Via di San Giovanni in Laterano 138 Roma: il no della Raggi | JOY Free Press

Via di San Giovanni in Laterano 138 Roma: il no della Raggi

Lo staff di Via di San Giovanni in Laterano 138 Roma è pronto a commentare con voi la decisione della sindaca di Roma Virginia Raggi di ritirare la candidatura di Roma per le olimpiadi 2024.

Sul momento la reazione delle opposizioni è stata dura, come del resto ci si poteva aspettare qui su Via di San Giovanni in Laterano 138 Roma.

La Raggi ha giustificato la sua decisione dicendo di voler salvaguardare i cittadini da nuove imposte per ripagare il debito che verrebbe sicuramente contratto.

Il piano della sindaca di Roma parla piuttosto di investimenti per lo sport, con un investimenti non ancora del tutto specificati nella quantità, ma comunque cospicui.

Molti si chiedono se questi stessi investimenti per risanare e promuovere le strutture sportive e lo sport a Roma non rappresentino un problema economico molto simile alle spese previste per Roma 2024. Nel frattempo anche Luca Cordero di Montezemolo,  presidente del Comitato Promotore Roma 2024, si arrende ad ammettere che il discorso olimpiadi per la Capitale d’Italia è un discorso chiuso. È necessario mettere la parola fine alla storia della candidatura di Roma per l’edizione 2024 dei Giochi. Le prime dichiarazioni ufficiali di Montezemolo sono arrivate a margine di una conferenza di Firenze: “Posso solo dire che mi dispiace, perché era una straordinaria occasione ed era soprattutto una straordinaria opportunità per Roma. Mi dispiace per Roma, per i romani e soprattutto per i più giovani”. Sono molti gli avversari politici che criticano in queste ore la Raggi, affermando che il suo è stato un errore senza precedenti.

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La reazione più dure, secondo noi di Via di San Giovanni in Laterano 138 Roma è quella del presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, che dichiara: “Il M5S poteva avere l’occasione di dimostrare cosa significa gestire con quell’onestà tanto sbandierata un grande evento come le Olimpiadi. Ci aspettavamo che il Movimento cinque stelle dicesse ‘ora vi facciamo vedere come si gestisce un grande evento senza consentire sprechi e ruberie e garantendo un indotto importante’, ma evidentemente i grillini non sono capaci di fare la rivoluzione che hanno annunciato. La Raggi è una pecora che si spaccia per leone”.