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25 gen
Il numero di Unghie&Bellezza di Febbraio-Marzo è dedicato a San Valentino e Carnevale; oltre 200 pagine di idee e spunti per look esagerati e memorabili.
La cover story riguarda infatti la nail art per essere indimenticabili nel giorno della festa degli innamorati, realizzata da Marco Bonvicini, Max Braga e Clarissa Nails.
E per Carnevale non possono mancare i riferimenti ai festeggiamenti veneziani con il look studiato da Diamoci delle Arie (KyLua Campania) e Denny Mendez, con le unghie di Vally Tellan.
Per la categoria eventi vi portiamo nella nuova sede di Ladybird house.
Per le fashioniste imperdibili sono le idee di Barbara Donini, trainer K.B School, e le sfilate dall’aurea barocca di Gaetano Navarra.
La sezione ritratti è dedicata a Claudia Cesario di abc Nailstore International
Non possono mancare le rubriche: i consigli degli esperti; Unghie&lavoro, tutti gli annunci; i prodotti novità; la Top Gallery delle bravissime; l’intervista doppia; sette Passo Passo.
In numero si conclude con i tips and tricks per la primavera 2012.
Il bimestrale è in vendita a € 5,90. ?Avete perso un numero? Potete richiederlo su www.ebellezza.it, scrivendo a ufficiostampa@3ntini.com o telefonando allo 0532 852085
25 gen
Mancano ancora parecchi mesi alla prossima edizione di Motek, ma vista l’importanza dell’evento, l’attesa è già alta.
Si svolgerà a Stoccarda come di consueto la nuova edizione di Motek, la fiera internazionale dell’assemblaggio, montaggio e manipolazione in grado di calamitare l’attenzione di aziende e professionisti provenienti da tutto il mondo e operanti nei settori, tra gli altri, della meccanica di precisione e dell’automazione industriale. Non si tratta di un evento qualsiasi, ma della più importante fiera del settore, una fiera che festeggia quest’anno la sua 31ª edizione. La nuova edizione di Motek si svolgerà dall’8 all’11 ottobre 2012, e vista l’importanza dell’evento, per le aziende che desiderano figurare tra gli espositori e per i professionisti che vogliono partecipare in qualità di visitatori, è già tempo di pianificare la propria presenza alla fiera.
Forte della sua storia e della fama acquisita nel tempo, Motek si prepara ad una nuova edizione che, nonostante i tempi di crisi, si preannuncia già come un evento di successo. Un successo derivante da una delle caratteristiche specifiche della fiera, che la fanno emergere tra tutti gli altri eventi legati a questo specifico settore. La peculiarità principale di Motek è la sua completezza: si tratta infatti dell’unica fiera in cui vengono rappresentati tutti gli aspetti facenti parte del macrosettore dell’ingegneria meccanica costruzioni e della manipolazione industriale (dai componenti alle soluzioni complete), per venire incontro alle specifiche esigenze di tutte le aziende e dei professionisti che decidono di visitare la fiera. L’approccio interdisciplinare della fera permette inoltre di trovare soluzioni ottimali proprio grazie alla possibilità che essa offre di avere una visuale completa del settore. E come se tutto questo non fosse abbastanza, in concomitanza con Motek si svolge BONDexpo, la fiera della tecnologia di incollaggio industriale che festeggerà nel 2012 la sua sesta edizione, completando la già ampia offerta espositiva di Motek.
Ci si aspetta molto dall’edizione 2012 della fiera anche perché l’anno scorso Motek ha registrato un notevole successo: nell’anno del trentennale, infatti, Motek ha chiamato a raccolta qualcosa come 36.000 visitatori, in gran parte provenienti dalla Germania, ma con una buona rappresentanza estera (20%), a dimostrazione del respiro internazionale che caratterizza l’evento. Per quanto riguarda gli espositori, a presentare i propri prodotti all’interno degli spazi fieristici di Stoccarda sono stati in 1051 (945 per Motek e 106 per BONDexpo) provenienti da ben 21 paesi. Numeri importanti anche per quanto riguarda la superficie totale riservata all’esposizione dei prodotti e servizi presentati dalle varie aziende partecipanti: 685.000 m² totali, un dato che insieme a quelli relativi al numero dei visitatori e a quello degli espositori hanno confermato ancora una volta l’evento Motek-BONDexpo come il più importante del settore.
Anche la location scelta per l’evento, per nulla casuale, ci parla dell’importanza riconosciuta alla fiera: Stoccarda, città posizionata nel cuore di una delle regioni industriali economicamente più importanti della Germania e allo stesso tempo al centro dell’Europa, è un perfetto crocevia, oltre che uno dei principali centri per quanto riguarda il settore dell’assemblaggio, del montaggio, della manipolazione e delle automazioni industriali.
Per tutte le aziende e i professionisti operanti in questi specifici settori, l’appuntamento da segnare in agenda è per l’8 ottobre 2012, quando prenderà il via la nuova edizione del doppio evento Motek e BONDexpo.
Articolo a cura di Francesca Tessarollo
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24 gen
Flavio Cattaneo, AD Terna: “Siamo il primo operatore di reti per la trasmissione dell’energia elettrica in Europa e settimo al mondo per chilometri di linee gestiti. Siamo la società proprietaria in Italia della Rete di Trasmissione Nazionale in alta tensione e abbiamo la responsabilità della trasmissione e del dispacciamento dell’energia su tutto il territorio nazionale”.

Terna è un grande operatore di reti per la trasmissione dell’energia elettrica, guidato da Flavio Cattaneo, Aministratore Delegato, e presieduto da Luigi Roth.
Il Gruppo Terna, primo operatore indipendente in Europa e settimo al mondo per chilometri di linee gestiti, è il proprietario della Rete di Trasmissione Nazionale di energia elettrica con oltre 63.500 km di linee in Alta tensione su tutto il territorio italiano. Ha la responsabilità, 365 giorni l’anno, 24 ore su 24, della trasmissione e del dispacciamento dell’energia e quindi della gestione in sicurezza dell’equilibrio tra la domanda e l’offerta di energia elettrica in Italia.
Il Gruppo Terna è una realtà di eccellenza italiana, con oltre 3500 professionisti impegnati quotidianamente nella sicurezza del sistema elettrico nazionale. La Società è responsabile della programmazione, sviluppo e manutenzione della Rete, coniugando competenze, tecnologie e innovazione in linea con le best practices internazionali.
Il Gruppo Terna costituisce un esempio di eccellenza come Gestore di rete di trasmissione indipendente, in linea con il modello di “separazione proprietaria” previsto dal 3° pacchetto energia dell’Unione Europea.
La trasmissione dell’energia
Terna è responsabile della trasmissione di energia elettrica ad alta e ad altissima tensione. Trasmettere vuol dire trasferire l’energia elettrica prodotta dai centri di produzione alle zone di consumo. Perché ciò avvenga occorrono linee e stazioni di trasformazione: gli elementi che costituiscono la Rete di trasmissione, la spina dorsale del sistema elettrico italiano.
I numeri del sistema
> 63.500 km di rete
326 mld kWh il fabbisogno Italia 2010 (dati al 31.12.2010)
1.000 MW la capacità di trasporto delle linee più potenti
22 linee di interconnessione con l’estero
445 stazioni di trasformazione e smistamento
1.640 mt il record mondiale di profondità raggiunto dal cavo SA.PE.I.
Ambiente e Sostenibilità
La sensibilità nei confronti dell’ambiente è alla base delle scelte strategiche aziendali.
Fondamentale l’approccio Terna nella concertazione con le regioni (18 protocolli firmati) e gli enti locali anche attraverso la VAS (Valutazione Ambientale Strategica) per individuare le soluzioni migliori per far coincidere le esigenze di sviluppo della rete elettrica con le richieste di tutela ambientale e culturale del territorio.
In linea con le best practice delle maggiori società quotate, Terna pubblica un Rapporto di sostenibilità sulle prestazioni non finanziarie con particolare attenzionealle ricadute gestionali, ambientali e sociali del suo operato.
Strategia: il Piano Terna 2011-2015
Accelerazione degli investimenti: da 4,3 a 5 miliardi di euro (+15%) per le attività regolate tradizionali; triplicato l’impegno di investimento per le attività non tradizionali: stanziato fino a 1 miliardo di euro. Solida struttura finanziaria: debito netto sempre inferiore al 60% del capitale investito regolatorio durante l’arco di Piano. Confermata la politica dei dividendi: crescita annua del 4%, con il 2008 come anno di riferimento.
FONTE: Terna
24 gen
Vent’anni anni fa veniva istituita la Riserva naturale speciale del Sacro Monte Calvario di Domodossola, oggi i Sacri Monti piemontesi si uniscono in un nuovo ente gestore. E’ un momento doppiamente storico per la Riserva ossolana, istituita dalla Regione Piemonte nel dicembre 1991, con il compito di promuovere il restauro e la valorizzazione del patrimonio del Sacro Monte e di promuovere la fruizione sociale dell’area. In questi giorni si sta delineando il percorso futuro della Riserva, alla luce del recente cambiamento che ha portato il Sacro Monte Calvario a far parte insieme agli altri sei Sacri Monti piemontesi (Crea, Belmonte, Ghiffa, Orta, Oropa e Varallo) di un unico Ente di gestione. Infatti, dal 01 gennaio 2012, con l’entrata in vigore del Testo Unico regionale sulla tutela delle aree naturali e della biodiversità, l’organizzazione delle aree protette piemontesi ha cambiato volto. Per quanto concerne i Sacri Monti, è stato istituito un unico Ente di gestione con sede a Crea. Presidente, nominato dalla presidenza della Regione Piemonte, è Giacomo Gagliardini, in carica dal 2 gennaio insieme ad un Consiglio composto dai rappresentanti delle Amministrazioni comunali e religiose di ogni Sacro Monte. Ricordiamo che, per il Sacro Monte Calvario, i rappresentanti del Comune e dell’Amministrazione religiosa sono rispettivamente Marcello Landi e Padre Vito Nardin. Oltre a loro partecipa al Consiglio dell’Ente unico, ma senza diritto di voto, Antonio Pagani, nominato dal Consorzio privato per il restauro delle Cappelle della Via Crucis.
23 gen
Trento si trova in Trentino Alto Adige ed è il capoluogo della provincia e della regione, è una cittadina di rilevante importanza storica poichè racchiude in se il segno di due diverse culture, e in più è l’unica città alpina che ha un’impronta rinascimentale. Oltre a questo è anche un importante centro sciistico dove sci alpino, sci nordico, e snowboard sono i principali sport praticati. In ogni stagione offre invece a livello culturale, un grande patrimonio artistico con i suoi numerosi musei, alcuni dei più visitati sono il MART, il Museo dell’Aviazione e il Museo di Scienze Naturali.
Canazei è un comune della provincia di Trento e si trova in Val di Fassa, molto vicino al confine con la provincia di Bolzano e quella di Belluno, è circondata dalle Dolomitiche del Colac’, dalla Marmolada e dal Gruppo del Sella. È conosciuta soprattutto per il turismo invernale, importante centro per quanto riguarda sci in discesa e scialpinismo, e dato che fa parte del carosello sciistico che collega tutte le valli dolomitiche delle vicinanze è una meta molto apprezzata dagli amanti dello sci.
Con la sua natura incontaminata il Monte Bondone offre relax, piste innevate e molto belle, divertimento per giovani e per famiglie, e tutte quelle atmosfere che solo in inverno e in montagna si possono assaporare. Anche il Monte Bondone si trova in provincia di Trento, e come tutta la provincia dedica allo sport e al turismo molta attenzione, su questo monte possiamo praticare, escursioni con le ciaspole, scialpinismo, sci di fondo e snowboard, trovando sempre piste innevate e garantite da innevamento artificiale e tutte le strutture che servono per praticare sport.
23 gen
Bolivia, 37 km di linea elettrica tra i precipizi grazie all’aiuto dei volontari di Coopi, organizzazione non governativa italiana di cooperazione internazionale e al supporto di Terna che ha sostenuto negli anni il progetto. Flavio Cattaneo, AD Terna: «L’idea di produrre e trasmettere energia elettrica non solo per l’uso locale, ma per distribuirla all’esterno della comunità ponendo le basi di un più esteso sviluppo sostenibile è una straordinaria intuizione di imprenditoria sociale».
Bolivia, elettricità ai campesinos grazie a un missionario italiano. Il sogno ventennale di padre Serafino ora è realtà con il sostegno di Terna e di Cooperazione Internazionale.
MILANO – Kami dista dall’Italia 10.460 chilometri. In linea d’aria. Arrampicato a 4 mila metri di altitudine sulle Ande boliviane, questo villaggio nel dipartimento di Cochabamba, è nel cuore del Paese più povero dell’America Latina. Qui, in Bolivia, è andato a morire il Che. E qui, a Kami, i mineros scavano la montagna e muoiono per estrarre briciole di tungsteno, che valeva 3 dollari al chilo finché era utilizzato per dare luce nelle lampadine e che vale 10 dollari da quando è impiegato dall’industria bellica. Un chilo di pasta, a Kami, costa 5 dollari.
UTOPIA – Anche se il Che qui non è mai arrivato, un salesiano piemontese, padre Serafino, ha fatto sua l’utopia del Comandante: «Siamo realisti, vogliamo l’impossibile». Arrivato nel 1985 a Kami, su una Toyota guidata da padre Michelangelo, padre Serafino ha iniziato a sognare strade asfaltate, acquedotti, scuole, ospedali e viadotti. E, nel 1993, la ricostruzione di una vecchia centrale idroelettrica. Il sogno si è avverato. E oggi la centrale idroelettrica costruita nei primi del Novecento ma abbandonata nel 1978, grazie all’aiuto dei volontari di Coopi, organizzazione non governativa italiana di cooperazione internazionale e al supporto di Terna, che ha sostenuto negli anni il progetto, è diventata una centrale e una linea elettrica di 37 chilometri in un luogo davvero impossibile. Tra precipizi e case di lamiera è avvenuto un miracolo grazie alla cocciutaggine dei salesiani e alla loro missione.
LA STORIA – Grazie a tutti i volontari – geologi, elettricisti, tecnici, operai – che hanno creduto al loro sogno. Grazie al sostegno economico di un’azienda che alla fine dell’impresa ha scelto di raccontare con un libro e in una mostra tutta la storia della centrale di Kami. Energia è sviluppo è il titolo della mostra con raccolta fondi per progetti in Malawi ed Etiopia (dal 28 novembre al 7 gennaio 2012 allo Spazio Pwc Experience in via Monte Rosa 91 a Milano), dove vengono esposte le fotografie scattate da Daniele Tamagni e raccolte nel libro Kami, la missione dell’energia (Silvana Editoriale) che ricostruisce con immagini e testi il percorso che ha trasformato l’idea di padre Serafino in realtà, azzerando la distanza tra l’Italia e la Bolivia.
SOSTEGNO – «Cosa può aver convinto un’azienda che si trova a circa 10 mila chilometri di distanza da Kami e senza alcun interesse in Bolivia a scegliere proprio il nostro lavoro per farne un racconto sulla solidarietà?», si domanda padre Serafino, che ha dato a Kami una radio e una sala parto, un convitto e professori, vaccini per gli animali e un ospedale, ed è ormai più boliviano che piemontese. La risposa a questa domanda la dà l’amministratore delegato di Terna, Flavio Cattaneo: «L’idea di padre Serafino, di produrre e trasmettere energia elettrica non solo per l’uso locale, ma per distribuirla all’esterno della comunità ponendo le basi di un più esteso sviluppo sostenibile è una straordinaria intuizione di imprenditoria sociale. Che per realizzare l’idea occorresse una linea elettrica ha poi destato un particolare interesse tra alcuni nostri colleghi, volontari orgogliosi e determinati. Il risultato non poteva che essere raccontato».
FONTE: Corriere della Sera
20 gen
La rete di trasmissione nazionale è sottoposta ad un costante processo di sviluppo ed aggiornamento, in relazione ai cambiamenti in corso nel settore energetico e segnatamente elettrico.
Il soggetto concessionario Terna SpA, guidata da Flavio Cattaneo, è in condizioni di assicurare un flusso costante di investimenti infrastrutturali, finanziati direttamente da una componente delle tariffe elettriche senza contributi diretti a carico dell’erario.

1. Fermi restando l’obbligo di predisposizione annuale di un Piano di sviluppo della rete di trasmissione nazionale e le procedure di valutazione, consultazione pubblica ed approvazione previste dall’articolo 36, comma 12, del decreto legislativo 1° giugno 2011, n. 93, il medesimo Piano è sottoposto annualmente alla verifica di assoggettabilità a procedura VAS di cui all’articolo 12 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 ed è comunque sottoposto a procedura VAS ogni tre anni.
RELAZIONE
La rete di trasmissione nazionale è sottoposta ad un costante processo di sviluppo ed aggiornamento, in relazione ai cambiamenti in corso nel settore energetico e segnatamente elettrico.
Il soggetto concessionario (Terna SpA) è in condizioni di assicurare un flusso costante di investimenti infrastrutturali, finanziati direttamente da una componente delle tariffe elettriche senza contributi diretti a carico dell’erario.
Una migliore infrastrutturazione di rete, inoltre, garantisce efficienze di funzionamento del settore elettrico, riduzione dei costi, allineamento dei prezzi registrati nelle diverse zone di mercato (come dimostra il caso della Sardegna), miglioramento dell’interscambio con l’estero.
Si può accelerare la procedura di approvazione del Piano agendo sulla procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS), in modo peraltro conforme a quanto previsto dal Codice dell’ambiente.
Oggi la procedura VAS è svolta dal Ministero dell’Ambiente ogni anno: il Piano di Terna è deliberato e trasmesso al Mise a gennaio, lo svolgimento della VAS impiega un tempo variabile da 6 a 8 mesi e si arriva a conclusione più o meno alla fine dell’anno.
Ad esempio, il parere VAS sul piano 2011 è stato prodotto a fine dicembre 2011; con i vari passaggi mancanti, si arriverà ad approvazione a primavera 2012.
Il meccanismo si reitera già a partire dal mese di gennaio dell’anno successivo, su un Piano sostanzialmente molto simile a quello dell’anno precedente.
La continua reiterazione della procedura VAS rallenta la realizzazione del Piano, senza che ci siano seri motivi di carattere ambientale, tenuto anche conto che ciascuna opera rilevante prevista dal Piano deve poi essere sottoposta a VIA.
La proposta è di:
- conservare la previsione di realizzazione da parte di Terna di un Piano annuale di sviluppo, come previsto anche dalle direttive UE e dal decreto legislativo 93/2011, che individui gli investimenti programmati e da realizzare nel triennio successivo
- prevedere la realizzazione della VAS sul Piano nel primo anno di ciascun triennio, in modo da valutare l’effetto ambientale cumulato e dare le prescrizioni necessarie
- nei due anni successivi – in cui il Piano dovrebbe rappresentare più che altro uno stato di avanzamento di quanto programmato e già approvato l’anno precedente – prevedere l’applicazione della procedura di “verifica di assoggettabilità” di cui all’articolo 12 del Codice dell’ambiente, da concludersi entro 90 giorni (termine, se possibile, perentorio). In tal modo, il MATTM potrebbe verificare solo eventuali effetti significativi sull’ambiente eventualmente non considerati nell’esame dell’anno precedente.
La semplificazione, da applicare a partire dal Piano 2012, farebbe guadagnare circa sei mesi all’anno sui tempi di avvio delle attività e delle specifiche procedure autorizzative relative ai singoli progetti.
FONTE: Sole24Ore
20 gen
Sarà la rinnovata collezione Teknobili a catalizzare l’attenzione dei visitatori del salone Idèo Bain di Parigi in calendario dal 7 al 12 Febbraio. Anche in questa occasione Nobili confermerà la scelta di un sempre più marcato orientamento alla sostenibilità: infatti tutte le serie più prestigiose della ricca collezione Nobili verranno presentate anche in versione Energy Saving, finalizzate al risparmio energetico ed idrico. Ricordiamo infatti che fu proprio nell’ambito di Idèo Bain 2010 che la serie New Road, la prima rubinetteria al mondo ad adottare tali dispositivi finalizzati al risparmio energetico, fu proclamata miglior prodotto dell’anno nella categoria “Bien Vivre”.
Agli operatori ed al pubblico transalpino verranno inoltre proposte alcune interessanti novità quali la versione elettronica di Loop, la serie Up e nuove soluzioni per il wellness.
19 gen
Dopo il grande successo dei due primi appuntamenti torna, a grande richiesta presso il Pastificio La Molisana, il corso di cucina solidale nell’ambito dell’iniziativa Fabbrica a porte aperte.
Giovedì 26 e venerdì 27 gennaio prossimi lo chef Antonio Trotta del Team di MotoGP San Carlo Honda Gresini intratterrà gli allievi e svelerà ogni più piccolo segreto per preparare i finger food: letteralmente "cibo da mangiare con le dita", si tratta assaggi in miniatura da mangiare in un boccone.
A fare da cornice all’attesa lezione l’Officina della pasta de La Molisana.
Finger food, pasticceria salata, antipasti sfiziosi serviti in bicchieri particolarmente scenografici, bontà di ogni specie: il corso di cucina è dedicato a tutti, a chi sa già districarsi bene tra i fornelli e a chi, invece, vuole imparare qualche segreto per stupire i propri ospiti…Ad ogni pietanza verrà abbinato un drink fruttato, ideato al momento, dal capo barman Paolo Santangelo che, a sua volta, indicherà e consiglierà le scelte migliori a seconda del pasto.
Due come sempre gli appuntamenti per agevolare i partecipanti: giovedì 26 gennaio dalle 10.30 e venerdì 27 gennaio dalle 18.30. Come sempre il ricavato sarà devoluto a progetti in ambito sociale e culturale. Questa volta si andrà ad aiutare il progetto di formazione I.N. R.E.T.E. organizzato dal 3° Circolo didattico Giovanni Paolo II di Campobasso.
Ultima novità la collaborazione stretta da la Molisana con l’Ipssar di Termoli, l’Istituto professionale alberghiero, con cui si andranno a svolgere stage ed altri corsi in tema di ristorazione e cucina.
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18 gen
Porte Aperte Opel un appuntamento assolutamente da non perdere per domenica 22 gennaio. Presso la concessionaria AutoPiave di Arezzo verrà presentata la nuova Opel Zafira Tourer, un evento da seguire da vicino e che vedrà il team AutoPiave a disposizione di clienti, amici e curiosi.
Il debutto di una nuova auto è un evento assolutamente di riguardo e quello della Nuova Zafira Tourernon passa di sicuro inosservato anche grazie agli spot pubblicitari che si rincorrono sulle maggiori reti televisive.
Domenica 22 gennaio, in occasione di Porte Aperte Opel, verrà presentata la nuova Opel Zafira Tourer. Il pubblico potrà toccare con mano un’auto dal design unico e tecnologie avanzate, una lounge su 4 ruote elegante e dal confort assoluto.
Per gli appassionati di auto e motori, quella di domenica, rappresenta un’occasione di incontro con la nuova Zafira Tourer da non perdere dal momento che il team di AutoPiave sarà a disposizione per accompagnare tutti coloro che vorranno approfittare della “prova su strada” per testarne dal vivo le reali performance.
Inoltre sarà possibile ricevere spiegazioni approfondite per quanto concerne le promozioni e agevolazioni che AutoPiave ed Opel hanno studiato per l’acquisto di questa multi spazio a sette posti versatile, rinnovata nel look e nelle prestazioni.