaborazioni ad una scelta di testi letterari, per un lavoro incentrato sulla musicalità della parola . E’ attualmente docente di canto moderno presso la Scuola Civica di Torino, e svolge anche attività didattica privata, tenendo anche seminari e laboratori di approfondimento, sia vocale e che più prettamente jazzastico.
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29 nov
Torna l’inimitabile rocker dissacratore emiliano, la reincarnazione in terra del Dio del Rock’n’ roll
“Questo pezzo è dedicato a tutte quelle ragazze che, svegliandosi nel mio letto, vogliono il bacio di prima mattina dimenticandosi che non siamo a Vivere o a Beautiful. Anche a voi il fiato puzza!”
Dopo l’incredibile successo ottenuto con Platinette con la quale aveva reinterpretato “Una fetta di limone” del duo Gaber-Jannacci e di “Il ballo della sfinge”, l’ironica rilettura del famosissimo brano Walk like an Egyptian delle Bangles, tratte dal suo ultimo album “Almeno l’italiano sallo”. torna l’unico, l’inimitabile rocker emiliano LITTLE TAVER, cresciuto a parmigiano e rock’n’ roll. Davide Tavernelli da Correggio, un po’ Elvis e un po’ Buscaglione, un po’ Little Tony e un po’ John Belushi, con i suoi Crazy Alligators ha saputo far scatenare tutti i principali locali e i festival italiani unendo alla buona musica il concetto di divertimento. Lo abbiamo visto recentemente in una lunga intervista a Matrix e poi aprire i concerti del Rocker numero 2 di Correggio, ovvero Luciano Ligabue.
“SULLA SUA STRADA” Luciano al successo ci è arrivato tardi, aveva già trent’anni e passa, e prima le ha fatte tutte, in quella stramba e orgogliosa provincia ha navigato come un ribaldo uomo di fatica, cantando nelle balere, osservando e studiando i piccoli eroi come il mitico Little Taver, l’idolo locale, rockabilly sfrenato e goliardico, che racconta “Quando Luciano è diventato famoso si è ispirato spesso alle mie esibizioni:nel tour del 2000 aveva una macchina sul palco? Bè,io l’avevo fatto anni prima, salendo sul palco alla festa dell’unità di Correggio con la mia Talbot Solara. Sai cosa non ha ancora fatto? Arrivare sul palco cavalcando trionfalmente una vacca,come ho fatto io;oppure farsi calare da una gru indossando uno scafandro da palombaro. Se un giorno vedrete qualcosa di simile a un suo concerto,saprete da chi ha copiato…”Grandioso,come sanno esserlo solo i protagonisti delle rotte marginali della panciuta mitologia provinciale”. GINO CASTALDO
Uomo dalle mille risorse, in oltre quindici anni di (dis) onorata carriera il nostro mette a ferro e fuoco mezza penisola diventando un vero e proprio mito vivente, soprattutto nella nativa Emilia, dove viene notato ed adottato da un certo LUCIANO LIGABUE che gli cuce addosso il ruolo di KINGO nel suo Film “RADIOFRECCIA” (dove TAVER non fa altro che interpretare SE STESSO) e gli fa presentare i suoi concerti più importanti come quelli storici del “Fuori come va” tour:i due Show a San Siro di Milano, quello all’ Olimpico di Roma e quello del Franchi di Firenze trasformandolo in un vero e proprio personaggio universalmente riconosciuto!!! Non contento di avere letteralmente conquistato l’oceanico popolo del Liga, sua maestà TAVER si concede innumerevoli comparsate televisive, triangolando allegramente tra MTV , TMC2 (Help e Roxy Bar), RAI 2 (Supergiovane), Canale 5 (Link) e, naturalmente, TELEREGGIO dove in compagnia di MARCO LIGABUE conduce la trasmissione-Cult “UNA CAPRA IN AFFITTO”. Ha inoltre presentato 3 grossi eventi per il portale ROSSO ALICE come il concerto del Liga di Bologna del 2002, il FLIPPAUT di Bologna nel 2004 e lo storico concerto del Liga al Campovolo di Reggio Emilia. Nei primi anni 90 fonda LITTLE TAVER & HIS CRAZY ALLIGATORS, inverosimile accolita di folli patentati (tra cui lo stesso MARCO LIGABUE) che accompagneranno il sommo in lungo ed in largo per lo stivale, calcando i palchi dei principali locali e festival con il proprio esilarante ed irresistibile Live Show dove tonnellate di (auto) IRONIA e quintali di travolgente 50s ROCK’N'ROLL vengono sapientemente dosati al fine di ottenere una ricetta a dir poco esplosiva, in grado di accontentare ogni palato, in un tripudio di gag, travestimenti, scenette, personaggi, situazioni comiche e ottima musica. Imperdibili anche i cortometraggi realizzati dallo stesso TAVER per una serie di parodie di pubblicità e film, proiettate durante il concerto e dall’effetto devastante. Tra le partecipazioni celebri di LITTLE TAVER & HIS CRAZY ALLIGATORS non si possono non ricordare almeno il Capodanno 1996 in Piazza Grande a Modena con PAOLO ROSSI e ALDO, GIOVANNI E GIACOMO, il Capodanno 1997 con LIGABUE a Modena e quello del 1999 con LIGABUE e BRITTI a Roma. Il fascino del “Vero Rocker” non tradisce e nella primavera 2006 LITTLE TAVER seduce e conquista la prorompente PLATINETTE, con la quale incide una memorabile versione di “Una Fetta di Limone” disintegrando letteralmente quella precedentemente incisa dalla coppia JANNACCI-GABER che i due giganti del Rock schiacciano con la propria pesante”personalità”, sfornando una delle HIT più gettonate e richieste dalle principali Radio diventando un piccolo grande tormentone della stagione. Quindi nuovo Album “Almeno l’Italiano sallo” vhe segue il precedente best seller “Vengo io?” e nuovo singolo cover delle Bangles. Anche qui spadroneggia mento dell’etere!
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25 nov
Sempre prodotto dall’ottimo Erriquez Greppi della Bandabardò e sempre per la paziente Materiali Sonori.
Che cos’è Marianne? Un cd, una canzone?
Qui di seguito ecco che i Martinicca tenteranno di soddisfare questa vostra legittima curiosità:?Dovete sapere che Marianne:?- è un piccolo cd, un omaggio che i Boison della Martinicca intendono fare ai loro ascoltatori in attesa del nuovo album che uscirà nel 2011.?- rappresenta per questa banda di folk elegante e di belle canzoni un EP di passaggio tra il passato, il presente e il futuro, contenendo quattro brani multicolore:
1.Marianne che aprirà con le sue atmosfere acquatiche, romantiche e visionarie il piccolo cd omonimo, introducendo così alcune delle sensazioni musicali che potrete ascoltare nell’album futuro…
2.Dumpalumpa che rappresenta, con il suo patchwork di citazioni in bilico tra il “Dadaumpa” delle Sorelle Kassler e gli OOMPA LOOMPA de “La Fabbrica di Cioccolato”, un’anticipazione delle nuove canzoni
3.L’invitato non è felice registrata dal vivo durante lo spettacolo “Borisvian > La vita è come un Dente” che vedrà i Nostri impegnati (con il giovane attore Pier Francesco Bigazzi) nei teatri di tutta Italia nella stagione 2010/2011.
4.Pensieri di un Pattinatore Notturno risuonata in una veste più acustica e ballabile allo stesso tempo.
A rendere questo prezioso progetto discografico più interessante: la produzione artistica di Erriquez, la collaborazione con L’Accademia italiana di Arte e Design per la grafica e con il Laboratorio Probabile Bellamy per i videoclip!
I Martinicca Boison non sono altro che l’unione di due giovani gruppi fiorentini dai nomi improbabili: i Fenila Lanila, suonatori di musica etnica-popolare e i Bravo Fagiolo, amanti del rock-progressive degli anni Settanta. Da questa combustione di generi musicali fondano il folk elegante e iniziano a suonare partecipando e vincendo numerosi concorsi nazionali (finalisti Arezzo Wave e Pistoia Blues 2003, vincitori Pelago on the Road Festival 2004, finalisti Rockcontest 2004). Nel 2005 inizia la collaborazione con la Materiali Sonori, etichetta con la quale esce il loro primo cd “Per non parlare della Strega” che si avvale della presenza di Erriquez Greppi della Bandabardò. Da quell’ anno i Martinicca iniziano a farsi conoscere in tutto lo stivale con numerosi concerti e parallelamente, nel fumo della loro sala prove, a preparare il loro secondo lavoro discografico, “Sovrapensieri” (2009). Nel corso del 2009 i Martinicca, oltre ad intraprendere una fruttosa tournée nazionale, vincono il premio ‘Solid Sound’ nell’ambito del 16mm Film Festival per il videoclip del brano “Malgrè Tout…Je Chante” (con Carlo Monni), diretto da Graziano Staino. Nell’estate dello stesso anno finiscono di lavorare alla loro prima colonna sonora per il film “Piove sul bagnato”, di Andrea Muzzi e Andrea Bruno Savelli, in uscita nelle sale cinematografiche da agosto 2009. Il 2010 vede i Martinicca impegnati sul fronte teatrale. In gennaio Lorenzo e Frank con il loro fonico polistrumentista Tromba (Daniele Bao) scrivono a sei mani ed eseguono interamente la colonna sonora dello spettacolo “Odissea Sempre” di Angelo Savelli, mentre dalla primavera tutto il gruppo si cimenta dal vivo con un omaggio alla figura poliedrica di Boris Vian, con lo spettacolo “Borisvian > La vita è come un dente” scritto e diretto da Giampiero Bigazzi, rielaborando e riarrangiando alla loro maniera i classici del poeta e chansonnier francese, con il giovane attore Pier Francesco Bigazzi a cui sono affidate le parti recitate. Non contenti in pieno 2010, annunciano l’uscita di un promettente EP denominato Marianne!
LORENZO UGOLINI (voce e pianola)
FRANK RANDELLO (chitarre)
ANDREA ENDLESS (violino)
DANIELE BAO i’TROMBA (suoni)
GABBRIELLO BARATTO (clarinetto, cornamusa, flauti)
PAOLINO PAMPALONI (basso)
PABLO i’GANBA (percussioni)
ZAZA’ ZAGLI (batteria)
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24 nov
Novità Taylor Swift: l’unica e imperdibile data italiana del tour sarà il 15 marzo 2011 a Milano, al Mediolanum Forum. Taylor Swift, fresca vincitrice di 4 Grammy, si ripresenta al pubblico italiano per accogliere e ricambiare tutto l’affetto che le viene dato.
Partita un po’ in sordina Taylor Swift ha conquistato il pubblico del Belpaese con la sua voce potente, lo sguardo dolce e il corpo sexy. “Love Story“, “You Belong With Me“, “Fifteen“, e “Mine“ saranno tra i singoli che verranno cantati dalla pop-star americana, tutte canzoni che hanno toccato la vetta delle classifiche in tutto il mondo.
“Sono molto felice di andare di nuovo in tournèe nel 2011!” ha dichiarato Taylor. “Il tour di Fearless è stato così divertente ed ancora più indimenticabile di quello che potessi mai immaginare, non vedo l’ora di tornare sul palco per suonare le nuove canzoni di Speak Now!”
23 nov
Il 2010 si sta per concludere, e Rimini ci propone, come ogni anno, di cominciare l’Anno Nuovo con un’opera lirica: il 2011 inizierà con la Carmen di Bizet, il 1° gennaio alle 17.30 e il 3 gennaio alle 20.30 all’Auditorium Palacongressi.
Il primo passo da fare è quello di scegliere un posto dove stare: un hotel rimini 3 stelle, un albergo con piscina, un luogo per trascorrere i giorni finali del 2010 e entrare al meglio nel 2011; poi si può gustare l’ottima cucina romagnola scegliendo tra le numerose trattorie Riviera Romagnola per assaporare le ricette tradizionali della zona.
Se scegliete di trascorrere una notte di San Silvestro romantica, ci saranno tantissimi ristoranti Romagna dove potrete prenotare per una cenetta a due: un ristorante con giardino, magari, per rendere l’atmosfera ancora più suggestiva.
Passata la notte di San Silvestro, la proposta di Rimini per il primo giorno dell’anno è una delle opere liriche più conosciute e amate: la Carmen di Bizet. È il capolavoro del compositore francese, messa in scena per la sua prima assoluta all’Opéra Comique di Parigi il 3 marzo 1875.
La storia della sigaraia di Siviglia è stata scelta per iniziare il 2011: le sue arie, prima tra tutte la celeberrima Habanera, daranno l’inizio al Nuovo Anno con la tragica energia trasmessa dall’opera di Bizet, tra canti e danze dal sapore spagnoleggiante.
I biglietti sono in prevendita dal 2 dicembre 2010, e i prezzi oscillano tra i 25 e i 50 euro e sono acquistabili presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico nel centro storico di Rimini, in Piazza Cavour, 31, tutti i giorni domenica compresa dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.30, tranne il giovedì, dalle 17.30 alle 20.00. Per richiedere i biglietti se abitate fuori provincia potete opzionare i biglietti per un giorno e pagare tramite bonifico intestato ad Atto Primo Associazione Rimini inMusica.
La trama racconta di un ambiente dove regnano disperazione, povertà e tradimento, e Carmen è una bella gitana, vivace e passionale, che vive seguendo istinto e sentimenti, sfidando le regole e il destino. La scena si svolge in Andalusia, a Siviglia, una terra normalmente associata a quell’allegria e quel colore che in effetti non mancano, ma qui sono velati da un disagio sociale che porta ad una sensazione complessiva di tristezza: l’allegria che si vede nella Carmen è quella che si vive nei quartieri più malfamati, dove non rimane altro che cercare di coprire la disperazione fingendo un sorriso, sperando che porti un po’ di sollievo.
Un’opera nella quale troviamo temi importanti, che purtroppo possono essere considerati sempre attuali: esistono ancora luoghi dove la criminalità regna, dove la disperazione è il sentimento più diffuso e viene mascherato da una triste allegria. Ma accanto a questo c’è anche la speranza di cambiare e migliorare, di far conoscere realtà diverse e di andare avanti creando quartieri, città, Paesi dove le risate sono vere e non servono a nascondere le lacrime.
L’augurio più grande che possiamo farci in questo momento storico è quello di tornare a sorridere, dopo essere riusciti a cacciare chi ce lo impedisce: auguri per un 2011 pieno di gioia, sorrisi veri, orgoglio e dignità!
A cura di Lia Contesso
Prima Posizione srl – consulenza di marketing
23 nov
“Senza Fine” è il secondo singolo estratto dall’album “I Lupi” terzo lavoro in studio per i Tecnosospiri. Definito un brano romantico eppure schietto, paragonato da Paolo Benvegnù ad un film di Petri, si è trasformato, per mano di Steven Forbus, coadiuvato dalle scenografie pittoriche di Palma Aceto e dal make-up di Federica Foglia, nella trasposizione visiva liberamente ispirata al racconto di Sandak “Il paese delle creature selvagge”. Il videoclip racconta il viaggio di un bambino in un mondo fantastico abitato da mostri. La difficoltà di relazione con loro lo spingerà a trovare rifugio nella sicurezza dell’amore materno. “Si è scelto di girare un videoclip insolito rispetto alle cose che vediamo spesso in tv” dichiara il regista “ per via del linguaggio più narrativo e cinematografico, usato al posto di quello più convenzionale, veloce e scompigliato, del video musicale”.
“Mi lamento” è il videoclip realizzato sull’omonima ballata romantica contenuta nell’album “Il Cielo degli escusi” dei Legittimo Brigantaggio.
Diretto da Alessandro Guida, il video rappresenta nel migliore dei modi l’energia, la schiettezza e la musicalità della band pontina, premiata dalla critica a VxL – Una canzone per Amnesty, in rotazione con i suoi brani nei mesi scorsi nella prestigiosa vetrina di Caterpillar su Rai Radio Due e presente per ben quattro mesi presente nella Top Ten della Indie Music Like, la classifica di gradimento curata dal MEI.
Entrambi i video sono attualmente disponibili in free view sul web e nei canali dei principali socialnetwork e nei prossimi giorni saranno in rotazione sulle emittenti televisive musicali nazionali.
22 nov
| Anche quest?anno l?associazione LIBERI DI SUONARE sarà presente al MEI di Faenza, con un grande stand open space all?ingresso del padiglione A, realizzato in collaborazione con PROEL, azienda leader nel settore degli allestimenti e degli impianti audio/luci per spettacoli.Saremo al MEI per presentare in anteprima, insieme a Paolo Belli, il progetto Giovani e Belli e per proporre l?esclusiva mostra fotografica digitale dedicata al tema ?Liberi di suonare? realizzata da Federica Siervo.
Ma sarà anche l?occasione per degustare un bicchiere di ottimo vino, proposto dal nostro storico partner Casale del Giglio e per far conoscere le creazioni di bassi e chitarre realizzate su misura da Terenzi Guitar Works. Ci sarà naturalmente uno spazio dedicato al merchandising ed ai prodotti dei cataloghi di CinicoDisincanto, Altipiani e Cicuta Produzioni ed un palco per showcase acustici che avranno per protagonisti tra sabato e domenica The Banditi, Purautopia, Ultimavera, Qbeta, Vanderlei, Benzina, Terzobinario, Giovanni Truppi, Evy Arnesano e altri ospiti a sorpresa. Siamo naturalmente a vostra disposizione, durante i due giorni di fiera, per appuntamenti con il nostro staff e i nostri partner. Per concordarli, potete inviarci una mail all?indirizzo info@liberidisuonare.it Per chiarimenti, domande o precisazioni, non esitate a contattarci. Ci trovate anche presso i nostri uffici di Roma fino a giovedì 25 novembre 2010, allo 06.89681705/6. |