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2 set
Desideri rendere indimenticabile il tuo matrimonio? vuoi una festa con la perfetta animazione? Oppure ti serve un duo formato da dj e animatore?
Ebbene siamo la soluzione per te !
Siamo Mirkus & Alex ci occupiamo di animare e far divertire durante feste , compleanni, matrimoni, inaugurazioni e locali con la nostra musica a 360 (tutti i generi, perchè ci adattiamo allo stile della serata) ! Siamo un dj e un vocalist animatore.
Abbiamo la possibilità d’utilizzare la nostra attrezzatura : Consolle dj, luci, effetti speciali e molto altro , oppure usare la vostra attrezzatura.
Il nostro prezzo? Nonostante siamo professionisti lo facciamo con passione, percui prezzi ragionevoli e vantaggiosi.
Contattaci subito al 349.6646572 oppure al 340.4175214 o visita il nostro sito internet: www.mirkusandalex.com
2 set
Due volti dietro questa nuova visione dell’agenzia di spettacolo ed eventi, il titolare un giovanissimo 20 enne.
Starlight è una realtà giovane e dinamica, che opera nel campo dell´intermediazione e dei servizi. L´agenzia cura l´organizzazione di eventi per privati, aziende, attività commerciali, scuole, asili, enti, uffici, cooperative, associazioni, strutture ricettive e fornisce consulenza nel management a società sportive, proloco ed enti pubblici, centri sportivi, circoli, atleti e personaggi del mondo dello spettacolo e della televisione.
Il suo titolare poco più che ventenne si può definire come il più giovane imprenditore del settore, attenzione però a non farsi ingannare, si nasconde una forte determinazione e capacità manageriale a dividere la consolle di comando insieme ad esso un 30 enne, Mirko Giacomin, il quale giunge forte dall’esperienza pratica come conduttore e vocalist nei migliori locali e spettacoli.
Oggi grazie al nuovo sito: www.starlightevent.it è possibile conoscere nei dettagli questa affascinante azienda che sta emergendo per la sua voglia di essere diversa ed innovativa.
Per loro ogni cliente è sempre al primo posto, indistintamente dal volume di spesa che acquista tra i loro servizi. Oggi inoltre grazie a svariate collaborazioni con primari fornitori sono in grado di realizzare un servizio di wedding planner personalizzato e d’elevata qualità.
Tra i loro servizi offerti non possono non essere segnalati la fornitura di dj (noti ed emergenti), animazioni come vocalist, cubiste / i e conduttori, personaggi dello spettacolo e vip (dai vari reality show e programmi televisivi), attori e molto altro, senza dimenticare una speciale sezione riguardante gli artisti emergenti.
Per conoscere i svariati servizi che Starlight Management & Event mette a disposizioni non rimane altro che visitare questo nuovo portale che a poche settimane dalla sua messa online sta già riscuotendo un successo superiore a ogni aspettativa, eccovi il link : http://www.starlightevent.it/
31 ago
Giovedì 16 settembre nella sede del Catas, l’Istituto di ricerca e analisi prove pannelli legno di San Giovanni al Natisone (Udine), dalle 14 alle 18, si terrà un seminario gratuito di aggiornamento sulle norme fitosanitarie. La necessità di preservare le piante coltivate e spontanee dalla possibile introduzione e diffusione di organismi che possono risultare nocivi, ha imposto a livello internazionale l’adozione di una normativa fitosanitaria in grado di evitare o ridurre un significativo rischio potenziale, che oggi più che in passato è legato all’intensità degli scambi commerciali. Data l’origine vegetale, il legno e alcuni dei suoi prodotti derivati possono fungere da veicolo per la circolazione di determinati organismi potenzialmente dannosi alle foreste, agli impianti di arboricoltura da legno e anche alle piante arboree costituenti parchi, giardini o alberate stradali.
In questo senso l’Istituto di ricerca e analisi prove pannelli legno, in collaborazione con l’Ersa, l’Agenzia regionale per lo sviluppo rurale e Conlegno, il consorzio Servizi Legno Sughero, partendo dai fondamenti della disciplina fitosanitaria nella normativa internazionale, illustrerà i vari aspetti legati all’import e all’export dei prodotti legnosi, con riguardo alle implicazioni tecnico-pratiche e agli adempimenti amministrativi che investono le imprese.
Parallelamente, verrà illustrato lo standard FAO ISPM15, che regolamenta la circolazione internazionale degli imballaggi in legno, in Italia applicato attraverso il marchio volontario FitOK.
I relatori tratteranno le diverse tematiche tenendo conto degli aspetti applicativi che ricorrono più di frequente cercando di trasferire quanto di utile e pratico possa interessare le aziende del settore legno. Il corso darà spazio anche un dibattito finale.
Per le iscrizioni contattare lo 0432.747241 oppure scrivere a formazione@catas.com.
l’Istituto di ricerca e analisi prove pannelli legno offre un programma formativo completo che risponde con competenza ai fabbisogni del comparto formulando anche delle proposte “su misura” realizzate in base alle effettive esigenze di ognuno. Per informare e aggiornare con competenza e costanza le aziende, Catas organizza e partecipa ad incontri per diffondere una vera cultura della filiera legno-arredo.
PROGRAMMA
ore 14.00 Benvenuto
Andrea Giavon – direttore CATAS
Michele Ballardini – presidente Assoimballaggi e Coordinatore Comitato Tecnico FITOK
ore 14.30 I fondamenti della disciplina fitosanitaria nella normativa internazionale
Gianluca Governatori, Regione FVG – ERSA – Servizio fitosanitario e chimico
ore 15.30 La normativa fitosanitaria comunitaria e nazionale: l’importazione e la circolazione interna di prodotti legnosi
Mauro Zambon, Regione FVG – ERSA – Servizio fitosanitario e chimico
ore 16.30 Coffee break
ore 16.45 ConLegno – Consorzio Servizi Legno Sughero e la gestione del Marchio FITOK
Davide Paradiso, Direzione Tecnica e Sviluppo Servizi – ConLegno
ore 17.45 Dibattito e conclusioni
30 ago
L’attuale patrimonio degli edifici presenti sul nostro territorio nazionale presenta un problema molto grave per quanto concerne gli aspetti energetici in particolare per quanto riguarda il riscaldamento degli edifici. L’introduzione del decreto relativo all’ attestato di certificazione energetica degli edifici ha permesso l’avvio di una importante fase di censimento attraverso la quale le regioni stanno prendendo atto di una situazione disastrosa dal punto di vista energetico. Per quanto concerne gli aspetti delle riscaldamento si presentano le due soluzioni classiche ovvero la caldaia autonoma ed il riscaldamento centralizzato. La prima soluzione seppure possa sembrare molto efficiente dal punto di vista dei consumi perché può essere semplice la gestione individuale del calore presenta comunque dei problemi molto evidenti in quanto la singola caldaia moltiplicata per il numero di appartamenti che compongono un edificio (specie se di ampie dimensioni ) produce valori di inquinamento nettamente superiori a caldaia centralizzate. Gli edifici che invece adottano la soluzione opposta ovvero quella della caldaia centralizzata hanno per la maggior parte impianti termici obsoleti e sovradimensionati che causano consumi sproporzionati specie se paragonate al più moderne tecnologie per il riscaldamento degli edifici. L’aspetto peggiore di tutto questo ambito è che manca una vera propria cultura del risparmio energetico perché pochi sanno che una singola caldaia centralizzata in grado di offrire alti rendimenti termici è notevolmente più economica e meno inquinante della vecchia caldaia centralizzata ancora presente nella maggior parte degli edifici presenti sul territorio. Le moderne tecnologie per il riscaldamento degli edifici infatti riescono ad accoppiare ai tradizionali combustibili fossili anche le fonti pulite ovvero rinnovabili a costi di installazione che vengono ripagati nel corso di pochi anni. In questo ambito rientra anche il discorso collegato a certificazione energetica degli edifici, un documento molto in voga negli ultimi tempi che è entrato sempre più a far parte il dizionario comune per via del fatto che si rende necessario per diversi scopi. Capofila del certificazione energetica è stata la regione Lombardia che sin dal lontano 2008 ha introdotto l’obbligo di certificazione, per mezzo di professionisti abilitati, degli edifici. Inizialmente si rendeva necessario produrre certificato energetico nel caso di trasferimento titolo oneroso delle villette, successivamente si è esteso l’obbligo anche le singole unità mobiliari ed ora, da giorno 1 luglio 2010 quest’obbligo di certificazione energetica è stato esteso anche ai casi di affitto (certificazione energetica affitto). Ogni regione ha una propria normativa in materia e pertanto il certificatore energetico, ovvero il professionista della certificazione energetica, dovrà operare secondo le normative presenti la singola regione dove è situato l’immobile. Vale la pena di menzionare che in alcune regioni vige una normativa di carattere nazionale che manleva il proprietario dell’immobile da questa specifica incombenza permettendogli di fare una autocertificazione attraverso la quale dichiara l’edificio a prestazioni termiche assolutamente scarse. Per sapere se si rientra in questo tipo di obbligo è necessario verificare presso la propria ragione l’emanazione di direttiva apposita per quanto concerne gli aspetti della certificazione energetica degli edifici.
27 ago
Dal brand Aquiblue Piscine nasce una divisione dedicata al benessere con Spas, Bagni Turchi, Saune e Docce Emozionali facili da installare
Rovato (BS) 25 Luglio 2010 – Ecco il nuovo brand di Aquiblue Piscine realtà industriale sviluppata dall’esperienza decennale di designer e tecnici costruttori di piscine – che già promuove una sua nuova ed attesa divisione.
Si chiama Aquiwellness e si rivolge a privati o a centri benessere di tutto il territorio nazionale, attraverso una rete di concessionari esclusivi.
Quattro le gamme di prodotti offerti: le Spas, vere e proprie mini piscine per godere il beneficio dell’idroterapia quotidianamente nella nostra casa; le Saune, molto facili da installare, pratiche nell’uso e con una manutenzione minima; i Bagni Turchi, cabine dotate di equipaggiamenti esclusivi e completamente personalizzabili con i materiali di rivestimento più adatti alle nostre esigenze e al nostro gusto estetico; infine le Docce Emozionali, speciali sistemi idroterapici che uniscono nell’ambiente di una doccia trattamenti multisensoriali stimolanti e tonificanti utilizzando getti d’acqua, cromie differenziate ed essenze.
Oggi con poche migliaia di euro è possibile avere quanto un tempo era privilegio di pochi. Con Aquiwellness oggi è possibile ambientare un nostro spazio benessere in qualsiasi luogo della casa, piccolo o grande che sia.
Con fantasia e con l’esperienza dei progettisti di Aquiwellness sarà possibile installare con facilità spas a skimmer o a sfioro, saune finlandesi o a raggi infrarossi, bagni turchi e docce emozionali per godere della cromoterapia, aromaterapia, i benefici dell’acqua calda, dell’idromassaggio o del semplice vapore.
Spa.
Le spa Aquiwellness sono delle vere e proprie mini piscine con impianto di riscaldamento e filtrazione autonomi. Ciò significa che non si dovrà cambiare l’acqua dopo ogni utilizzo, ma la si manterrà anche per diversi mesi grazie a un’adeguata disinfezione. La purificazione avviene tramite la semplice immersione in acqua di tavolette di ossigeno attivo e dall’ozonizzatore.
Si possono posizionare ovunque, interrate o fuori terra, in giardino a cielo aperto o sotto un gazebo, in terrazza, in veranda oppure a bordo piscina; non necessitano di allacciamenti idraulici, ma solo dell’energia elettrica. Le spa richiedono una potenza di 3 Kw per il funzionamento dell’idromassaggio e un allacciamento autonomo alla rete elettrica.
Saune.
Uno degli strumenti di benessere più apprezzati per allestire un’area benessere in casa è la sauna. Oggi è molto facile da installare, pratica nell’uso e richiede una manutenzione minima, oltre a garantire benefici immediati.
Aquiwellness propone tante soluzioni diverse a seconda dello spazio che si ha a disposizione e del budget, in particolare offre una gamma di cabine in legno nordico con sauna tradizionale o a raggi infrarossi, capaci di ottimizzare lo spazio e regalare una serie di confort uniti in un prodotto di qualità.
Bagni Turchi.
Cabine con struttura in materiale prefabbricato perfettamente isolate, sono dotate di equipaggiamenti esclusivi e possono essere completamente personalizzabili.
La gamma di bagni di vapore, chiamati anche hamman o bagni turchi, integrano le più antiche tradizioni greco-romane con le più attuali tendenze e tecnologie. I bagni turchi rivestiti con i materiali più nobili come il mosaico, regalano infatti benefici a tutto il corpo, stimolandolo con diversi trattamenti: dal classico bagno di vapore, all’aromaterapia e alla cromoterapia.
Docce Emozionali.
Le docce emozionali Aquiwellness sono speciali sistemi idroterapici che uniscono nell’ambiente di una doccia trattamenti multisensoriali stimolanti e tonificanti utilizzando getti d’acqua, cromie differenziate ed essenze. In particolare, degli spruzzi d’acqua sprigionati da ugelli a soffitto o a parete creano un effetto “pioggia tropicale” o un effetto “nebbia fredda”. Ai due trattamenti si uniscono gli effetti benefici rilassanti e stimolanti di luci colorate e di aromi diffusi nella doccia.
La cromoterapia, infatti, fa parte delle medicine alternative: essa fa uso dei colori come terapia per la cura delle malattie. L’utilizzo dei colori è normalmente regolato da principi comuni, analoghi a quelli che portano a scegliere il colore dell’abito da indossare o la tinta delle pareti di casa per abbinarli a una determinata personalità e favorire o contrastare un certo stato d’animo.
L’Aromaterapia invece, consiste nell’impiego di essenze aromatiche per aumentare il benessere psicofisico, per prevenire e curare malattie agendo sui processi fisici, mentali e spirituali. Nella civiltà occidentale rientra nella categoria delle “medicine alternative” e ha una visione olistica dell’essere umano: la sua azione non è mai limitata e altamente specifica per un organo o un apparato, ma ha un effetto più generale sull’intero organismo. Usate la menta piperita come aroma energizzante e stimolante, l’olio du cipresso come drenante e antinfiammatorio, la camomilla come lenitivo e rilassante.
Aquiwellness è una divisione di Aquiblue, il marchio registrato del Gruppo G.M.P. srl, società bresciana di proprietà al 100% della famiglia Pelizzari, che diversifica da quarant’anni la propria attività in Italia; alla famiglia appartengono anche i marchi Pelizzari House & Garden, arredamento da giardino e oggettistica d’arredo, Mori Jungle Sushi Restaurant, catena di ristoranti giapponesi e Hyera Softwearhouse.
Aquiblue si distingue dalla concorrenza per la professionalità dei propri tecnici, per la creatività dei designer, per un servizio post-vendita molto curato. La chiave di successo del brand è nell’offerta, che mantiene i prezzi di un processo industrializzato e con un potenziale qualitativo di installazione molto alto, ma che appartiene solo all’esperienza dallo stile artigianale made in Italy.
Info: info@aquiwellness.it – Numero verde 800 117 850
27 ago
Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza aziendale (anche chiamato RLS) è una figura dell’organigramma alla sicurezza aziendale così come viene richiesto l’attuale normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro (il decreto legislativo 81/2008 recentemente modificato, corretto ed integrato dal decreto legislativo 106/2009).
Sebbene il termine RLS stia entrando sempre più a fare parte del gergo di coloro i quali, a vario titolo, devono avere a che fare con le tematiche in materia di salute e sicurezza sul lavoro, è bene ricordare che questa figura non è nuova al dettato normativo in quanto le prime tracce compaiono nell’ambito dello statuto dei lavoratori (legge 300 del 1970) all’interno del quale viene ricordato che i lavoratori, mediante le loro rappresentanze, hanno diritto di controllare l’applicazione delle norme per la prevenzione degli infortuni e le malattie professionali (…) successivamente viene introdotto formalmente con il decreto legislativo 626/1994 ma solo il decreto legislativo 81/2008 darà a questa figura così importante la giusta luce. Ricordiamo per dovere di cronaca che chiunque, tranne nei casi espressamente previsti per legge, può diventare il RLS della propria azienda, previa la frequentazione di un corso RLS della durata minima di 32 ore (è bene ricordare che alcuni contratti collettivi nazionali di lavoro prevedono una durata maggiore per la formazione del RLS).
Un aspetto ampiamente sottovalutato nell’ambito della consulenza sicurezza sul lavoro riguarda il fatto che il RLS debba essere “consultato” preventivamente in relazione ad una serie di aspetti che riguardano la salute e la sicurezza sul lavoro in azienda. La pena per questa mancata consultazione è una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 1000 a euro 3000.
Sebbene questo aspetto possa essere esaurito con il semplice paragrafo di cui sopra è bene analizzare con dettaglio il significato del termine “consultare” in quanto spesso non vengono seguite le prassi più corrette per questo specifico adempimento. Il primo modo di fraintendere e sostanzialmente quello più diffuso è quello che riguarda il fatto di credere che il RLS, mediante la consultazione, debba partecipare alle scelte in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Questa specifica interpretazione è sicuramente errata in quanto si deve ricordare che l’unico ed il solo responsabile degli obblighi in materia di salute e sicurezza sul lavoro è il datore di lavoro o il dirigente e pertanto le decisioni spettano unicamente a questi due soggetti. Il termine consultazione deve intendersi quale processo per la condivisione delle informazioni decisionali con l’obiettivo di acquisire da parte del soggetto interessato il maggior numero di informazioni possibili al fine di operare una scelta corretta dal punto di vista giuridico e rispettosa delle maestranze rappresentate appunto dal RLS.
La consultazione dei rappresentanti dei lavoratori per sicurezza aziendale è richiesta su numerosi aspetti estremamente importanti e che riguardano l’applicazione del dettato normativo in materia di sicurezza sul lavoro. Possiamo ricordare ad esempio alcuni punti di importanti tra i quali la consultazione e la partecipazione nell’ambito delle misure generali di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro, nell’ambito della redazione del documento di valutazione dei rischi, nell’ambito della designazione del responsabile e degli addetti al servizio di prevenzione, all’attività di prevenzione incendi, al primo soccorso, alla evacuazione dei luoghi di lavoro e del medico competente ed in generale il RLS ed essere consultato in merito all’organizzazione dei corsi di formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Gli aspetti sopraelencati sono solo alcuni punti che richiedono la consultazione del RLS ma ricordiamo che questo aspetto deve necessariamente essere preso in considerazione pena sanzioni amministrative poco piacevoli.
26 ago
L’Università telematica Ecampus dà la possibilità a tutti coloro che intendono iscriversi a corsi di laurea e master, di farlo tutto l’anno, senza problemi di scadenze.
Sarà possibile quindi iscriversi in ogni momento dell’anno e frequentare le lezioni ad ogni ora del giorno.
Ecampus rilascia un titolo di studio con valore legale, come tutte le università italiane, dando però la possibilità agli studenti di seguire le lezioni direttamente dal pc di casa, scegliendo modalità e tempi di studio.
Solamente gli esami e la seduta di laurea saranno sostenuti in presenza come nelle università di tipo tradizionale.
Per immatricolarsi al primo anno di corso ci sarà una procedura per accertare la presenza di requisiti e condizioni necessarie alla prima iscrizione, invece per gli anni successivi al primo, basterà inviare la domanda di iscrizione e pagare la tassa annuale.
L’università ecampus è una università telematica istituita con D.M. del Gennaio 2006 che propone una formazione universitaria basata sull’e-learning e su un metodo di insegnamento tecnologico e innovativo, studiato soprattutto per coloro che non hanno la possibilità di seguire le lezioni in ateneo per problemi di lavoro e vogliono comunque conseguire la laurea.
25 ago
COME ANALIZZARE IL PROPRIO SITO INTERNET E GLI INVESTIMENTI PUBBLICITARI SUL WEB PER PASSARE DA UN’ANALISI QUANTITATIVA AD UN’ANALISI QUALITATIVA DELLE STATISTICHE.
Il 2010 vedrà una crescita a doppia cifra degli investimenti pubblicitari sul web. Sarà per la crisi o per la maggiore competenza degli imprenditori, ma è ormai certo che il Web costituisce uno dei pochi canali pubblicitari che permette di avere un monitoraggio puntuale e preciso del proprio investimento.
Nel 2010 cambiano le abitudini degli Italiani in ferie: diminuiscono i giorni di Vacanza ed Oltre 6 Milioni di Italiani porteranno con sé il computer da lavoro!
Fino a qualche anno fa si parlava di quanto fosse importante avere un sito Internet. Si parlava di Usabilità, velocità delle pagine, grafica piacevole etc. Ormai tutto questo è scontato per un Sito web. Oggi chiunque può realizzare un sito Internet: esistono programmi gratuiti e strumenti online che permettono di creare un sito internet in 10 minuti. Quando però il Sito web diventa la prima vetrina per la Struttura turistica, è bene sapere il valore di ciò che produce o che potrebbe produrre. Dal 2007 è cambiato l’approccio dei Turisti che preferiscono i Campeggi ed i Villaggi Italiani. Fino a qualche anno fa le Fiere erano il primo canale pubblicitario dopo il passaparola. Oggi le Fiere chiudono i battenti per lasciare spazio a nuove forme di comunicazione, più economiche e sicuramente più redditizie. Internet è lo Strumento pubblicitario per eccellenza. Perché? Perché non è più la struttura a cercare i propri clienti ma è il cliente che trova la nostra struttura. E’ quindi importante, come primo passo, FARSI TROVARE. Per farsi trovare l’unico metodo è quello dell’INDICIZZAZIONE sui motori di ricerca, ovvero la registrazione di una pagina negli indici dei motori di ricerca. Eseguita l’indicizzazione, è molto importante il POSIZIONAMENTO, che significa portare il sito internet nelle prime posizioni dei Motori di ricerca. Un’altra possibilità parallela, e non di certo alternativa, è quella di inserire il proprio sito internet su portali del settore. Se realizzati nel modo corretto, tali inserimenti possono portare dei vantaggi dal punto di vista delle visite e anche dal punto di vista SEO (Search Engine Optimization ovvero Ottimizzazione per i Motori di Ricerca) per il posizionamento del proprio sito. Attenzione però: non tutti i siti sono uguali e, in alcuni casi, tali inserimenti possono essere deleteri per il posizionamento del sito web della struttura.
Ora presupponiamo di aver indicizzato il sito internet della nostra struttura, di averlo posizionato in modo eccellente su Google.it – Google.de – Google.nl e di averlo inserito su portali di settore come www.campeggi.com. Ma quante visite questi canali ci hanno portato (dato quantitativo) e quante prenotazioni e fatturato abbiamo generato (dato qualitativo)? Per avere queste informazioni ci sono dei sistemi di Analytics molto evoluti e in alcuni casi gratuiti. Un sistema tra i più utilizzati e i più semplici è Shinystat. Il Sistema di statistiche permette di analizzare l’audience internet e le statistiche dei siti web. La piattaforma permette di analizzare le visite, i percorsi di navigazione all’interno del sito e le CONVERSIONI.
Per Conversione si intende il compimento da parte del visitatore di una specifica azione (es. prenotazione). Sarà pertanto possibile identificare il tasso di conversione, ovvero la percentuale di visitatori che hanno effettuato una determinata conversione. In questo modo è possibile identificare il ROI (Ritorno sull’investimento) di qualsiasi campagna pubblicitaria (Seo, Pay Per Click, Portali etc.).
Per chi volesse approfondire l’argomento CreatiWeb S.r.l. Web Agency Torino, azienda proprietaria del Network Campeggi.com, leader nel settore dei Campeggi Italia e Camping Italia, organizzerà nei mesi di Settembre, Ottobre e Novembre 2010 dei Corsi gratuiti solo per gli Associati Faita FederCamping sul Web Marketing e in particolar modo sulle Conversioni. Per chi volesse partecipare può inviare una mail a info@crweb.it oppure contattare Cristian Capizzi al n° 011.358.00.12
25 ago
Tra le varie parti che forniscono l’immagine di un’azienda c’è sicuramente il modo e il luogo dove vengono ricevuti i clienti.
Numerosi sono i corsi di formazione che negli ultimi anni fioccano all’interno di varie scuole e sempre più numerose sono le competenze richieste agli operatori e alle operatrici che in tal settore operano. Una delle competenze fondamentali richieste è sicuramente quella che concerne una buona dimestichezza con le lingue, solitamente due o più in base alla mole di affari dell’azienda. Indispensabile diviene quindi l’inglese e una della altre lingue più diffuse al mondo come spagnolo, tedesco e francese anche se negli ultimi anni molta importanza stanno avendo lingue come il romeno, il russo, cinese e giapponese. Inoltre molte altre sono le competenze che vengono segnalate come fondamentali nel settore che spaziano dalla cortesia, che purtroppo non si apprende, alla buona dialettica e capacità di gestire in maniera ottimale telefonate e visite di clienti.
Uno degli elementi che però non deve essere trascurato ma che anzi deve trovare una giusta collocazione all’interno dell’azienda è il luogo fisico dove collocare la reception che deve essere il primo ufficio visto da chi entra e deve essere collocato in una buona posizione, raggiungibile fisicamente anche dagli altri uffici. Quindi sono assolutamente da eliminare le cabine esterne allo stabile che danno l’immagine di un’azienda sciatta a meno che non vi sia all’ingresso un incaricato apposito al controllo delle entrate e delle uscite.
Una parte fondamentale però la ricoprono i mobili per reception che vengono scelti. Essi devono essere, senza ombra di dubbio, di qualità e strutturati appositamente per quello scopo. Quindi no a scrivanie tolte da qualche altro ufficio per essere collocate all’ingresso e no a postazioni precarie. Le ultime tendenze in fatto di design infatti hanno elaborato delle soluzioni innovative e altamente tecnologiche per la strutturazione sia di questi spazi che degli uffici in generale che prevedono l’impiego di pareti attrezzate che regalano la concentrazione necessaria al lavoro non privando chi lavora dei privilegi dell’open space.
L’arredamento per ufficio infatti, che un tempo veniva trascurato affidandosi a mobilia di dubbia qualità, sta ora subendo un forte sviluppo che punta soprattutto alla valorizzazione del luogo di lavoro non solo per chi viene a visitarlo ma soprattutto per chi lo vive ogni giorno. E’ stato appurato infatti come un luogo di lavoro piacevole influisca positivamente sia nella redditività che nell’efficienza del lavoratore dando una garanzia in più al datore di lavoro e alla sua attività.
Quindi il business al giorno d’oggi passa anche per i luoghi fisici dove si svolge, e la reception ne fa parte in primis motivo per cui l’investimento in mobilia per ufficio e in particolar modo per reception e uffici che spesso vengono visitati da clienti o fornitori rappresenta una necessità prima che un vezzo. Numerose sono le aziende vendita attrezzature ufficio che, oltre a mettere a disposizione prodotti di alta qualità efficienti e professionali, possono aiutarvi anche nello strutturare al meglio gli spazi a disposizione attuando soluzioni architettoniche e logistiche innovative.
A cura di Martina Celegato
Prima Posizione srl
Soluzioni SEO
25 ago
Con il termine “sicurezza sul lavoro” si intendono quegli insiemi di adempimenti di carattere burocratico e di carattere pratico che sono rivolti alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori sul luogo di lavoro. La normativa italiana attualmente in vigore è il decreto legislativo 81/2008 così come è stato corretto ed integrato dal decreto legislativo 106/2009 pertanto il primo passo (e soprattutto il più formale) per comprendere appieno gli obblighi normativi imposti relativamente a questo specifico aspetto sarebbe quello di leggere attentamente il decreto sopraccitato così da avere una visione completa degli obblighi di legge. Per coloro i quali non intendono prendere visione di un documento tecnico composto da oltre trecento pagine può essere utile la lettura di questo documento che sintetizza in maniera semplice (e senza troppe pretese) gli adempimenti minimi imposti nell’ambito dell’attività di ufficio.
Innanzitutto il passo fondamentale è quello di nominare un responsabile del servizio di prevenzione protezione (RSPP) che è obbligatorio in tutte le aziende. Per questo specifico adempimento conviene conferire un incarico RSPP esterno ad un soggetto abilitato ed in possesso dei requisiti di legge così da essere certi che tutti gli adempimenti vengano portati avanti da un professionista della sicurezza sul lavoro. Questo soggetto unitamente al datore di lavoro, al medico competente ed al RLS dovrà redigere un documento denominato valutazione dei rischi aziendali (ovvero documento l’interno del quale vengono elencati i fattori di rischio presenti in azienda e le misure utili per ridurre o eliminare gli specifici problemi individuati). Successivamente a questa fase il datore di lavoro, sempre mediante il supporto del RLS aziendale, dovrà scegliere quei soggetti da destinare all’attività di prevenzione incendi, di primo soccorso, alla evacuazione dei luoghi di lavoro che dovranno frequentare degli appositi corsi antincendio e corsi primo soccorso al fine di ottenere i relativi attestati nonché di apprendere le procedure da adottare in caso di specifica emergenza. Sempre in tema di adempimenti l’attività di ufficio solitamente comporta il rischio da videoterminale pertanto è necessario nominare un medico competente che provveda alle visite mediche periodiche previste per i soggetti che trascorrono più di 20 ore la settimana sul personal computer.
Circa gli adempimenti di carattere pratico che devono essere posti in essere in tutte le aziende deve essere presente almeno una cassetta di medicazione i cui contenuti variano in funzione del numero di lavoratori presenti in azienda (si compra di solito in farmacia o viene fornita direttamente dalla società che presta il servizio di consulenza sicurezza sul lavoro). Per quanto concerne la normativa antincendio devono essere presenti un numero di estintori sufficiente e gli stessi devono essere sottoposti a regolare manutenzione periodica da parte di una ditta specializzata in manutenzione estintori.
Le sedie e gli arredi utilizzati oggi nella maggior parte degli uffici sono conformi al dettato normativo ma è bene ricordare che è obbligo del datore di lavoro quello di fornire idonee attrezzature conformi alla normativa vigente ed in particolare sono necessarie sedie girevoli a cinque razze con schienale regolabile. L’uso dei personal computer portatili deve essere necessariamente integrato con tastiera e mouse esterni così da migliorare l’ergonomia del posto di lavoro dei videoterminalisti. Tornando sulle tematiche antincendio è necessario che le vie di fuga siano proporzionate con l’occupazione dello stabile ed in particolare è necessaria una porta di emergenza apribile verso l’esterno nel caso in cui l’occupazione dell’ufficio superi una soglia determinata nell’ambito del decreto che regolamenta la prevenzione incendi.
Quelli sopra elencati sono solo alcuni adempimenti minimi in materia di salute sicurezza sul lavoro e della presente guida non si poneva come obiettivo quello di di trattare in maniera esaustiva quanto strettamente necessario per legge in quanto, molto spesso, gli adempimenti in materia di sicurezza sul lavoro variano da azienda ad azienda pertanto è bene comunque rivolgersi a società di consulenza per la sicurezza sul lavoro che sapranno gestire e pianificare tutti gli adempimenti minimi previsti per legge così da evitare di incorrere in spiacevoli sanzioni amministrative e penali.