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18 mar
Per quanti stanno programmando le vacanze di Pasqua che ormai sono alle porte, 7mates.com offre proposte interessanti riguardo le località più belle d’Italia. Tra i monti ancora innevati che lentamente cedono il passo alla primavera, le vallate verdeggianti i cui prati iniziano a ricoprirsi di fiori e le città d’arte che riscoprono una nuova stagione dopo il lungo grigiore dell’inverno, i turisti provenienti da ogni parte possono scegliere di trascorrere la Pasqua nel luogo che preferiscono.
Tra le innumerevoli mete consigliate da 7mates.com vanno sicuramente annoverati il Lago di Garda e il Lago di Como, scenari particolarmente adatti per trascorrere le Vacanze di Pasqua, in famiglia o con gli amici. Il Lago di Garda circondato dal vasto territorio della Lombardia, del Veneto e del Trentino Alto Adige, offre innumerevoli località pronte ad accogliere i numerosi visitatori desiderosi di scoprire le tradizioni pasquali. Paesi situati nelle immediate vicinanze del bacino, le cui abitazioni coloratissime e gli hotel del Lago di Garda si rispecchiano nelle limpide acque. Il Lago di Como con i suoi tre rami divisi tra Como, Lecco e Colico reso ancor più affascinante dalla presenza nelle sue acque dell’Isola di Comacina e circondato da splendidi paesaggi fatti di case arroccate alle montagne o vicini alla riva.
I turisti che decidono di recarsi in queste località saranno accolti dalle migliori strutture ricettive della zona come gli hotel del Lago di Como, caratterizzati da una fondata tradizione alberghiera proveniente da lunghi anni di esperienza nel settore turistico. Inoltre prodotti e piatti tipici preparati appositamente nel periodo di Quaresima, escursioni all’aperto organizzate per godere i primi giorni di primavera e musei aperti per quanti desiderano visitare le bellezze artistiche delle città più belle bagnate dalle acque del Lago di Como e del Lago di Garda.
7mates.com è la soluzione ideale per le tue vacanze di Pasqua, offrendoti persino l’opportunità di ottenere informazioni sulle località che hai scelto consultando le guide turistiche prima di partire.
Per maggiori informazioni
www.7mates.com
0041 91 611 80 70
18 mar
Dalle tragedie greche agli splendori del teatro elisabettiano, dal NŠgiapponese al teatro epico di Brecht, il teatro è sempre stato una delle forme d’arte e di espressione più forti ed importanti presso vari popoli, sia che si parli di opere altamente popolari e apprezzate da vari strati della popolazione, come le tragedie e le commedie di Shakespeare, che di opere più elitarie o di difficile comprensione per i più, come il NŠgiapponese.
Molti sono i festival e gli eventi che si svolgono in tutto il mondo per celebrare questa forma d’arte, e in ogni città la stagione teatrale costituisce il fiore all’occhiello del programma degli eventi culturali annuali. Tra gli eventi più rinomati del settore il festival “Reminiscenze Teatrali†di Cracovia, che ospita ogni anno sia pièce di autori polacchi che stranieri, occupa sicuramente un posto di rilievo. Il festival è anche uno dei più antichi e più apprezzati eventi teatrali della Polonia, e si svolge ogni anno verso aprile (in particolare, quest’anno si svolgerà dal 20 al 26 aprile), offrendo ai turisti la possibilità di combinare un evento culturale di alto livello con una visita ad una delle città più belle d’Europa, in un momento dell’anno in cui l’arrivo della primavera rende una vacanza e un soggiorno in uno dei tanti ostelli economici di Cracovia ancora più accattivante.
La prima edizione del festival si svolse nel 1975, e all’inizio la formula del festival era diversa da quella attuale: l’interesse degli organizzatori era infatti riversato soprattutto sul teatro alternativo (si parlava infatti di “festival del teatro alternativoâ€) e sul fenomeno del movimento del teatro studentesco, molto rilevante in Polonia tra gli anni Sessanta e Ottanta. In questo periodo il festival cominciò ad ospitare le anteprime di alcune delle opere polacche più significative, acquisendo col tempo un’importanza e una fama internazionali.
A partire dal 2002 il festival, cambiando organizzatori, ha modificato anche la sua formula, pur rimanendo un evento imperdibile per tutti gli appassionati di teatro, che ogni anno approfittano di offerte di viaggi low cost per assistere ad ottime performance teatrali. Il cambiamento più significativo riguarda l’etichetta “alternativoâ€, che è stata anche rimossa dalla denominazione ufficiale del festival: la nuova formula prevede infatti di allargare la prospettive del festival e di avvicinarsi alle varie forme di espressione teatrale attuali senza nessun vincolo di genere, allo scopo di fornire un quadro completo e veritiero di quello che sta effettivamente succedendo all’interno di questo mondo. Questa scelta è derivata anche dai cambiamenti che hanno caratterizzato negli ultimi anni l’universo teatrale, cambiamenti che hanno portato il teatro più tradizionale a percorrere alcuni percorsi tracciati dal teatro alternativo, rendendo sempre più difficile distinguere tra teatro alternativo e non alternativo.
Un’altra importante novità nella formula del festival è data dal fatto che ogni anno l’evento si ispira ad una precisa tematica, che permette di raccogliere tutte le opere presentate sotto un unico comune denominatore. Questa formula permette un confronto più diretto fra diverse forme espressive, e dà al contempo la possibilità di prendere in considerazione le rappresentazioni da un diverso punto di vista. Nonostante il cambiamento di formula, “Reminiscenze teatrali†continua ad attirare nei bed and breakfast di Cracovia molti appassionati di teatro, interessati anche ai numerosi eventi collaterali (proiezioni di film, dibattiti, laboratori, concerti) che si svolgono nella città nel periodo del festival.
Date: 20 – 26 Aprile 2009
Dove: vari teatri, Cracovia, Polonia
Articolo a cura di Trenet Srl – Web intranet istruzione
17 mar
Pasqua è la festa religiosa più importante della Grecia, e in tutte le città si festeggia la settimana santa e la resurrezione di Cristo partecipando a varie cerimonie e mangiando piatti tipici.
Per tutti coloro che desiderano organizzare un viaggio in Grecia, in particolare ad Atene, il periodo pasquale è quello migliore, non solo per le tradizionali celebrazioni che si svolgono nella città , ma anche perché durante la settimana pasquale molte persone che vivono ad Atene per lavoro fanno ritorno ai loro paesi e alle loro case: per i turisti è dunque possibile visitare la città senza doversi scontrare con il traffico e il caos che contraddistingue le grandi città .
In Grecia si festeggia la Pasqua ortodossa, che cade in un giorno diverso rispetto alla Pasqua cattolica: quest’anno, secondo il calendario ortodosso, Pasqua cade il 19 aprile, ma per tutta la settimana santa (da giovedì 16 a domenica 19) le città greche, ed Atene in particolare, ospiteranno numerosi appuntamenti tradizionali e religiosi, che coinvolgeranno tutta la popolazione locale. Pur essendo una festa religiosa, però, anche i turisti che alloggeranno nei vari hotel economici di Atene
e che non sono animati da spirito religioso apprezzeranno moltissimo sia l’atmosfera creata dalle cerimonie che si svolgono nelle chiese e per le strade, sia i piatti che vengono tradizionalmente preparati in questo periodo.
Le celebrazioni cominciano il giovedì, giorno tradizionalmente legato all’ultima cena e al tradimento di Gesù. Nelle case vengono cucinate delle uova sode, che poi vengono dipinte di rosso (a simboleggiare il sangue di Cristo), e il pane dolce, detto tsoureki, mentre nelle chiese si svolge un’importante funzione religiosa, durante la quale una statua di Cristo in croce viene portata in Chiesa mentre suonano le campane. Le celebrazioni del venerdì, più spettacolari, attirano maggiormente l’interesse dei visitatori che prenotano per Atene
: la statua di Cristo viene deposta dalla croce e quindi avvolta in un lenzuolo bianco, chiamato epitaphios.
In un secondo momento viene celebrato il funerale di Gesù e l’epitaphios viene portato in processione per le strade della città . Al sabato dalla Chiesa del Santo Sepolcro di Gerusalemme viene portato nella chiesa di Agia Anrgyroi, ad Atene, il fuoco sacro, che da qui viene poi distribuito in tutte le chiese della Grecia, che verso le 23 vengono invase dai fedeli. A mezzanotte le luci delle chiese vengono spente, finché il prete annuncia che Gesù è risorto: in quel momento tutti i presenti accendono una candela illuminando le chiese, e il suono delle campane e il lancio dei fuochi d’artificio creano un’atmosfera di festa. Dopo la funzione, tutti si scambiano gli auguri e si dirigono verso casa tenendo la candela accesa, cosicché si crea una lunga processione luminosa sempre molto apprezzata anche dagli osservatori esterni. Tornati a casa, si può rompere il digiuno che durava dall’Apokreas, ossia l’ultimo giorno di carnevale, e si mangia la margeritsa, una zuppa fatta con l’intestino dell’agnello che verrà mangiato il giorno seguente. La domenica è infatti il giorno dedicato al pranzo con la famiglia e gli amici, durante il quale si consuma l’agnello arrosto, lo tsoureki e le uova sode.
Se volete immergervi completamente nell’atmosfera pasquale, potete soggiornare in uno dei tanti alloggi per backpackers della città : in questo modo parteciperete attivamente ai festeggiamenti e non sarete solo degli spettatori!
Date: 16 – 19 Aprile 2009
Dove: Atene, Grecia
Articolo a cura di Trenet Srl – Posizionamento Sito Internet
17 mar
L’agenzia di comunicazione padovana Syn Creativi e Tecnici affiancherà ancora una volta la Rappresentativa Sportiva della Polizia di Stato in cerca di medaglie a Vancouver (Canada) nell’edizione 2009 dei World Police & Fire Games, che si svolgerà dal 31 luglio al 9 agosto. Lo studio cura per la squadra tutti i materiali per comunicazione, promozione e ufficio stampa, coordinando le iniziative fino alla partenza degli atleti.
“Anche nella scorsa edizione in Australia la Rappresentativa ha portato a casa ben 11 medaglie, tra cui due ori†ha dichiarato Annalisa Sartori, co-titolare e art director di Syn, l’agenzia di comunicazione padovana sponsor principale dal 2005 della Rappresentativa. “Siamo molto contenti di essere partner di questo team e di seguire, con loro e per loro, un percorso di comunicazione volto a sottolineare l’importanza e lo spessore sociale del loro compitoâ€.
Syn Creativi e Tecnici ha curato, insieme a Cosedirete e a IM Evolution anche il sito www.rappresentativasportivapolizia.com. Un sito dinamico che consentirà agli atleti di aggiornare in tempo reale i risultati, le immagini e le impressioni a caldo dal Canada in modo che tifosi e stampa possano seguire con facilità lo svolgersi delle gare.
Fra i clienti di Syn Creativi e Tecnici: Regione del Veneto, ESU, Confindustria Padova, BCC Sant’Elena, Provincia di Treviso e realtà aziendali leader di settore a livello mondiale.
Cosa sono i World Police & Fire Games
I Campionati Mondiali delle Polizie e dei Vigili del Fuoco (World Police & Fire Games) sono competizioni sportive di alto livello che si rifanno al modello olimpico. Coerentemente a ciò questi Campionati hanno lo scopo di promuovere le relazioni internazionali tra i corpi partecipanti e tra le genti, di sottolineare l’importanza e lo spessore sociale del loro compito e, non ultimo, di consolidare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni “in gara” evidenziando le doti agonistiche ed umane di questi eroi quotidiani della sicurezza. Ogni due anni, dal 1985, la Federazione dei “World Police & Fire Games” organizza così una manifestazione unica nel suo genere, unendo la specificità culturale del paese ospite alla diversità delle esperienze portate da atleti di tutto il mondo, nel nome dello sport e della sicurezza pubblica.
LA RAPPRESENTATIVA SPORTIVA DELLA POLIZIA DI STATO – VENETO
E’ nata nel 1999 con l’intento di esprimere una diffusa realtà sportiva presente nella Polizia di Stato e promuovere la stessa immagine della Polizia di Stato in Italia e all’estero. L’obiettivo sportivo rimane da allora quello di partecipare a tutte le competizioni internazionali più prestigiose tra le quali spiccano i World Police & Fire Games.
30 ATLETI SCELTI
Saranno 30 gli atleti italiani che renderanno protagonista nel 2009, nella regione British Columbia in Canada, la Rappresentativa Italiana, e che si cimenteranno nelle varie discipline sportive (atletica leggera, pentathlon di polizia, triathlon, calcio, tiro con la pistola, ciclismo). Tutti atleti non professionisti, alcuni di loro ex Fiamme Oro, che alternano il lavoro ai duri allenamenti, necessari per emergere a questi livelli.
71 medaglie
Dalla sua fondazione la Rappresentativa ha partecipato a cinque edizioni dei WP&FG:
nel 1999 a Stoccolma (Svezia),
nel 2001 ad Indianapolis (USA),
nel 2003 a Barcellona (Spagna),
nel 2005 a Quebèc City (Canada),
nel 2007 a Adelaide, Australia.
Gli atleti-poliziotti hanno conquistato complessivamente 71 medaglie: 10 medaglie d’oro – 31 di argento – 30 di bronzo.
Un risultato eccellente che ha suscitato ammirazione per i nostri colori e a cui gli organi di stampa hanno dato il giusto rilievo.
Incontri istituzionali
A fianco delle prestazioni sportive è tradizione di questa squadra promuovere altre forme di ufficialità che ne presentino l’immagine anche fuori dei campi sportivi. Ad esempio tramite gli incontri con tutte le comunità di italiani e in particolare dei Veneti all’estero e quelli con Ambasciatori e Consoli Italiani e con le autorità dei Paesi che l’hanno ospitata nel corso degli anni.
Appuntamento in Canada, British Columbia
La sfida per la nostra Rappresentativa sarà quella di continuare a vincere anche all’edizione 2009 dei World Police & Fire Games che si svolgeranno nella regione canadese British Columbia, che fa capo a Vancouver, dal 31 luglio al 9 agosto. Un appuntamento sportivo di assoluto rilievo con la partecipazione di circa 12.000 atleti dei 5 continenti, in rappresentanza di un centinaio di nazioni, impegnati in più di 60 discipline sportive.
16 mar
Ekommerce alla prima Fiera della Disinfestazione Italiana
Ekommerce non poteva mancare, e difatti sarà presente con un proprio stand espositivo alla Expo-Conference della Disinfestazione Italiana, la prima manifestazione interamente ed esclusivamente dedicata all’Industria moderna delle attività di disinfestazione e derattizzazione, che aprirà a Riccione il 18 marzo prossimo.
Ekommerce infatti è un’azienda leader nel settore, che ha basato il proprio successo sull’innovazione e sulla sicurezza ecologica nell’ambito della derattizzazione e della disinfestazione in genere. Un’azienda che ha visto una rapida crescita, elevato dinamismo e una speciale vocazione alla sicurezza e alla ecocompatibilità, grazie a prodotti innovativi per la derattizzazione e la disinfestazione, particolarmente attenti alle problematiche della salute e dell’ecologia.
A Disinfestando 2009 Ekommerce porterà uno dei suoi fiori all’occhiello, Ekomille, il rivoluzionario sistema di derattizzazione che non impiega veleni e/o sostanze nocive e non disperde carcasse infette e avvelenate di roditori nell’ambiente. Sarà l’occasione per valutare praticamente i vantaggi di questo sistema di derattizzazione e confrontarsi con i tecnici di Ekommerce per dimostrazioni e dettagli.
Ekomille non sarà l’unico protagonista dello stand, che ospiterà anche la presentazione di nuove Trappole UV per insetti e nuovi prodotti antizanzare, sempre con caratteristiche di elevata sicurezza ed ecocompatibilità.

Ekommerce pertanto invita tutti professionisti della disinfestazione italiana presso il proprio stand della Expo-Conference Disinfestando 2009, a Riccione giovedì 18 e venerdì 19 marzo prossimi: ad attenderli ci saranno parecchie novità e speciali promozioni previste in occasione dell’evento.

Ekommerce Srl
Zona industriale Saletti – 66041 Atessa (Ch)
Tel. 0872.888058 – ekommerce(at)ekommerce.it
http://www.ekommerce.it
http://www.derattizzazione-sicura.it
http://www.ekomille-derattizzazione.it
Invio comunicati stampa in internet
Maleva srl
www.maleva.it/marketing/
fabrizio.pivari (at) maleva.it
16 mar
Ogni anno New York celebra la cultura e il popolo scozzesi con una serie di eventi che, per una settimana, colorano la città . Il fulcro dei festeggiamenti è la parata dei tartan, che vede un gran numero di associazioni scozzesi e suonatori di cornamusa sfilare per le strade della grande mela indossando il tipico kilt.
La parata dei Tartan di New York è un atto dovuto da parte degli Stati Uniti nei confronti dei suoi cittadini di origine scozzese (tra i 20 e i 25 milioni, secondo le stime), che giocarono un ruolo fondamentale nella costruzione e nello sviluppo del paese. Gli scozzesi, che cominciarono ad arrivare negli Stati Uniti già a partire dal XVII secolo, apportarono un enorme contributo al loro nuovo paese: basti pensare agli Scozzesi-Americani che si sono distinti nel campo della scienza, della medicina, della politica, dell’economia, della letteratura e dell’arte, senza contare che quasi la metà dei firmatari della Dichiarazione d’Indipendenza erano di origine scozzese. La Dichiarazione d’Indipendenza Americana, tra l’altro, traeva spunto dalla Dichiarazione di Arbroath, con cui gli Scozzesi avevano siglato la propria indipendenza dall’Inghilterra il 6 aprile del 1320.
Ed è proprio questa data, il 6 aprile, ad essere stata scelta per festeggiare la cultura e la storia scozzesi, e dal 1998, anno in cui gli Stati Uniti proclamarono ufficialmente il “Tartan Day†il 6 aprile, la città ospita, per una settimana, una serie di eventi, tra cui spicca la vivace parata (quest’anno si svolgerà il 4 aprile), che di anno in anno vede il numero dei propri partecipanti, e dei turisti che alloggiano nelle guesthouse di New York, aumentare sempre di più: migliaia di suonatori di cornamusa, percussionisti e gruppi provenienti da tutto il mondo si mettono in viaggio per New York e sfilano per le strade della città , seguendo un percorso che va dalla 45ª alla 58ª strada. Da quest’anno i partecipanti alla parata potranno inoltre ambire all’assegnazione del premio in memoria di Jim Campbell, uno dei fondatori dell’associazione che organizza l’evento: una ricompensa in denaro verrà infatti assegnata alla migliore esibizione musicale e alla migliore presentazione.
È molto divertente assistere alla parata, e infatti ogni anno moltissimi visitatori prenotano un ostello economico a New York durante questa settimana e si godono l’evento, che permette loro di vedere da vicino i costumi tradizionali e di ascoltare la musica scozzese. Dopo la parata molti di loro partecipano alla festa a base di musica dal vivo che si svolge ogni anno e che va avanti fino a tarda notte, chiudendo in bellezza la giornata.
Se la vostra vacanza low cost a New York dura qualche giorno in più, potete partecipare anche ad altri eventi, che si svolgono prima e dopo la parata, come la sfilata “Dressed to Kilt†(il 30 marzo), l’evento di moda scozzese più prestigioso del mondo, che vede sfilare in passerella numerose celebrità a scopi benefici, l’esibizione della “Really Terribel Orchestra & Alexander McCall Smith (il primo aprile), il Tartan Ball, esclusivo ballo che si svolge il 2 aprile, e il Ceilidh, ossia una festa in preparazione della parata (ceilidh è un termine gaelico che significa cantare, festeggiare, divertimento), che si svolge il 3 aprile e che offre musica, balli, cibo e bevande tipiche scozzesi.
Data: 4 Aprile 2009
Dove: New York, Stati Uniti
Articolo a cura di Trenet Srl – Sviluppo Sito
13 mar
La Sicilia è la più grande regione autonoma d’Italia, nonché l’isola più estesa del Mar Mediterraneo, in cui vivono 5.034.227 abitanti e il cui capoluogo è Palermo. Il territorio e le isole circostanti sono interessate da un’intensa attività vulcanica per la presenza di tre importanti vulcani: l’Etna, lo Stromboli e il Vulcano. La Sicilia è caratterizzata da un clima di tipo mediterraneo con lunghe estati calde e inverni miti di breve durata. Questa particolare caratteristica favorisce la presenza di numerosi turisti per buona parte dell’anno, contribuendo pertanto all’economia siciliana che si basa soprattutto sull’assidua presenza dei visitatori.
L’agricoltura rappresenta un’ulteriore fonte di reddito per la Sicilia seppure ci sia discontinuità nell’approvvigionamento idrico. In particolare la regione si distingue per la produzione di cereali, olive, loti (o kaki in siciliano) ma soprattutto per la produzione di agrumi tra cui arance, limoni e mandarini.
La Sicilia è conosciuta anche per le sue bellissime isole minori tra cui Lipari, Ustica, Pantelleria, Lampedusa e Linosa; e per le sue bellissime città quali Trapani, Siracusa, Messina, Agrigento, Catania e innumerevoli altre che conservano le testimonianze storiche delle assidue dominazioni che un tempo interessarono questo territorio facilmente raggiungibile.
Gli abitanti del posto, accoglienti e ospitali, offrono le più svariate prelibatezze culinarie. Gli ingredienti, derivanti direttamente dai prodotti tipici del posto, sono parte integrante di ricette deliziose, costantemente apprezzate dai numerosi visitatori che si recano in Sicilia per trascorrere le proprie vacanze. Lo stretto di Messina, principale punto di collegamento, è il punto di collegamento interessato dai maggiori traffici che vedono giungere in Sicilia un cospicuo numero di turisti.
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13 mar
Se siete degli accaniti lettori di fumetti, e pensate che non siano solo un divertimento per ragazzi, ma che costituiscano una vera e propria forma d’arte, non lasciatevi scappare il Comicon di Napoli, il salone internazionale del fumetto più importante d’Italia.
L’obiettivo di Comicon è quello di far conoscere e apprezzare l’abilità e i risultati eccellenti raggiunti da alcuni dei più grandi fumettisti italiani e internazionali, contribuendo così a diminuire lo scarto tre le arti cosiddette maggiori e il fumetto, considerato la “nona arteâ€.
Per rendere questo obiettivo ancora più esplicito, il Comicon viene ospitato a Castel Sant’Elmo, castello medievale adibito a museo e sede di numerose mostre, e in una città d’arte come Napoli, che sta diventando un importante centro per l’arte contemporanea e che anche per questo attira sempre molti turisti, che approfittano delle numerose
vacanze economiche per la città . Da più di 10 anni (la prima edizione del Comicon risale al 1998) il salone del fumetto di Napoli persegue il suo progetto culturale puntando soprattutto sulla qualità e sull’approfondimento, che si manifestano nella cura delle esposizioni delle tavole e nella ricercatezza degli allestimenti, ma anche nella varietà di eventi organizzati durante la mostra (dibattiti, rassegne cinematografiche, anteprime, seminari, concorsi ed esposizioni di giovani talenti), che sottolineano come il fumetto debba essere considerato una forma d’arte.
Il programma del Comicon è quindi sempre molto ricco e interessante: trascorrendo un weekend in una pensione a Napoli non avrete solo la possibilità di aggirarvi tra gli stand del salone e acquistare fumetti e gadget, ma potrete veramente immergervi in questo fantastico mondo, incontrando, per esempio, i vostri autori preferiti: tra i più attesi, Tanino Liberatore, che ha anche realizzato il manifesto dell’evento, a cui verrà dedicata una personale, Alan Davis, un talento conosciuto in tutto il mondo e che ha collaborato con prestigiose riviste come Warrior e 2000 AD, e Massimo Carnevale, da poco collaboratore di Dylan Dog e anch’egli protagonista, come Liberatore, di una mostra personale. Per avvicinare ulteriormente il pubblico al mondo dei fumetti, il Comicon ospita ogni anno al suo interno “L’ufficio scuola Napoli Comiconâ€, un laboratorio a cura di un artista, disegnatore o sceneggiatore che permette ai numerosi visitatori (oltre 20.000 persone, molte delle quali affollano ogni anno i numerosi bed and breakfast di Napoli) di partecipare attivamente all’evento.
Un altro obiettivo del salone del fumetto, oltre che promuovere la nona arte, è quello si premiare le eccellenze in questo campo, e durante il Comicon infatti una giuria di esperti composta da vignettisti, artisti, musicisti e docenti assegna i premi “Attilio Micheluzzi†al miglior fumetto, al miglior disegnatore, al miglior sceneggiatore, alla migliore serie realistica e alla migliore serie umoristica, al miglior fumetto estero e così via. Oltre a questi premi, viene anche indetto il concorso “Imagoâ€, i cui partecipanti sono chiamati a realizzare tavole sul tema “We all live in a yellow submarine…Rinnoviamo l’energia!â€, e il Comicon Cosplay Challenge, una gara che premia i migliori costumi e le migliori interpretazioni dei cosplay.
A rendere il programma ancora più ricco, gli eventi del Comic(on)off, una serie di appuntamenti che si terranno al di fuori di Castel Sant’Elmo, come la mostra e l’incontro con la fumettista Isabel Kreitz al Goethe-Institut e la mostra su Ãngel de la Calle all’Instituto Cervantes.
Date: 24 – 26 Aprile 2009
Dove: Castel Sant’Elmo, Napoli
Articolo a cura di Trenet Srl – Siti ecommerce
12 mar
Negli ultimi anni la cucina turca ha cominciato ad espandersi oltre i confini nazionali, trovando estimatori in vari paesi. C’è però da dire che la maggior parte della gente, quando pensa alle specialità turche, pensa solo al Kebab o a poco altro, che pur essendo un piatto gustoso e sostanzioso, è solo una piccola parte della tradizione culinaria turca.
Quella turca è considerata come una delle cucine più importanti del mondo, insieme a quella italiana, francese e cinese, e si contraddistingue per una grande varietà di piatti, che sanno coniugare alcune componenti della cultura gastronomica mediterranea, come l’ olio d’oliva, e di quella asiatica, come le spezie, creando un mix a dir poco appetitoso. Oltre a questi, gli ingredienti fondamentali della cucina turca sono la carne arrostita (soprattutto di montone e agnello) e le verdure (in particolare le melanzane, ingrediente principe di molti piatti). Chiunque abbia approfittato di un viaggio low cost per la città o abbia mangiato anche solo un piatto semplice e veloce come il kebab in uno dei tanti localini sparsi ormai nelle città di tutto il mondo potrà testimoniare come i cuochi turchi siano in grado di combinare carne e verdure ottenendo degli ottimi risultati.
La cucina turca però e molto di più di carne e verdura (basti pensare ai numerosi piatti a base di riso pilav o ai dolci di mandorle, miele, uova e latte), e non basterebbe un libro per presentarne la storia e le ricette. Se volete dunque avere un sunto della tradizione gastronomica turca, magari assaggiando qualche piatto creato da alcuni dei più grandi chef e vedendo come queste pietanze vengono preparate, ma anche se volete confrontare la tradizione gastronomica turca e quella di altri paesi, organizzate un tour di Istanbul, armatevi di forchetta e coltello e visitate il Festival internazionale della gastronomia, che si svolgerà nella città turca dal 21 al 24 marzo. Il festival, già da 7 edizioni, chiama a rapporto i migliori chef del mondo, che si ritrovano ad Istanbul per preparare i loro piatti migliori.
L’edizione del 2009, però, assumerà ancora più valore: l’anno scorso infatti l’evento è stato riconosciuto dalla WACS (World Association of Chefs Society), che gli ha così conferito maggior prestigio e peso in ambito internazionale. I cuochi che parteciperanno al festival avranno dunque modo non solo di preparare i propri piatti davanti ad una platea internazionale di esperti e golosi, ma anche di veder ufficialmente riconosciuta la propria bravura: gli chef parteciperanno infatti ad una vera e propria gara, che premierà le preparazioni migliori con delle medaglie e, dettaglio ancor più significativo, con dei certificati riconosciuti a livello internazionale.
Il festival sarà dunque un evento da non perdere sia per i cuochi che per i visitatori, che trascorrendo qualche giorno ad Istanbul, magari soggiornando in uno dei tanti B&B economici della città , potranno avere un quadro completo della tradizione culinaria non solo turca, ma anche mondiale. L’intento degli organizzatori del festival non è infatti solo quello di far conoscere l’arte gastronomica turca nel mondo, ma anche di stimolare un confronto e uno scambio con altri paesi, il tutto in una città come Istanbul, votata per natura all’incontro fra culture.
Non sentite già l’acquolina in bocca? Un viaggio in Turchia in un albergo 3 stelle può diventate anche un tour enogastronomico, grazie al Festival internazionale della gastronomia di Istanbul!
Date: 21 – 24 Marzo 2009
Dove: Tuyap Istanbul Exhibition Palace, Istanbul, Turchia
Articolo a cura di Trenet Srl – Web design studio
12 mar
Uno dei territori più variegati d’Italia, collinare, pianeggiante e a tratti montuoso, affacciato sul mare Adriatico e sullo Ionio, distante dalla costa albanese solo 80 km. È la Puglia, la regione più orientale d’Italia che con il Tavoliere, il Gargano e il Subappenninico Dauno rappresenta i tratti caratteristici di una terra diversificata in ogni sua parte. La regione, anticamente denominata Apulia (da Apluvia cioè “terra senza piogge”), era un tempo abitata dagli Apuli, una popolazione che si insediò in epoca pre-romana nella parte centro-settentrionale.
Il turismo è la principale fonte di ricchezza della regione, una delle meta preferite dai numerosi turisti che ogni anno si recano nelle più belle località pugliesi. Il mare limpido, le testimonianze storico-artistiche, le chiese, i monumenti e le piazze contribuiscono a rendere questo territorio tra i più affascinanti del Mezzogiorno. Inoltre la sua particolare architettura che vede le abitazioni rigorosamente dipinte di bianco, rappresenta l’attrattiva maggiore per i numerosi turisti incuriositi da questa particolarità . Nel XVII secolo la calce bianca rappresentò infatti una delle più valide soluzioni per evitare che la peste dilagasse; oggi questa usanza è ancora largamente diffusa al fine di rendere più luminose le piccole stradine dei centri storici pugliesi.
Tra questi sono sicuramente da annoverare: Vieste, il cui abitato si estende su Punta San Francesco e Punta Santa Croce, nota per la spiaggia di Pizzomunno che è frequentata durante la calda stagione da numerosi bagnanti; Peschici che, dislocata su di una sommità carsica, con le sue torri, chiese e piccole piazzette domina l’Adriatico da un’altezza di 100 metri; Rodi Garganico la cui recente costruzione del nuovo porto ha favorito la creazione di un’oasi marittima che ha visto il fondale del mare ripopolarsi di specie acquatiche quali il cavalluccio e la stella marina; e ancora Ostuni, territorio abitato sin dal Paleolitico, epoca dalla quale provengono numerosi ritrovamenti archeologici.
Sono ancora innumerevoli le località del Salento a rendere la regione Puglia territorio dalle mille bellezze. I sapori, i profumi, i prodotti tipici e la cordialità della gente contribuiscono a favorire la Puglia come meta delle prossime vacanze estive.
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