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25 gen
Perchè diventare bartender?
Perchè è un lavoro che non conosce crisi! In tutta europa, anzi in tutto il mondo, i barman sono sempre più richiesti. In un momento in cui l’economia sta andando a fondo, questo lavoro resta comunque a galla. Oltre a questo fatto molto importante, ti consente di stare a contatto con la gente, magari anche di diversi paesi, e ti consente soprattutto di poter lavorare in tutto il mondo senza alcun problema. In quest’ultimo caso dovresti conoscere la lingua del posto. Il lavoro di bartender ti può aiutare anche da questo punto di vista, poichè parlando con i clienti avrai sicuramente modo di imparare al meglio una lingua nuova.
Il lavoro del barman non ha un target di età, sesso o posizione sociale.
Se volessimo stipulare una lista di persone a cui è rivolto un corso per diventare barman, potrebbe essere senza alcun dubbio la seguente:
- Studenti in generale (universitari, media superiore, ecc.) che vorrebbero diventare barman perchè necessitano di un lavoro oltre l’orario scolastico che gli permetta di mantenersi gli studi;
- Persone che per colpa della crisi sono rimaste senza lavoro e cercano un lavoro che nonostante tutto rimane a galla come quello del barman;
- Baristi che hanno aperto un bar in proprio ma che non sanno fare i cocktail come i veri barman americani;
- Persone che hanno sempre sognato di fare i barman, ma non hanno mai frequentato un corso barman poichè costava troppo;
- Persone che vorrebbero integrare il loro primo lavoro, magari part-time, per arrotondare lo stipendio;
Solo da questa lista si può scorgere una vera e propria marea di persone che potrebbero frequentare un corso di barman.
Sembrerebbe un lavoro per cui non serve molta preparazione, visto che molti ci si lanciano a capofitto senza un minimo di criterio. Beh, non è così!!! É un lavoro che richiede sia competenze tecniche/manuali, sia conoscenze a livello di merci, dosi, e ricette, sia attenzioni a livello psicologico/comportamentale. Pertanto la cosa più giusta da fare è quella di frequentare un corso barman.
Molti potrebbero obbiettare dicendo che un corso per bartender costa una follia e che non ne vale la pena spendere una moltitudine di soldi per lavorare il fine settimana senza l’intenzione di far carriera nel settore e quindi un corso così è rivolto solo a chi lo vuole fare come mestiere. A risposta di questa obiezione, esistono corsi di bartending in formato video molto validi che, pur non elargendo certificati di frequenza (fortunatamente, perché altrimenti basterebbe acquistare il corso per diventare barman), preparano molto bene allo svolgimento della professione sotto tutti gli aspetti a costi molto contenuti.
Il costo basso non deve essere tradotto come sinonimo di scarsa qualità del contenuto; basti pensare che questa formula di insegnamento non ha costi fissi, ovvero non c’é il costo dell’aula, delle attrezzature, del professore, ecc., quindi di conseguenza non ci sono spese ingenti per svolgere questa attività e quindi questo è il motivo del prezzo contenuto.
Oltre al prezzo, alcuni dei vantaggi che si possono trovare in questa tipologia di corso sono:
- decidi tu quando seguire la lezione;
- ti permette di frequentarlo anche se hai molti impegni;
- se non capisci qualcosa puoi rivedere un argomento quante volte vuoi;
- se alla fine del corso passa del tempo prima che tu inizi a lavorare e quindi ti dimentichi tutto, puoi rifarlo senza pagare di nuovo poichè ce l’avrai sempre nel tuo computer;
- ti permette di imparare un mestiere in poco tempo;
- non richiede alcuna preparazione o esperienza poichè parte da zero;
Ecco quindi soddisfatti tutti coloro i quali sono interessati ad intraprendere questa bellissima professione che non ha paura dei crolli di borsa.
25 gen
La professione del barman, molte volte, viene interpretata e vista come una professione di seconda scelta per la quale non serve alcuna preparazione; molti infatti si reputano barman per il solo fatto che lavorano dietro il bancone di un bar.
Niente di tutto questo può essere considerato vero. Il lavoro del barman, al contrario di quanto la gente pensa, è un lavoro per niente facile, poiché prevede di avere una serie di competenze che spaziano dall’ambito tecnico a quello psicologico, dalla conoscenza delle merci all’abilità nel riconoscere i gusti della gente e a tante altre abilità che fanno la differenza tra un barman serio e uno improvvisato.
Le differenze sostanziali tra chi è barman e chi si reputa tale sono tantissime. Partendo dal lato organizzativo, il vero barman sa come predisporre prodotti e strumenti necessari allo svolgimento del lavoro, in base al tipo di bar si trova a lavorare; pertanto, che si trovi a lavorare in discoteca o in hotel o in un semplice bar di città, sa organizzare una mis-en-place del bancone in modo tale da avere a disposizione immediata un prodotto/strumento maggiormente utilizzato nel locale adattandosi alle richieste della clientela.
Dal punto di vista tecnico, non si vedrà mai un vero barman fare un cocktail utilizzando un misurino, ma lo si vedrà versare gli ingredienti utilizzando il free pouring e il conteggio mentale, cosa che l’improvvisato non sa fare.
Un vero barman non si trova in difficoltà quando deve fare più cocktail con ingredienti e metodi di costruzione diversi perché conosce le tecniche del caling order e dello speed working.
Da non trascurare poi il lato comportamentale/psicologico, dove il bartender deve capire che tipo di cliente si trova davanti e molte volte consigliarlo nel tipo di drink da ordinare; per questo non bastano le buone maniere, ma sono necessarie anche delle buone conoscenze a livello merceologico.
Tutte queste abilità non si trovano certo nel barista improvvisato, ma si trovano certamente nel bartender che ha intrapreso la professione con un po’ di criterio frequentando un corso barman professionale.
Parlando di corsi barman si può sguazzare tra migliaia di proposte, partendo con quelli proposti da associazioni e scuole, continuando con quelli online e con quelli in formato video. La differenza tra quelli sopra citati? Quelli proposti da associazioni e scuole sono sicuramente validi, ma nella maggior parte dei casi costano una fortuna; quelli online sono altrettanto validi, il prezzo non è elevato, ma ti costringono a rimanere davanti al computer e magari non danno accesso alle lezioni una volta finito il corso; quelli in formato video invece, oltre ad essere indubbiamente professionali perché tenuti da professionisti, hanno un costo contenuto, non ti legano al computer poiché li puoi visualizzare anche sulla tv, non ti legano ad un’aula scolastica e sopratutto li puoi guardare e riguardare quante volte vuoi. Molti tendono ad interpretare il costo contenuto come simbolo di scarsa qualità, ma anche in questo caso si tratta di un clamoroso errore; basti pensare che questa formula di insegnamento non ha costi fissi, ovvero non c’é il costo dell’aula, delle attrezzature, del professore, ecc., quindi di conseguenza il professionista o lo staff che vendono il corso non devono affrontare spese ingenti per svolgere questa attività e quindi ecco svelato il motivo del prezzo contenuto.
Ecco quindi che non è vero che basta lavorare dietro un bancone per definirsi barman, ma bisogna avere una preparazione sotto molteplici aspetti che si può ottenere soltanto con un corso barman e affinare con l’esperienza.
25 gen
C Management è una innovativa business school di Roma che offre Master in Risorse Umane e Comunicazione & Marketing, sia in formula full time che weekend.
Per conoscere meglio i Master C Management e aiutare chi ci chiede pareri e opinioni su C Management, abbiamo intervistato il responsabile didattico di C Management, la dottoressa Concetta Caroso.
Ci dica qualcosa di lei e del suo percorso professionale: chi gliel’ha fatto fare di diventare responsabile didattico?
Me l’ha fatto fare la garanzia che avrei avuto carta bianca nel coniugare obiettivi formativi e obiettivi di placement con un importante lavoro di potenziamento delle soft skills, quelle competenze trasversali che, asservite al sapere e al saper fare, costituiscono un profilo d’eccellenza.
I poeti hanno la poetica e gli allenatori lo schema di gioco, ci spiega la sua filosofia didattica per i Master C Management?
Traggo spunto da un principio di ispirazione Montessoriana: “Aiutami a fare da solo…” Ciò che nella Business School che dirigo facciamo, non è dare ricette precostituite per gestire i processi bensì chiavi di interpretazione degli stessi che permettano di declinare il know how trasferito in maniera altamente tailorizzata al contesto di riferimento.
Chi sono i docenti della vostra scuola, C Management?
Nella comunicazione ufficiale di C Management campeggia una one voice che recita: “Vieni a guardare il mondo del lavoro dritto negli occhi”. Ciò sta significare proprio il fatto che nelle aule dei nostri Master gli allievi si relazioneranno con circa 40 tra visiting managers e testimonial aziendali. Lo faranno in presenza e non in modalità e-learning guardando appunto il mondo che lavora dritto negli occhi!
Come sono le lezioni nelle aule C Management?
Prevedono un taglio molto operativo proprio per riuscire a trasformare sin dalla fase d’aula una conoscenza in una competenza.
Vogliamo consegnare al mercato un candidato pronto a dare valore aggiunto all’Azienda che lo ospita sin dai primissimi giorni del suo inserimento senza l’obbligo di ulteriore formazione o tempi lunghi di affiancamento.
Per permettere agli allievi, inoltre, di “annusare” aria aziendale, alcune lezioni si tengono proprio presso le aziende stesse attraverso Company visits che lasciano sempre buona traccia nel bagaglio sia cognitivo che emotivo dei nostri studenti
Prevedete uno stage al termine del master in europrogettazione e quali sono i principali sbocchi professionali?
Non solo prevediamo uno stage a fine Master ma lo consideriamo obbligatorio.
Pretendiamo inoltre dalle Aziende che esso sia allineato con i temi appresi in aula e che ci sia un tutor che li segua veramente. Quando ci capita una richiesta di stageur nel mese di agosto ringraziamo e decliniamo con cortesia.
Inoltre, formando noi allievi in grado di lavorare in autonomia sin da subito, abbiamo scelto come Business School, anche di retribuire lo stage.
Per concludere, 3 domande che richiedono una risposta secca.
Definisca la sua scuola – C Management - con 3 aggettivi.
COMPLETA
MODERNA
ETICA
Ci dica 1 motivo (uno solo!) per cui uno studente dovrebbe frequentare i master C Management
Perché non facciamo promesse che non possiamo mantenere e quelle che facciamo le manteniamo tutte.
La vedo molto preparata, se vuole anche la lode si faccia una domanda a piacere e ci dia la risposta
Qual è il suo personale contributo ai tratti distintivi dei Master C Management?
Aver introdotto i 3 TITOLI RILASCIATI:
1) DIPLOMA MASTER
2) ATTESTATO DI BUSINESS ENGLISH
3) ECDL EUROPEAN COMPUTER DRIVING LICENSE
Consegnando al mercato del lavoro un candidato “chiavi in mano“, le aziende non possono avere scuse per non apprezzare i nostri Allievi!
Mi auguro che questa intervista alla dottoressa Concetta Caroso, responsabile didattica di C Management, possa aiutare gli studenti a farsi un’idea più chiara sui Master C Management.
Se avete delle domande sulla didattica, potete farle commentando questo post.
25 gen
Quante volte ti è capitato di cancellare una immagine, un video, una canzone o un file qualsiasi per poi notare di averlo cancellato per sbaglio qualche minuto dopo? Allora scopri adesso come si fa e quali programmi usare per recuperare file cancellati in modo molto veloce ed immediato.
25 gen
XXXIII EDIZIONE
MASTER IN EDITORIA E COMUNICAZIONE
ORIENTATI NELLA GIUSTA DIREZIONE
Coltiva il tuo talento
Entra nell’affascinante mondo della comunicazione scritta, tra romanzi, storia, arte, cinema e giornalismo, editoria di narrativa e di saggistica, comunicazione, spot pubblicitari, relazioni
stage presso redazioni e uffici stampa di prestigiose case editrici
http://www.comunika.org/leggi_master.aspx?ref=1
Come nasce un libro? In che modo un’idea si trasforma in un prodotto finito, pronto per essere immesso nel mercato?
Il Master in Editoria e Comunicazione, organizzato a Roma dall’Istituto di Formazione Comunika in collaborazione con la Palombi Editori e giunto alla 33° edizione, è un viaggio straordinario attraverso la creatività e la scrittura, alla scoperta di un mestiere affascinante ed antico. Editing, correzione di bozze, l’ufficio stampa e le pubbliche relazioni, il lavoro di traduzione, l’impaginazione e la grafica. Sono solo alcuni dei temi che verranno trattati durante il percorso
formativo in aula, grazie alla testimonianza di scrittori, editori, giornalisti, redattori editoriali, pubblicitari. Il Master è un percorso di alta specializzazione che, partendo dall’analisi delle strategie di comunicazione e management editoriale, fornisce ai partecipanti gli strumenti necessari per occuparsi sia di comunicazione che di progettazione, ideazione e produzione di un libro, offrendo in tal modo, l’opportunità di approfondire con un taglio decisamente pratico i diversi ambiti dell’editoria e della comunicazione. L’obiettivo è quello di offrire le tecniche e le metodologie necessarie a lavorare nei diversi settori dell’editoria: dall’ideazione e progettazione di un testo fino alla comunicazione e promozione del prodotto editoriale.
Il lavoro nel mondo dell’editoria potrebbe sembrare tra i meno accessibili, ma le professioni che riguardano questa categoria sono molto richieste ed estremamente stimolanti. Il percorso didattico formerà Redattori editoriali, Addetti Ufficio stampa, Esperti di Comunicazione, Esperti di Editing.
Comunika inoltre, offre a ciascun partecipante un servizio di orientamento professionale, supportandolo nella scelta dello stage più adatto alle aspirazione e alle potenzialità personali, agli studi intrapresi, nonché alle competenze acquisite durante il percorso in aula.
Edizioni Nottetempo – Vision – Voland Edizioni – Baldini Castoldi Dalai – Mondo Mostre – Armando Curcio Editore – Iris4 Edizioni – Loescher Editore – Dino Audino Editore – Liguori Editore – Editori Riuniti – Edizioni Empirìa – Edizioni Malatempora – Edizioni Erickson – il Cigno Galileo Galilei -Palombi Editori – Giannino Stoppani Edizioni – Graus Editore – Guerini e Associati Spa – Orecchio Acerbo – Gallucci Editore – Fondazione Ente dello Spettacolo – Edup – Edizioni dell’Università Popolare – Di Salvo Editore – Fazi Editore -Editorale JacaBook – Biancoenero Edizioni – Alfredo Guida Editore – Aracne Editrice – La Lepre Edizioni - La Giuntina – Tranchida Editore – Bruno Editore – Sandro Teti Editore – Il Saggiatore – Neri Pozza Editore – Besa Editrice – Rubbettino Editore – Barbera Editore – Robin Edizioni – Bonanno Editore.
Sono soltanto alcune delle case editrici partner e che hanno ospitato i corsisti di Editoria e Comunicazione per il periodo di stage post master, passaggio fondamentale per il successivo inserimento nell’industria del libro.
Di seguito, maggiori dettagli
A chi si rivolge
L’aula è aperta ad un massimo di 30 partecipanti e sono ammessi a farne parte, laureati e laureandi, nonché professionisti già inseriti nel settore che vogliano aggiornare la propria professione.
Il Master è inoltre aperto a:
? Traduttori/ Correttori di bozze;
? Redattori;
? Webwriter;
? Responsabili Uffici Stampa;
? Imprenditori.
Docenti
Francesco Palombi
Amministratore Unico della casa editrice Palombi Editori. Consulente editoriale, collaboratore della Rivista L’Orsa.
Paolo Di Paolo
Autore de Ogni Viaggio è un romanzo. Libri, partenze, arrivi, edito da Laterza nel 2007 e Raccontami la notte in cui sono nato (Perrone 2008), ha curato libri-interviste ed antologie, tra cui La mia eredità sono io di Indro Montanelli. In qualità di editor ha lavorato per le alcune tra le più importanti case editrici italiane: Rizzoli, Laterza, Feltrinelli, Bompiani. Scrive per L’Unità, Gli Altri, Stilos, Nuovi Argomenti e per le pagine romane de La repubblica.
Gioacchino De Chirico
Giornalista pubblicista, è docente presso la Facoltà di Scienze Umane dell’Università del Molise. Svolge attività di formazione ed è consulente per le strategie di comunicazione di aziende pubbliche e privare, editoriali e non solo. Membro del direttivo regionale Ferpi (Federazione relazioni pubbliche italiana), ha curato l’organizzazione di grandi eventi e ha diretto diverse agenzie di comunicazione e di Pubbliche relazioni, di cui è stato anche partner e AD.
Felix B. Lecce
Formatore con pluriennale esperienza, è docente di “Comportamento non verbale” e “Comunicazione Forense” presso l’Università La Sapienza di Roma e Cultore della Materia in Psicologia Giuridica presso l’Università degli Studi dell’Aquila. È membro effettivo del gruppo di ricerca “Cantiere d’innovazione per il benessere organizzativo”, costituito nel 2003 presso il Ministero dell’Interno. Ha progettato e condotto corsi e seminari per la Polizia di Stato, l’Agenzia delle Entrate, l’Agenzia delle Dogane, il Ministero di Grazia e Giustizia, la Scuola Superiore dell’Economia e delle Finanze ecc.
Gianluca Catalano
Laureato in Storia presso l’Università di Siena, si è specializzato in Editoria presso la Scuola Superiore di Studi Umanistici di Bologna. Nel mondo dell’editoria dal 1999, dopo l’esperienza in piccole case editrici milanesi e presso l’ufficio Marketing del Gruppo Rizzoli Corriere della Sera, nel 2005 approda alle Edizioni E/O, dove attualmente ricopre il ruolo di direttore commerciale e marketing della Casa Editrice.
Riccardo Duranti
Docente di letteratura inglese e traduzione letteraria presso l’Università La Sapienza di Roma, ha tradotto oltre settanta libri di fiction, poesia e numerosi testi teatrali. Tra i numerosi autori da lui tradotti ci sono Carver (opera omnia), John Berger, Philip k. Dick, Nathaniel West, Richard Brautigan, Olive Schreiner, Peter Orner, Ted Hughes, Elizabeth Bishop, Edward Bond, Caryl Churchill. Per questa sua attività ha ricevuto nel 1996 il Premio nazionale per la traduzione del Ministero dei Beni Culturali. Nel corso degli anni ha anche svolto il ruolo di consulente e redattore editoriale per diverse case editrici tra cui Empirìa, La Nuova Frontiera, Donzelli, Minimum Fax, Garzanti, Adelphi. Ha anche pubblicato diversi suoi libri di poesia e alcuni racconti.
Matteo Cafiero
Laureato in Scienze della Comunicazione con una tesi sulle forme contemporanee della sceneggiatura, nel 2004 entra come libraio presso la libreria Arion Via Veneto di Roma. Dal 2008 è responsabile della libreria Arion Cinema alla Casa del Cinema di Roma svolgendo tutte le competenze necessarie, dalla gestione dei libri e dei dvd alle campagne di promozione con i clienti, fino alle operazioni di sinergia tra la libreria stessa e l’ente della Casa del Cinema che ospita eventi e presentazioni quotidiane per tutto l’anno.
Alessandro Sagramora
Coordinatore editoriale della fondazione d’arte contemporanea La Quadriennale di Roma. Dopo la Laurea in Storia dell’Arte, le due principali aree di attività sono state in campo editoriale, presso la redazione della Casa Editrice Palombi Editori, ed organizzativo, presso l’ufficio mostre dell’Istituto Nazionale per la Grafica
Roberto Bertani
Grafico Pubblicitario per Selfist Srl, si occupa della realizzazione e della progettazione di siti e portali web, prodotti pubblicitari, pianificazione pubblicitaria. È inoltre docente in corsi di grafica, internet.
Esperto nell’utilizzo del pacchetto Adobe e QuarkXpress, è stato grafico impaginatore/responsabile disegni per Tetra Pack Spa: realizzazione disegni, calibrazione proof, calibrazione macchine da stampa e grafico impaginatore/coordinatore ufficio grafico per Midal Spa: impaginazione, fotoritocco, ideazione, lavoro di gruppo.
Alessandro Pornaro
Divide il suo impegno professionale tra la consulenza di carriera e la formazione degli adulti, manifestando un interesse particolare alle problematiche della ricollocazione, alle fasi del processo di ricerca del lavoro e alle dinamiche del mercato del lavoro di riferimento. Da diversi anni si occupa di outplacement, sia individuale che di gruppo, collaborando con alcune delle più importanti società autorizzate. Ha partecipato ad un progetto finanziato dalla Regione Lazio durante il quale sono stati erogati oltre trecento percorsi individuali di bilancio di competenze. Come formatore si dedica con passione all’attività di docente all’interno di corsi di orientamento, programmi di formazione degli orientatori e di master in gestione delle risorse umane. Ha firmato numerosi articoli sulle tematiche attinenti l’outplacement collaborando con alcune note riviste di settore.
Adriano Mingarelli
Responsabile Area Comunicazione dell’Istituto Comunika, si occupa di risorse umane dal 1995, in qualità di manager in sviluppo personale, attraverso la progettazione, l’organizzazione e la divulgazione di programmi master. Grazie alle numerose partecipazioni a percorsi formativi nazionali e internazionali, ha maturato una conoscenza ed un’esperienza elevata nella Programmazione Neuro Linguistica, diventando Master Trainer. Applicando le strategie della PNL nelle aule in cui forma e motiva le risorse umane provenienti da varie realtà aziendali, è nata in lui la passione per il Coaching. Attualmente unisce alla sua attività manageriale e di trainer anche la professione di Personal Coach, creando la figura dell’acceleratore di risultati.
Inizio Previsto
Aprile 2012
Programma
Il master si articola in una serie di incontri con docenti ed esperti del settore
APERTURA MASTER
LAVORARE NEL SETTORE DELL’EDITORIA E DELLA COMUNICAZIONE
I MODUL0
Elementi base di Comunicazione
- L’importanza del sapere comunicare efficacemente
- Basi di comunicazione e Comunicazione efficace
- L’atteggiamento mentale nella Comunicazione
- La comunicazione umana; Storia e Filosofia
- I tre pilastri della Comunicazione
- La consapevolezza della propria Comunicazione
- L’ascolto attivo
- Il Rapport e il Ricalco nella Comunicazione
- La Comunicazione Multisensoriale nell’Editor
II MODUL0
La figura dell’Editore e la struttura di una Casa Editrice
- Il passaggio dall’Editore tipografo all’editore moderno
- Ruoli e funzionamento all’interno di una Casa Editrice
- Case editrici di varia e case editrici specializzate
- Il ruolo e la funzione dell’Editore
- Storie di Editori e di Case Editrici
- Grandi gruppi editoriali e l’editoria indipendente
Esercitazioni pratiche
Lo stato della lettura in Italia
- Quanto si legge in Italia
- Il lettore forte ed il lettore debole
- La promozione della lettura in Italia
- Quanto si pubblica in Italia
- I libri a 1.000 lire ed il tascabile
- Il fenomeno degli allegati ai Quotidiani
- La vendita dei libri “porta a porta”
Esercitazioni pratiche
III MODULO
Il ruolo e la figura professionale dell’editor
- L’editor e l’autore
- L’attività di correzione del testo
- I diversi livelli della correzione. Genere, struttura, lingua e stile
- Il diverso ruolo dell’editor nella saggistica e nella narrativa
- L’editor nell’editoria per ragazzi
Esercitazioni pratiche
IV MODULO
Comunicazione e Ufficio Stampa
- Il ruolo dell’ufficio stampa all’interno di una Casa Editrice
- Le strategie di comunicazioni editoriale
- Il comunicato stampa e la cartella stampa. Cosa inserire e cosa evitare
- La conferenza stampa. Come si organizza. Cosa si deve e non si deve fare
- II rapporto tra giornalisti ed autori
- Gli strumenti di lavoro e le tecniche utilizzate dall’ufficio stampa
- Il ruolo della pubblicità
- Il meccanismo della compravendita del diritto d’autore
Esercitazioni pratiche
V MODULO
La correzione delle bozze
- Le norme redazionali
- Il passaggio dal manoscritto all’impaginato
- Richiami di grammatica e di analisi logica
- Il lavoro in redazione
- L’attività di correzione delle bozze
- L’attività di editing
Esercitazioni pratiche
VI MODULO
La revisione della traduzione
- Teoria della traduzione
- La figura del traduttore
- Il traduttore come autore
- Una buona traduzione si vede dall’italiano
- La revisione della traduzione
- Il testo a fronte
Esercitazioni pratiche ripartite in due parti
VII MODULO
La libreria
- Il layout della Libreria
- Dalla Libreria di quartiere al Megastore
- La promozione delle novità editoriali
- Il ruolo del promotore librario rispetto al libraio
- Le librerie di catene e quelle indipendenti
Esercitazioni pratiche
VIII MODULO
L’ufficio commerciale di una casa editrice
- Struttura ed organizzazione dell’ufficio commerciale
- Il timing commerciale. Quando e come far uscire i libri in distribuzione
- Il marketing editoriale
- L’individuazione e la scelta del prezzo di copertina
- I diversi canali di vendita
- La scelta fra l’hard cover ed il Papeback
- Il ruolo della Società di Promozione e della Distribuzione
Esercitazioni pratiche
IX MODULO
Grafica su carta e grafica sul web
- Introduzione al corso di grafica su carta
- Overview delle attività principali
- Introduzione agli applicativi di lavoro: Adobe Bridge, Adobe Photoshop e Adobe Acrobat Professional
- QuarkXpress 8: interfaccia utente, Progetti e Layout, Finestre, Linee e Tabelle, Testo e Tipografia, Immagini, Colore opacità ed ombreggiature, Costruzione di un documento, Output
X MODULO
Orientamento al lavoro
- Il mercato del lavoro e la situazione italiana
- Individuazione di competenze, desideri ed obiettivi professionali
- Gli strumenti di comunicazione con il mercato: curriculum vitae, lettera di
presentazione, il colloquio di selezione
- Le tecniche di ricerca del lavoro
- Individuazione degli attori del settore editoriale (Case Editrici e non solo)
- Le figure e i percorsi professionali nell’editoria
VALUTAZIONE E RILASCIO DEL TITOLO DI SPECIALIZZAZIONE
La valutazione complessiva si basa su molteplici fattori: livello di conoscenze e capacità d’analisi dimostrati in aula attraverso prove orali ed esercitazioni scritte; contributo al processo di approfondimento nelle attività di gruppo e di aula; valutazione del progetto sul campo. Frequenza continuata ed attiva al programma formativo.
LO STAGE: GLI AMBITI OPERATIVI
Conclusa la parte didattica d’aula ed il Project Work, tutti i partecipanti al Master svolgeranno lo Stage presso Case Editrici, società ed agenzie di Comunicazione, Istituzioni ed Aziende Partner per un periodo della durata minima di tre mesi.
DURATA
Sette Mesi per un totale di 450 ore. Quattro mesi (150 ore) di aula full immersion a weekend alternati, più STAGE della durata minima di tre mesi (300 ore).
COSTI
La quota di partecipazione è di € 3.500,00 + IVA (con possibilità di rateizzare l’importo in tranche mensili) e comprende materiali didattici, dispense, tutoring, partecipazione a workshop ed attività esterne, visita alle fiere nazionali della piccola e media editoria.
MODALIT? DI PAGAMENTO
? Bonifico bancario
? Assegno circolare non trasferibile
? Bollettino postale
? Contanti.
* È possibile attivare pagamenti personalizzati
BORSE DI STUDIO
Sono previste due Borse di studio a copertura totale, borse a copertura parziale ed eventuali agevolazioni (assegnate naturalmente prima dell’inizio del Master).
CERTIFICATO RILASCIATO
Diploma di Master
SEDE – ROMA
Centro Congressi Cavour
Via Cavour, 50/a
00184, ROMA
SISTEMAZIONE
Comunika coadiuva ciascuno dei corsisti, non residenti nella città di Roma, per la ricerca di un alloggio a condizioni economiche favorevoli per i weekend nei quali si svolgeranno i moduli didattici.
SELEZIONI
Per candidarsi alle selezioni, è necessario allegare il curriculum vitae alla domanda di ammissione, oppure inviare il curriculum vitae accompagnato da una lettera motivazionale indicando il Rif. “Master in Editoria e Comunicazione” all’indirizzo e-mail master@comunika.org
In seguito ad un primo screening cartaceo dei cv pervenuti entro i termini stabiliti, l’idoneità verrà conferita sulla base di un’ attenta valutazione del profilo professionale e motivazionale, correlata ovviamente ai requisiti specifici richiesti per la partecipazione al detto Master.
Seguirà il colloquio motivazionale e psicoattitudinale.
Per prenotarsi alla selezione ed avere maggiori informazioni cliccare su:
http://www.comunika.org/leggi_master.aspx?ref=1
Per ulteriori informazioni, contattare la Segreteria Organizzativa allo 06/44291240
Comunika
Via Nomentana, 233 – 00161 Roma.
Tel. 06/44291240 – Fax. 06/44249234
www.comunika.org
25 gen
Non passa giorno senza che i giornali o i tg diano conto di una nuova importante ricerca scientifica.
Nei giorni scorsi, attraverso le pagine della rivista “Philosophical Transactions of the Royal Society”, alcuni ricercatori dell’ Emory University di Atlanta hanno pubblicato un articolo sulla relazione esistente tra quei valori ritenuti sacri e inviolabili e determinate zone del nostro cervello, che si attivano quando c’è da prendere una decisione su ciò che noi riteniamo giusto o sbagliato. Sempre dagli Stati Uniti, ed in particolare dalla Berkeley University in California, arriva la notizia di un’altra ricerca, pubblicata stavolta negli “Archives of Neurology”. I due ricercatori protagonisti hanno dimostrato scientificamente il nesso tra uno stile di vita che stimola il cervello, sottoponendolo a frequenti “sfide” e tenendolo così allenato, e processi degenerativi che portano alla demenza. L’analisi condotta su un campione di 65 soggetti di 60 anni ha infatti mostrato che coloro che si sono mantenuti mentalmente più attivi hanno livelli meno elevati di betamiloide, la proteina che è causa di molte malattie neurodegenerative come ad esempio l’Alzheimer.
Purtroppo ricerche simili sono sempre più raramente “made in Italy”; inoltre capita spesso che i ricercatori italiani, per dare maggiore visibilità al loro operato, siano costretti a pubblicare i loro lavori in un’altra lingua. Insomma, se si vuole stare al passo con la ricerca scientifica internazionale si deve assolutamente conoscere l’inglese; in caso contrario l’unica soluzione è ricorrere ad agenzie di traduzioni!
Fortunatamente esistono esperti capaci di gestire vocabolari specifici, non soltanto nel campo delle traduzioni mediche o scientifiche, ma anche per traduzioni giuridiche, economiche o tecniche! Una valida alternativa per ottimi scienziati poco portati nelle lingue!
24 gen
La selezione del personale è una delle attività più richieste dalle aziende ma anche una delle più complesse. Capire se un candidato sia adatto ad una precisa posizione e soprattutto quali siano le sue potenzialità e la sua crescita professionale, è molto difficile. Per questo motivo è necessario affidarsi a realtà competenti ed esperte del settore come le agenzie per il lavoro Media-Work che riescono a garantire il massimo risultato in tempi veramente ristretti. Questo è possibile grazie all’esperienza acquisita nel corso degli anni che ha reso l’agenzia una delle più autorevoli nel settore della selezione del personale basato in particolare su test psicoattitudinali.
Il percorso comincia con le ricerche di lavoro da parte del candidato, in aumento quelle sul web con l’uso dei motori di ricerca (ad esempio, digitando le parole chiave cerco lavoro Perugia, Milano, Roma e così via). In seguito sono le agenzie per il lavoro a selezionare il personale a seconda delle esigenze dell’azienda e ai criteri preciso del profilo spiegati dalle aziende a Media-Work in precedenza. I test psicoattitudinali servono proprio a capire quale sia il candidato migliore e più idoneo come l’ACS, il PASAT 2000, il BOMAT, il Tom e così via. Tutti questi test sono rivolti alla comprensione delle potenzialità e del carattere del candidato.
Per ulteriori informazioni e dettagli per il servizio di selezione personale di Media-Work, visita il sito www.media-work.it per conoscere tutte le news delle agenzie per il lavoro o contattala direttamente su facebook.
22 gen
Oggi lo studio delle lingue non è più una competenza di “élite”, ma rappresenta al contrario un valore aggiunto richiesto in moltissimi ambiti professionali e nella vita di tutti giorni.
Perché allora ridursi a studiare le lingue solo in caso di reale necessità, quando è possibile apprendere sin da piccoli? Lo sanno bene in casa Hallo! Servizi Linguistici, dove a partire dal Febbraio 2012 prenderanno nuovamente il via i Corsi di inglese per bambini a Bologna, denominati Collettivi “Junior”, rivolti naturalmente ai più piccoli e tenuti da docenti madrelingua e altamente preparati.
I Corsi Collettivi “Junior” possono essere svolti sia in sede, che a domicilio. Nel primo caso parliamo di lezioni che vedono la partecipazione di bambini compresi tra quattro e otto, con un totale di 15 ore di lezione, divise in singoli incontri settimanali di un’ora ciascuno.
I bambini sono suddivisi in fasce d’età, così da garantire ad ogni gruppo un insegnamento adeguato e proporzionato a quelle che sono le competenze e le capacità già acquisite a scuola e nelle esperienze di vita quotidiana.
Si parlava di Corsi, sia Collettivi che Individuali, a domicilio. Sono suddivisi in fasce d’età, con quelli che riguardano i bambini di età compresa tra 5 e 15 anni che possono partire in qualsiasi momento, con gruppi di 4/8 partecipanti e un incontro settimanale per un totale di 15 ore.
La seconda fascia di età vede bimbi compresi tra 2 e 5 anni, che si svolgono presso un’abitazione. Hallo! Servizi Linguistici propone sia corsi di gruppo (da 3 a 6 bimbi), che corsi “Two” (2 bimbi), sino ai singoli. È possibile scegliere diversi pacchetti da 10, 15 e 30 ore, con lezioni della durata di 45’.
L’offerta “Junior” di Hallo! non si esaurisce qui, perché anche durante l’estate 2012, nei mesi di Giugno, Luglio e Settembre, prenderanno il via i corsi Collettivi Mensili ed i Summer Camp. Per maggiori informazioni su queste opportunità è possibile contattare la segreteria di Hallo! Servizi Linguistici.
22 gen
Nei fumetti della Disney, quando Archimede Pitagorico finiva di realizzare una delle sue mirabolanti invenzioni, andava di gran carriera verso l’ufficio brevetti più vicino per registrarla. Nell’Europa contemporanea invece le cose sono un tantino più complicate.
Chi desidera registrare il proprio brevetto deve iniziare una trafila fatta di lungaggini burocratiche infinite e, per giunta, parecchio costosa: non è infatti sufficiente rivolgersi all’UEB (Ufficio Europeo dei Brevetti), ma bisogna successivamente registrarsi presso ogni paese in cui si desidera utilizzare la propria invenzione! Così i costi amministrativi devono essere moltiplicati per il numero dei paesi interessati e, ovviamente, ogni pratica deve essere redatta nelle varie lingue ufficiali, con annesse spese di traduzione. Se quindi negli Stati Uniti è sufficiente sborsare 1.850 euro circa per registrare un brevetto, in Europa sono necessari addirittura 32.000 euro!
Il Presidente della Commissione Europea Barroso è da poco intervenuto sul tema, dichiarando che il problema deve essere risolto assolutamente entro il semestre di presidenza danese appena iniziato. La proposta di utilizzare una sola lingua (l’inglese) e una sola sede per il tribunale (ancora da stabilire) è stata formulata da tempo, ma Francia e Germania non ci stanno, dichiarando che una simile scelta sarebbe eccessivamente lesiva per le loro lingue. Chiedono perciò che i moduli siano compilati anche in francese e tedesco, ma a questo punto sono gli altri stati (Italia e Spagna su tutti) a ritenersi penalizzati! Probabilmente questa situazione vi sembra impossibile, ma la realtà ci dice che questo è solo uno dei tantissimi problemi da risolvere prima di arrivare ad una vera unione europea!
Insomma, per adesso la risoluzione della “querelle brevetti” non sembra essere dietro l’angolo, perciò, se avete un’invenzione da registrare, mettetevi l’anima in pace: digitate su internet le parole “prezzi traduzione” e richiedete un preventivo alle varie agenzie di esperti in traduzioni giuridiche, legali, commerciali o tecniche.
In attesa che, tra i tanti inventori europei, ci sia qualcuno che trovi la soluzione giusta per questo assurdo e costoso problema!
20 gen
I social media hanno modificato la comunicazione all’interno delle aziende e anche il modo di rapportarsi all’utente finale. Oggi si interagisce con il proprio pubblico in tempo reale, non ci si può più nascondere, anzi. E’ necessario imparare ad utilizzare al meglio questi strumenti per mantenere una buona reputazione on/offline e apparire più competitivi rispetto ai concorrenti.
Partecipare a qualche seminario o corso intensivo può essere senza dubbio un buon investimento. Cercando su internet espressioni tipo “formazione social media” è possibile avere un’idea delle opportunità: eventi cui partecipare, workshop, video-corsi, libri e materiale didattico esistente in merito a Social Network e Co. Oltre a Facebook, Twitter e YouTube, uno strumento da non sottovalutare è certamente il blog, che consente di presentare dettagliatamente prodotti e/o servizi, inserire risorse multimediali e lasciare spazio a feed-back e commenti dei lettori. Ogni azienda dovrebbe contare su un bravo community manager che sappia mantenere attiva la partecipazione.
Non è più importante il numero dei fans o followers, ma la loro effettiva reazione. E’ ormai diffusa, infatti, la pessima abitudine di acquistare pacchetti di fans, che possono forse garantire un numero che cresce, ma non un’attività costante su blog e social. Un professionista saprà pianificare i contenuti da offrire, seguendo determinate tempistiche. Contenuti interessanti, di qualità, originali e non scopiazzati da altri siti. Inoltre, rimarrà ben lontano dallo spam e dalle pressanti richieste di call-to-action che possono creare chiusure definitive con gli utenti più riservati.