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Archivio per la categoria ‘Fiere ed Eventi





Keith Haring

Google celebra il noto pittore Keith Haring con un doodle in onore del suo cinquantaquattresimo compleanno.

Keith Haring è stato un grande esponente della Pop-Art ed è diventato noto sopratutto per il suo stile e carattere un pò ribelle (è stato arrestato numerose volte perchè dipindeva su mura pubbliche, compreso il muro di Berlino).

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  • L’ExpoConference sulla Logistica e la Supply Chain che si svolgerà al Centro Congressi Zanhotel & Meeting Centergross di Bologna/Bentivoglio il 22 e 23 maggio 2012 è uno dei più qualificati ed interessanti eventi del settore in Italia. L’aggiornamento, l’in-formazione e il business dedicati al mondo della Logistica della Supply Chain sono contenuti in un originale format che alterna incontri one-to-one pre-organizzati a conferenze di approfondimento su importanti casi aziendali

    Global Logistics è un evento dedicato alla community della Logistica moderno, veloce e dinamico, che da 17 edizioni risponde concretamente all’esigenza di confrontarsi, aggiornarsi e incontrarsi per trovare nuove soluzioni e anticipare i cambiamenti di un settore in forte crescita e continua evoluzione. Il format prevede l’alternanza di incontri one-to-one pre-organizzati e conferenze di approfondimento su importanti casi aziendali ed è ideale per trovare nuove idee e nuovi strumenti nel settore della Logistica e della Supply Chain. La diciottesima edizione, organizzata da Concordia Srl (la società di professionisti che operano nell’ambito degli eventi b2b con una forte specializzazione nel settore aziendale), si svolgerà martedì 22 e mercoledì 23 maggio 2012 a Bologna/Bentivoglio, presso il Centro Congressi Zanhotel & Meeting Centergross.

    Global Logistics riunisce al suo interno i migliori elementi di un salone professionale, di un convegno e dei business meeting e risponde concretamente all’esigenza di incontrare nuovi potenziali clienti ed aumentare la notorietà del brand. Il suo obiettivo è favorire l’incontro e il confronto tra la domanda e l’offerta più qualificata sulla base di sinergie ed interessi comuni, ottimizzando tempo e risorse; consente infatti di avere una chiara visione strategica ed operativa sulle migliori soluzioni e servizi presentati dalle più qualificate aziende del settore.

    L’agenda incontri one-to-one è alternata e sovrapposta al programma conferenze; la prima comprende incontri preselezionati con le agenzie espositrici (almeno 15 appuntamenti con nuovi potenziali clienti): nel pre-catalogo, il partecipante individua le agenzie espositrici con le quali effettuare gli incontri conoscitivi che si tengono all’interno degli stand espositori, per confrontarsi sulla propria realtà e le proprie soluzioni. Le conferenze e i workshop tematici si svolgono per l’intera durata dell’evento: ogni partecipante registrato riceve un paio di settimane prima il pre-catalogo con il dettaglio degli interventi e seleziona quelli di suo interesse. Durante i due giorni del Global Logistics vi sono inoltre numerose occasioni di Networking: i business lunch, i dinner cocktail e i welcome coffee, ulteriori momenti per sviluppare contatti informali tra i partecipanti. Tutti i momenti della manifestazione sono quindi pianificati e curati nei minimi particolari per favorire l’instaurarsi di nuove relazioni commerciali. Lo staff organizzativo è costantemente presente, fin dalla registrazione, per garantire una partecipazione attiva senza perdite di tempo.

    Gli Espositori del Global Logistics rappresentano le realtà più innovative e qualificate del settore; ricevono il database completo con tutte le informazioni tecniche relative ai Visitatori, per indicare quelli a cui desiderano presentare le proprie soluzioni, in modo da creare nuovi contatti commerciali e  opportunità di business. Ogni espositore ha uno stand allestito (3×2 m) per sostenere gli appuntamenti in agenda, aumentare la visibilità e fissare ulteriori incontri. Per ogni categoria merceologica, il numero degli espositori è limitato, in modo da poter garantire un’offerta omogenea e completa per tutte le esigenze della Logistica e della Supply Chain. Global Logistics è infatti un evento professionale a porte chiuse, con selezione dei partecipanti che ne garantisce la qualità: un evento di business riservato esclusivamente a 60 espositori. Ogni espositore dispone poi di una pagina tecnica di presentazione sul catalogo del Global Logistics, che sarà inviato circa 20 giorni prima della manifestazione a tutti i visitatori registrati e post evento a circa 6.000 aziende.

    I Visitatori vengono selezionati tra manager di importanti aziende nazionali e multinazionali; prima dell’evento, tutti ricevono il programma, l’abstract delle conferenze e le presentazioni tecniche delle società iscritte e sono invitati a indicare gli Espositori che desiderano incontrare e le sessioni che vogliono seguire. I visitatori,  delegati aziendali, Direttori e Manager alla ricerca di nuove soluzioni e nuovi fornitori, sono ospiti del Global Logistics e partecipano gratuitamente. Sono circa 250, provenienti da diverse merceologie quali largo consumo, fashion, alimentare, gdo, industria, retail, automotive, arredamento e distribuzione.

    Global Logistics è realizzato in collaborazione con Assologistica, Euromerci, Logistica Management, il Giornale della Logistica, M&TL – Movimentazione e Trasporti Logistica, SupplyChain Management Professional portal e DM – Distribuzione Moderna.

     

    http://www.global-logistics-summit.it

     

    L’Opera lirica è uno spettacolo particolare che riesce ad affascinare anche gli spettatori occasionali più scettici nei confronti di questo genere musicale; anche se generalmente amata da un pubblico non più giovanissimo, la rappresentazione di un opera lirica, grazie al trasporto emotivo delle melodie ed alla potenza delle voci dei cantanti, è in grado di farsi apprezzare anche dal pubblico più giovane.

    Una location unica nel suo genere, che garantisce sempre uno spettacolo meraviglioso, è l’Arena di Verona, che da 90 edizioni porta la tradizione lirica nell’anfiteatro, proponendo di edizione in edizione alcuni fra i più grandi classici internazionali, che nell’Arena diventano interpretazioni liriche su larga scala.

    La stagione lirica Verona arriva quest’anno alla sua 90esima edizione e festeggia con una première d’eccellenza. Il 22 Giugno infatti la stagione inizierà con l’unica opera del compositore austriaco Mozart, che ha avuto una vita scenica praticamente ininterrotta, ovvero il Don Giovanni: a partire dalla prima rappresentazione, avvenuta a Praga nel 1787, l’opera è costantemente stata proposta nei teatri di tutta Europa e di tutto il mondo e l’Ottocento romantico la giudicò addirittura come l’opera per eccellenza e le riservò un posto d’onore nell’olimpo delle Opere liriche, accanto al Faust di Goethe.

    La Fondazione Arena di Verona sceglie quindi un classico eccezionale per aprire le opere arena Verona e, come sempre, oltre a curare di anno in anno la scelta delle opere in programma, si preoccupa in prima persona anche della scelta dei cantanti e dei registi. Per il dramma giocoso di Mozart che aprirà il Festival lirico 2012 la Fondazione si affiderà infatti alla direzione di Daniel Oren: direttore d’orchestra già noto nel panorama lirico, a soli 20 anni egli vinse il più prestigioso concorso del settore riservato ai giovani direttori d’orchestra, l”Herbert von Karajan”, e da allora collabora con i più famosi teatri del mondo come l’Opéra Bastille di Parigi, lo Staatsoper di Vienna, il Metropolitan di New York, il Covent Garden di Londra, il Teatro Colón di Buenos Aires ed il Teatro dell’Opera di Tokyo.

    La regia e le scene del Don Giovanni saranno affidate alla mano ferma ed al gusto maniacale per la perfezione di Franco Zeffirelli, mentre il personaggio chiave dell’opera, il Don Giovanni, verrà interpretato dal basso-baritono di fama internazionale Ildebrando D’Arcangelo, che proprio interpretando Così fan tutte ed il Don Giovanni di Mozart, vinse nel 1989 e nel 1991 il Concorso Internazionale Toti Dal Monte di Treviso.

    A quest’opera il cantante lirico è molto legato anche per il fatto che fu proprio interpretando Mesetto (il neo-sposo di Zerlina, la giovane che Don Giovanni cerca di sedurre durante i festeggiamenti per le sue stesse nozze), che nel 1994 D’Angelo debuttò al New York’s Metropolitan Opera e da quella performance in poi, il palco newyorkese si dimostrò molto interessato alle sue interpretazioni tanto che le collaborazioni tra il basso-baritono ed il Met, divennero molto frequenti anche negli anni avvenire e lo resero un personaggio acclamato anche dal pubblico americano.

    Gli appassionati dell’ opera Verona 2012 si dovranno quindi preparare a delle performance uniche, in primis per l’alto livello dei professionisti che si esibiranno ed in secondo luogo per l’atmosfera e l’acustica unica, che solo un anfiteatro con duemila anni di storia alle spalle, può creare.

    Articolo a cura di Serena Rigato
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    Perché agli italiani “piace avere un padrone”? Perché gli italiani sono così pronti a privarsi della propria libertà, o quanto meno a restringerla? C’è un vizio segreto nel nostro carattere nazionale? Prova a rispondere a queste domande l’ultimo libro di Corrado Augias “Il disagio della libertà” (Rizzoli), che  per impegni televisivi sopraggiunti l’autore presenterà  presso il Teatro Anselmi di Pegognaga (MN) non più sabato 5, ma domenica 6 maggio alle ore 10.30.

    Dialogando con Stefano Scansani – capo redattore de “La Gazzetta di Mantova”, durante l’incontro l’autore parlerà quindi degli ultimi novant’anni di storia nazionale (1922/2011), indagando sulle motivazioni che hanno spesso spinto gli italiani ad accettare una riduzione delle libertà civili senza mai rinunciare agli arbitri individuali, arrivando infine ad elaborare riflessioni – spesso amare – sulla propensione degli italiani ad anteporre il proprio interesse particolare al senso di comunità.

    L’incontro ad ingresso libero e gratuito chiude la rassegna “Incontri con gli autori”, giunta quest’anno alla sua seconda edizione: un ciclo di tre appuntamenti con noti autori e giornalisti del panorama culturale nazionale organizzati dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Pegognaga, dal Centro Culturale Livia Bottardi Milani, Fondazione Aida, in collaborazione con Coop Consumatori Nordest, Pro-Loco Flexum, Casbah Club, e il gruppo di lettura di Pegognaga.

    Scheda del libro
    In novant’anni di storia, dal 1922 al 2011, abbiamo avuto il Ventennio fascista e il quasi-ventennio berlusconiano: per poco meno di metà della nostra vicenda nazionale abbiamo scelto di farci governare da uomini con una evidente, e dichiarata, vocazione autoritaria. Perché? Una risposta possibile è che siamo un popolo incline all’arbitrio, ma nemico della libertà. Vantiamo record di evasione fiscale, abusi edilizi, scempi ambientali. Ma anche di compravendita di voti, qualunquismo: in poche parole una tendenza ad abdicare alle libertà civili su cui molti si sono interrogati. Da Leopardi a Carducci che dichiarava “A questa nazione, giovine di ieri e vecchia di trenta secoli, manca del tutto l’idealità”, fino a Gramsci che lamentava un individualismo pronto a confluire nelle “cricche, le camorre, le mafie, sia popolari sia legate alle classi alte”. Per tacere di Dante con la sua invettiva “Ahi serva Italia, di dolore ostello!” e di Guicciardini con la denuncia del nostro amore per il “particolare”. Con la libertà vera, faticosa, fatta di coscienza e impegno sembriamo trovarci a disagio, pronti a spogliarcene in favore di un qualunque Uomo della Provvidenza. L’ultima occasione perduta è stata Tangentopoli, una grande spinta di rivolta contro la corruzione cui non è seguita una stagione di rinnovamento, bensì un periodo tra i più bui della nostra democrazia. Pesa su questo atteggiamento la particolarità di una storia difficile e divisa. Lo spirito civico, infatti, non si improvvisa. La lealtà e l’orgoglio nazionale non si istituiscono per decreto. Ma se c’è un momento in cui avremmo bisogno di una svolta, di un empito d’orgoglio nazionale, è proprio l’attuale. Questo libro, un’indagine colta e curiosa su una pericolosa debolezza del nostro carattere, è anche un appello a ritrovare il senso alto della politica e della condivisione di un destino. La libertà, intesa come il rispetto e la cura dei diritti di tutti, non è un’utopia da sognare ma un traguardo verso cui tendere.

    Biografia
    Corrado Augias è giornalista, scrittore, autore e conduttore televisivo. Tiene la rubrica quotidiana delle lettere su “Repubblica”. Tra i suoi ultimi libri ricordiamo “I segreti di Roma” (2005), “Inchiesta su Gesù” (con Mauro Pesce, 2006), “Leggere. Perché i libri ci rendono migliori, più allegri e più liberi” (2007), “Inchiesta sul cristianesimo” (con Remo Cacitti, 2008), “Disputa su Dio e dintorni” (con Vito Mancuso, 2009) e “I segreti del Vaticano” (2010), tutti pubblicati con Mondadori.

    Informazioni:
    Centro culturale Livia Bottardi Milani,
    piazza Vittorio Veneto, 14 – Pegognaga (MN)
    tel. 0376 5546401 – biblioteca@centroculturalepegognaga.it

    Teatro Comunale di Pegognaga
    piazza Vittorio Veneto,  Pegognaga (MN)
    tel. 0376.550213 
    info@teatroanselmi.it
    – www.teatroanselmi.it

    Fondazione Aida
    tel. 045.8001471 / 045.595284 fax 045.8009850
    e-mail: fondazione@f-aida.it -  www.fondazioneaida.it  – www.facebook.com/fondazioneaida

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  • Perché agli italiani “piace avere un padrone”? Perché gli italiani sono così pronti a privarsi della propria libertà, o quanto meno a restringerla? C’è un vizio segreto nel nostro carattere nazionale? Prova a rispondere a queste domande l’ultimo libro di Corrado Augias “Il disagio della libertà” (Rizzoli), che l’autore presenterà sabato 5 maggio alle ore 21.00 presso la Sala Convegni “B. Soffiantini” di Badia Polesine (RO) un’indagine sulla sindrome che affligge l’Italia, paese di “non-liberi”.

    Riflettendo sugli ultimi novant’anni di storia nazionale (1922/2011), in questo saggio Augias indaga sulle motivazioni che hanno spesso spinto gli italiani ad accettare una riduzione delle libertà civili senza mai rinunciare agli arbitri individuali, trovando supporto negli scritti che portarono, in stagioni diverse, intellettuali di prim’ordine come Dante, Guicciardini, Carducci, Leopardi e Gramsci, ad elaborare riflessioni – spesso amare – sulla propensione degli italiani ad anteporre il proprio interesse particolare al senso di comunità.

    Moderato dal giornalista Sergio Garbato, la serata ad ingresso libero e gratuito è organizzata in collaborazione con il Comune di Badia Polesine e rientra nella rassegna “Incontri con l’autore”, organizzata dalla Provincia di Rovigo – Assessorato alla Cultura e il Sistema Bibliotecario Provinciale con la collaborazione di Fondazione Aida, il contributo della Fondazione CARIPARO e rientrante nel circuito regionale Reteventi.

    Scheda del libro

    In novant’anni di storia, dal 1922 al 2011, abbiamo avuto il Ventennio fascista e il quasi-ventennio berlusconiano: per poco meno di metà della nostra vicenda nazionale abbiamo scelto di farci governare da uomini con una evidente, e dichiarata, vocazione autoritaria. Perché? Una risposta possibile è che siamo un popolo incline all’arbitrio, ma nemico della libertà. Vantiamo record di evasione fiscale, abusi edilizi, scempi ambientali. Ma anche di compravendita di voti, qualunquismo: in poche parole una tendenza ad abdicare alle libertà civili su cui molti si sono interrogati. Da Leopardi a Carducci che dichiarava “A questa nazione, giovine di ieri e vecchia di trenta secoli, manca del tutto l’idealità”, fino a Gramsci che lamentava un individualismo pronto a confluire nelle “cricche, le camorre, le mafie, sia popolari sia legate alle classi alte”. Per tacere di Dante con la sua invettiva “Ahi serva Italia, di dolore ostello!” e di Guicciardini con la denuncia del nostro amore per il “particolare”. Con la libertà vera, faticosa, fatta di coscienza e impegno sembriamo trovarci a disagio, pronti a spogliarcene in favore di un qualunque Uomo della Provvidenza. L’ultima occasione perduta è stata Tangentopoli, una grande spinta di rivolta contro la corruzione cui non è seguita una stagione di rinnovamento, bensì un periodo tra i più bui della nostra democrazia. Pesa su questo atteggiamento la particolarità di una storia difficile e divisa. Lo spirito civico, infatti, non si improvvisa. La lealtà e l’orgoglio nazionale non si istituiscono per decreto. Ma se c’è un momento in cui avremmo bisogno di una svolta, di un empito d’orgoglio nazionale, è proprio l’attuale. Questo libro, un’indagine colta e curiosa su una pericolosa debolezza del nostro carattere, è anche un appello a ritrovare il senso alto della politica e della condivisione di un destino. La libertà, intesa come il rispetto e la cura dei diritti di tutti, non è un’utopia da sognare ma un traguardo verso cui tendere.

    Biografia

    Corrado Augias è giornalista, scrittore, autore e conduttore televisivo. Tiene la rubrica quotidiana delle lettere su “Repubblica”. Tra i suoi ultimi libri ricordiamo I segreti di Roma (2005), Inchiesta su Gesù (con Mauro Pesce, 2006), Leggere. Perché i libri ci rendono migliori, più allegri e più liberi (2007), Inchiesta sul cristianesimo (con Remo Cacitti, 2008), Disputa su Dio e dintorni (con Vito Mancuso, 2009) e I segreti del Vaticano (2010), tutti pubblicati con Mondadori.

    Informazioni:

    Sala Convegni “B. Soffiantini” Abbazia della Vangadizza
    Tel. Biblioteca Civica C. G. Bronziero 0425/51923
    e-mail: biblioteca@comune.badiapolesine.ro.it

    Provincia di Rovigo Servizio Cultura:
    tel 0425.386381 • 0425.386367
    servizio.cultura@provincia.rovigo.it – www.provincia.rovigo.it/cultura

    Fondazione Aida: tel 045.8001471 • 045.595284
    fondazione@f-aida.it – www.fondazioneaida.it – www.facebook.com/fondazioneaida

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  • Modica (RG) – Venerdì 11 maggio alle ore 17,30, il Teatro Garibaldi (Corso Umberto I, 207) ospiterà il convegno di studi “Sulle spalle dei giganti”, organizzato dall’Istituto d’istruzione superiore “Tommaso Campailla” in occasione del mese dedicato alla promozione della lettura da parte del Ministero della Cultura e dal Centro per la Lettura sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica.
    Il convegno, giunto alla seconda edizione, intende offrire una riflessione sugli attuali paradigmi educativi attraverso un confronto storico, pedagogico e sociologico con i modelli classici della Ratio studiorum. Il titolo del convegno riprende il celebre aforisma «Siamo nani sulle spalle di giganti» attribuito da Giovanni di Salisbury al filosofo Bernardo di Chartres (XII secolo), per dare il senso di una riflessione sul patrimonio culturale ereditato dai secoli precedenti, ma anche sulla necessità di andare oltre l’auctoritas nel costruire l’edificio del sapere.
    Particolarmente ricco il programma degli interventi.
    Dopo i saluti del dirigente scolastico dell’Istituto Alberto Moltisanti, aprirà i lavori del convegno Giuseppe Barone preside della Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Catania. Seguiranno gli interventi di padre Francesco Beneduce rettore del Centro di studi ignaziani di Palermo, Amalia Margherita Cirio docente di Lingua e Letteratura Greca all’Università “La Sapienza” di Roma, Silvio Maria Medaglia docente di Filologia Classica all’Università di Salerno. Il convegno proseguirà con gli interventi di Domenico Castronovo già dirigente scolastico del secondo Circolo didattico “Piano Gesù”, Ottavio Manenti, Lucia Trombadore e Tania Belluardo, docenti di Materie letterarie, Latino e Greco al Liceo “T. Campailla”. Le letture saranno affidate all’attore Alessandro Romano, titolare di un laboratorio di scrittura creativa e performance teatrale rivolto agli studenti degli indirizzi classico e artistico inserito nel progetto “Leggere per leggersi”, di cui anche il convegno fa parte. Modererà Teresa Floridia docente di Storia e Filosofia nel Liceo classico “Campailla” e presidente della Fidapa di Modica.
    L’iniziativa è realizzata con il contributo della locale sezione della Fidapa, il Banco di Credito Siciliano e Conad Sicilia.

    Info e contatti
    Inpress ufficio stampa
    Cell. 329 3167786
    Inpress.ragusa@gmail.com

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  • Terna, i nuovi nati Welby, Kit, Mitra e Vic lasciano il nido. I piccoli della coppia di falchi pellegrini Aria e Vento sono stati inanellati sul terrazzo della facoltà di Economia della Sapienza. Terna, guidata da Flavio Cattaneo, ha allestito sui tralicci elettrici di Lazio, Emilia-Romagna, Lombardia, Puglia e Umbria circa 550 cassette adatte alla nidificazione di diverse specie di uccelli, come ghiandaie marine, gheppi e falchi cuculi, da cui si involano, ogni anno, oltre 1.000 nuovi nati.

    Welby, Kit, Mitra e Vic, i quattro nuovi nati della coppia di falchi pellegrini Aria e Vento nel nido Terna sul tetto della Facoltà di Economia La Sapienza di Roma sono stati inanellati.

    Come da tradizione, ogni anno l’inanellamento dei falchetti da parte degli operatori dell’associazione Ornis Italica avviene a circa 15 giorni dalla loro nascita, quando i pulcini sono ancora a uno stadio precoce del loro sviluppo, ricoperti di piumino bianco, mentre le prime penne spunteranno tra qualche giorno.

    I tempi dell’operazione sono dettati dalla necessità di non correre il rischio che i pulcini, spaventati dalla presenza degli operatori, possano sbilanciarsi nel vuoto. L’inanellamento è un atto fondamentale dal punto di vista scientifico perché consente la riconoscibilità nel tempo di questi soggetti che potranno essere osservati o catturati nuovamente da altri ricercatori.

    L’ottava stagione riproduttiva della prolifica coppia ha preso il via il 5 marzo scorso quando Aria ha deposto il suo primo uovo, seguito da altri tre. Da metà febbraio il nido è monitorato 24 ore su 24 da una webcam e una “eggcam” in full HD dell’associazione scientifica Ornis italica.

    Le uova si sono schiuse il tra il 9 e il 10 aprile e da quel momento, le immagini e il video dell’evento hanno fatto il giro del web e sono state ‘postate’ anche su YouTube. Questo è l’ottavo anno consecutivo di riproduzione della coppia che, è bene ricordarlo, è la prima a tornare a volare nei cieli di Roma dopo decenni di assenza della specie: i nuovi 4 pulli si vanno ad aggiungere ai precedenti 17 nati dalla “prolifica” coppia Aria e Vento.

    Terna, oltre al nido sul tetto della facoltà di Economia, ha allestito sui tralicci elettrici nella campagna romana ma anche in Emilia-Romagna, Lombardia, Puglia e Umbria, circa 550 cassette adatte alla nidificazione di diverse specie di uccelli, come ghiandaie marine, gheppi e falchi cuculi, da cui si involano, ogni anno, oltre 1.000 nuovi nati.

    FONTE: Terna

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  • 17 maggio 2012 è l’appuntamento per il prossimo workshop di Simco relativo alle gestione delle scorte.

    simco consultingMilano, 2 maggio 2012 – Il prossimo 17 maggio 2012 avrà luogo un workshop tenuto da Simco, società di consulenza logistica, che riguarderà il tema della gestione scorte, un argomento molto delicato e determinante nel processo dell’intera gestione logistica delle aziende. È necessario, infatti, riuscire a organizzare il proprio magazzino attraverso vari e specifici punti di vista misurando, in modo oggettivo e sistematico, lo sforzo profuso (costo degli immobilizzi, costo degli acquisti) e il risultato effettivo.

    Scopo di questo workshop sarà quindi fornire gli strumenti più utili da applicare nell’operatività quotidiana nella fase di gestione scorte per la corretta valutazione e, di seguito, gli interventi di miglioramento. Nello specifico gli obiettivi principali del workshop di gestione scorte riguarderanno: la correlazione tra efficacia ed efficienza nella gestione scorte; l’identificazione dei KPI strategici da monitorare; l’identificazione di un modello “razionale” per la gestione ottimale delle scorte; l’acquisizione di maggiore efficienza del processo decisionale indirizzando gli sforzi sui casi più significativi e/o problematici (management by exceptio).

    Il programma del workshop Simco vedrà una parte più teorica riguardante costi e funzioni, modelli e politiche di controllo e gestione scorte e, in seguito, la presentazione di due casi di studio.

    Il primo caso di studio analizzerà le prestazioni del sistema di gestione scorte con metodi tradizionali di un importante distributore farmaceutico italiano. La seconda case history, invece, tratterà l’assessment dei possibili miglioramenti delle scorte e del livello di servizio per un’azienda leader europea negli articoli per la casa condotto con uno strumento avanzato per la pianificazione.

    Per informazioni legate agli orari e ai costi del workshop è possibile consultare il sito web di Simco www.simcoconsulting.it.

    Simco Consulting

    Dal 1981, Simco Consulting opera nel campo della consulenza e della formazione. In oltre 30 anni di attività, ha gestito oltre 1.600 progetti, realizzati per più di 400 aziende clienti, di diverse dimensioni e appartenenti a diversi settori merceologici.

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  • Fabianelli, Maltagliati e Pasta Toscana tre universi distinti che hanno posto al loro centro la passione per la pasta e che espongono insieme al CIBUS presso il Padiglione 3 Stand C031. Una fiera internazionale dell’agroalimentare, che si terrà dal 7 al 10 maggio 2012 a Parma.

    Cibus sarà inaugurata il 7 maggio dal Ministro delle Politiche Agricole Mario Catania: 120.000 mq espositivi per 2324 espositori, questi i numeri principali della XVI edizionedi una manifestazione molto attesa da retailers e buyers di tutto il mondo. L’organizzazione promette di bissare il successo del 2010 che ha fatto registrare oltre 60.000 visitatori.

    Pastificio Fabianelli con Pasta Toscana e Maltagliati non poteva mancare questo appuntamento. Ogni brand presenterà le proprie linee di pasta mettendo in risalto gli aspetti peculiari che le caratterizzano: ricerca, genuinità e qualità, tradizione ed esperienza, innovazione, biologico e benessere.

    Cibus rappresenta un punto di riferimento internazionale, un evento creato per favorire l’export e rendere il modello alimentare italiano sempre più popolare. Il Food Made in Italy, infatti, non conosce crisi, la richiesta è sempre più ampia non solo da paesi “tradizionali” come gli Stati Uniti o la Germania, ma anche da paesi emergenti come l’India, il Brasile e la Russia.

    Un evento a cui Fabianelli si sta preparando da tempo non lasciando nulla al caso, consapevole del proprio ruolo sul mercato, dell’importanza crescente del settore pasta e dell’enorme attenzione a livello mondiale, rivolta a prodotti Made in Italy, biologici a tutto vantaggio del benessere e della salute del consumatore.

    Che si accendano dunque i fuochi al Padiglione 3 Stand C031 dove Fabianelli, Maltagliati e Pasta Toscana accoglieranno i visitatori con le loro delizie di pasta e uno stand dallo stile innovativo.

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  • Si è chiusa il 22 aprile la sei giorni del Salone del Mobile 2012, il grande evento milanese dedicato al Design in tutte le sue forme: Euro Cucina, Salone Internazionale del Complemento d’Arredo, Salone Internazionale del Bagno e Salone Satellite, dedicato ai giovani designer esordienti.

    A 51 anni dalla sua prima edizione, il Salone del Mobile resta un punto di riferimento internazionale dell’intero settore Arredamento e mostra le ultime idee prodotte dalle menti creative dei più importanti designer al mondo, dalle più tradizionali alle più rivoluzionarie. 

    La sfera del self e lo spazio living vengono trattati tenendo sempre più in considerazione fattori inerenti la vita vera delle persone in carne ed ossa: è finito il tempo dell’oggetto d’arredo a sé stante, frutto esclusivo di un’estetica sempre più astratta e sempre meno funzionale; oggi, lo vediamo all’Expo più importante in Europa per quanto riguarda la costruzione dello spazio abitativo, non solo si punta alla razionalizzazione degli ambienti attraverso una concezione di puro utilizzo dello spazio ma si dà anche valore a forme di risparmio, a livello di materiale, energia e superficie, mai pensate prima.

    La crisi da questo punto di vista sembra avere sortito anche degli effetti collaterali se non proprio positivi quanto meno propositivi: basti pensare all’idea geniale, questa volta tutta italiana, del “fabbing” ovvero la progettazione e la realizzazione dell’oggetto d’arredo a partire dalle stampe digitali in 3D. 

    Si tratta del progetto messo a punto da un gruppo di designer e artigiani lombardi AA+ nell’ambito di Analogico/Digitale, nel quale si compie un’ottimizzazione di processi produttivi con la conseguente abolizione del materiale di scarto nonché la possibilità di auto-prodursi l’oggetto con pochi mezzi. 

    Siamo all’alba dell’Open Design e Domus, che nel 1965 aveva pubblicato il primo report sul Salone di Milano, non ha mancato anche questa volta di raccogliere e rimetabolizzare l’esperienza più innovativa promuovendo un contest internazionale di design open-source, Autoprogettazione 2.0.

    Arredoluce trae suggerimento da questi grandi eventi internazionali per rinnovare il proprio catalogo di proposte, in modo tale da essere sempre all’avanguardia dei tempi anche quando questi prevedono svolte e cambi di direzione rispetto a quanto ci ha fin ora abituati: non solo bellezza, eleganza, raffinatezza e design esclusivo, ma anche risparmio energetico, funzionalità, basso consumo e, perché no? self made!

    Lampade a risparmio energetico, lampade fluorescenti, lampade a led per sistemi di illuminazione originali, personalizzati, ecologici ed economici. Tutto questo è disponibile sul sito e-commerce shop.arredoluce.eu.

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