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29 ott
Tre letture per emozionare, dare speranza e soprattutto ricordare che l’arte è ancora viva e pulsante.
Parole eleganti e toccanti si sono sentite durante “Colazione a mezzanotte”, anteprima del Mediolanum Market Forum, parole con cui si è voluta aprire una giornata dedicata all’economia ed alla crisi. I versi di Giuseppe Ungaretti che hanno emozionato profondamente il pubblico sono stati seguiti dalle parole di Ermanno Olmi , capaci di dare speranza in un momento di crisi profonda come quello in cui viviamo ed infine dal brano di Gianna Nannini in grado di richiamare quella spiritualità che troppo spesso oggi viene dimenticata.
In un luogo dove l’economia ha sempre regnato la poesia ha trovato uno spazio e lo ha usato per ricordarci che vive ancora. E le emozioni regalate dalle penne di tre grandi artisti risuonano ancora a Palazzo Mezzanotte, cercando di ricordare che arte ed economia devono tornare a camminare fianco a fianco come nel Rinascimento, uno dei periodi più lucenti della nostra storia che guarda caso è venuto dopo un periodo tra i più bui.
“La notte bella” di Giuseppe Ungaretti è stata la poesia che più ha emozionato la platea si può leggere qui di seguito:
Quale canto s’è levato stanotte/che interesse/di cristallina eco del cuore/le stelle/Quale festa sorgiva
di cuore a nozze/Sono stato/uno stagno di buio/Ora mordo come bambino /la mammella/lo spazio/
Ora sono ubriaco d’universo.
E’ possibile vedere tutti gli ospiti che sono stati presenti ed il video del format su Mediolanum Channel
29 ott
Come ogni anno il 31 Ottobre si festeggia la notte di Halloween.
Usanza tipicamente festeggiata nei paesi anglosassoni, la ricorrenza “tenebrosa” viene vissuta anche in Italia come un momento in cui dar vita alle più bizzarre trovate per rievocare spiriti e demoni.
L’origine di Halloween la si deve ai popoli di tradizione celtica, i quali nel festeggiare il passaggio al nuovo anno, e più precisamente alla stagione autunnale, accendevano dei fuochi che dovevano rappresentare il momento del passaggio temporale, un momento in cui si era in una sorta di purgatorio che collegava il mondo dei vivi con quello dei morti.
La tradizione si è poi evoluta ed adattata ai costumi moderni e viene oggi festeggiata un po’ in tutto il Mondo.
Uno dei simboli di Halloween è la zucca, la quale viene intagliata per prendere le somiglianze di un volto umano e all’interno della quale viene riposta una candela accesa. Questo, secondo la tradizione, servirebbe per ingannare i morti ed evitare di essere trasportati con loro nel regno delle tenebre. Per questo motivo è diventata di usanza comune l’intaglio della zucca e la sua collocazione al di fuori delle abitazioni.
Come ogni altra città italiana, anche Treviso si adegua alle tradizioni della notte più tetra dell’anno.
I principali locali della città hanno deciso di organizzare festeggiamenti ad hoc per la notte delle streghe. Tra di questi possiamo nominare l’Urban Klub, il Disco Palace, l’Home, il club la Casa di Caccia e il New York Jazz.
Il D&B inscena una festa di Halloween in stile country con il concerto dei Beer Drinkers, mentre l’Asgrad di Borso del Grappa può essere considerato uno dei pub-brasserie più a tema con la notte delle streghe grazie alle sue decorazioni e alla location naturale.
Ma la notte di Halloween di Treviso inizia anche prima del 31 Ottobre. Venerdì 30 infatti i festeggiamenti si aprono con il concerto di Conegliano dei Dream Theater, famosissimo gruppo progressive-metal americano della cui formazione fa parte anche John Petrucci, uno dei più abili chitarristi degli ultimi anni.
Ma ci sono anche altri concerti, tra cui il tributo ai Rolling Stones degli Step Stoned e quello ai Queen da parte dei Toys.
In concomitanza con tutti questi festeggiamenti “della notte”, viene organizzato anche un importante evento diurno come la Halloween Cup di Borso del Grappa, in provincia di Treviso. Si tratta di una gara di parapendio che si svolge da ormai dieci anni e coinvolge attivamente tutta la cittadinanza.
Vale dunque la pena di passare un bel fine settimana all’insegna del divertimento e dei festeggiamenti stravaganti nel territorio trevigiano. Ovviamente è consigliabile affrettarsi nel prenotare eventuali camere di hotel nella zona di Treviso, in quanto è probabile che in concomitanza di queste manifestazioni il fully booked sarà raggiunto in fretta.
Se proprio non riusciste a trovare posto negli alberghi di Treviso, potete provare a rivolgervi nelle zone limitrofe o, in caso non siate troppo lontani da questa zona del Veneto, fare una scappatella in giornata per poi rincasare la sera.
29 ott
L’obiettivo fondamentale di ogni progetto ingegneristico e meccanico è di costruire una macchina o un’apparecchiatura che reca beneficio all’umanità.
Un noto ingegnere ha suggerito che l’obiettivo fondamentale del progetto ingegneristico come di altre attività umane sia quello di migliorare la qualità della vita nella nostra società e che questa può essere misurata in termini di un indice di qualità della vita. Si parla quindi sia di funzionalità delle lavorazioni meccaniche ma soprattutto della sicurezza di ognuna di queste. Gli ingegneri in passato, prima di dare la giusta attenzione alla sicurezza, rivolgevano la loro attenzione agli aspetti funzionali ed economici delle nuove apparecchiature. Dopo tutto, se le apparecchiature non svolgono le loro funzioni correttamente, esse non risultano di particolare interesse per l’ingegnere.
Inoltre, se una nuova apparecchiatura non può essere prodotta ad un costo che è sostenibile dalla società contemporanea, è una perdita di tempo continuare a studiarla. Ma gli ingegneri che ci hanno preceduto sono riusciti a sviluppare una moltitudine di prodotti che funzionano con successo e che possono essere prodotti economicamente. In parte a causa di ciò, un sempre maggior sforzo ingegneristico sta per essere finalizzato a più ampie considerazioni circa l’influenza dei prodotti ingegneristici e delle costruzioni meccaniche sulle persone e sull’ambiente. La sicurezza personale é una considerazione che gli ingegneri hanno sempre avuto presente ma che ora richiede un’enfasi maggiore. Oltre alla consapevolezza del rischio, il secondo punto principale della sicurezza è l’ingegnosità. L’ingegnere deve essere abbastanza fantasioso ed ingegnoso per anticipare le situazioni, relative al prodotto, potenzialmente pericolose e creare di conseguenza delle soluzioni efficaci.
Alcune tecniche e guide utili per affrontare questa sfida, sono per esempio Riesame del ciclo di vita totale del prodotto dalla produzione iniziale allo smaltimento finale, con particolare attenzione alla ricerca dei rischi significativi. Chiedersi quale genere di situazioni possono ragionevolmente svilupparsi durante le varie fasi della produzione, del trasporto, dell’immagazzinamento, dell’installazione, dell’utilizzazione, del servizio, e così via. Essere certi che le condizioni di sicurezza siano soddisfatte in modo bilanciato. Non accettare la penalizzazione di 1000 lire per eliminare un rischio con una semplice rettifica, trascurando la possibilità di eliminare un ugual rischio con un costo di 200 lire. Un altro metodo molto diffuso è quello di rendere la sicurezza un aspetto integrato del progetto di base, per quanto possibile, piuttosto che “aggiungere” dispositivi di sicurezza dopo che il progetto fondamentale è stato completato. In genere si cerca di produrre un sistema che sia sicuro in caso di guasti. In questo caso la filosofia consiste nell’evitare le rotture ma, se una rottura accade, il prodotto sarà ancora sicuro; cioè, quella rottura non sarà catastrofica. Basilare è quindi ovviamente conformarsi alle normative europee, che fissano i requisiti minimi di sicurezza per ogni prodotto.
Di certo la sicurezza non è un concetto fisso e stabile, bisogna fare attenzione a tutti gli aspetti del problema e persino immaginare eventuali situazioni di pericolo. È così che i nostri oggetti sono creati ogni giorno in modo sempre più sicuro per tutti noi e l’ambiente circostante.
Articolo a cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Business Marketing
29 ott

Giovedì 29 ottobre ad Oderzo (TV) viene inaugurato il nuovo punto vendita Lidl sito in Via Postumia di Camino, che va a sostituire il punto vendita di Via Verdi. Il nuovo negozio, più ampio e spazioso, ha una superficie di oltre 1.000 mq, quasi raddoppiata rispetto alla precedente struttura, e dispone di un parcheggio di oltre 100 posti auto. Il trasferimento dallo storico punto vendita di Via Verdi, aperto nel 1993, tra i primi della catena tedesca in Italia, si è reso necessario per offrire ai numerosi clienti locali l’intero assortimento Lidl, composto da oltre 1.250 prodotti.
Per festeggiare l’inaugurazione, durante la giornata di apertura sono offerti a tutti i clienti assaggi di prodotti a marchio Lidl. Nel nuovo punto vendita lavora un team di 16 persone, tutti provenienti dal vecchio negozio di Via Verdi, che non è più operativo da mercoledì 28 ottobre. La loro età media è bassa, appena 31 anni, nonostante tra di essi ci siano dipendenti Lidl con quasi 10 anni di anzianità.
La provincia di Treviso continua a dimostrare di apprezzare l’offerta low cost proposta da Lidl e di abbracciarne con entusiasmo la filosofia low cost – high value considerato che, con Vedelago e Conegliano, questa è la terza nuova apertura in provincia dall’inizio dell’anno.
29 ott
Si avvia alla conclusione l’iniziativa Ottobre, piovono libri, che anche quest’anno ha registrato il suo momento di gloria a Perugia. L’iniziativa ha interessato le biblioteche civiche,provinciali e statali, librerie, scuole, carceri, ospedali ed in genere tutti gli enti ed organismi che lavorano per promuovere il libro e la lettura sul territorio.
La campagna è stat pensata come uno strumento attraverso il quale dare visibilità a tutte le manifestazioni dedicate alla lettura e ai libri che si svolgono sul territorio dal 1 al 31 ottobre 2009 e che includono notti bianche letterarie, distribuzione di un libro a tutti i cittadini, book crossing, incontri con autori, cene letterarie, ecc.
A cura di Umbriaonline
Vendita immobili in Umbria
28 ott
Negli ultimi 20 anni il senso di insoddisfazione nei confronti del proprio aspetto fisico si è diffuso come un’epidemia, mediamente più del 60% degli adulti intervistati per studi di ricerca hanno affermato di non essere contenti del proprio aspetto fisico. Negli Stati Uniti si spendono miliardi di dollari ogni anno per acquistare prodotti che promettono di ridisegnare il corpo, modificando forma e dimensioni di pancia, cosce glutei e addominali. L’insoddisfazione della propria immagine sta diventando un problema rilevante, spesso correlazionata ad abitudini errate come le diete a yo-yo, il fumo e l’assunzione di farmaci per migliorare il proprio aspetto fisico. La sensazione di insoddisfazione coinvolge sia uomini che donne, e copre quasi tutte le età, e l’età con cui si manifesta tale disagio sta calando in maniera preoccupante. Lo studio condotto dall’Università della Florida ha dimostrato che per sentirsi meglio ed essere più soddisfatti del proprio aspetto fisico è sufficiente fare un pò di attività fisica. Secondo la ricerca basta un’attività minima per ottenere tutti i benefici psicologici relativi all’incremento di stima nei confronti del proprio aspetto fisico.
28 ott
Milano, 27 ottobre 2009 - Sono più di 80 mila le donne coinvolte, fra Roma e Milano, dall’ operazione di micromarketing sviluppata da VALUE LAB e Italik per il lancio della linea Aqualia Antiox, nuovo trattamento idratante, antiossidante e pro-giovinezza di Vichy.
Vichy ha scelto VALUE LAB per realizzare una campagna media “non convenzionale” ( door drop ) rivolta a donne con un’alta propensione all’acquisto della nuova linea di prodotti. VALUE LAB ha identificato le micro zone di Milano e Roma in cui abita il target di riferimento: donne giovani, benestanti, con particolari attitudini di consumo e stile di vita. Grazie a tecniche statistiche e di Geomarketing è stato possibile mirare la comunicazione, pur utilizzando un mezzo non nominativo. I kit promozionali, infatti, sono stati distribuiti solo nelle aree con più alta densità di popolazione in target, minimizzando le dispersioni e ottimizzando la campagna dal punto di vista dei costi, dell’efficacia e dell’efficienza.
La creatività è stata curata dall’agenzia guidata dall’ad Marina Sergio. Italik ha realizzato un kit in grado di esaltare la novità e la freschezza del prodotto Aqualia Antiox Elisir e di spiegare al tempo stesso che si tratta di un cosmetico, il primo della sua categoria, da conservare in frigorifero. Alla porta di casa delle donne selezionate è stato appeso un sacchetto trasparente contenente una vaschetta gelato in polistirolo. La confezione, chiusa da una fascetta in cui sono raffigurati dei cubetti di ghiaccio riporta l’head: “Buongiorno bellezza! Oggi ricarica la tua pelle di fresca energia. Da Vichy”.Una volta aperta, una velina introduce il concetto di Fresh Cosmetic®: “Il 1° cosmetico antiossidante, che si conserva in frigorifero”. Sollevata la velina, le destinatarie della promozione hanno trovato un buono sconto del valore di 3€ per l’acquisto di Aqualia Antiox Elisir e un leaflet informativo sul prodotto e sulla gamma.I buoni sconto contenuti nelle vaschette di gelato sono stati “personalizzati” a seconda delle zone: VALUE LAB ha infatti provveduto a identificare per ogni zona, le 5 farmacie più vicine aderenti all’iniziativa.
Il progetto è stato realizzato dall’art director Antonella Regina e dal copywriter Lorenzo Massari, sotto la direzione creativa di Federico Cavalli e Roberta Levi.
VALUE LAB è una società di consulenza di management e IT solutions, specializzata in Marketing, CRM, Vendite e Retail. Offre Servizi professionali, Dati, Information Technology e Outsourcing a supporto delle scelte strategiche e della gestione operativa di Mercati, Consumatori, Punti Vendita e Forza Vendita. Integra Geomarketing, Data Mining, Business Intelligence.
VICHY: Marca leader del mercato dermo-cosmetico in Farmacia, grazie alla sua storia e ai suoi investimenti pubblicitari è tra le prime tre marche cosmetiche più conosciute al mondo. Da sempre percepita come marca efficace e sicura, grazie alla sua serietà e al suo legame con la farmacia, si distingue per il suo costante impegno nella ricerca e nell’innovazione.
ITALIK: Agenzia di comunicazione person to person. Progetta e realizza strumenti di comunicazione diretta quali brochure, leaflet, mailing, materiali per il punto vendita, gadget, promozioni. Appartiene al network Brand Portal.
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Sito internet: www.valuelab.it
Responsabile Comunicazione: clio.gressani@valuelab.it – tel. +39.02.77.88.93.1
28 ott
Euroffice, azienda leader nella vendita di prodotti per ufficio, è la dimostrazione di come un modello di business basato su prezzi veramente competitivi, sia vincente oggi nell’e-commerce
Giovane, brillante e molto competitiva, l’azienda che vende cancelleria, cartucce, toner, arredamento e prodotti per ufficio in genere, ha una politica ben precisa: assicurare sempre il miglior prezzo sul mercato. Questo il vero punto di forza di Euroffice.
Casa madre in Gran Bretagna, dove è attiva da oltre dieci anni, dal 2009 è presente anche in Italia, dove si sta affermando con ritmi di crescita esponenziali. La promessa del marketing team di Euroffice non si ferma alla teoria ma va ben oltre: rimborso del 100% della differenza nel caso in cui si trovasse lo stesso prodotto, appena acquistato, a prezzo inferiore presso un altro fornitore; questo è ciò che in questo momento sta facendo veramente la differenza sul mercato.
(continua…)
28 ott
Si dice che noi italiani viviamo per mangiare e a volte, vedendo certe persone al ristorante, questa definizione non sembra nemmeno troppo esagerata. Eppure la cucina mediterranea è considerata tra le più sane e bilanciate al mondo.
Questa dieta è stata abbandonata nel periodo del boom economico degli anni sessanta e settanta perché ritenuta troppo povera e poco attraente rispetto ad altre modalità alimentari provenienti in particolare dalla ricca America, ma ora la dieta mediterranea sta sicuramente riconquistando, tra i modelli nutrizionali, l’interesse dei consumatori. Se l’alimento più famoso all’estero è la pizza, che ora si cucina facilmente grazie agli stendi pasta, la cucina mediterranea è invece ricca di sapori, sani e gustosi.
Tutti i modelli della dieta mediterranea hanno in comune un elevato consumo di pane, frutta, verdura, erbe aromatiche, cereali, olio d’oliva, pesce e vino (in quantità moderate) e sono basati su un paradosso (almeno per il punto di vista del nutrizionismo tradizionale): i popoli che vivono nelle nazioni del Mediterraneo consumano quantità relativamente elevate di grassi ma, ciò nonostante, hanno minori tassi di malattie cardiovascolari rispetto alla popolazione statunitense, nella cui alimentazione sono presenti livelli simili di grassi animali. La spiegazione è che la gran quantità di olio d’oliva usata nella cucina mediterranea controbilancia almeno in parte i grassi animali. Piatti che ora si stanno diffondendo in tutto il mondo, insieme ai dolci, che possono essere preparati agevolmente con la nuova impastatrice planetaria.
In questi anni si è quindi registrato un grande boom per la dieta mediterranea made in Italy nel mondo con un aumento record nel valore delle esportazioni di olio del 20 per cento, di vino del 6,4 per cento, di pasta del 3,2 per cento, di verdure del 5,8 per cento, della frutta del 3,2 per cento e anche della conserva di pomodoro dell’1,4 per cento, dopo anni di stagnazione.
Tra i Paesi che apprezzano di più l’Italia a tavola la Germania si classifica in pole position seguita da Francia, Stati Uniti e Spagna mentre tra le bevande e i cibi made in Italy più richiesti all’estero in testa c’è il vino, che rappresenta il prodotto italiano più venduto “fuori casa”, ma importanti quote di mercato sono state conquistate anche da pasta, formaggi, olio, salumi e conserve che contribuiscono a rendere vincente l’immagine della gastronomia nazionale nel mondo.
Ennesimo trionfo per il modello della dieta mediterranea, ormai apprezzato dai nutrizionisti di tutto il mondo. I mezzi di trasporto e le tecnologie avanzate, come la sfogliatrice, hanno ridotto drasticamente la fatica dell’uomo, a tutti i livelli. Se i nipoti dei contadini volessero mantenere le tradizioni alimentari dei bisnonni, l’obesità diventerebbe per la maggior parte di loro un traguardo inevitabile. Riesumare integralmente quelle abitudini non sarebbe un progresso, ma valorizzarne i principi generali, come la frugalità, è una ricetta tuttora valida, senza dimenticare però i meriti indiretti dello stile di vita e in particolare dell’incessante operosità muscolare di quelle genti, in tutte le età della loro vita. Ben venga, dunque, il modello alimentare della dieta mediterranea che, con i suoi “sani” alimenti, favorisce il corretto bilanciamento di entrate caloriche e spese energetiche. Tuttavia sarà bene riflettere sul fatto che nessun cibo, isolato dal contesto delle abitudini alimentari e dello stile di vita di ciascuno di noi, può rendere salutare una dieta: la dieta di per sé non fa miracoli e per rimanere in salute sarà bene mantenersi in forma con una regolare attività fisica.
A cura di Martina Meneghetti
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28 ott
Tutto pronto per la Trapani International match cup, la tappa del circuito mondiale di match race maschile di grado due, che si disputerà nelle acque di Trapani dal 29 ottobre al 1° novembre.
Due campi di regata; dieci equipaggi provenienti da otto nazioni diverse tra Europa, Oceania e America, tutti tra i primi trenta della ranking list dell’ISAF; sei imbarcazioni da regata, settanta match race in tre giorni tra selezioni, semifinali e finale, e previsioni meteo eccellenti per i prossimi giorni con tempo sereno e poco nuvoloso, temperature sopra la media stagionale e venti moderati: sono questi gli ingredienti di una manifestazione sportiva che intende raccogliere l’eredità della Trapani Cento Cup e appassionare un pubblico sempre più ampio alla Vela sportiva. Le regate si svolgeranno con la spettacolare formula del match race: gare brevi della durata di 15-20 minuti in cui ogni equipaggio – composto da uno skipper e da due manovratori – sfiderà gli avversari, uno dopo l’altro, in un avvincente girone all’italiana, utilizzando imbarcazioni tutte uguali che esaltano l’importanza del “fattore umano”.
Le regate prenderanno il via ufficialmente domani, alle ore 12, nello specchio di mare antistante le Mure di Tramontana (Viale delle Sirene) con la prima fase di selezioni.
Ma già oggi la Trapani International match cup offre alcuni momenti di spettacolo e di intrattenimento, con la presentazione degli equipaggi, questa sera alle ore 19 alla Casina delle Palme (Viale Regina Elena), cui seguirà un talk show organizzato da Telesud con la presenza di vari ospiti (il presidente della Provincia Turano, il sindaco Fazio, alcuni skipper, il direttore sportivo della Canottieri Marsala Marcello Attinà, il presidente VII zona FIV Ignazio Pipitone, il presidente del Trapani Yacht Club Gioacchino Piazza, il presidente del CONI provinciale Castelli) e il concerto del gruppo folk “Trapani mia”.
Domani sera, alle ore 20,30 la struttura di Viale Regina Elena ospiterà un dibattito sul tema «La prossima America’s cup e la nuova avventura di Azzurra» con la partecipazione, tra gli altri, dei velisti siciliani del team di Azzurra, Gabriele e Francesco Bruni e Giuseppe Leonardi. Al termine della serata, spazio alla musica degli Ottoni animati.