lo spazio più trafficato per pubblicare i tuoi Comunicati Stampa
22 ott
Vuoi che la tua festa di Halloween sia davvero la notte più magica dell’anno? Non servono incantesimi,ti basta il nostro aiuto! Il 31 ottobre è alle porte e si moltiplicano le idee per festeggiarlo in modo spettacolare e divertente. Non sai come pubblicizzare la tua festa di Halloween? Affidati a noi. Siamo in grado di far comparire il tuo annuncio fra i primi risultati di Google. Con questa visibilità la tua festa sarà trovata facilmente e potrà diventare una serata davvero indimenticabile. I festeggiamenti per il 31 ottobre hanno origini pre-cristiane, legate alla cultura popolare. La diffusione di questa usanza in Europa va attribuita ai Celti, e solo due secoli fa raggiunse le terre d’oltreoceano dove è diventata una delle tradizioni più seguite. Alle origini, il 31 ottobre si celebrava la fine della bella stagione e l’inizio della stagione fredda: si credeva che in quel momento il confine fra regno dei morti e regno dei vivi si assottigliasse permettendo una comunicazione fra i due mondi. L’usanza della zucca intagliata è do derivazione irlandese e si rifà alla leggenda di Jack, personaggio disonesto che riuscì a imbrogliare il Diavolo. Esistono versioni diverse dell’incontro fra i due: si racconta che per scommessa Jack riuscì a intrappolare il Diavolo su un albero, incidendo una croce sul tronco, e per liberarlo si fece promettere che non avrebbe più ricevuto tentazioni; oppure si dice che il Diavolo, trasformatosi in una moneta, rimase intrappolato nelle tasche di Jack sempre a causa di un crocifisso. Il finale è comunque lo stesso: alla sua morte Jack non fu accettato in Paradiso per la sua condotta sconsiderata. D’altra parte anche il Diavolo beffato lo scacciò dall’Inferno, gettandogli dietro un tizzone ardente. Costretto a vagare nell’oscuritò, Jack infilò il tizzone in una rapa che stava mangiando per conservarne più a lungo la luce. Da qui la tradizione delle zucche, assai più diffuse negli Stati Uniti.
Mail: giekonet@gmail.com
Cell: +39 3472914597
22 ott
In Italia le uniche plastiche ad essere riciclate sono quelle degli imballaggi,solo i loro produttori, infatti, pagano per la raccolta differenziata. Così il resto va al rogo.
Innanzitutto, plastica è un termine generico che raccoglie materiali diversi, a seconda della lavorazione e dello stampaggio plastica. Quelle che vengono riciclate sono solo plastiche da imballaggio (bottiglie, flaconi, sacchetti della spesa…). Tutto il resto, come i giocattoli per esempio, non viene preso in considerazione. Semplicemente per motivi economici: nessuno paga per raccoglierlo. I produttori di imballaggi, infatti, versano una quota per ogni tonnellata di materiale immesso sul mercato. Con questi soldi il CoRePla (Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclaggio e il recupero dei rifiuti di imballaggi in plastica) compra ai Comuni la plastica della raccolta differenziata. Visto che il prezzo cresce con l’aumentare della quantità e della qualità della plastica, i soldi non basterebbero per pagare tutto.
Alcune plastiche, a seconda della lavorazione cui sono sottoposte e dei produttori materie plastiche, sono raccolte solo per il loro valore calorifero e destinate al termovalorizzatore, perché riciclarle non è economicamente vantaggioso. Si riciclano invece i polimeri utilizzati negli imballaggi e cioè il Pet (la plastica trasparente delle bottiglie e dei contenitori alimentari), il polietilene ad alta densità (Hdpe, quello dei flaconi) e a bassa densità (Ldpe, shopper e film di imballaggio della carta igienica o dello scottex), il polipropilene. L’importante è che ciò che si introduce sia pulito, cioè che non sia rimasto cibo o altro residuo organico al suo interno.
Vediamo però qualche numero. Nel 2008 sono stati immesse sul mercato circa 2.205.000 tonnellate di imballaggi. 673.000 sono state avviate al riciclo, mentre altre 554.000 sono state inviate al termovalorizzatore. Del recupero, circa 370.000 tonnellate sono imballaggi industriali, il resto invece arriva dai rifiuti urbani.
Ecco cosa accade. I comuni fanno la raccolta – ognuno a modo suo – e la plastica viene spedita a uno dei 39 impianti di selezione che lavorano per CoRePla. Prima di essere avviate al riciclo infatti, le plastiche devono essere sia separate da sostanze contaminanti (metallo o carta) sia divise a seconda della composizione chimica e delle caratteristiche. Ogni materiale ha un processo di lavorazione diverso. L’80 per cento del lavoro di selezione è automatizzato. Una volta selezionato, il materiale viene venduto dal consorzio agli impianti di riciclo a livello europeo attraverso aste telematiche.
Le applicazioni dei materiali riciclati sono innumerevoli: il Pet diventa maglioni, imbottitura o moquette; il polietilene, invece, viene impiegato per realizzare tappi, sacchi della spazzatura o manufatti per l’industria edile.
L’impiego di materie plastiche riciclate comporta un notevole risparmio economico, energetico e di emissioni. Basti pensare che per la produzione di un chilogrammo di plastica vergine servono due chilogrammi di petrolio. Rispetto alla produzione di materia prima vergine, rigenerare il Pet consente un taglio dei consumi energetici fino al 90 per cento, e delle emissioni di gas serra fino al 95 per cento.
Aspettando tecnologie che ci permettano di aumentare l’efficienza del sistema, si può agire per migliorare la qualità e la quantità della raccolta. Secondo CoRePla, il metodo porta a porta è il migliore, ma solo se condotto correttamente, per esempio prevedendo turni di raccolta frequenti.
Attualmente la raccolta differenziata è stata attivata in quasi 7.300 comuni e raggiunge più del 90 per cento della popolazione. La quantità di materiale raccolto varia però significativamente a seconda dell’area geografica: la raccolta procapite al Nord è pari a 13,2 chili, al Centro (Abruzzo Toscana, Lazio, e Molise) di 6,5 e al Sud 4,9.
A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Esperto Web Marketing
21 ott
Una corretta pulitura degli ambienti industriali può essere vitale per i tuoi affari. Quando si hanno locali ed uffici che già ad un primo sguardo appaiono puliti e d’effetto è un modo davvero eccellente per attrarre nuovi clienti e mantenere quelli esistenti.
Il problema principale nel pulire uffici e spazi industriali è spesso quello della loro dimensione. Proprio a causa della loro natura, le strutture industriali tendono a essere piuttosto grandi, rendendoli davvero difficili da pulire.
Inoltre possono essere costituiti da vari materiali, per esempio di pietra e cemento, fino a vetro e plastica. Il compito di pulire i vari locali industriali è qualcosa che ha bisogno di essere svolto da qualcuno con la necessaria esperienza e le più moderne macchine pulizia industriale. È importante perciò che questo processo di pulitura dovrebbe produrre ben più che semplicemente finire la pulizia. Le tecniche usate devono essere sicure, per il beneficio dei vostri locali, dei clienti e del personale addetto al lavoro di pulizie.
Provare a pulire una struttura larga senza avere il necessario equipaggiamento, come le moderne spazzatrici, o le abilità adatte può portare ad un vero disastro. Non c’è alcun senso nel provare a pulire l’esterno di un grande edificio a meno che non si abbia la certezza di avere tutto l’equipaggiamento e l’attrezzatura adatta per raggiungere tutte le aree della struttura dell’edificio. Allo stesso modo, dovrete essere sicuri di avere l’esperienza necessaria per pulire l’edificio efficacemente, senza produrre alcun danno.
Moltissime aziende decidono per questo di richiedere l’aiuto di determinate imprese di pulizia specializzate per portare a termine questo lavoro delicato. Nonostante il fatto che questi specialisti possono richiedere anche un prezzo piuttosto elevato per venire, dovrebbero però già avere quasi sicuramente tutta l’attrezzatura necessaria, oltre che i più moderni attrezzi reperibili sul mercato. Infatti, dato che i metodi di pulitura hanno avuto numerose e costanti evoluzioni negli ultimi anni, le principali aziende per la pulizia degli edifici dovrebbero essere a loro agio con i metodi necessari per pulire un ampio ventaglio di materiali.
Ci sono moltissime aziende esperte di pulizia industriale, ma ce ne sono anche molte di poco serie e poco qualificate. I pericoli possono includere quindi nell’assumere aziende di pulizia poco qualificate, oppure provare a fare il lavoro da soli, ovviamente. Ma provare a fare un lavoro tanto delicato senza i materiali e le attrezzature necessarie può portare a seri danni strutturali all’edificio o persino alle persone.
Per questi motivi, sarebbe sempre meglio cercare esperti della spazzatrice aspirante, magari con una specifica conoscenza nel pulire il tipo e il materiale specifico di cui è fatto l’edificio in questione. Un buon appaltatore farà uso di sistemi che non solo puliranno l’edificio a fondo, ma assicureranno anche che il processo sarà portato a termine senza causare alcun danno alla struttura. E un edificio pulito può benissimo essere uno dei punti chiave per rivitalizzare gli affari.
A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Strumenti Web Marketing
21 ott
In meno di un mese dalla sua creazione, la fan page ufficiale de La Venaria Reale ha superato la soglia dei 1.000 fan . Inoltre, le interazioni (commenti, messaggi in bacheca e preferenze) e la qualità dei post sono in crescita costante.
Tali dati sono indice del fatto che i contenuti pubblicati sulla pagina stanno conquistando sempre più la platea di fan, destando il loro interesse e stimolandoli alla partecipazione attiva.
La fan page nasce come vetrina sui Grandi Eventi che la Reggia di Venaria organizzerà ed ospiterà. A tali eventi è dedicata la scheda ” Mostre ”, che ne offre una panoramica: l’evento centrale è oggi la mostra “Diademi e gioielli reali. Capolavori dell’arte orafa italiana per la Corte Sabauda” .
L’obiettivo principale della pagina è quello di coinvolgere il più possibile i propri fan: solo affiancando elementi partecipativi a contenuti di qualità, infatti, è ipotizzabile ottenere una crescita sostanziale delle adesioni, delle interazioni, dell’interesse generale del “pubblico”.
In quest’ottica, sono stati lanciati due quiz (“Scopri quale pietra preziosa si adatta meglio alla tua personalità!” e “Quanto gemmologo c’è in te”) ed un sondaggio (nella scheda omonima), “Qual è oggi il regalo più ambito da una donna?”. Ma, soprattutto, un contest fotografico , che si concluderà il 24 ottobre p.v. e che sta riscuotendo un apprezzabile successo. Le immagini “vincitrici” verranno pubblicate sull’a lbum ufficiale de La Venaria Reale su Flickr e sul sito ufficiale delle Residenze Reali del Piemonte .
Ottimo successo hanno avuto, in termini di gradimenti e commenti, i video e gli album fotografici sulla Reggia pubblicati: ciò ha ulteriormente spinto le adesioni e le interazioni.
Infine, sono stati contattati gli amministratori di fan page e gruppi su Facebook incentrati sulla Reggia, su Venaria, su altri beni architettonici, richiedendo loro di inoltrare un messaggio di promozione della fan page ai propri fan e membri, in modo da allargare quanto più possibile il bacino di potenziali utenti.
Fan page su Facebook: http://www.facebook.com/pages/Venaria-Reale-Italy/La-Venaria-Reale/110791226579
Sito ufficiale Residenze Reali del Piemonte: www.residenzerealidelpiemonte.it
Album ufficiale de La Venaria Reale su Flickr: http://www.flickr.com/photos/la_venaria_reale/
20 ott
Il 5 dicembre tieniti libero: è un buon giorno per iniziare.
Ti proponiamo un corso introduttivo ai Tarocchi e alla divinazione, per prendere confidenza con quest’arte antica e con i suoi potenti strumenti.
Convinti che il contesto sia fondamentale, abbiamo scelto la magia e la quiete della campagna toscana per favorire lo scambio di energie.
Sappiamo quanto sia vasto il mondo della divinazione, e per questo la nostra guida ti accompagnerà passo dopo passo alla scoperta delle carte.
Per favorire un’atmosfera di dialogo e confronto fra i partecipanti, abbiamo pensato che la condivisione della cena fosse una perfetta occasione.
Ecco la nostra proposta:
corso introduttivo alla scoperta dei Tarocchi + cena,
il tutto nella splendida cornice del paesaggio toscano,
all’incredibile offerta lancio di 49 euro… per i primi 15 iscritti!
Iscrizioni aperte dal 20 ottobre… affrettatevi per essere fra i primi 15!
Durante questo incontro partirai dalla scoperta delle vere origini, arriverai ad approfondire la ricerca sui primi undici Arcani Maggiori, concentrandoti sulle carte dei Tarocchi di Marsiglia e scoprendo il significato esoterico in essi racchiuso.
Il programma della giornata:
Ti aspettiamo per iniziare insieme un nuovo cammino di ricerca e consapevolezza.
Contattaci!20 ott
Il nostro principale obiettivo è la vostra soddisfazione.
Per questo Giekonet ha creato una serie di offerte per voi e per le vostre esigenze.
Abbiamo pensato che il Natale arriva anche per chi sta lavorando, anche mentre sta lavorando. Così ci è venuta un’idea.
Al vostro Natale quest’anno pensiamo noi!
Per ogni progetto di lavoro con Giekonet, riceverete un regalo!
Le nostre offerte in dettaglio:
La promozione di Natale è valida fino al 31/12/2009, solo per i primi 20 clienti che aderirano all’offerta con pagamento anticipato.
20 ott
Il problema delle pulizie, che siano domestiche o industriali, affligge tutti noi. Ma ciò a cui non pensiamo mentre facciamo le pulizie è chi ne subisce i danni peggiori: l’ambiente.
Avere una casa pulita e in ordine, trovare l’ufficio pulito e senza polvere ogni mattina, sono momenti che diamo assolutamente per scontato. A parte forse gli uomini che spesso credono che il bagno si pulisca da sé ogni settimana. Ma i più consapevoli sanno bene che a meno di non voler vivere nel lerciume è indispensabile pulire, spazzare, aspirare abbastanza regolarmente. Tuttavia spesso questi prodotti sono tossici e fortemente inquinanti, mentre si dovrebbe imparare ad utilizzare sistemi più ecologici, come la lavasciuga pavimenti industriali.
In casa per esempio è importante imparare qualche semplice consiglio per inquinare meno. L’acqua per esempio è il solvente per eccellenza e viene pertanto utilizzata come ingrediente principale in quasi tutte le preparazioni alternative per la pulizia, tuttavia non è una risorsa disponibile all’infinito perciò bisogna imparare a ridurre gli sprechi. Per esempio non aprite il rubinetto se non siete pronti con spugne, stracci e detersivi. Lavate i piatti mettendoli a bagno in una bacinella e chiudendo l’ acqua quando interrompete il risciacquo. Lavate le verdure e la frutta lasciandole in ammollo e risciacquandole velocemente. Usate l’ acqua in cui avete lavato le verdure o risciacquato i piatti per innaffiare il giardino, lavare i pavimenti o altre superfici della casa. Un rubinetto eroga da 20 litri al minuto; non apritelo mai a pieno flusso e applicate riduttori o rompi getto aerati per risparmiare fino al 30 per cento della quantità senza perdere pressione. Raccogliete e usate l’ acqua piovana, per esempio per innaffiare i fiori, lavare la macchina, pulire le superfici esterne (garage, portici, ecc).
Se i detersivi sono troppo inquinanti, in alternativa esistono altri prodotti naturali, come candeggina, ammoniaca e bicarbonato di sodio. Tuttavia candeggina e ammoniaca possono essere molto inquinanti e tossici, soprattutto se usati assieme oppure in combinazione con l’acido muriatico. Il bicarbonato è invece il prodotto principe, grazie alle sue caratteristiche: completamente solubile in acqua e gentile sulla pelle, il bicarbonato non lascia residui nocivi nell’ ambiente. Si dice anzi che favorisca lo sviluppo di microrganismi utili nelle acque di scarico e che la sua presenza nelle acque degli oceani contribuisca ad ammortizzare gli effetti del biossido di carbonio nell’ atmosfera.
Anche le macchine per le pulizie industriali si stanno modificando. Se infatti per i grandi ambienti i rimedi casalinghi sono inattuabili, per ragioni di tempo e fatica, la soluzione è la creazione per esempio di motoscope industriali di nuova generazione. Un altro tema importante infatti è quello del risparmio energetico, mentre la ricerca sulle energie rinnovabili si intensifica, si cerca anche di mettere a punto macchine e macchinari che consumino meno energia ed emettano meno agenti inquinanti.
In uffici e fabbriche infatti non si può certo rinunciare all’aspirapolvere industriale, tuttavia è importante dotarsi di nuovi mezzi più efficienti e più rispettosi dell’ambiente.
A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Consulenti Marketing
20 ott
Si avvicina sempre di più uno degli eventi più attesi dagli appassionati di musica, in particolare di progressive metal: il Progressive Nation.
Nato da un’idea di Mike Portnoy, batterista dei Dream Theater, una delle band progressive metal più rappresentative, che desiderava dare vita ad un festival musicale che desse spazio al lato più progressive dell’hard rock e del metal, il Progressive Nation è un grande evento che riunisce sullo stesso palco, oltre che i Dream Theater stessi, anche altre importanti band, scelte non tanto in base al loro successo commerciale o popolarità, quanto in virtù della loro originalità, unicità e abilità come musicisti. Con queste premesse nel 2008 si è svolto in varie città statunitensi il primo Progressive Nation, che ha visto la partecipazione di band come Opeth, Between the Buried and me e 3, e che si è ripetuto anche nel 2009 con una line-up diversa: oltre ai sempre presenti Dream Theater, il pubblico accorso numeroso ha potuto godersi le esibizioni di Zappa plays Zappa, Scale the Summit e Bigelf. E per accontentare anche i fan d’oltreoceano, il 2009 sarà l’anno del primo Progressive Nation in Europa, un lungo tour che partendo da Helsinki il 23 settembre e concludendosi a Lubiana il 31 ottobre toccherà moltissimi paesi del vecchio continente, tra cui anche l’Italia, dove sono previste ben 4 date: 26 ottobre a Milano, 27 ottobre a Roma, 29 ottobre a Bologna e 30 ottobre a Conegliano. Se stavate pensando di organizzare un viaggio a Roma o in un’altra di queste città, ora avete un motivo in più per farlo!
A partire per la parte europea del Progressive Nation ci saranno Dream Theater, Opeth, Bigelf e Unexpected, 4 band originali e diverse le une dalle altre, anche se in tutte è riconoscibile un’inclinazione verso il progressive metal. Prenotate subito hotel economici a Roma, avrete così modo di assistere all’esibizione degli svedesi Opeth, che propongono un genere in cui il death metal scandinavo incontra progressive metal, progressive rock, e addirittura folk, jazz e blues. Molto particolare è anche il suono plasmato dai Bigelf, che dal vivo, anche grazie all’intensità con cui il cantante interpreta ogni canzone, raggiunge livelli molto alti. I canadesi Unexpected, invece, possono essere considerati come un calderone dove trova spazio di tutto, dal metal in varie sue accezioni (death, progressive, melodico…) a tantissimi altri generi musicali, dalla musica ambient a quella medievale.
Ma il gruppo più atteso, quello che convincerà moltissimi fan da tutta Italia a prenotare ostelli a Roma, sono sicuramente i Dream Theater, che presenteranno dal vivo, tra l’altro, le calzoni del nuovo album, Black Blouds & Silver Linings, pubblicato nel giugno del 2009 ed entrato al sesto posto nella storica classifica Billboars, il migliore risultato mai raggiunto dalla band statunitense, che con nessun altro album era riuscita ad entrare nella top ten. Non perdetevi la loro esibizione: i Dream Theater sono degli abilissimi musicisti, e i loro concerti sono famosi per le scalette curate nei minimi dettagli, allo scopo di garantire, ad ogni data del loro tour, un concerto unico e irripetibile.
Biglietti: vari prezzi
Data: 27 Ottobre 2009
Dove: Palalottomatica, Roma, Italia
A cura di Fb-engine.com – prenotazione online hotel
19 ott
Milano, 12 ottobre 2009 – La novità sportiva di Natale 2009 si chiama dancesneaker, è targata Hello Kitty ed è prodotta su licenza da Fiorick srl che vanta consulenti con oltre 20 anni di esperienza nel settore, tra cui il maestro Cakalli, primo ballerino all’Opera di Tirana.
Si tratta di una sfida per la multinazionale giapponese Sanrio che gestisce il brand Hello Kitty e che, in questo settore, non è presente in nessun paese del mondo e ha scelto l’Italia come progetto pilota internazionale, poiché qui gli appassionati di ballo sono tantissimi e le scuole di danza sono tutte di ottimo livello.
E’ una scarpa pensata e realizzata appositamente per le appassionate di ballo che desiderano anche uscire a passeggiare all’aria aperta.
Nera lucida, dall’elegante design tutto italiano la dancesneaker Hello Kitty by Fiorick si presta a molteplici usi: pensata come scarpa per il ballo è versatile per lo streching, lo shopping con le amiche, le giornate di lavoro informali in ufficio e il tempo libero.
Piace alle bambine perché comodissima, colorata e “fa sentire grandi”, alle giovani donne per la linea sobria ma trendy e il colore passepartout nero vernice che si indossa con tutto, alle mamme perché traspirante e sicura per i piedini in crescita delle loro figlie e alle nonne perché ricorda un mondo fantastico dove la sicurezza e la tradizione sono di casa.
La scarpa vanta anche grandi caratteristiche tecniche. Ha, infatti, la tomaia in pelle e nylon mesh per una maggiore traspirazione, le due suole sono realizzate in poliuretano, più leggero e flessibile, per garantire una corretta ammortizzazione degli sforzi di torsione delle articolazioni – soprattutto del ginocchio – durante i movimenti del ballo.
Inoltre, la distanza tra le due suole è calibrata per dare il giusto appoggio sia in battuta sia in estensione della punta del piede senza ostacolare, quindi, i movimenti. Se, infatti, la suola anteriore fosse troppo lunga ci sarebbero fastidi all’arco plantare in fase di estensione della punta, mentre, al contrario, se fosse troppo corta ne soffrirebbe il metatarso in quanto non ci sarebbe un completo appoggio del piede sul terreno.
La dancesneaker è ideata, realizzata e commercializzata interamente da Fjorick srl, che ha ottenuto da Sanrio la licenza per l’Italia.
“Si tratta di una grossa sfida per noi – racconta Fjona Cakalli, Amministratore Unico di Fjorick – perché in Italia non è mai stato realizzato nulla di simile con un brand così importante, nonostante il ballo e le scuole di ballo siano uno dei motori sportivi amatoriali nazionali.”
Disponibile nella variante di colore nero, misure dal 30 al 41, sarà in vendita da Novembre 2009 in esclusiva nelle scuole di ballo e danza, nei reparti dedicati alla danza dei maggiori negozi e catene sportive al prezzo indicativo al pubblico di euro 89,90.
19 ott
Uscito il calendario eventi del Festival Puccini 2010 a Torre del Lago. Nella suggestiva cornice del Teatro all’Aperto di Torre del Lago, le opere del grande Giacomo Puccini suddivise per giorni nei mesi di luglio e agosto 2010.
Per maggiori informazioni visitate la pagina http://luccaitinerari.blogspot.com/2009/10/festival-puccini-2010.html