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2 ott
Presentazione al Mediolanum Market Forum della nuova casa editrice che con RAM radioartemobile propone la sua prima collana.
Il Mediolanum Market Forum ospita l’8 ottobre alle ore 8 del mattino un avvenimento speciale: la nascita a Milano della casa editrice “Arnoldo Mosca Mondadori Editore”.
Arnoldo Mosca Mondadori è erede della tradizione di famiglia. Nipote di Alberto Mondadori, pronipote del grande Arnoldo.
Il nonno e il bisnonno ricevevano artisti come Hemingway, Mann, Sartre, e da quegli incontri nascevano i libri, le “opere”, la cultura di una generazione imprenditoriale che proponeva alla società prima di tutto valori.
Non è casuale che l’apertura della nuova casa editrice coincida con un periodo di crisi etica e culturale.
Gli autori dei libri presentati, che fanno parte della prima collana della casa editrice “Le Arti”, sono grandi artisti che rappresentano la pittura, la musica e la letteratura italiana.
Insieme compiono il gesto simbolico di entrare nella Borsa di Milano, condividendo l’idea che la crisi economica è innanzitutto una crisi dei valori, che l’economia ha bisogno dell’arte per ritrovare l’essere umano nella sua pienezza.
I libri, realizzati in numero limitato con tecniche artigianali, diventano quindi un luogo dove gli artisti si ritrovano a confrontarsi di volta in volta su tematiche diverse e dove le opere coabitano.
I primi quattro titoli della collana, co-edita dalla casa editrice e dalla RAM radioartemobile web radio, sono:
1. Il Terzo Paradiso: Gianna Nannini, Ermanno Olmi, Michelangelo Pistoletto
2. Armonie: Carla Accardi, Riccardo Giagni, Valentino Zeichen
3. Scarti su carta: Getulio Alviani, Ennio Morricone, Paolo Maurensig
4. Drammaturgie: Carlo Crivelli, Jannis Kounellis, Giuseppe Ungaretti
Le opere sono destinate prima di tutto a essere esposte nei più importanti musei del mondo, e solo in seguito, potranno essere ritirate dalle aziende e dai privati che ne hanno consentito l’esposizione. Oppure potranno far parte della collezione dei musei stessi.
L’apparente differenza che sembra esistere tra una casa editrice e una web radio riconferma che la cultura nel suo approccio tradizionale si può veicolare attraverso la rete e al contempo esistere in una visione unitaria, in un progetto senza confini artistici.
RAM radioartemobile – di Mario Pieroni e Dora Stiefelmeier – è la galleria d’arte da intendersi come luogo e spazio accessibile a tutti. Da decenni i due galleristi hanno rapporto con gli artisti presenti nella collana e con i più rappresentativi protagonisti dell’arte contemporanea internazionale.
Una parte dei ricavati dalla vendita dei libri sarà devoluto alla Fondazione Mediolanum e al progetto “Piccolo Fratello”, alla Fondazione Benedetta D’Intino di Cristina Mondadori e allo Spazio Teatro No-hma, per proporre un circuito virtuoso tra economia, cultura e sociale e riaffermare la tradizione di solidarietà della città di Milano.
Anche l’orario scelto per l’inaugurazione è simbolico: l’idea è quella di iniziare un nuovo giorno per festeggiare la bellezza delle idee e della creatività.
Tra gli autori saranno presenti tra gli altri: i compositori Ennio Morricone e Carlo Crivelli, l’artista Getulio Alviani, lo scrittore Paolo Maurensig, il poeta Valentino Zeichen. Oltre che a Arnoldo Mosca Mondadori, Dora Stiefelmeier, Mario Pieroni, presenzieranno all’evento Cristina Mondadori, Livia Pomodoro e Sara Doris.
L’evento sarà visibile sul canale satellitare Medionalum Chanell (Sky 803) ed in streaming worldwide sul sito www.mediolanumchannel.tv a partire dalle 9.30 dell’8 ottobre.
2 ott
I periodo “morti” dell’anno sono quelli di passaggio che non generano solitamente particolare euforia. La fine dell’inverno e la fine dell’estate sono i periodi più difficili, la vita si concentra solitamente nel risveglio dal letargo o al contrario nella preparazione allo stesso.
In questi periodi di mezzo, del letargismo ne risentono anche le associazioni onlus che vivono di beneficenza e che durante tutto il resto dell’anno possono contare su eventi o stagioni favorevoli per le raccolte fondi. A Natale, per esempio, si sa, siamo tutti più buoni, scatta quindi la caccia al regalo solidale che gratifica lo spirito e assolve il difficile clichè, dalla primavera alla fine dell’autunno invece, sono le cerimonie ad avere la meglio, con comunioni, cresime, battesimi e matrimoni che regalano la possibilità di acquistare bomboniere o biglietti solidali.
In questo periodo invece, le occasioni sono poche, ma i bambini che vivono in condizioni estreme e gli adulti che non possono mantenere le proprie famiglie a causa di malattie facilmente curabili, rimangono nelle stesse condizioni, la loro necessità, purtroppo e nonostante tutti i progetti per il miglioramento della vita nei paesi del sul del mondo, non cambiano.
Si potrebbe allora pensare all’adozione a distanza o a qualsiasi altro metodo di beneficenza per ritardare un po’ il letargo e essere attivi nella società, approfittando della calma pre-natalizia per dare un aiuto concreto a chi ne ha effettivamente bisogno.
2 ott
Le prime chitarre, anche se non con la forma a noi consueta, nacquero molti secoli fa nel medio oriente. Nel corso dei secoli, questo strumento cordofono (ovvero a corde), che utilizzava un sistema di amplificazione a cassa armonica, subì innumerevoli trasformazioni, fino ad arrivare infine allo strumento che conosciamo noi.
Naturalmente anche adesso ne esistono svariati tipi, ma il più comune è la chitarra a sei corde. La chitarra è composta da molti pezzi, cominciando dall’alto troviamo: la paletta che insieme con le chiavi serve a tenere in tensione le corde ed a cambiarne l’accordatura. Di seguito troviamo il manico, la cui lunghezza può variare a seconda del tipo di chitarra; il manico è suddiviso in tasti che servono a tendere le corde ed ottenere le note desiderate. Infine poi troviamo il corpo con la cassa armonica ed il ponte da dove si dipartono le corde.
Naturalmente nelle chitarre elettriche non troveremo la cassa armonica ma un corpo solido (full body) che per catturare e diffondere i diversi suoni utilizza dei pick-up che sono posti dove sarebbe il foro per la cassa armonica. È importantissimo ricordare che nel caso delle chitarre non elettriche la qualità del suono e la sua unicità dipendono totalmente dal tipo di legno usato per costruire la cassa ed il tipo di incastri all’interno.
Anche nelle chitarre elettriche il legno è molto importante poiché il manico è sottoposto ad una tensione di molto superiore alle chitarre acustiche infatti presenta anche un anima in metallo; un buon manico deve saper sopportare la tensione e i suoi variare quando si cambia accordatura e inoltre deve essere scorrevole per farci scivolare bene la mano. Una delle parti più importanti sono di certo le corde, che pizzicate con le dita o con il plettro emettono il suono caratteristico di questi strumenti musicali accessori.
Le corde sono tese in maniera differente al fine di ottenere note diverse. L’accordatura più comune, è mi-sol-re-la-mi, ovvero la scala dalla corda più acuta alla più grave. Questa accordatura, in cui l’intervallo tra due corde adiacenti è di una quarta giusta (tranne che tra seconda e terza corda, che distano di una terza maggiore) si è imposta per la sua praticità nel formare accordi. Nelle chitarre con più corde come quelle con sette o otto corde vengono aggiunte note più gravi per ottenere un suono più cupo e potente, caratteristica peculiare della musica metal.
La potenza del suono della chitarra elettrica è data principalmente dal tipo di pickup installati che caratterizzano la potenza ed il tipo di suono che verrà espresso tramite l’ utilizzo di amplificatori che possono alterare in vari modi il sound. Gli amplificatori più comuni sono i combo e quelli costituiti da una testata più un diffusore o casse acustiche.
La detrizione tecnica però non rende giustizia alle emozioni e sensazioni che si provano suonando questi strumenti. In conclusione quando suoni scopri una parte di te che non sapevi che esistesse.
A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Vendita sul web
1 ott
Immagine&Marketing, azienda di Torino specializzata in servizi di web marketing, riconferma la qualifica ufficiale Google Advertising Professionals ottenendo una seconda certificazione Google.
Fabrizio Troiani, fondatore dell’azienda, ha conseguito la certificazione Google AdWords Qualified Individual, l’ambito riconoscimento che Google concede ai professionisti che sostengono appositi esami e dimostrano di possedere preparazione e competenze elevate ed approfondite nel campo delle campagne pay per click.
Immagine&Marketing offre servizi di Search Engine Marketing: dal posizionamento organico sui motori di ricerca alla progettazione e realizzazione di campagne adwords alle analisi di mercato e della concorrenza on-line (benchmarking competitivo).
Immagine&Marketing è orgogliosa di offrire ai suoi clienti un servizio specializzato. All’interno dell’azienda operano infatti due professionisti qualificati Google Advertising Professionals in grado di garantire campagne adwords di successo.
Lo staff di Immagine&Marketing crea campagne pay per click nuove o interviene su campagne già avviate ma con performance scadenti, per massimizzare il ritorno d’investimento pubblicitario dei clienti.
Per festeggiare la nuova certificazione AdWords Immagine&Marketing offre un bonus di 50 euro da spendere in click AdWords a tutti i nuovi clienti che ne faranno richiesta.
Per sapere come approfittarne, per un’analisi o un preventivo gratuito, contattare l’azienda via mail scrivendo a info@immaginemarketing.com o attraverso il modulo di richiesta informazioni.
1 ott
Luca Marci, genovese, classe ’68, da sempre impegnato come autore, cantante e musicista, si presenta con “Per sempre”, il suo nuovo singolo.
Con la produzione esecutiva di Marco Mori (Riserva Sonora), “Per sempre” rappresenta una rinascita, da interprete dei suoi brani, di questo autore che da molti anni scrive per alcune delle più belle voci femminili emergenti genovesi, portandole a concorrere anche a manifestazioni importanti quali il Sanremolab.
La produzione artistica e gli arrangiamenti sono stati affidati al coautore Michele Cammarota (Micam) che si è avvalso di un team di musicisti navigati ed affidabili quali Luca Visigalli al basso, Mauro Dalbuoni alla batteria e Andrea Palazzo alle chitarre .
Il brano, distribuito da Believedigital, sarà in vendita su iTunes e in altri digital stores dalla metà di Ottobre ed in promozione in tutte le radio.
Ufficio stampa e promozione: Carmen Rombolà per “Riserva Sonora”
Info sull’ artista: http://digilander.libero.it/lucamarci
1 ott
Con l’arrivo dell’autunno iniziano i primi malanni fisici. I colpi di freddo possono indebolire l’organismo, facilitando l’arrivo di raffreddore e influenza.
Farmaciaonofri.it ha attivato la vendita promozionale di Neovis Flù, integratore che aiuta a contrastare le aggressioni esterne durante la stagione fredda, contribuendo a favorire le difese organiche e il recupero delle energie.
Sul sito della farmacia è possibile acquistare Neovis Flù con sconti dal 16% al 50%, e prezzi comprensivi di spese di spedizione. Ad esempio, 3 confezioni di Neovis Flù sono disponibili a soli 11 euro ciascuna, spese di spedizione incluse.
Per accedere al sito basta cliccare qui.
Neovis Flù è un integratore alimentare ad alto contenuto di vitamina C e zinco; contiene,inoltre, glutammina, sali minerali, creatina e altre vitamine.
1 ott
Il golf finora è sempre stato considerato un sport praticato solo dall’èlite, ma negli ultimi anni si sta diffondendo e la sua popolarità tra le persone sta crescendo.
I fattori positivi sono molti, per esempio è rilassante e benefico, privo di rischi per la salute e praticamente senza alcuna controindicazione, non richiede preparazione atletica se non un po’ di stretching prima della partita o dell’allenamento, consente di trascorrere alcune ore all’aria aperta e ben si addice a qualunque età, esistono scuole che accolgono piccoli allievi già dai 5 anni e non vi sono limiti superiori d’età per le sua pratica. I campi da golf sono in genere costituiti da 9, 18, 27 o 36 buche: questo perché una partita di golf si svolge in genere su 18 buche. Ogni buca è costituita da varie zone, alcune sempre presenti; altre invece sono difficoltà che esistono solo in buche specifiche, e vengono perciò definite ostacoli.
L’area di partenza (tee) è una zona con erba accuratamente rasata, da cui i golfisti partono per il gioco di una buca. I giocatori devono colpire per la prima volta entro o dietro degli speciali paletti: se partono oltre rischiano una penalità o il loro colpo può essere annullato. Da questo punto in genere si supporta la pallina con uno speciale strumento chiamato tee, che consiste in un piccolo pezzo di legno o plastica che si conficca nel terreno. In ogni buca esistono più aree di partenza, per uomini e per donne che, essendo in media più corte nei tiri lunghi, partono con un vantaggio; inoltre, i tee per i professionisti sono arretrati rispetto a quelli per i dilettanti.
Nella costruzione campi golf, si deve tener presente il disegno d’insieme, dalle buche ai possibili vari ostacoli. Molte buche possiedono qualche ostacolo, per rendere il gioco della stessa più difficile ma anche avvincente. Esistono i bunkers, in genere ai lati del fairway o prima di un putting green, che rendono difficoltosa l’uscita essendo pieni di sabbia. Gli ostacoli d’acqua frontali, indicati da paletti gialli, e laterali, segnalati invece con paletti rossi, sono costituiti da fiumi, mari, laghi, ruscelli ma anche pozze profonde e vuote, da cui è sempre difficile giocare ed è invece comune perdere una palla. È possibile giocare da un ostacolo d’acqua, ma senza toccare il terreno prima di effettuare il colpo. Se invece si preferisce estrarre la palla al di fuori dell’ostacolo oppure se la palla è persa all’interno dell’ostacolo, è possibile droppare la palla secondo alcune regole, con la penalità di un colpo.
Nel momento della progettazione campi golf, un momento importante è quello del putting green, l’area con erba più rasata, entro la quale si trova la buca con la bandierina.
Il fairway è un’area estesa costituita da erba rasata in modo da rendere facile il gioco della palla. Di norma, si estende da poco oltre l’area di partenza fino ad arrivare nei pressi del putting green della buca, e orizzontalmente per qualche decina di metri. Ai lati del fairway c’è il rough, ovvero erba molto alta che rende difficile il gioco della palla, designato per punire quei giocatori che non tirano dritti. Il fairway di una buca non è sempre diritto: può curvare a destra o a sinistra nel corso della buca: questo viene definito come dogleg.
A cura di Martina Meneghetti
Posizione Srl – Società Consulenza Marketing