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14 ago
Prestiti veloci anche per i lavoratori autonomi. Per i lavoratori autonomi, che non beneficiano di un reddito sicuro, occorre, invece che essi siano titolari di un conto corrente da circa 3 mesi prima della richiesta del prestito veloce.
Inoltre i lavoratori autonomi devono produrre l’ultima dichiarazione dei redditi presentata al’Erario, corredata dalla ricevuta di pagamento dell’imposta risultante dalla dichiarazione dei redditi.
In tale ipotesi le società finanziarie che erogano prestiti veloci non sono garantite alla stessa maniera dei lavoratori dipendenti o pensionati, posto che i lavoratori autonomi non posseggono un reddito fisso, ed è per tale motivo che sono avanzate maggiori richieste di oneri aggiuntivi per la medesima categoria lavorativa;
Obbiettivo mirato della medesima diversificazione è quello di assicurare il rientro del prestito veloce erogato e tale sistema corrisponde ai più tradizionali procedimenti di erogazione di prestiti veloci messe in atto dalle banche oppure dalle finanziarie qualificate.
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Ciò che diversifica i prestiti veloci, a confronto degli altri canali finanziari allo stato intervenuti sul mercato, sono le condizioni economiche dei prestiti veloci. I tassi d’interesse dei prestiti veloci previsti infatti sono particolarmente bassi e concorrenziali.
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Allo stato attuale il TAEG (tasso annuo effettivo globale) di riferimento dei prestiti veloci è quello del 10,70%, che testimonia un’offerta assai vantaggiosa a confronto dei tassi applicati dagli istituti di credito che prevedono di norma una variazione di tasso maggiore. Per maggiori informazioni sull’argomento dei prestiti veloci consultare il sito: http://www.prestitivelocionline.it/
14 ago
Dal 26 giugno 2009 al 10 gennaio 2010 all’interno della splendida Reggia barocca si potrà ammirare la mostra “Diademi e gioielli reali. Capolavori dell’arte orafa italiana per la Corte Sabaudaâ€
Torino, 28 luglio 2009 – Seconda splendida mostra temporanea alla Reggia di Venaria (a soli 10 km da Torino), il palazzo barocco dei Savoia denominato la Versailles italiana: dopo “Egitto. Tesori sommersi†la Reggia ospita, fino al 10 gennaio 2010, “Diademi e gioielli reali. Capolavori dell’arte orafa italiana per la Corte Sabaudaâ€.
La mostra, curata da Stefano Papi, esperto di gioielli e da Tomaso Ricardi di Netro, storico e responsabile dell’Attività espositiva della Venaria Reale, racchiude gioielli della Corte Sabauda realizzati a partire dall’Ottocento dai migliori orafi italiani, insieme ad analoghe splendide opere del Sei e Settecento conservate nel Santuario di Oropa sulle montagne di Biella. Con questa esposizione la Venaria Reale procede nel percorso di riscoperta delle tradizioni della corte sabauda. I gioielli sono esposti nel cosiddetto “snodo garovianoâ€, le quattro grandi sale di rappresentanza che precedono la Galleria Grande realizzate all’inizio del Settecento, dove si svolgevano le grandi cerimonie della corte sabauda.
L’abilità cesellatoria spazia attraverso tre secoli: i gioielli più antichi risalgono al Seicento, i più moderni al Novecento. Di particolare valore i monili che gli orafi piemontesi crearono per ornare la statua della Madonna di Oropa, incastonando metalli e pietre preziose. Accanto a questi i gioielli “civili†che la devozione del popolo, dell’aristocrazia e della famiglia reale donarono nei secoli alla Madonna del grande santuario sulle montagne biellesi che dominava, fisicamente e spiritualmente, tutto l’alto Piemonte.
Lo sfarzo e la magnificenza della corte vengono rievocati anche attraverso i grandi ritratti di parata e i busti in marmo delle regine e delle principesse d’Italia, realizzati dai migliori ritrattisti italiani quali Giacomo Grosso e Pietro Canonica, ornate dai loro gioielli. Dall’estro creativo-tecnologico di Riccardo Mazza nascono tre “tableaux vivants†con i ritratti della Regina Margherita e di Maria José di Savoia che si illuminano, attraverso particolari proiezioni sulle speciali lastre in alluminio di grandi dimensioni, per offrire ai visitatori tutta la brillante e seducente bellezza di diademi, pendenti e collier della Real Casa.
L’esposizione, di cui è disponibile il catalogo, rientra nel percorso di visita della Reggia ed è compresa nel relativo biglietto d’ingresso (€ 17,00 intero; € 14,00 ridotto per gli over 65 e gli under 21; gratis per i bambini sotto i 12 anni).
Per informazioni e prenotazioni:
Tel: +39 011 4992333
Mail: prenotazioni@lavenariareale.it
http://www.lavenaria.it/multimedia/ita/webtv.shtml
http://www.facebook.com/pages/Nikon-Coolpix/103382732174#/group.php?gid=71774008851&ref=ts
http://www.facebook.com/reqs.php#/event.php?eid=128954991094&ref=search
Royal diadems and jewelleries
From 26th of July 2009 to 10th of January 2010 the masterpieces of Italian goldsmithery art for the Sabauda’s Court at Reggia di Venaria (Venaria Reale, Turin)
From 26th of July The Royal Palace of Venaria opens an exhibition of Sabauda’s Court jewelleries, created by the best Italian goldsmiths of 19th century. With a splendid works of 17th and 18th century they were kept intact in the Sanctuary of Oropa.
The exhibition is includes in touristic tour of Venaria with an appropriate entrance ticket.
Royal diadems and jewelleries. Exhibition The masterpieces of Italian goldsmithery art for the Sabauda’s Court, managed by Stefano Papi, jewellery expert and by Tomaso di Netro, historian and responsible of the exhibitions of Venaria Reale.
Venaria Reale uses a possibility to demonstrate the habits, traditions and items of a Sabauda’s Court.
There are also a “civil†jewelleries – a devotion during centuries of people, aristocracy and royal family to Madonna d’Oropa, the big sanctuary in the mountains of Biella that dominates physically and spiritually all other parts of the region Piemonte. The more ancient articles derive from 17th century, the more recent ones from 20th. The goldsmiths of Piemonte created jewels to decorate a statue of Madonna, setting faith and devotion in delicate work of art made of the precious metals and the stones. Evidencing prestige of the State and the dynasty, the luxury and magnificence will commemorate through a great paints of parades and marble busts of the queens and princesses of Italy, honored with jewels, created by the best Italian painters like Giacomo Grosso and Pietro Canonica. From a talent of Riccardo Mazza, three “alive pictures†were appeared with images of Queen Margherita and Princess Maria Josè di Savoia, that are illuminated through a particular big (150x 150 cm) leafs of aluminum, giving a real image of the beauty of diadems, earrings and necklaces of Royal Family.
The jewelleries are exposured in four big halls preceding The Big Gallery and were constructed at the beginning of 18th century for the ceremonies of the Sabauda’s Court.
Royal diadems and jewelleries.
The masterpieces of Italian goldsmithery art for the Sabauda’s Court.
Where: Reggia di Venaria
When: from 26 of July 2009 to 10 of January 2010
Price: exhibition is included in the cost of entrance ticket in Venaria
For information and booking: tel. +39 011 4992333
http://www.lavenaria.it/multimedia/ita/webtv.shtml
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КоролевÑкие драгоценноÑти и диадемы.
Шедевры итальÑнÑкого ювелирного иÑкуÑÑтва Ð´Ð»Ñ ÐºÐ¾Ñ€Ð¾Ð»ÐµÐ²Ñкого двора Сабауды.
26 Ð¸ÑŽÐ»Ñ 2009 – 10 ÑÐ½Ð²Ð°Ñ€Ñ 2010
С 26 Ð¸ÑŽÐ»Ñ Ð² королевÑком дворце Венарии открываетÑÑ Ð²Ñ‹Ñтавка ювелирных драгоценноÑтей 19-го века, Ñозданных лучшими итальÑнÑкими ювелирами Ð´Ð»Ñ ÐºÐ¾Ñ€Ð¾Ð»ÐµÐ²Ñкой Ñемьи. ÐарÑду Ñ Ð¿Ñ€Ð¾Ð¸Ð·Ð²ÐµÐ´ÐµÐ½Ð¸Ñми 19го века будут предÑтавлены и более древние ÑкземплÑры 17 и 18-Ñ… веков, хранившиеÑÑ Ð´Ð¾ Ñих пор в Золотом СвÑтилище.
ПоÑещение выÑтавки включено в общую ÑтоимоÑть входного билета Венарии.
Ð’Ñ‹Ñтавка “Шедевры итальÑнÑкого ювелирного иÑкуÑÑтва Ð´Ð»Ñ ÐºÐ¾Ñ€Ð¾Ð»ÐµÐ²Ñкого двора Сабауды” была организована Стефано Папи, ювелирным ÑкÑпертом, и Томазо Риккарди ди Ðетро, иÑториком и ответÑтвенным по выÑтавочной организации Венарии и будет открыта вплоть до 10 ÑнварÑ.
Ð’ÐµÐ½Ð°Ñ€Ð¸Ñ Ñ‚Ð°ÐºÐ¸Ð¼ образом предÑтавлÑет публике возможноÑть познакомитьÑÑ Ñ Ð¾Ð±Ñ€Ð°Ð·Ð¾Ð¼ жизни, традициÑми и произведениÑми королевÑкого двора. Ðа выÑтавке также предÑтавлены “гражданÑкие” драгоценноÑти, даренные в течение многих веков наÑелением, ариÑтократией и королевÑкой Ñемьей Мадонне де Оро, храму в горах Бьеллы, покравительÑтвующему вÑему региону Пьемонте. Ðаиболее древние ÑкземплÑры драгоценноÑтей имеют проиÑхождение 17-го века, наиболее Ñовременные – 20-го века. Золотые маÑтера Ñоздавали ÑƒÐºÑ€Ð°ÑˆÐµÐ½Ð¸Ñ Ð´Ð»Ñ Ñтатуи Мадонны, таким образом Ð²Ñ‹Ñ€Ð°Ð¶Ð°Ñ Ñвое уважение и веру в удивительных произведениÑÑ… из драгоценных камней и металлов.
РоÑкошь и великолепие, отражающие величие гоÑударÑтва и динаÑтии, были запечатлены в парадных картинах и мраморных бюÑтах итальÑнÑких королев и принцеÑÑ, имеющих чеÑть ноÑить великолепные драгоценноÑти, Ñозданные лучшими итальÑнÑкими художниками, Ñреди которых Джакомо ГроÑÑо и Пьетро Каноника.
Риккардо Мацца выразил Ñвой талант в Ñоздании трех “живых портретов” королевы Маргариты и принцеÑÑÑ‹ Марии ХоÑе ди СавойÑ, где иÑпользовал аллюминиевые плаÑтины Ð´Ð»Ñ ÑÐ¾Ð·Ð´Ð°Ð½Ð¸Ñ Ð¿ÐµÑ€ÐµÐ»Ð¸Ð²Ð°ÑŽÑ‰ÐµÐ³Ð¾ÑÑ Ñффекта Ð´Ð»Ñ Ð´Ñ€Ð°Ð³Ð¾Ñ†ÐµÐ½Ð½Ñ‹Ñ… диадем, подвеÑок и ожерелий.
ДрагоценноÑти раÑположены в четырех выÑтавочных залах начала 18-го века, где в Ñвое Ð²Ñ€ÐµÐ¼Ñ Ð¾Ñ€Ð³Ð°Ð½Ð¸Ð·Ð¾Ð²Ñ‹Ð²Ð°Ð»Ð¸ÑÑŒ пышные королевÑкие приемы и церемонии.
КоролевÑкие драгоценноÑти и диадемы.
Шедевры итальÑнÑкого ювелирного иÑкуÑÑтва Ð´Ð»Ñ ÐºÐ¾Ñ€Ð¾Ð»ÐµÐ²Ñкого двора Сабауды.
Где: Reggia di Venaria
Когда: dal 26 giugno 2009 al 10 gennaio 2010
Цена: включена в ÑтоимоÑть входного билета в Венарию
По вопроÑам и бронированию: tel. +39 011 4992333
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14 ago
Claudia Porchietto, a capo dell’’opposizione nel consiglio provinciale di Torino, fa qualche riflessione sull’attuale situazione imprenditoriale della provincia di Torino, coadiuvata da numerose segnalazioni provenienti direttamente dal territorio e dichiara di essere alla ricerca di nuove strade per uscire in tempi brevi dalla crisi
Fronteggiare la crisi rappresenta uno dei problemi più urgenti per tutto il territorio proprio nel giorno in cui Obama e la BCE lanciano un fascio di luce sulla possibile uscita a breve dalla crisi mondiale. A livello provinciale Claudia Porchietto, ex presidente Api (Associazione piccole e medie imprese) di Torino e a capo dell’’opposizione nel consiglio provinciale torinese, è molto attenta alla realtà imprenditoriale locale, della cui attuale situazione fa un’analisi precisa e per la quale sta cercando soluzioni ritagliate sulle peculiarità e sulle esigenze dell’area.
“In questo momento†dichiara la Porchietto “il clima è di trepidante attesa per l’autunno ma non si percepiscono ancora segnali di positività sul territorio. Credo che sia fondamentale puntare l’attenzione soprattutto sulle migliaia di piccolissime aziende, spesso a conduzione familiare, che oggi, per un problema di rapporto con il sistema bancario, rischiano di chiudere. E’ un problema molto sentito dal territorio: su Facebook, ad esempio, ho ricevuto numerose segnalazioni tra le quali quella di Gaia che parla delle eterne tempistiche (6-8 mesi) per fare arrivare i fondi alle aziende.
E’ infatti la Regione, spiega Gaia, che si fa garante in parte o in toto del finanziamento concesso alle imprese, che però impiega in media (e quando va bene) circa 6-8 mesi per erogarli. Contemporaneamente, mi ha sempre fatto presente Gaia, le banche non concedono più i pre-finanziamenti che fino ad un anno fa venivano concessi perchè non vogliono esporsi per il tempo che passa tra il pre-finanziamento e l’erogazione dei fondi regionali.
In questa situazione le aziende, in attesa dei fondi, si trovano a dover licenziare, ad indebitarsi più di quello che possono saldare oppure a chiudere sia nel caso in cui si trovino in difficoltà sia nel caso in cui abbiano richiesto i fondi per ampliare l’attività e creare nuovi posti di lavoro.
In questo momento sono convinta che sia più che mai necessario intraprendere azioni che consentano di preservare le imprese; oggi non si può pensare di aiutarle a sviluppare nuovi mercati, si deve riuscire solamente a salvare le aziende dal fallimento, dalla messa in liquidazione o dalla chiusura supportandole nei confronti del sistema bancario e ricreando le condizioni affinchè a un imprenditore venga ancora voglia di produrre sul territorio.
Quello che sto cercando di ottenere sono interventi ad hoc per il territorio, sfruttando ad esempio l’effetto ‘alta velocità ’. Servono opere di compensazione che non dovrebbero essere gestite soltanto dagli enti locali, bensì controllate da un tavolo formato dalle associazioni imprenditoriali, dagli enti del territorio (i Comuni), dalla Regione e dalla Provincia.
Sono alla ricerca insomma di nuove vie per il territorio e sto provando ad identificare interventi normativi specifici e ad hoc per la provincia di Torino che siano utili al nostro territorio e non solo di interesse nazionale come i decreti anticrisiâ€.
http://www.claudiaporchietto.it
14 ago
Le prestigiose penne della Linea Pierre Cardin ad incorniciare la partecipazione al prossimo Firenze Business. ”Ai primi 400 operatori di settore che si registreranno sul sito per visitare Firenze Business” - conferma dalla Francia Stefano Mandò, A.D. Delta Ufficio S.r.l. - “sarà data in omaggio una prestigiosa penna della linea Pierre Cardin, completa di astuccio con il logo dell’evento come ricordo” a testimoniare con i fatti un nuovo modo di nuovo modo di fare e proporre il b2b d’Impresa. Confermata anche la presenza di DYMO e in particolare delle sue card scan “utili oltre che in fiera anche in ufficio per raccogliere tutti i biglietti da visita di clienti e fornitori” e quella di ACCO “che presenterà una linea di macchine per aiutare l’utente nel suo lavoro in ufficio“.
Firenze Business dedicherà ampio spazio anche a quei settori che “spesso vengono messi in ombra in eventi b2b” – spiega Stefano Mandò -”Mi riferisco in particolare a quello Alberghiero e a quello Ecologico che hanno la vetrina che meritano solo in particolari periodi dell’anno. Inconcepibile visto che si tratta di settori in crescita e trainanti in contesti nazionali di Mercato“. Mentre sono in corso d’opera le trattative e gli accordi a definire i co-espositori e gli scenari che saranno proposti nel Salotto del Consiglio di Palazzo Borghese, il salotto dedicato al Settore Alberghiero, vengono confermati i due temi portanti che saranno protagonisti del Salotto Giallo dedicato all’Ecologia. “Presenteremo a Firenze business il primo catalogo completo italiano in merito ai prodotti ecologici” – dichiara l’A.D. Delta Ufficio – “Oltre che a proporre tantissimi articoli ecologici per l’ufficio, il catalogo raccoglie un’ampia gamma di gadget ecologici, una linea di carte ecologiche certificate per stampa lettere, biglietti da visita, depliant come anche cartelline e a complemento simpatici portabanner in bamboo e banner stampati con un nuovo supporto ecologico che sostituisce il pvc, altamente inquinante“ mentre per l’Arredamento Ufficio saranno proposti mobili certificati FSC.
Per maggiori informazioni:
web www.firenze-business.it
mail info [at] firenze-business.it
tel 055.308140
fax 055.308145

Stefano Mandò – Amministratore Delegato Delta Ufficio S.r.l. e ideatore dell’evento Firenze Business - è stato recentemente premiato come “Migliore Consulente in Comunicazione tramite l’Oggetto” alla XII edizione dei Petrarca della P.T.O. (Pubblicità Tramite l’Oggetto) svoltasi dall’11 al 14 Giugno 2009 all’hotel Bristol Buja di Abano Terme (PD), evento che ha riunito 70 professionisti tra i migliori in Europa nel settore PTO. Attivo da oltre 25 anni nel settore Forniture e Accessori per l’Impresa, Stefano Mandò è anche ideatore della Divisione Prodotti per Fiere e della Guida per una Fiera di successo, oltre che di iniziative che dimostrano – come sottolineato dalla sala stampa del Bristol Buja - ”la creatività di cui ha fatto prova la società Delta Ufficio durante gli ultimi 12 mesi“.
Delta Ufficio S.r.l. - responsabile dell’organizzazione e dell’amministrazione di Firenze Business – è una società multisettoriale che opera su varie Divisioni tutte rivolte ad imprese e aziende in generale, come le Divisioni Delta per Forniture alberghiere, Prodotti ecologici e Gadget pubblicitarie ma anche Forniture per ufficio (prodotti e arredo) e ancora… Recente finalista del premio MEPA (Acquisti in Rete della Pubblica Amministrazione) come Fornitori IT, è Realtà radicata a Firenze dal 1983 e Società ha fatto del rispetto per la tradizione, per l’uomo e per l’ambiente, la propria politica aziendale proponendola su tutto il territorio nazionale attraverso prodotti, servizi e iniziative, tesi a marcare l’assunto che l’acquisto non deve essere un gesto inconsapevole e automatico ma deve essere scelta consapevole e informata.
14 ago
Venezia è senza dubbio una città misteriosa e affascinante, diversa com’è da qualsiasi altro luogo nel mondo. Moltissimi sono gli enigmi e i misteri della città , che affascinano da sempre visitatori e abitanti.
Per chi voglia interessarsi di questi temi, il consiglio è di leggere l’affascinante trilogia del mistero di Alberto Toso Fei: “Veneziaenigma”, “Leggende Veneziane e Storie di Fantasmi” e “Misteri della laguna
e racconti di streghe”. Questa trilogia raccoglie moltissime storie e racconti tramandati dalla tradizione popolare, storie che hanno animato la vita veneziana nel corso dei secoli, che si legano indissolubilmente con i luoghi, permettendo anche a turisti e visitatori che prenoteranno uno degli alberghi Venezia centro di ripercorrere le tappe di questo viaggio nel mistero e nelle radici di una delle città più affascinanti del mondo.
I libri sono il risultato di un accurato lavoro di ricerca e documentazione, portato avanti dall’autore negli anni, sia con la ricerca di fatti di cronaca dei secoli passati che con la trascrizione di storie e leggende orali. Inoltre le storie sono organizzate sotto forma di guida, questo grazie al carattere particolare di questa città , dove i luoghi sono ancora gli stessi che nel ‘500, ‘600, ‘700. Ciò consente di raccontare storie indicandone esattamente l’origine, quasi topografica. I libri sono un insieme di luoghi in cui prendono nuovamente vita, come per incanto, le creature che – se anche hanno perso la loro umanità corporea – riemergono fra le pagine per raccontare ancora il loro messaggio di speranza o di morte, di dolore o di gioia, in ogni caso così vivo, presente, vibrante, emozionante ancora oggi.
Storie di dogi e cortigiane, di popolani e in qualche caso di animali, aspetti di una venezianità perduta (semplicemente sorpassata, da non rimpiangere) dei quali parlano le stesse pietre della città e che i turisti potranno godere insieme alla prenotazione hotel Venezia , se ci si ferma un solo istante in ascolto. Ecco allora le storie di sempre, già scritte altrove ma mai raccolte tutte assieme (ed in ogni caso mai segnalate nei luoghi ove avvennero): quella del luganegher Biasio che faceva un delizioso intingolo con la carne dei bambini, del povero Fornaretto ucciso ingiustamente per un delitto commesso da un nobile; quella di un diavolo travestito da scimmia che un frate coraggioso fece uscire da un muro, che ne porta ancora i segni, o quella ancora di un bocciolo di rosa rosso sangue, il primo che un giovane regalò all’amata come pegno d’amore in una tradizione destinata a perpetrarsi.
Un viaggio nella Venezia del fantastico, del tenebroso, del magico, passando attraverso una miriade di informazioni e curiosità veneziane forse troppo presto dimenticate. Storie da brivido, che vi faranno tremare ma anche sognare e desiderare con tutte le vostre forze di vedere i luoghi in cui si sono svolte le vicende e di trascorrere un week end magnifico in un hotel di Venezia. Luoghi che sono esattamente com’erano nei secoli passati.
La laguna di Venezia nasconde infatti decine e decine di storie e leggende, a volte arcane e misteriose, a volte decisamente curiose, altre volte semplicemente permeate dalla bellezza che solo l’incanto dell’estuario lagunare riesce a infondere alla parola.
Non esiste modo migliore di scoprirle che attraverso la lettura di questi fantastici libri, che vi faranno scoprire un lato di Venezia finora nemmeno immaginato.
A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Promozione Azienda
14 ago
Viaggioapraga.net rappresenta una valida guida esplicativa sulla città di Praga. Per chi ha intenzione di conoscere meglio il luogo per conoscenza oppure per recarsi per un soggiorno, può trovare informazioni molto utili ed interessanti, che consentono di muoversi senza problemi. Nella home page è possibile apprendere la storia della città , e avere un resoconto storico delle varie vicissitudini, in questo modo ci si immerge in una cultura differente dalla propria e si comprende anche la nascita di importanti monumenti, che oggi sono il suo simbolo. Le varie sezioni sono dedicate ciascuna ad argomenti specifici proprio per guidare l’utente in una facile navigazione di approfondimento, la guida di Praga include i locali e i ristoranti situati presso il centro e i luoghi maggiormente in vista per prelibatezze culinarie locali, le terme e i bed and breakfast, per chi è alla ricerca di un soggiorno più “sportivo†e meno formale oppure desidera rilassarsi e rigenerarsi presso le terme. Gli hotel a Praga offrono una diversità notevole di comfort e servizi per rendere su misura i lsogggirono di ciascuno. Per chi desidera avere ogni agio, nel centro della città è possibile trovare lussuosi alberghi, dove all’internosono dotati di ogni tecnologia d’avanguardia. Per chi invece desidera un soggiorno più comodo e familiare, ci sono hotel dai costi decisamente inferiori ma serviti comunque da servizi di qualità . Si tratta di una città , che da questo punto di vista, sa offrire la soluzione su misura per il turista. Per raggiungerla ci si può servire di diversi mezzi, il più comodo e rapido è sicuramente l’aereo. I voli per Praga possono essere scelti in classe normale oppure low cost. per chi invece desidera viaggiare in treno è possibile prenotare un viaggio in cuccette notturne, e il giorno seguente si è direttamente nel cuore di Praga. L’auto è il mezzo che rende sicuramente più indipendenti ma che richiede diverse ore di guida e se il viaggio è stato fissato per visitare solo Praga, anche se si giunge con altri mezzi è possibile visitarla in bicicletta.
13 ago
La scelta del costume da bagno è sempre una scelta molto personale e abbastanza difficile. C’è chi si fa ispirare dalle tendenze, chi vuole solo un certo modello o colore e chi si fida solo del colpo di fulmine.
L’estate è arrivata, il tempo è caldo e l’unico pensiero ormai sono le vacanze e il mare. I costumi mare donna sono un capo fondamentale, e l’estate 2009 propone davvero moltissime novità e possibilità . Arriva il reggiseno a fascia, quello all’americana con gioiello centrale, spunta fuori il super fashion trikini, ma il costume che continua a resistere nelle collezioni, e che a quanto possiamo vedere fino ad ora è quello preferito dalle donne, è il triangolo resta in pole position tra le preferenze delle donne.
In effetti il bikini è senza dubbio il costume più comodo, è l’ideale per chi non è molto prosperosa e quindi non ha problemi a muoversi con disinvoltura con un due pezzi piuttosto ridotto. Inoltre è sicuramente il modello più gettonato da tutte le case di moda, che ne creano moltissimi, di qualsiasi colore e fantasia.
Il bikini poi è disponibile in due versioni, quella tradizionale e quella con i triangoloni allacciati dietro il collo, che possono essere indossati anche da chi ha un seno più abbondante. Anche di questi se ne trovano di tutti i colori e in diversi modelli, come quello con la fascia sotto il seno, molto trendy quest’estate.
La novità di quest’anno nel reparto costumi online sembra essere il trikini, che è un mix tra il bikini e il costume intero, uniti da un pezzo di stoffa nella parte anteriore. In Francia ha già spopolato, sulle spiagge sono letteralmente andati a ruba e di certo anche in Italia si vedranno moltissimo.
Dopo anni di timide apparizioni sulle spiagge e in passerella, ma sempre infine offuscato dal popolarissimo bikini, quest’anno dovrebbe essere l’anno della svolta e segnar l’arrivo in massa del trikini sulle spiagge. Il trikini però è consigliato solo a chi ha davvero un fisico perfetto o quasi, per chi ha la pancia piatta, oppure chi ha spalle strette e fianchi larghi, che vengono così minimizzati, consigliamo per chi al classico non rinuncia mai neppure in spiaggia gli intramontabili costumi interi sempre attuali ed evergreen.
Anche per quanto riguarda lo slip, ci sono infinite varianti, da quello tradizionale, al tanga, passando per perizoma, culottes e slip con lacci laterali. In base a come si sceglierà il pezzo di sotto, si potrà ottenere un diverso risultato sul proprio fisico. Se infatti la culottes è indicata a chi ha un fisico molto magro, perché accorcia la lunghezza della gamba e fa sembrare più larghe, i lacci laterali, invece, slanciano la figura e fanno sembrare più magre e più alte.
Per quanto riguarda i colori e le fantasie, la scelta è ovviamente molto ampia. Un must che non passa mai di moda è il bianco, colore sofisticato e molto glam, purchè però siate ben abbronzate. Passiamo ora alle tinte forti come l’arancio, in linea con la tendenza del momento rivolta ai colori shock, e i toni acquamarina, dal verde smeraldo all’azzurro, ispirati ai fondali del mare, che vanno benissimo sia in tinta unita che abbinati a texture fantasiose.
Come scordarsi poi del viola, assolutamente favoloso, sia sulle bionde che sulle brune.
A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Servizi Pmi
13 ago
La crisi economica ha colpito pesantemente vari settori dell’industria italiana, formata prevalentemente da PMI che hanno dovuto imparare un’amara lezione, che devono crescere per rendersi meno vulnerabili.
Il tessuto industriale italiano è formato prevalentemente da piccole e medie aziende, in cui prevale ancora la gestione familiare, mentre sarebbe ormai necessaria una maggiore managerializzazione di queste imprese. Infatti, l’organizzazione di stampo familiare ancora prevalente, può ridurne la competitività . Un processo lungo e che richiederà ancora molto tempo.
Anche il reparto delle lavorazioni meccaniche e delle lavorazioni di precisione è stato piuttosto colpito, tuttavia l’EMO di Milano ha registrato dei segnali di ripresa in questo settore. Nata nel 1975, EMO, che si svolge con cadenza biennale, documenta l’evoluzione del “mondo della lavorazione dei metalliâ€, promovendo, attraverso il confronto-incontro tra costruttori e utilizzatori, la definizione di soluzioni tecniche sempre più avanzate.
Sono 1.250 le aziende di fresatura e lavorazione dei metalli che saranno presenti in questa edizione dell’ EMO 2009 dal 5 al 10 ottobre a Milano fiera. D’altro canto, l’internazionalità dell’evento, che giunge a Milano ogni sei anni, è testimoniata dall’ampia presenza di espositori stranieri, il 70% del totale, in rappresentanza di 34 paesi .
Le decine di migliaia di visitatori che giungeranno a Milano nel prossimo ottobre potranno verificare l’offerta afferente a tutti i comparti del settore: dalla deformazione alla asportazione, dalla componentistica agli utensili, dalla robotica alla automazione.Nonostante la complessa congiuntura EMO MILANO 2009 dimostra di essere appuntamento irrinunciabile per gli operatori del settore. I principali protagonisti della scena mondiale saranno infatti presenti alla manifestazione, anche con spazi espositivi particolarmente estesi.
D’altra parte se il terzo trimestre dell’anno coinciderà con l’inversione di tendenza, così come rilevano alcuni istituti econometrici internazionali, EMO MILANO 2009 sarà il momento per pianificare gli investimenti in beni strumentali, e chi sarà presente alla mostra potrà sicuramente trarne beneficio.
Benché il prestigio internazionale della manifestazione espositiva e la massiccia partecipazione di costruttori stranieri siano motivo d’orgoglio per gli organizzatori, preoccupano le difficoltà che stanno incontrando le piccole-medie imprese italiane, che dispongono di minori risorse da investire rispetto ai competitors internazionali e rischiano, quindi, di non poter cogliere le opportunità connesse alla partecipazione a Emo Milano 2009.
Per agevolare i costruttori italiani, Ucimu-Sistemi per Produrre – l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione che, attraverso le società partecipate, organizza l’edizione milanese della Emo – ha recentemente attivato un accordo con il Gruppo CREVAL (Credito Valtellinese, Credito Artigiano, Banca dell’Artigianato e dell’Industria, Credito Piemontese). L’accordo prevede l’apertura di una linea di credito di 5 milioni di euro finalizzata a finanziare le spese di partecipazione alla mostra delle imprese italiane. Per le sole imprese ucimiste, inoltre, Creval renderà disponibili particolari benefici nella gestione del conto corrente e sugli anticipi delle fatture.
EMO Milano, grazie al suo repertorio tecnologico, che comprende un’ampia gamma di macchine e macchine utensili, dai torni, ai torni per la torneria cnc, a fresatrici, macchine per il taglio e tante altre, si propone come un laboratorio di progettazione e innovazione. Un punto di vista privilegiato per il mondo della lavorazione dei metalli, dove cercare collaborazioni, affari e ammirare le ultimissime novità .
Articolo a cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Migliorare ProduttivitÃ
12 ago
Sta nascendo un nuovo trend in questi anni, per quanto riguarda la casa. Archiviato il modello casalinga frustrata e delle top manager che fuggivano dalla casa e dalle faccende domestiche, nasce un nuovo modo di vivere la casa, prendendosi cura del proprio habitat. Una tendenza internazionale e trasversale.
Prendersi cura della propria casa non vuol dire solamente acquistare mobili e suppellettili, ma anche fare lavoretti di bricolage, fare le pulizie, tutto quello che comprende renderla un ambiente curato, accogliente e pulito. Un ambiente bello e in ordine insomma. Persino i lavori di giardinaggio, una volta prerogativa degli uomini, oggi possono essere svolti tranquillamente anche dalle donne, grazie a nuovi strumenti e modelli, più pratici e leggeri.
La riqualificazione e le costruzioni bioedilizia sono un mercato dunque molto importante, la casa anche per i manager non è più solo un posto letto o dove stare il meno possibile, ma un luogo che dev’essere bello sia interiormente che esteriormente. La ricerca del piacere e dell’eleganza rappresenta la priorità costante e l’individuo presta molta attenzione ai dettagli e alla qualità , al fine di “fare bella figuraâ€.
Il design e l’arredamento per la casa stanno vivendo un momento di grande boom, lo dimostrano i “numeri†del Salone del Mobile di Milano, che lo scorso hanno ha ospitato 270.000 visitatori. E questa passione per oggetti e mobili in grado di abbellire la propria casa non è certo estranea agli home lovers, che si dimostrano “clienti†molto più esigenti della media. A loro infatti non basta che il mobile sia firmato da un designer di grido o che l’oggetto di design sia apparso sulle testate più chic, ma deve rispondere a precisi criteri di praticità . Nella progettazione d’interni, questi home lover non cercano solo delle “case vetrina†ma soprattutto dei luoghi da vivere, dove sentirsi a proprio agio e dove non essere schiavi degli oggetti. Ecco allora che vengono “analizzati†i materiali di cui sono composti, le forme e la loro reale praticità , cosa che non può più prescindere dalle linee e dalla progettazione.
Ora tutti i maggiori studi di progettazione architettura cercano di progettare case e appartamenti seguendo queste linee guida. Stare in casa deve essere un piacere, si vuole essere circondati dal buon gusto e dall’eleganza, dalla praticità , dal calore e colore. Anche tutti i nuovi elettrodomestici cercano di adeguarsi a queste nuove esigenze. La tecnologia incontra il design, il connubio dà vita ad oggetti d’uso quotidiano ad alto valore estetico e dotati di prestazioni all’avanguardia, pensati per chi ama circondarsi di bellezza e funzionalità . Elettrodomestici e strumenti per l’entertainment domestico si vestono di nero ed arredano la casa conferendole un tocco di stile, come vogliono le tendenze più attuali. Design minimal chic e tecnologia all’avanguardia. Pensati per cambiare la vita a chi li utilizza, i nuovi prodotti sono il risultato di una raffinata ricerca nel campo del design e l’espressione delle ultime frontiere tecnologiche, gioielli che entrano a far parte della vita quotidiana di ognuno di noi.
Un nuovo vento sta spirando e spirando nel mondo del design, pensato per avvicinare ancora di più le persone alle loro case, rendendole ambienti in cui stare sia sempre una festa.
A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Viral Marketing
12 ago
Il lavoro dell’agente immobiliare è molto delicato, per questo è importante rivolgersi a persone di fiducia, trattando di un tema delicato come la vendita. L’acquisto o l’affitto di una casa.
Infatti molte volte il lavoro dell’agente immobiliare non di ferma al ruolo di intermediatore tra le parti, ma anche di consulente, un ruolo molto delicato e difficile. Interpretare le esigenze di acquirente e compratore al meglio e metterle d’accordo è un lavoro che richiede tatto, esperienza e sensibilità . Ma anche propensione al marketing e alle strategie di vendita, perché in fondo lo scopo principale è pur sempre concludere una trattativa commerciale. La gestione agenzia immobiliare è quindi un’attività molto importante, da non prendere sottogamba, da entrambi le parti.
L’intermediazione immobiliare è un momento necessario, per poter far rispettare i diritti e i doveri di entrambe le parti. Al contrario di quanto si potrebbe pensare, più la società è evoluta, più la mediazione si rende necessaria. In effetti in una società dove regna la barbarie, il più forte prevarica sul più debole e fine della storia. La mediazione invece si propone di tutelare gli interessi di entrambi, di pacare i conflitti per far ottenere a tutti un vantaggio. Per questo uno degli argomenti più importanti della intermediazione immobiliare è proprio il problema del programma gestione clienti.
A questo fine, ci sono diversi software che vengono in aiuto, come per esempio i software CRM ovvero “Customer relationship managementâ€, un concetto legato alla fidelizzazione dei clienti. In un’impresa “Market-oriented” il mercato non è più rappresentato solo dal cliente ma dall’ambiente circostante, con il quale l’impresa deve stabilire relazioni durevoli di breve e lungo periodo, tenendo conto dei valori dell’individuo/cliente, della società e dell’ambiente. Quindi l’attenzione verso il cliente è cruciale e determinante. Per questo motivo il marketing management deve pianificare e implementare apposite strategie per gestire una risorsa così importante.
È chiaro che in ogni caso la prima regola è sempre lavorare con professionalità e trasparenza, che sono sempre la miglior garanzia di lasciare i clienti soddisfatti. Dall’altro lato però il mercato immobiliare sta subendo parecchio a causa della crisi, perciò è importante attuare strategie di marketing efficaci tra cui la gestione franchising. Inoltre un altro fattore molto importante in questo momenti si è rivelato essere il sito agenzie immobiliari, infatti sempre più clienti cercano casa su internet, guardando foto e valutando le offerte, prima di rivolgersi direttamente all’agenzia. Quindi anche il sito deve essere curato, ben organizzato e chiaro.
Il mattone, si sa, è il bene rifugio per eccellenza ed in periodi bui chi ha disponibilità la investe appunto negli immobili. Una volta si cercavano occasioni presso le varie agenzie immobiliari oppure nei giornalini alla rubrica case vendita. Oggi internet ci da un grande aiuto: gli immobili in vendita sono sbarcati sul web e sono nati veri e propri portali tematici. Organizzati in regione, province e tipologie di immobili, è possibile sfogliare e visionare centinaia di annunci di case in vendita. Di ogni immobile è sempre presente una completa e dettagliata scheda informativa, spesso corredata da più fotografie che illustrano l’abitazione e ne fanno vedere le peculiarità . Ovviamente non si acquista un immobile online, ma la vetrina virtuale serve solo per farsi una buona idea ed eventualmente poter contattare il venditore stesso.
A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Web Marketing Italia