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Iniziativa promossa dalla Copernico Sim in una tavola rotonda a Policoro

“Investire nei momenti di crisi: tra certezze che cadono e opportunità che crescono” è il titolo della tavola rotonda organizzato da Copernico Sim a Policoro in provincia di Matera.

Il convegno si è svolto lo scorso 20 ottobre e ha visto al partecipazione di esperti del settore della consulenza finanziaria tra cui Giuseppe Rubolino, Marcello Agnello, Ivan Zanuttini e Saverio Scelzo, presidente e amministratore delegato della Sim.

La crisi che da diversi anni colpisce l’economia mondiale sta mettendo in ginocchio molti paesi, anche tra il mondo più industrializzato.

Il caso della Grecia è il più eclatante in Europa ma esistono altre realtà come la Spagna, Portogallo e Italia che stanno attraversando una congiuntura economica sfavorevole, con livelli di crescita bassissimi se non quasi nulli. Comuni denominatori di questi paesi sono l’elevatissimo debito pubblico e la contrazione dei consumi.

In un simile scenario, in cui prevale lo scetticismo e la scarsa propensione al rischio, il convegno ha voluto offrire un punto di vista tecnico sulla possibilità, attraverso una corretta consulenza finanziaria, di creare percorsi alternativi di investimento che non erodano il risparmio dei cittadini e il potere di acquisto del loro denaro.

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  • Promotore finanziario: nuovi ingressi in Copernico Sim

    La società di intermediazione mobiliare amplia le proprie sedi nel Nord Italia. Nuova apertura a Genova con Sergio Mari.

    Copernico Sim aumenta la presenza nel Nord Italia con una nuova sede a Genova, diretta da Sergio Mari. Dopo una lunga esperienza in diversi istituti di credito, Mari opera come promotore finanziario dal 1998.

    La Società di Intermediazione Mobiliare indipendente diretta da Saverio Scelzo, prosegue dunque nel progetto di potenziamento della propria rete di consulenti finanziari.

    Oltre all’apertura di un nuovo ufficio di consulenza finanziaria nella capitale ligure, Copernico ha recentemente acquisito due nuovi professionisti nel Nordest.

    Si tratta di Gilberto Bassi e di Gianluca Benedetti, che opereranno rispettivamente a Udine e a Verona. Anche nella città scaligera, la Società di intermediazione finanziaria sta aprendo un nuovo ufficio potenziando la penetrazione nell’area più occidentale del Veneto.

    Gilberto Bassi, nato a Udine nel 1972, inizia la sua carriera nel mondo bancario presso Unicredit Banca arrivando a rivestire nel tempo il ruolo di direttore di filiale. Bassi, dopo essere passato nel 2007 in Mediolanum in qualità di promotore finanziario, ha scelto la libera professione approdando in Copernico SIM come promotore finanziario indipendente.

    “Ho scelto di entrare a far parte di Copernico SIM – dichiara Gilberto Bassi – perché ritengo che solo la libera professione consenta al consulente finanziario di lavorare nel solo ed esclusivo interesse del cliente. In Copernico ho trovato perfetta rispondenza alla mia idea di consulenza, dato che la SIM ha fatto dell’advisory indipendente in questi anni la propria mission distintiva”.

    Gianluca Benedetti, classe 1967 veneto di nascita, vanta una lunga esperienza nella consulenza finanziaria avendo lavorato per 10 anni in Allianz Bank.

    “Anch’io ho scelto Copernico SIM – afferma Gianluca Benedetti – per la sua struttura indipendente e dinamica, ma soprattutto per la sua offerta multibrand. Sono orgoglioso di questo incarico anche perchè andrò a operare nel nuovo ufficio che la SIM aprirà a Verona”.

    Il promotore finanziario indipendente è per Copernico Sim un ruolo chiave nel modo della consulenza finanziaria, soprattutto in un momento di sfiducia nei confronti del mercato e di disorientamento per gli investitori che chiedono soprattutto di avere informazioni corrette e oggettive rispetto ai propri obiettivi di investimento.

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  • Il Design è Comunicazione.

    “Il design non si ferma quasi mai alle apparenze, il messaggio che si comunica all’utente è decisamente più importante dell’estetica. Questo vale a dire che per un web designer è essenziale progettare un sito che permetta per prima cosa agli utenti – che siano geek o che non abbiano mai visto un tablet – di trovare tutte le informazioni di cui hanno bisogno, preoccupandosi solo in un secondo momento dell’ aspetto grafico.
    Un designer non è solo un creativo dotato di straordinarie abilità tecniche ma anche un buon comunicatore, in grado di esprimere e diffondere il suo messaggio instaurando un dialogo costruttivo con coloro che lo ricevono.”

    Design e comunicazione sono sempre più interconnessi. I corsi post laurea che preparano alle professioni di designer e comunicatore, pur mantenendo le loro distinte specializzazioni integrano discipline di entrambe le professioni, in quanto il design non può prescindere dalle regole della comunicazione e allo stesso modo un comunicatore deve conoscere anche gli aspetti della comunicazione non verbale e del design.
    È importante per chi intende intraprendere un master in comunicazione o un master in design confrontare i programmi dei diversi master e valutare la completezza della proposta didattica.

    Se volete approfondire l’argomento sul design e la comunicazione non verbale nel mondo virutale, leggete l’articolo “Il design come comunicazione non verbale del web” su sito di Ninja Marketing.

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  • Master in Scienze Umane e Sociali

    master

    I Master in Scienze Umane e Sociali si rivolgono ai laureati provenienti da corsi di laurea ad indirizzo umanistico, nella cui categoria rientrano corsi in lettere, filosofia, scienze della formazione, scienze della comunicazione e scienze sociali.
    Un Master in Scienze Umane e Sociali consente di approfondire uno specifico campo d’azione delle scienze umane superando la formazione generalista ricevuta durante l’università.
    Le scienze umane e sociali studiano l’uomo e la società nel loro complesso, ovvero studiano le azioni e gli atteggiamenti dei singoli individui in contesti sia pubblici che privati, l’interazione tra le persone e i loro comportamenti all’interno della società, i rapporti che intercorrono tra le diverse società e i cambiamenti e le evoluzioni sociali. I campi di azioni delle scienze umane sono quindi molto estesi: formazione, lavoro, cultura, tempo libero, intervento sociale, sviluppo, cooperazione, comunicazione, mediazione, ecc.
    Ecco perché è fondamentale conseguire una specializzazione che consentirà di trovare un’adeguata collocazione lavorativa. Un master in scienze umane e sociali fornisce inoltre i metodi, gli strumenti e le competenze pratiche richieste dal mondo del lavoro e necessarie per operare in questi settori.

    Quando si è in fase di ricerca di un master in scienze umane è importante tenere in considerazione una serie di aspetti. Ad esempio, se il master in scienze sociali e umane è offerto da una scuola specializzata nel settore questo può indicare un livello di competenza e di accuratezza elevato. Allo stesso modo è importante assicurarsi che i master siano progettati e tenuti da professionisti ed esperti del settore, in grado di trasferire agli iscritti conoscenze e competenze immediatamente applicabili nei contesti lavorativi.
    Per trovare il master in scienze sociali e umane adatto a te puoi affidarti a dei servizi di ricerca master online, in questo modo potrai scegliere il master adatto a te consultando un elenco completo dei migliori master in scienze umane e sociali.

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  • borse di studio
    “Boom di richieste di borse di studio: 14.510, millecinquecento in più rispetto all’anno scorso. Mai tante domande e così pochi fondi a disposizione: non si conta il numero degli universitari che quest’anno per la prima volta resteranno a bocca asciutta. A lanciare l’allarme è il rappresentante degli studenti nel consiglio di amministrazione dell’Ente per il diritto allo studio (Edisu), Simone Baglivo: «La situazione è drammatica. è il dato più alto degli ultimi dieci anni – dice -. Servono 17 milioni di euro solo per la prima rata. Circa il doppio se si aggiunge la seconda. Ma a bilancio per ora ci sono al massimo 8 milioni». Al massimo: perché 1,5 milioni devono essere presi dal cosiddetto «recupero crediti», cioè da chi ha usufruito di un sussidio senza averne diritto, e i tempi di solito si aggirano sull’anno di attesa.
    Settemila studenti potrebbero restare senza borsa di studio. A loro vanno aggiunti i 2088 in lista d’attesa per un posto letto nelle residenze universitarie. La Regione ha dato 20 milioni di euro per il 2011 (5 milioni in meno dell’anno scorso) ed esclude un aumento per il 2012. «Oggi la situazione è difficilissima – spiega l’assessore agli enti locali, Elena Maccanti -. Impraticabile l’ipotesi di un aumento delle risorse regionali. Dobbiamo percorrere altre strade e avviare un confronto con Atenei e Fondazioni».”

    Spesso laddove non arrivano i fondi pubblici intervengono i finanziamenti privati: sono molti i corsi gratuiti, le borse di studio master e le agevolazioni concesse agli studenti da enti privati come scuole di formazione o aziende partner.

    Puoi leggere tutto l’articolo qui: “Borse di Studio: Boom di richieste. Ma per settemila non ci sono soldi

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  • Se è vero che la crisi si fa sentire è pur vero che oggi il mondo del lavoro sembra non incrociare più significative risposte dall’offerta che garantiscano professionalità altamente specializzate, acquisibili solo con specifici master post laurea.
    Sempre più notizie che vedono in crescita la crisi nel mercato del lavoro. Dati che talvolta appaiono inconfutabili perché divulgati da importanti istituti di ricerca, ma che spesso mancano di un’analisi contestuale. Perché se è vero che la crisi si fa sentire è pur vero che, oggi, il mondo del lavoro sembra non incrociare più risposte dal mondo dell’offerta che garantiscano professionalità altamente specializzate acquisibili solo con specifici master post laurea.
    Soprattutto le nuove figure professionali nel più innovativo settore dell’Information e Communication Technologies sembra scarseggino in modo particolare al Sud Italia. E’ per questo motivo che, se si vuol diventare competitivi in un mercato sempre più esigente, bisogna puntare su una formazione di master post laurea che successivamente apra le porte del mondo lavoro con proposte concrete come stage ed esperienze lavorative in importanti contesti aziendali.
    Diversamente da quello che si può credere, nuove ed interessanti proposte formative orientate in questa direzione sono presenti anche al Sud ed arrivano da piccoli ma importanti atenei, come ad esempio quello dell’Università degli Studi del Molise che offre un percorso per la Sicurezza informatica e Digital Forensics.
    Non necessariamente, quindi, chi vuole intraprendere la via dell’innovazione deve trasferirsi in grandi città e sostenere costi eccessivi. Oggi le offerte sono tante e, inoltre, per chi non riesce ad orientarsi tra le innumerevoli proposte presenti nel web è indispensabile uno strumento in grado di analizzare i più nascosti sentieri della rete, come un motore di ricerca specifico per i master post laurea e i corsi di formazione che orienta l’utente nelle scelte migliori.
    Perciò, non lasciarti impressionare di prognostici negativi ma volta le spalle alla crisi e punta lo sguardo al tuo futuro.

    WeMakeSEO SEO Agency

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  • Master On line: dove, come e quando vuoi

    divulgazione

    Sei un professionista in cerca di specializzazione e aggiornamento o un giovane studente costretto a lavorare per pagarsi gli studi? Da oggi anche tu hai la possibilità di frequentare un master o un corso post laurea. Come? Scegliendo un Master On line.

    I Master On line hanno il grande vantaggio di non legare gli iscritti a vincoli di tempo e di spazio. Un master on line ti permette di scegliere la data di inizio, il luogo e gli orari a te più favorevoli per seguirlo e di gestire autonomamente il percorso formativo.
    Tutti questi vantaggi, uniti ad un considerevole risparmio economico, hanno fatto sì che l’e-learning si diffondesse rapidamente.
    Negli ultimi anni l’offerta formativa di master e corsi on line oltre ad essersi arricchita, con corsi per qualsiasi specializzazione, è qualitativamente migliorata. Le nuove tecnologie hanno permesso di superare l’unico ostacolo dei master online: l’interazione tra studenti e docenti. Oggi infatti le possibilità che gli studenti hanno di interagire tra loro e con i docenti sono garantite dall’efficienza delle piattaforme di e-learning e dai nuovi e sempre più diffusi mezzi di interazione: forum, blog, skype, chat, social network, ecc.

    Ogni studente iscritto ad un master online riceve i dati di accesso per accedere alla propria area personale dove troverà le video lezioni e il materiale didattico (dispense, esercitazioni, ecc). Inoltre, per testare le capacità e le competenze acquisite avrà la possibilità di effettuare periodiche verifiche e ricevere un feedback dai docenti sul livello di apprendimento raggiunto.

    Un master on line ti permette quindi di: risparmiare, scegliere la data di inizio, coordinare autonomamente il corso, gestire con flessibilità tempo e spazio e conciliare lo studio con gli impegni professionali o personali. Il tutto garantendoti una qualità formativa pari a quella dei master tradizionali.
    Non rinunciare a specializzarti: scopri il mondo dei master on line!

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  • Post Diploma: geometri al lavoro

    post diploma

    Hai conseguito il diploma, e ora? Molti giovani, una volta terminate le scuole superiori si trovano di fronte ad una scelta importante per il loro futuro: lavoro o università?
    La formazione ricevuta durante i cinque anni scolastici è spesso prettamente teorica e molti giovani non si sentono pronti ad affrontare la realtà lavorativa e per questo decidono di continuare gli studi in cerca di una maggior specializzazione. A volte però anche i corsi universitari forniscono molte conoscenze teoriche e poche competenze pratiche e formano figure professionali che non rispecchiano le reali richieste del mercato del lavoro. Gli ITS – Istituti Tecnici Superiori nascono per fornire ai diplomati una concreta alternativa all’università e una preparazione professionalizzante di alta specializzazione. Gli ITS offrono corsi rivolti a creare le figure professionali più richieste dal mercato e formano Tecnici Superiori pronti ad affrontare le sfide del mercato reale.
    L’edilizia è oggi uno dei settori in maggior sviluppo e le aziende del settore sono in cerca di persone qualificate e competenti. La Fondazione “Pavia Città della Formazione”, uno dei 58 Istituti Tecnici Superiori istituti nel 2011, propone il Corso in Tecnico Superiore per l’Innovazione e la Qualità delle Abitazioni” destinato ai giovani geometri diplomati che intendono intraprendere una brillante carriera.
    Gli sbocchi professionali per i Tecnici Superiori in uscita dal corso sono molteplici: imprese di costruzione o di produzione di materiali per l’edilizia, laboratori di prova e servizi di pubblica utilità (protezione civile, vigili del fuoco, comuni, province, regioni e ministeri). La partecipazione al corso garantisce inoltre l’accesso diretto all’Esame di Stato per l’Iscrizione all’Albo Geometri.
    Le iscrizioni al corso sono aperte fino al 7 Novembre 2011: non perdere un’occasione importante per il tuo futuro professionale, consulta la scheda del master dove puoi trovare informazioni dettagliate sul programma e sul prezzo e invia la tua candidatura online.

    Il corso in Innovazione e Qualità delle Abitazioni, di durata biennale, è strutturato per garantire agli iscritti l’accesso diretto al mondo del lavoro. Per questo un intero semestre è dedicato allo Stage in importanti aziende del settore. Per il periodo di Stage è inoltre previsto un rimborso spese.

    A fine corso verranno rilasciati:

    • Diploma di Tecnico Superiore dell’Innovazione e Qualità delle Abitazioni, che dà diritto all’accesso diretto ai pubblici concorsi
    • Certificazione e riconoscimento di crediti formativi universitari

    Invia la tua candidatura entro il 7 Novembre e inizia il tuo percorso di crescita professionale.

  • Archiviato in: Formazione e Lavoro
  • Il cliente, meglio coccolarselo.

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    Cosa vuol dire coccolarsi il cliente? Vuol dire prendersi cura di lui, accertarsi che sia soddisfatto del prodotto o del servizio che gli abbiamo fornito. Questo atteggiamento nei suoi confronti farà sicuramente in modo che resti fedele a noi  e che continui a servirsi dei nostri prodotti o servizi, fino a che sarà coccolato. Quando si ha questo compito un supporto informatico può essere molto utile, sia per gestire il cliente, sia per seguirlo in tutta l’assistenza di cui ha bisogno.

    C’è sul mercato un prodotto chiamato CRM (Custumer Relationship Management) e serve proprio a gestire la relazione con il cliente. È un software che aiuta a trovare nuovi clienti, può fare un’analisi finanziaria dell’azienda, eseguire bilanci di previsione. Ci sono tre tipi di CRM, l’operativo, l’analitico e il collaborativo; l’operativo offre tecnologia e metodo efficace; l’analitico offre procedure e strumenti; il collaborativo fornisce collaborazione.

    Molto utili sono anche i software per effettuare l’help desk, un supporto post vendita che cerca di risolvere tutte quelle problematiche che il cliente può avere con l’utilizzo dei prodotti acquistati, sia che si tratti dell’utilizzo o di eventuali problemi dovuti a prodotto non correttamente funzionante.

    Per trovare software di questa tipologia potete ricercare in rete parole chiave come “help desk software” oppure “CRM software”. Potrete cosi approfondire la vostra conoscenza sull’argomento e valutarne l’acquisto, perché il cliente va sempre coccolato.

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  • Gli spogliatoi sono uno degli elementi fondamentali in una palestra, e per questo è importante che siano curati con la massima attenzione.

    Con l’arrivo dell’inverno molte sono le persone che decidono di iscriversi in palestra, per tenersi in forma e non ritrovarsi all’arrivo della primavera con antiestetici rotolini di ciccia accumulati un po’ ovunque o semplicemente per riuscire a fare un po’ di movimento e contrastare la sedentarietà che caratterizza la quotidianità di molte persone anche quando le condizioni atmosferiche e le temperature esterne non sono proprio delle più clementi. Molti sono i fattori che spingono una persona ad optare per una palestra anziché per un’altra, dai prezzi alle attività offerte, ma anche lo spogliatoio (compreso l’uso di armadi spogliatoio comfort) può determinare il successo o l’insuccesso di una palestra.

    Forse non ci si pensa, ma lo spogliatoio è uno spazio fondamentale in ogni palestra, perché è qui che i frequentatori delle palestre stesse trascorrono molto tempo, e se gli utenti non si trovano a loro agio nello spogliatoio, perché è sovraffollato, o sporco, o per qualsiasi altra ragione, difficilmente metterà di nuovo piede in quella stessa palestra, anche se questa fosse il top per altre ragioni. Per questo motivo quando si gestisce una palestra è indispensabile prestare particolare attenzione all’organizzazione, all’arredo (panche e armadi spogliatoio metallici) e alla gestione dello spogliatoio, cercando di non lasciare nulla al caso e senza sottovalutare l’importanza che questa componente può avere rispetto al successo o all’insuccesso dell’attività. Ecco dunque qualche indicazione su come dovrebbe essere lo spogliatoio ideale.

    La prima variabile da valutare è la posizione degli spogliatoi: l’ideale sarebbe evitare che gli utenti debbano passare attraverso le sale d’allenamento per accedere agli spogliatoi e cercare di limitare le sovrapposizioni tra i percorsi da compiersi con le scarpe da esterno e quelli da percorrere con le scarpe da ginnastica. Un altro importante fattore da valutare è quello delle dimensioni: calcolare male le dimensioni dello spogliatoio potrebbe causare un sovraffollamento degli spazi, con conseguente e comprensibilissimo malcontento da parte dei clienti, ma bisogna stare anche attenti a non esagerare creando ambienti troppo ampi e dispersivi. Un buon consiglio potrebbe essere quello di creare più spazi per lo spogliatoio, da chiudere o aprire a seconda dell’affollamento della palestra.

    Per quanto riguarda invece l’aspetto degli spogliatoi, è molto importante scegliere arredi e materiali con la massima cura. Data la natura stessa dello spogliatoio, è opportuno optare per materiali resistenti, igienici e facili da pulire; per quanto riguarda i materiali usati per le pavimentazioni, a tutte queste caratteristiche si deve aggiungere anche la proprietà antiscivolo. Per quanto riguarda gli arredi, bisogna innanzitutto specificare che uno spogliatoio si compone di diverse aree, ognuna delle quali necessita di un arredo specifico: solitamente c’è un ingresso, lo spogliatoio vero e proprio con armadietti e panche, un antibagno dotato di lavabi, il bagno e la zona asciugacapelli. Per quanto riguarda i tipi di arredo per lo spogliatoio vero e proprio, si può optare tra diversi tipi di mobili: armadi con divisorio pulito sporco, armadietti singoli o con più sportelli per più persone, armadi multivano e così via. Importante è, anche in questo caso, la scelta della disposizione dei vari spazi dello spogliatoio: evitare, per esempio, che i frequentatori siano costretti a usare le ciabatte bagnate anche negli spazi in cui si accede con le scarpe da ginnastica o da esterno non aiuta solo loro a sentirsi più a loro agio, ma aiuta anche a tenere gli spazi più puliti.

    Articolo a cura di Francesca Tessarollo
    Prima Posizione Srl – analizzare sito

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